Picchi di tensione

Arturo79

Utente Junior
Professione: Ingegnere
Software: Autocad, Solidworks, Inventor, Ansys, Ansys WB, Matlab, Mathematica
Regione: CAMPANIA
#1
Salve, avrei bisogno di risposte relativamente ai picchi di tensione che si hanno in una simulazione fem.
Mi è capitato di dover effettuare una simulazione su di un componente che presenta un angolo senza raggio di raccordo. In questa sezione è presente una brasatura. Facendo la simulazione con Ansys, si hanno, in quella zona, dei picchi di tensione elevatissimi che aumentano man mano che la mesh diventa più fitta. Nella realtà quei picchi di sollecitazione non esistono in quanto si hanno delle plasticizzazioni locali con una ridistribuzione degli sforzi.
Quello che volevo chiedervi è come si poò stimare lo stato di tensione effettivo e la zona plastica.
Grazie anticipatamente.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#2
Quello che volevo chiedervi è come si poò stimare lo stato di tensione effettivo e la zona plastica.
Grazie anticipatamente.
Devi introdurre una simulazione del materiale "non lineare", cioe' dare in pasto al software la sua curva sigma-epsilon, e non un comportamento elastico lineare all'infinito. Ovviamente se gia' lo fai, devi trovare qualche altra soluzione.

Ciao.
 

Arturo79

Utente Junior
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Regione: CAMPANIA
#3
Si in effetti l'avevo pensato...solo è ke non so farlo con Ansys!!! devo istruirmi in merito.
Avevo rispolverato gli appunti di meccanica della frattura (tipo raggio plastico di irwin etc..) ma penso che stavo andando fuori strada. Il problema è che con il fem quei picchi sono dovuti al metodo numerico lineare.
Consigli per usare un materiale non lineare con Ansys??
 

dragonix

Utente Junior
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Regione: campania
#5
Ciao è molto semplice: quando inserisci le caratteristiche del materiale devi inserire il modello plastico dello stesso (se bilinieare, per punti,...) e così puoi simulare la deformazione plastica ed anche la rottura!