• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

PROGETTO CON QUOTE GUIDATE

BFausto

Utente Standard
Professione: Stampi
Software: dalla 18 a Creo5 (per ora)
Regione: Lombardia
#22
Ciao

Devi usare comunque degli accorgimenti per mantenere le viste al loro posto orientate correttamente che in fase di rigenerazione (vedi sezione elica) possono variare.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#24
eh, sono passati 15 minuti quindi aggiungo qui:

dicevo,

volendo si possono usare le note, c'è una discussione qui:

http://www.cad3d.it/forum1/threads/5308-Quote-guidate-da-note

Però alla fine dipende molto dal tipo di prodotto che progettiamo. Un esempio è chi progetta cilindri: è il tipico assieme che vale veramente la pena parametrizzare perchè tirarne fuori una famiglia di prodotti dopo è veramente un attimo. Se il progetto è un prototipo è inutile spingere a fondo la parametrizzazione.

Una altra cosa che ho visto che è utile è sforzarsi di organizzare l'assieme prima ancora di tirare una singola linea: capire cosa mettere nello scheletro principale, capire se oltre agli assiemi conviene fare dei "sottoscheletri". Il difetto di questa metodologia è che se il capo ("el paron") non sa una beata mazza di come si usa un parametrico e non ti vede disegnare "tochi" prima o poi la battuta ("poche seghe e fora i disegni ceo") te la caccia perchè non capisce che la mezza giornata che perdi per capire come organizzare l'assieme in realtà non è persa, è una cosa che ti fa guadagnare con gli interessi e rende il progetto facilmente riutilizzabile se capita ancora una commessa simile.
Quoto in toto, la prima domanda da porsi è se il progetto è fine a se stesso (commessa che a prescindere dal numero di pezzi, resterà tale e quale o comunque vivrà di vita propria), o è industriale con ottimizzazione codici e costi per una vita di prodotto o famiglia di prodotti di una certa rilevanza.
In questo ultimo caso, le dipendenze, eredità ecc. sono controproducenti nelle modifiche, si rischia di portarsi dietro componenti obsoleti, perchè quelli ancora attivi non riescono ad "esistere" senza gli obsoleti.
Si genera quindi una serie di complicazioni ed una mole di dati, non indifferente e peggi con peggio, si rischia di reinmettere nel flusso produttivo anche gli obsoleti.

Quindi pensarci bene a cosa si fa a monte.