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PDM: ...conoscete questi...??

compasso

Utente Junior
Professione: progettista stampi progressivi
Software: da OneSpaceDesigner 15.0 a PTC creo elements direct 19.0
Regione: Lombardia/Bergamo
#1
ciao ragazzi,
nel forum si sentono spesso nomi di fornitori software o solamente di applicativi come CDMisigraf ed Eit. questi rivenditori commercializzano anche verticalizzazioni proprie sul PDM. avete possibilità di postare commenti o solamente impressioni riguardo al loro lavoro?
come sempre vi ringrazio.

:biggrin: buon weekend
 

Superguido

Utente Standard
Professione: Scienziato
Software: Creo, Solidgenius
Regione: emilia
#2
Un consiglio spassionato: model manager standard!!!!
Lo usano tutte le multinazionali, cia sarà un motivo!
I rivenditori creano un PDM che fa le stesse cose di model manager standard per blindare i clienti e di conseguenza vendere licenze ai fornitori come eventuali studi tecnici esterni, ma non è assolutamete necessario perchè puoi personalizzare MM standard facendogli fare esattamente le stesse cose.
 

Kaji

Utente Standard
Professione: Disegnatore CAD e progettista meccanico
Software: PTC Modeling 19.0 PE2 CdM, poco Inventor e Documenta
Regione: Emilia Romagna
#3
Io ho usato per circa un annetto Work Manager, se non erro si chiama così il PDM ufficiale della Cocreate e poi nel 2006 son passato a JClient della CDM, ora si chiama PE3, ed è stato veramente come passare dalla notte al giorno.
Può darsi che tutte le cose che si fanno con JClient si potessero fare anche con WM e noi non eravamo capaci e nessuno ce le ha insegnate, resta il fatto che hai tempi di WM salvare nel database era una rottura, se non ricordo male in un assieme dovevi perder tempo nella codifica di ogni singolo pezzettino (al massimo gli davi un codice progressivo di default PX), mentre in PE3 ti occupi solo dell'assieme e dei pezzi all'interno che vuoi effettivamente codificare, gli altri lo fa lui in automatico senza chiederti nulla.
All'interno di una parte, cioé legato ad un codice, con qualche trucchetto puoi mettere più solidi 3D, più tavole 2D ed anche file generici tipo pdf, avi, etc.
Per esempio sei hai un componente commerciale, per esempio una ralla, alleghi alla parte il pdf del catalogo e tac lo vedi subito.
Per non parlare delle query di ricerca, io sinceramente con WM mi ricordo pochissime possibilità, in PE3 ce ne sono anche troppo.
Nella gestione delle distinte base puoi fare tranquillamente copia incolla da un altro assieme avente codice diverso, aggiornare dal 3D e lui in automatico ti evidenzia i pezzi nuovi e quelli che non ci sono più.
Inoltre con le personalizzazioni si può velocizzare di molto la codifica, per esempio nel mio caso specifico se nell'albero struttura salvo il particolare
"AP26T22R00_Rotore_acqua_di_iniezione" PE3 in automatico mi mette nella descrizione "Rotore acqua di iniezione" ignorando tutti i caratteri prima del primo underscore e poi sostituendo gli underscore successivi con gli spazi, ma si possono fare anche personalizzazione più spinte riguardanti anche i codici veri e proprio ma noi abbiam voluto evitare.
Le pecche invece sono presenti nella gestione delle "revisioni" ogni parte, cioé ogni codice univoco corrispondente ad un elemento, quindi non parlo né di 3D né di 2D, ha una ed una sola distinta, pertanto bisogna prestare molta attenzione per eventuali ricambi etc di assiemi con più revisioni, soprattutto se i ricambi sono gestiti in modo automatico da uffici diversi da quello tecnico. Ci sono altri PDM tipo Futura che invece gesticono una distinta per ogni revisione.

Per quanto riguarda il supporto strettamente legato al 3D, sono molto meno entusiasta, per esempio la macro per le saldature appesantisce eccessivamente il file, viti e fori filettati son un po' meglio ma credo che si trovi qualcosa di analogo e gratis on-line, specialmente se conosci il tedesco, i cuscinetti sono da evitare, usa tranquillamente quelli di powerparts o simili, è carina la macro dei Seeger perché ti fa in automatico la cava (però dei avere il diametro corrispondente alla misura da catalogo) e simile quella degli O.R. anche se graficamente un po' superficiale, non deforma il cerchio. Utile è anche la macro dei profilati tipo UPN etc anche se ci sono quelli di uso comune, ma devi fare attenzione nel gestirli copiarli etc. perché per lui una volta scelto l'UPN con una data lunghezza e materiale diventa un oggetto di libreria come se fosse una vite, quindi io ogni volta per esser più libero lo trasformo in parte normale.
Infine sarei curioso di provare la macro delle strutture reticolari, utile quando fai tralicci etc. ma personalmente penso che in quel caso sia difficile fare una macro ben funzionante.
In poche parole il PDM mi sembra indispensabile per un'azienda di medie dimensioni mentre per macro etc. forse è una spesa che si può evitare.
 

drnaik

Utente Junior
Professione: Cad manager
Software: Vari
Regione: Lombardia
#4
Un consiglio spassionato: model manager standard!!!!
Lo usano tutte le multinazionali, cia sarà un motivo!
I rivenditori creano un PDM che fa le stesse cose di model manager standard per blindare i clienti e di conseguenza vendere licenze ai fornitori come eventuali studi tecnici esterni, ma non è assolutamete necessario perchè puoi personalizzare MM standard facendogli fare esattamente le stesse cose.
dubito è che i rivenditori creano dei PDM proprietari e alternativi a Model Manager , ma semmai sviluppano delle verticalizzazioni o dei miglioramenti su MM.
Conosco bene MM e le verticalizzazioni dei vari rivenditori e ti assicuro che non fanno proprio le stesse cose. MM va bene come gestore del cad,è un prodotto fantastico e probabilmente copre tutte le esigenze di uno studio tecnico o di un'azienda di poche persone , ma i tool dei vari rivenditori estendono di molto le potenzialità del prodotto.
 

Er Presidente

Moderatore
Staff Forum
Professione: Moderatore
Software: ND
Regione: Italia
#5
Attenzione alla differenza tra WM (Work Manager) e MM (Model Manager).
Il primo e' un potentissimo PDM della HP, che fa tutto, ma senza personalizzazioni e' uno scatolone vuoto.
Model Manager e' piu' semplice veloce e moderno, ma non ha tutte le potenzialità di un vero PDM.
 

compasso

Utente Junior
Professione: progettista stampi progressivi
Software: da OneSpaceDesigner 15.0 a PTC creo elements direct 19.0
Regione: Lombardia/Bergamo
#8
grazie ragazzi, specialmente per la relazione estesa e dettagliata di Kaji; ho capito che entrambi i rivenitori verticalizzano una base standard per il pdm, mentre per le librerie ogni rivenditore sviluppa al meglio ciò che i propri clienti si aspettano. per noi stampisti lamiera di personalizzazioni a livello di librerie non ne ho ancora viste.... chissà un domani....
intanto grazie, se in futuro qualcun'altro volesse postare commenti sull'argomento....
ciao :mixed:
 

Superguido

Utente Standard
Professione: Scienziato
Software: Creo, Solidgenius
Regione: emilia
#9
grazie ragazzi, specialmente per la relazione estesa e dettagliata di Kaji; ho capito che entrambi i rivenitori verticalizzano una base standard per il pdm, mentre per le librerie ogni rivenditore sviluppa al meglio ciò che i propri clienti si aspettano. per noi stampisti lamiera di personalizzazioni a livello di librerie non ne ho ancora viste.... chissà un domani....
intanto grazie, se in futuro qualcun'altro volesse postare commenti sull'argomento....
ciao :mixed:

Ciao, il programma per voi stampisti esiste da un anno a questa parte, ti ho mandato 1 PM:finger:
 

compasso

Utente Junior
Professione: progettista stampi progressivi
Software: da OneSpaceDesigner 15.0 a PTC creo elements direct 19.0
Regione: Lombardia/Bergamo
#10
ciao superguido,
io di applicativi per gli stampi di minuteria metallica per lamiera non ne ho trovati. ho visto i soliti tools che mi piegano la solita scatoletta di latta. io lavoro con modeling nudo e puro, ...però mi trovo bene.
grazie.
 
Professione: progettista
Software: osd+MM
Regione: marche
#11
ciao a tutti

uso MM da cira 2 anni e ti consiglio di valutare bene l'effettiva esigenza di usare un PDM.

se puoi farne a meno è sempre megliooooooooooooooooooooo