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Petizione contro case editoriali...

jordy

Guest
#1
Salve ragazzi sò per certo che moltissimi utenti di software per la progettazione sono nelle mie stesse condizioni, e vorrei porvi questa cosa una petizione contro tutte le case produttrici di software e contro le case editoriali nel suolo italiano, infatti stavo cercando da moltissimo tempo un manuale per cati v5 ma c'è solo quello del del nobile e progettare con catia v5 ma nient'altro sul suolo italiano, ho dovuto frequentare un corso a pagamento di una società che se ne occupa quì dalle mie parti, oggi vedendo su internet ho visto questa cosa molto curiosa, scusate se sarà pubblicità ma a me fà incazzare da paura questa cosa.... Sito hoepli cerco manuali di catia e guardate che cosa esce fuori:

USING CATIA V5
il libro bibbia di catia che è messo a confronto con:

PROGETTARE CON CATIA V5 - SECONDA EDIZIONE
a detta di tutti una ciofeca di manuale....

Stupito di questo vado avanti e cerco manuali i più disparati e vediamo cosa esce fuori:

soliworks:
SOLIDWORKS SURFACING AND COMPLEX SHAPE MODELING - BIBLE
SOLIDWORKS FOR DUMMIES
SOLIDWORKS 2007 BIBLE
INSIDE SOLIDWORKS 4TH EDITION
SOLID MODELING USING SOLIDWORKS 2004: A DVD INTRODUCTION
GRAPHICS CONCEPTS WITH SOLIDWORKS 2000
INSIDE SOLIDWORKS 2003

vado ancora avanti e provo con:

pro engineeer:
PRO/ENGINEER WILDFIRE
PRO/ENGINEER WILDFIRE ADVANCED TUTORIAL
PRO/ENGINEER WILDFIRE 3,0 INSTRUCTOR
SOLID MODELING USING PRO/ENGINEER WILDFIRE
PRO/ENGINEER SOLUTIONS: ADVANCED TECHNIQUES

vado avanti e provo con:

solid edge:
ENGINEERING AND TECHNICAL DRAWING USING SOLID EDGE V15
ENGINEERING AND TECHNICAL DRAWING USING SOLID EDGE VERSION 19

ora vi porgo questa domanda ci sono una miriade di manuali per prodotti autodesk da i più elementari a i più complicati, ma di questi software non c'è traccia di un manuale in lingua italiana? come mai? perchè in america o in paese dove usano la lingua inglese tutti i giorni devono avere questi manuali e non poveri italiani dobbiamo frequentare corsi costosissimi per imparare? Faccio il mio esempio ho frequentato un corso di disegno e progettazione industriale dove mi hanno fatto usare autocad e fin quì nulla di particolare anche se autocad lo vedo più per ingegneria edile, al massimo potevano farci usare autocad mechanical mi pare che si scriva così, allora di santa pazienza ho prima comprato il manuale utilissimo di del nobile che vedo ha scritto anche su questo forum, poi di mie tasche mi sono rivolto a una società che faceva questi corsi di catia in tutto 400 ore a pagamento una tombola 1500 euro per un corso del genere e davo consigli io al docente che lui a me, e dopo tutta la mia fatica sia nello studio sia il denaro perso che scopro che nella mia zona ci sono pochissime possibilità lavorative con società di medie e piccole dimensioni, ce ne sono di grandi aziendali che usano questo software ma chiedono almeno 2 o 3 anni di esperienza.... Ma dove cavolo la vado a fare questa esperienza se non ci sono realtà in zona? parlando con un docente dell'istituto tecnico industriale mi ha detto che ci sono moltissime industrie in zona che usano pro engineer impara quello, così tra catia e pro engineer qualche spiarglio lo trovi. Bella questa cosa, è esattamente un anno che non lavoro per l'aspettativa presa per frequentare quel corso ho speso 1500 euro per un corso catia che non mi servirà a nulla, devo imparare pro engineer ora? e i soldi per il corso dove li prendo? una rapina? e se volessi spendere qualche centinaia di euro per acquistare un manuale in lingua italiano non si trova neanche a pagarlo oro.... E un paese di Merda l'italia ogniuno fà come vuole vince sempre la persona o l'istituzione più forte... Dico questo perchè sono venuto a conoscenza che parecchi manuali non vengono pubblicati per colpa delle case produttrici di software, altrimenti chi andrebbe hai loro costossissimi corsi? Mortacc.......... Vostri di cuore.... Scusate le molteplici parolaccie ma è la voce della rabbia di una di un ragazzo di 29 anni che non ha futuro in italia anzi che l'italia non dà futuro a noi giovani.... scusate di nuovo e raccogliamo firme..... Grazie.....
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#2
:confused:
Ti do un consiglio allora...impara l'inglese, perchè alle soglie del 2010 non è ammissibile non saperlo, e non solo in ambito lavorativo.

P.S. già che ci sei dai anche una bella ripassata all'italiano
 

Vitruvio

Utente Standard
Professione: Studente Architettura 4S
Software: AutoCad Architecture-3Dstudio-Mental Ray-VRay-Rhinoceros-Photoshop
Regione: Toscana
#3
:confused:
Ti do un consiglio allora...impara l'inglese, perchè alle soglie del 2010 non è ammissibile non saperlo, e non solo in ambito lavorativo.

P.S. già che ci sei dai anche una bella ripassata all'italiano
Non solo in ambito lavorativo? non ne vedo altra utilità. l'inglese è la lingua del denaro non della cultura. Molto meglio la lingua di Dante, Petrarca e Manzoni.
 

incasinata

Utente Standard
Professione: Architetto-Ricercatore
Software: Rhino, 3ds, Photoshop e pian pianino Autocaz
Regione: Lombardia
#4
parlando con un docente dell'istituto tecnico industriale mi ha detto che ci sono moltissime industrie in zona che usano pro engineer impara quello, così tra catia e pro engineer qualche spiarglio lo trovi. Bella questa cosa, è esattamente un anno che non lavoro per l'aspettativa presa per frequentare quel corso ho speso 1500 euro per un corso catia che non mi servirà a nulla, devo imparare pro engineer ora? e i soldi per il corso dove li prendo? una rapina? e se volessi spendere qualche centinaia di euro per acquistare un manuale in lingua italiano non si trova neanche a pagarlo oro.... E un paese di Merda l'italia ogniuno fà come vuole vince sempre la persona o l'istituzione più forte... Dico questo perchè sono venuto a conoscenza che parecchi manuali non vengono pubblicati per colpa delle case produttrici di software, altrimenti chi andrebbe hai loro costossissimi corsi? Mortacc.......... Vostri di cuore.... Scusate le molteplici parolaccie ma è la voce della rabbia di una di un ragazzo di 29 anni che non ha futuro in italia anzi che l'italia non dà futuro a noi giovani.... scusate di nuovo e raccogliamo firme..... Grazie.....

Magari potresti provare da autodidatta......non aspettare di fare corsi su corsi...prova da autodidatta, con l'F1 dei software, con i forum ed i tutorial.............!
Ci vuole solo buona volontà ed impegno e voglia di apprendere.....;)
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#5
Io i manuali me li sono sempre studiati in inglese.
Lo so, e' scomodo finche' vuoi, siamo in Italia, abbiamo il diritto di avere l'italiano e blablabla...
Ma questo e' il vero modo per mandare a spendere le Case editrici che non vogliono pubblicare i libri in italiano perche' gli "costa troppo" tradurli.
Magari li compro anche su Amazon, cosi' non prendono neppure i soldi per la distribuzione in Italia;)
Tanto loro i $$$ li fanno con i libri scolastici in regime di monopolio e Erripotter. La "manualistica specializzata" non gli interessa. Difficilmente troverai da Feltrinelli manuali che non siano di autoCAD, fotosciop, Office o linux.

Ah, se proprio sei interessato, per Solidworks i testi li vendono i rivenditori di SWX stesso. Chi li ha presi dicono che nonostante il costo sono molto ben fatti.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#6
Impara Solidworks, i tutorial e la guida in linea in italiano sono molto ben fatti e bastano per iniziare a fare esperienza. Di aziende che lo utilizzano ce ne sono molte ed è probabile trovare lavoro.
 

jordy

Guest
#7
ragazzi non è il fatto di saper parlare inglese bene o male io lo mastico un pò e quando sono andato in viaggio sia in america sia in australia mi sono trovato bene anche se ho ancora qualche difficoltà, io ho detto quelle cose solo per una questione di princio perchè ho saputo da fonti attendibili che i manuali non vengono pubblicati per un fatto economico delle aziende produttrici di software, ho imparato catia V5 da solo e con l'aiuto del manuale dell'ingegner del Nobile e non mi metto paura a leggere qualche manuale tecnico in inglese per riuscire a fare qualche cosina con pro-engineer o ltri software, per me restra solo una questione di principio... Sono due anni che frequento la scuola a pagamento d'inglese cambridge a cassino, e non sono malaccio ma devo ancora migliorare tantissimo, spero di riuscirci... nel frattempo io vado avanti ancora con la mia battaglia...
 
Ultima modifica:

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
#8
Putroppo è così, al di la della lingua inglese.
Se impari "B" vai in un studio o ditta, hanno "A" se sai usare A ti capita lo studio con C, bisogna essere pronti ad usare molti cad, specialmente per noi architetti, il tutto rigorosamente da autodidatti. L'Italia piuttosto è un paese di m.. perchè ad un laureato che svolge un lavoro iperspecializzato gli danno meno della donna delle pulizie!!!!
Bisogna imparare l'inglese, si...ma per andare al'estero!
 

jordy

Guest
#9
enri hai proprio ragione su tutto, l'inglese lo devi sapere per andare a lavorare fuori dall'italia, non c'è niente da fare, in italia le strade sono chiuse da un bel pezzo e uno se vuole crearsi un futuro e una famiglia deve andare fuori.... A me piacerebbe moltissimo lavorare o in America o in Australia ma a me personalmente mi hanno detto che è molto più facile andare a lavorare in Australia, parlo della burocrazia, in America è quasi impossibile, se sei fortunato devi avere una ditta che ti sponsorizza per ottenere il visto lavorativo altrimenti 6 mesi e vai fuori.... Vedremo come andremo a finire mi sà tanto peggio dell'argentina....
 

uluwatu_74

Utente Standard
Professione: RIDER!
Software: Instagram
Regione: east coast
#10
butto lì un pò della mia solita vena polemica contro il "sistema italia" allora!!!
in questi giorni ho incontrato un mio amico che è in ferie...di ritorno dai suoi primi mesi di lavoro in uno dei primi 10 studi d'architettura al mondo con sede ad hong-kong...
la faccio breve...
ovviamente gli ho chiesto come si trovasse dal punto di vista lavorativo...
...
l'espressione di soddisfazione che ha fatto per dirmi quanto fosse felice della nuova condizione lavorativa mi ha semplicemente fatto venire la pelle d'oca mentre parlava!!!
era così contento del modo completamente diverso di sentirsi trattato che gli brillavano pure le orecchie!!!
ed ora una importante precisazione: non sto parlando di un ragazzo architetto che è andato via dall'italia perchè frustrato in quanto non c'è lavoro!
no! questo è uno dei migliori elementi che la sua università abbia sfornato negli ultimi anni...è stato collaboratore assistente ricercatore per una delle professoresse-architetto più fighe in circolazione...
lavorava da queste parti per uno degli studi con più lavoro della provincia...ha iniziato anche l'attività in proprio...ma dopo pochi mesi.....
VIA!!!!!!
il modo in cui si lavora in italia...è allucinante per qualsiasi abitante di un paese normale!!!!...e ovviamente l'italia non fa parte di quella classe!!!
cito solo alcuni dettagli: i titolari dello studio si interessano delle sue condizioni...di nuovo arrivato...di come si è inserito nella città...di com'è la sua vita sentimentale...e soprattutto se lo stipendio è di suo gradimento!!!!
PERCHE' ALL'ESTERO...e solo in pochissime realtà italiane...SANNO PERFETTAMENTE CHE SE IL DIPENDENTE HA UNA VITA FELICE E NON HA PROBLEMI ECONOMICI...AL LAVORO RENDE AL 100%!!!!!
aloha
 

jordy

Guest
#11
questa è una realtà che incontri molto facilmente all'estero ti faccio alcuni esempi:

America
Inghilterra
Francia
Germania
Svizzera
Australia " se sei straniero e non puoi permetterti casa te la dà lo stato Australiano e poi paghi una specie di mutuo irrisorio"
Brasile
Canada
Svezia
Norvegia

Questi paese sono stati votati i migliori stati dove lavorare ma ce ne sono tantissimi altri come Jappone dove la realtà lavorativa è come vivere in una favola...
In italia si lavora male e con molta sofferenza non ho mai visto un lavoratore italiano che và contento al lavoro, questo perchè? il datore di lavoro se ne approfitta di alcune leggi che agevolano il licenziamento e soprattutto per colpa delle agenzie interinali, infatti spesso mi sento dire dal mio capo ti sta bene lavorare 13 ore al giorno per 1000 euro? se è si lavoro altrimenti il cancello per andare via è sempre aperto e di cogli........ come te ne trovo a centinaia anzi a migliaia con le agenzie quindi decidi tu cosa vuoi fare.... Questa è la realtà che molti di noi si trovano davanti, ma la colpa e solo nostra che non alziamo mai la testa non combattiamo contro lo strapotere del datore di lavoro, ci fidiamo di gente mi riferisco hai sindacati che non sanno neanche di cosa si sta parlando gente comune che è diventata capo sindacalista per la regione lazio che non sà niente per quanto riguarda il suo campo uno schifo.... Ormai è un anno che cerco di cambiare strada di andare a lavorare su un'altro campo ma trovo sempre le porte sbarrate un cerca 5 anni di esperienza un'altra cerca 2 anni di esperienza, esperienza esperienza ma dateci anche la possibilità di farla questa benedetta esperienza no? Io ora sto facendo una stage presso la COAVIO una bellissima realtà lavorativa, è un'azienda di piccole dimensioni 4 in tutto mettendoci noi stagisti arriviamo a 6 e si costruiscono aerei per aviazione sportiva fatti rigorosamente a mano dal telaio alle ali ai serbatoi tutto tutto a mano, lì posso dire che il proprietario mi ha dato una vera mano nel acquisire esperienza ma le altre? Altro che sinistra o destra quì ci vuole il ritorno del d.....