problema con pdm work group

luca1669

Utente Standard
Professione: progettista
Software: solidworks,solid edge, pro/e 2000i-wf4
Regione: emilia romagna
#41
Nelle aziende più strutturate poi puoi usare il ciclo di vita per gestire vari livelli di approvazione del documento.
 

Pablo

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solidworks
Regione: Piemonte
#42
si in effetti immaginavo una motivazione simile......
A proposito di WG PDM.......pare che dalla 2016 il plugin integrato in SWX diventerà una versione LITE del fratello maggiore EPDM, quindi con un salto di qualità.....io personalmente non conocso nè uno e nè l'altro, quindi mi fido di ciò che mi dicono. Ma penso sia una buona notizia!! (spero...)
 

Paolo_69

Utente Junior
Professione: ingegnere
Software: Solidworks 2012
Regione: Campania
#43
Il ciclo di vita è fondamentale quando ci sono più utenti che lavorano su assiemi che condividono componenti. Infatti quando modifichi un file non è detto che la modifica sia banale da pochi minuti, ma può richiedere diversi giorni. In questo caso puoi checkinare il file senza rilasciarlo ma mantenendolo "in elaborazione" senza perderne la proprietà. In questo modo gli altri utenti possono vedere l'evoluzione del file e, se lo utilizzano nel loro studio, possono mantenerlo aggiornato. Qui non so WG PDM come si comporti, ma ci sono PDM che ti permettono di decidere se aggiornare i file in automatico o con convalida dell'utente.
Bisogna capirsi su cosa si intende per rilasciato: finché un pezzo è in elaborazione la proprietà è dell'ufficio tecnico, nel momento in cui il responsabile fa le sue verifiche e decreta che quel pezzo va bene, ne "rilascia" la proprietà. La documentazione relativa al pezzo, che sia il disegno o il file step assume la valenza di documentazione ufficiale, con protocollo e indice di revisione, sulla quale l'officina e/o un fornitore esterno sono autorizzati a lavorare. Da quel momento non sono più ammesse modifiche al pezzo se non quando, durante le fasi successive, ci si accorge che qualcosa non va; il problema viene segnalato all'ufficio tecnico che riassume la proprietà del pezzo, fa le dovute correzioni, e rilascia una revisione successiva.
Giusto per capirci, vi riporto un estratto della specifica tecnica standard che diamo ai nostri fornitori per la realizzazione di particolari:

"Le ultime due cifre del numero di protocollo precedute dalla lettera R indicano l’indice di revisione del documento tecnico; l’assenza di tale indice o il simbolo + al posto delle cifre (R+) indica che il documento tecnico è ancora in fase di elaborazione e non ancora rilasciato. Un documento tecnico non rilasciato potrà essere anticipato al fornitore per valutazioni di massima o approfondimenti tecnici, ma non è valido ai fini delle lavorazioni da realizzare, e non sono ammesse realizzazioni e/o lavorazioni basate su documenti tecnici non rilasciati.
In caso di emissioni di documenti con indice di revisione successivo alla R00 tutte le precedenti versioni dello stesso documento non sono ritenute valide ai fini delle realizzazioni/lavorazioni da effettuare; sarà compito del responsabile tecnico di riferimento provvedere ad inviare tempestivamente a mezzo mail il documento tecnico aggiornato; nel cartiglio sarà riportato l’indice di revisione e le note ad esso relative. Sarà cura del fornitore notificare l’avvenuta ricezione e provvedere alla eliminazione di documenti tecnici con indici di revisione non aggiornati."
 

Pablo

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solidworks
Regione: Piemonte
#44
interessante questo stralcio della "specifica tecnica"....... sarebbe bello vedere il resto!!:rolleyes:
 

Pablo

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solidworks
Regione: Piemonte
#46
C'è poco altro, giusto la raccomandazione di "non interpretare i disegni, nel dubbio - anche minimo - chiedere" :)
a me invece di solito chiedono DOPO che hanno saldato i pezzi / le macchine....... e di solito si sentono tutti molto artisti nell'interpretare i disegni......:mad: