• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

Piccoli problemi gestionali.

Brethil

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD 2/3D
Software: Autodesk Inventor 2014, AutoCAD 2014, Solidworks 2014
Regione: Lombardia
#1
Ciao a tutti,
scrivo perchè mi trovo affilitto da un problema che nn riesco a districare; più di natura pratico-organizzativa che tecnico.
In sostanza, sono un utente singolo; non uso vault e fino ad oggi ho creato più progetti strutturati in maniera da contenere cartelle tipo: ASSIEMI, PARTI, DISEGNI; progetti ne i quali poi mi ricopiavo nella cartella PARTI tutti i file *.ipt da una cartella generica "libreria parti" che serviva da fornitore di parti per ogni cartella progetto.
E fin qui non ho mai avuto problemi; a parte il fatto che col tempo ho cominciato ad avere un botto di progetti pieni zeppi di parti.

Poi è arrivato il dubbio; l'atroce dubbio..

Un di si presenta la necessità di cambiare modifiche ad una parte *.ipt che è di fissa presente in tutti i progetti...e subito mi sono accorto che per farlo, ora come ora mi tocca aprire ogni progetto e apportare le modifiche ogni volta alla stessa parte, o cmq modificarequella della "libreria parti" e poi sostituirla nei progetti in modo tale che nel relativo assieme si visualizzi la parte opportunamente modificata...

Al che mi sono chiesto....ma se invece di organizzare il lavoro in sta maniera avessi creato ogni progetto utilizzando sempre le parti direttamente da "libreria parti" mi sarebbe bastato modificare quel pezzo una sola volta per poi ritrovarmi la modifica nella sua "istanza" in ogni progetto; eppoi avrei avuto delle cartelle di progetto senza files *.ipt e quindi più leggere...

Potrei sbagliarmi? c'è qualcosa che mi sfugge e che non riesco ad afferrare?
C'è qualcuno di esperto o che ci ha gia sbattuto le cornine che potrebbe indirizzarmi?
I miei sono progetti che variano dalle 200 alle 1000 parti circa.

Sono in para...no beh dai, però non so che pesci prendere... ^________^

Grazie anticipatamente a tutti.

:smile:
 

stefanobruno

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione caotica e notturna e Seguace Anonimo di Shiren :)
Software: Inventor 2016 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
#2
Poi è arrivato il dubbio; l'atroce dubbio..

:smile:
Era meglio avere una sola copia di ciascun file.
Ora la puoi recuperare cancellando tutti i doppioni che hai nelle varie cartelle ( fare ricchissimo backup ).
Fatti una cartella dove metti i file comuni, definiscila come libreria, inseriscila nel percorso del/dei progetti.
Fatti una copia degli assiemi di ogni progetto, aprila e, secondo me, dovresti essere a posto senza ulteriori interventi.
Fa tensiun :biggrin:

Ciao.
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2016
Regione: Veneto
#3
Anch'io faccio più o meno come indica StefanoBruno, solo (a ragione o a torto) preferisco definire la cartella "calderone parti comuni" come Gruppo di lavoro in modo da poterne editare le parti più facilmente in caso di necessità (le librerie non sono editabili).
A volte mi inceppo con le versioni, devo ancora decidere (dopo 4 anni :-( ) se sia meglio creare un nuovo file (es. 10205 ->10205_A) e cambiare manualmente dove serve l'aggiornamento o tenere lo stesso file, farne una copia per avere le versioni precedenti ed usare la proprietà interna Numero di Revisione in modo che si upgradi tutto... In teoria penso la seconda soluzione sia meglio, in pratica spesso trovo motivi per usare la prima soluzione. Voialtri che fate?

Ciao a tutti!

P.S.
Ricordati le parole chiave indicate da StefanoBruno: "backup" e "Fa tensiun"!
 

stefanobruno

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione caotica e notturna e Seguace Anonimo di Shiren :)
Software: Inventor 2016 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
#4
Gruppo di lavoro in modo da poterne editare le parti più facilmente in caso di necessità (le librerie non sono editabili)
In realtà anche io non le tratto come libreria ma, canonicamente, quella è la strada giusta.
Non posso consigliarlo se l' utente non è consapevole di ciò che si sta facendo.
Se sei in una libreria la modifica è inibita, c'è un avviso esplicito che te lo dice.
Basta però fare una copia con le caratteristiche nuove e salvarla pari nome ed il blocco è aggirato, consapevolmente.
Si tratta di aver sbattuto il naso qualche volta ed aver appreso come non farlo più.

Ciao.
 

Brethil

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD 2/3D
Software: Autodesk Inventor 2014, AutoCAD 2014, Solidworks 2014
Regione: Lombardia
#5
Grazie per i consigli ragazzi,
in sostanza se ho ben capito, mi conviene, in linea di max, creare una cartella che mi funga da libreria (non nella libreria di inventor) per tutte le *.ipt e usarla come "fornitore" di istanze di *.ipt per i miei progetti a monte.
Se poi avrò bisogno di fare revisioni o aggiungere pezzi nuovi, mi arrangerò e magari qualche pezzo particolare lo immetto nella "libreria" con qualcosa che lo identifichi come pezzo differente dal resto, per poi istanziarlo ugualmente come da prassi. ho ben intuito? o sono fesso?

Grazie ancora

PS: XSTEFANOBRUNO
-sai che non ho ben capito come recuperare i files d'assieme? per evitare di rifare tutto devo in qualche modo fare puntare i files *.iam vecchi alla nuova libreria? o no?
 

stefanobruno

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione caotica e notturna e Seguace Anonimo di Shiren :)
Software: Inventor 2016 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
#6
-sai che non ho ben capito come recuperare i files d'assieme? per evitare di rifare tutto devo in qualche modo fare puntare i files *.iam vecchi alla nuova libreria? o no?
Secondo me se tu modifichi i tuoi file di progetto ( .ipj ) con il puntamento alla nuova cartella dei part. standard che hai creato, il iam si riforma in automatico, senza indicare continuamente dove prendere i riferimenti.
Come già detto, il iam originale tienilo da parte.
Attenzione ai programmi che in automatico cancellano il cestino, tipo ccleaner settato default.

Ciao.
 

pompeo79

Utente Standard
Professione: Digital Prototyping
Software: Inventor - Autocad - Showcase
Regione: Piemonte-Liguria
#7
Giusto quello che ha spiegato StefanoBruno.

Il punto nodale infatti è non solo creare una cartella e rinominarla come "libreria parti" ma impostarla come libreria nei settaggi di progetto di Inventor.
 

Tarkus

Utente Senior
Professione: Progettista,Disegnatore
Software: Autocad Mechanical,Inventor 2017,HyperMill2012
Regione: Toscana
#8
Io ho due cartelle, una alla quale tutti i miei progetti puntano come libreria e quindi immodificabile,dove ci sono i files che non cambieranno mai;P.es. le parti di altri produttori (pulegge,motori,cilindri pneumatici e chi piu' ne ha piu ne metta), un'altra chiamata Modelli dove ci sono quelle parti o assiemi che mi servono come parti "quasi uguali" da modificare.Queste, me le copio nei vari progetti e li' le modifico...
 

Brethil

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD 2/3D
Software: Autodesk Inventor 2014, AutoCAD 2014, Solidworks 2014
Regione: Lombardia
#9
Secondo me se tu modifichi i tuoi file di progetto ( .ipj ) con il puntamento alla nuova cartella dei part. standard che hai creato, il iam si riforma in automatico, senza indicare continuamente dove prendere i riferimenti.
Come già detto, il iam originale tienilo da parte.
Attenzione ai programmi che in automatico cancellano il cestino, tipo ccleaner settato default.

Ciao.
Ok, in pratica devo fare puntare la copia del mio progetto .ipj alla nuova cartella di libreria delle *.ipt (conservando i vecchi *.iam per sicurezza) e vedere se poi riaprendoli col progetto che punta la è tutto ok.

Dovrei essere on the road!!!

Grazie Stefanobruno e a tutti voi ragazzi per la celerità e la disponibilità.

Spero di avere afferrato tutto e di non dovervi piu stressare.

Thank U ALL!!! :finger:

Sempre grandissimi su CAD3D!!
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2016
Regione: Veneto
#10
Non solo *.ipt; anche *iam se sono sempre quelli, tipo cilindri, cerniere, pezzi di telaio già montati...
 
Professione: impiegato tecnico
Software: Creo2 / Proe Wildfire 2.0
Regione: Veneto
#11
Io uso Pro/E e per comodità ho sempre suddiviso in questo modo: cartelle di parti comuni (con anche gli assiemi specifici); cartelle di progetto (con tutti i derivati: tavole, immagini, ecc) comprendente le parti specifiche per quel progetto.
In genere se creo un assieme con le parti copiate in cartella (ma non modificate), mi basta cancellare le copie e l'assieme ricerca le parti nelle varie cartelle specifiche. (Ho impostate dei percorsi di ricerca nella configurazione di Pro/E).
Il problema è che quando siamo in più di uno a lavorare si tende a creare caos:
o il collega crea una copia della parte nella cartella di progetto, e magari fa modifiche senza avvertire (per cui io poi non so più qual è la parte giusta), oppure fa modifiche nella parte e io trovo modifiche in altri assiemi dove magari non ci dovrebbero essere.
Ho provato a imporre un criterio di lavoro comune, ma sfortunatamente non sono riuscito a mantenerlo, pena anche un rapido ricambio dei colleghi. (Ma questo forse è un problema mio.)
La mia domanda è la seguente: quale criterio è il più comodo (quello che seguite) per gestire parti e modifiche?
Mi spiego: io ho delle parti comuni e in qualche progetto devo modificarle.
Faccio una copia e fin lì va bene. Ma a volte devo indicare che è una copia progressiva fatta per un certo cliente/fornitore: devo indicarlo nel nuovo nome o c'è un criterio più semplice?
Grazie.
 

Brethil

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD 2/3D
Software: Autodesk Inventor 2014, AutoCAD 2014, Solidworks 2014
Regione: Lombardia
#12
Ciao ragazzi,
sto facendo un po di prove, ma ecco che nuovi inquietanti dubbi mi assalgono..
Per esempio; mentre prima avevo ogni cartella di progetto contenente tutto; i propri file iam, ipt ed idw; se per caso il mio capo mi chiedeva di prendere un progetto "pippo" ed adattarlo per il cliente X..io prendevo semplicemente la cartella di progetto, la copiavo e poi modificavo tutto a mio piacimento e tutto era ok, con enormi sprechi di spazio.
Ora se tutti i file ipt e gli iam sono dipendenti da un unlica cartella "calderone di parti", come devo comportarmi se mi viene richiesto di modificare un assieme per un cliente? mi basta copiarmi l'assieme e fare soltanto modifiche di assieme e nel caso creare nuove parti a hoc per il cliente e sostituirle con le standard?
MI manca qualcosa?

Un ultima cosa, come faccio a fare puntare una copia di un assieme al nuovo "calderone di parti" se alcune parti sono stare ormai rinominate nel nuovo calderone? Devo aprirlo e sostituire il tutto manualmente e salvare o devo rifare da 0 gli assiemi?

Che cose ostiche..argh!!! :confused:
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2016
Regione: Veneto
#13
Come sempre descrivo quello che faccio io (quindi non la soluzione migliore, probabilmente ;-) )
1) Copio l'assieme da modificare in un nuovo progetto
2) Identifico parti standard e parti variabili (punto critico, poi vediamo meglio)
3) Copio e sostituisco gli assiemi e le parti che vanno modificati, partendo dal più "alto" e poi scendendo di livello: se penso che potranno essere riutilizzati cerco di dare un nome "da standard" (es. rulli > d50x300, piastre con forature per supporti > 030.UCF205, carter per riduttori >ctr.MVF49_055...); se è qualcosa specifico per la macchina assegno un nome legato al progetto/commessa (es. la staffa per bloccaggio fondo lavatrice sarà dis.10205.0001, spessore per staffa dis.10205.0002...)

Ovviamente attenzione, il pericolo di modifica a cascata su macchine già fatte si moltiplica enormemente: se prima modificando il traverso "A" non succedeva nulla alle altre macchine, ora ovviamente cambierai la misura in tutte le macchine che usano il traverso "A", con le sue conseguenze nel bene e nel male.
Spesso creo modelli dove nel nome è ben chiaro se devo sostituirlo "in locale" o no, es.Commessa.Lunghezza.01
Spero di essere stato un po' d'aiuto e sono curioso di sapere cosa fanno gli altri...
Ciao!
 
Professione: impiegato tecnico
Software: Creo2 / Proe Wildfire 2.0
Regione: Veneto
#14
Ribadisco che io uso Pro/E, ma credo che la logica sia la stessa.
Le parti comuni, quelle che si utilizzano dappertutto, sono in cartelle distinte per categorie (in modo da trovarle in fretta).
Nelle cartelle per cliente trovi solo il file d'assieme e le parti dedicate.
Se devo fare un nuovo progetto, salvo l'assieme più adatto in una nuova cartella e lavoro su questo.
Inoltre copio anche le parti specifiche che mi servono e che devo modificare.
Se devo operare su una parte comune, so che non devo modificarla, altrimenti la faccio diventare specifica (oppure comune ma con un nuovo nome per usi futuri).

Cambiare i nomi è sempre un problema delicato.
Se ormai li hai già usati in diversi assiemi, ti conviene continuare ad usarli senza cambiarli.
Se proprio devi rinominare hai due possibilità: o copi la parte con un nuovo nome e usi questa per tutti i nuovi progetti, mentre l'originale lo tieni per i vecchi. In questo caso devi farti un promemoria per riconoscere le abbinate.
Oppure li rinomini e poi apri gli assiemi uno alla volta e operi le sostituzioni.
Se il pezzo è lo stesso, senza modifiche, dovrebbe prenderlo solo indicandogli il nuovo nome. Quindi non occorre rifare da zero. Ma l'unica è provare.
PS: se i progetti vecchi sono chiusi definitivamente potresti pensare di creare un archivio old con gli assiemi e le parti vecchio-nome. E crearne uno nuovo con parti rinominate e cartelle suddivise.
 

Brethil

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD 2/3D
Software: Autodesk Inventor 2014, AutoCAD 2014, Solidworks 2014
Regione: Lombardia
#15
Grazie per i vostri preziosi consigli,
avete ben compreso quali erano i miei "crucci"; spero di aver afferrato tutto in maniera corretta e cercherò di rendere onore a vostri post impegnandomi per capire come meglio procedere prima di rompervi le scatole nuovamente e magari per niente.

Thank U all, siete spessissimi.

Buon lavoro raga

:finger: