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Parametrizzare Assieme

Vincenzi

Utente Junior
Professione: Ing. Progettista
Software: Solidworks 2009 sp4
Regione: Emilia
#1
Buon pomeriggio a tutti!!

Mi ritrovo nuovamente a chiedere informazioni sull'accoppiata SW - Excel.
In particolare vorrei agganciare ad un assieme una tabella di excel che piloti le dimensioni delle parti che lo compongono.
E' possibile farlo o devo creare una tabella per ogni singola parte e poi aggiornare l'assieme?

Vi ringrazio in anticipo!
 

michele81

Utente Standard
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Regione: Piemonte
#2
Il modo più comodo di agire a mio parere è controllare con la tabella excel lo scheletro contenuto nell'assieme su cui costruire le parti. In questo modo il controllo è diretto solo sull'assieme e indirettamente si governano le parti.
Non credo sia possibile governare direttamente con una tabella excel le quote delle parti dall'assieme, ma è possibile legare le parti a equazioni contenute nell'assieme; in pratica definendo determinati parametri tra le equazioni dell'assieme, poi all'interno delle parti è possibile fare riferimento a questi durante la compilazione delle equazioni.
 

re_solidworks

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Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#3
Il modo più comodo di agire a mio parere è controllare con la tabella excel lo scheletro contenuto nell'assieme su cui costruire le parti. In questo modo il controllo è diretto solo sull'assieme e indirettamente si governano le parti.
Non credo sia possibile governare direttamente con una tabella excel le quote delle parti dall'assieme, ma è possibile legare le parti a equazioni contenute nell'assieme; in pratica definendo determinati parametri tra le equazioni dell'assieme, poi all'interno delle parti è possibile fare riferimento a questi durante la compilazione delle equazioni.
Direi che Michele ha già detto tutto!:finger:
 

Vincenzi

Utente Junior
Professione: Ing. Progettista
Software: Solidworks 2009 sp4
Regione: Emilia
#4
Temevo che il responso sarebbe stato questo...
Purtroppo pilotare un layout e agganciarvi le successive equazioni non risolve i miei problemi...

Valuterò l'ipotesi di farmi in casa un configuratore...
Sapete qualcosa di Driveworks?
 

re_solidworks

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#5
Temevo che il responso sarebbe stato questo...
Purtroppo pilotare un layout e agganciarvi le successive equazioni non risolve i miei problemi...

Valuterò l'ipotesi di farmi in casa un configuratore...
Sapete qualcosa di Driveworks?
So che esiste e nulla di più...
 

CIARLY

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SolidWorks 2014 sp4
Regione: Piemonte
#6
So che esiste e nulla di più...
Ciao Re

Secondo me l'esigenza di parametrizzare i pezzi nell'assieme per certe lavorazioni e' molto sentita. In carpenteria facendo staffe, pannelli, uno potrebbe costruire dei modelli standard che richiamati nei vari assiemi opportunamente rinominati, dovrebbero secondo me poter prendere certe quote, stabilite a priori, da valori dati nell'assieme.
In Proe la familY table come funziona?
Certo che questo taglierebbe un po' le gambe ai vari configuratori.
 

michele81

Utente Standard
Professione: Progettista - Disegnatore
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Regione: Piemonte
#8
Magari sto per dire una ENORME stupidaggine perchè ricordo solo che se ne parlava in una presentazione, ma quello a cui vi riferite non è più vicino all'utilizzo di componenti intelligenti?
In ogni caso capita anche a noi di utilizzare particolari di carpenteria sempre uguali come forma ma di dimensioni diverse, da configurare di volta in volta nell'assieme. Credo che un buon punto di partenza derivi da come si modellano le parti.
Per esempio se una determinata lamiera a U, con sempre la stessa dimensione viene fatta variare solo in lunghezza (estrusione), si può portare l'estrusione fino a un piano creato apposta nella parte. Quando si porta la U nell'assieme si ridefinisce il piano facendolo corrispondere alla dimensione opportuna...
Questo è solo un esempio, abbastanza stupido e magari non comodissimo ma permette il riutilizzo delle parti...
 

Vincenzi

Utente Junior
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Regione: Emilia
#9
Acuta osservazione...
Tuttavia il problema non è di banale soluzione se il pezzo cambia di orientazione nell'assieme e di conseguenza cambiano le equazioni che pilotano l'estrusione...
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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#10
Ciao Re

Secondo me l'esigenza di parametrizzare i pezzi nell'assieme per certe lavorazioni e' molto sentita. In carpenteria facendo staffe, pannelli, uno potrebbe costruire dei modelli standard che richiamati nei vari assiemi opportunamente rinominati, dovrebbero secondo me poter prendere certe quote, stabilite a priori, da valori dati nell'assieme.
In Proe la familY table come funziona?
Certo che questo taglierebbe un po' le gambe ai vari configuratori.
Io ho un sacco di modelli di documento che vado a parametrizzare all'interno degli assiemi appoggiandomi agli scheletri. Attenzione perchè non parlo del layout e delle funzioni connesse al layout ma di parti o assiemi i quali possono contenere qualsiasi cosa mi sia utile a far dialogare bene gli elementi tra loro. Io non ho mai utilizzato i fogli di excel per pilotare gli elementi, ci ho provato ma preferisco agire direttamente sulle quote di uno schizzo e vedere in tempo reale il cambiamento geometrico. Alla fine è come fare uno studio 2d o 3d da riutilizzare per aggregare gli elementi tra loro.
In alcuni casi questa tecnica non porta benefici in termini di tempo ma porta senza dubbio a un drastico abbattimento degli errori in progettazione.
Per tornare al topic è possibile parametrizzare un piccolo gruppo e agendo sugli scheletri è possibile trattare un sottoassieme come se fosse una parte con la totale garanzia che le modifiche sulle parti seguano lo scheletro senza dare problemi.
Le family di proe sono un po' come le tabelle dati di swx, in linea di massima il concetto è lo stesso. Io le ho utilizzate e sono più semplici da fare, sembra strano ma, in questo caso, l'interfaccia di proe è più facile ed intuitiva di quella di swx, e permettono una gestione più capillare delle informazioni. Proe ti obbliga a usare le family per gestire le varianti e se questo può apparire come una perdita di tempo per un utente swx, ti impedisce di fare configurazioni alla rinfusa delle quali poi si possono perdere le tracce.
Quando i modelli delle family vengono messi in tavola, le tabelle report di proe per mostrare le varianti sono estremamente flessibili e incrociando i filtri si possono fare veramente delle belle cose. L'inserimento dei filtri non è intutivo quanto la creazione delle family in quanto si devono inserire delle stringhe a mano. Lo stesso vale per la creazione di tabelle con regioni di ripetizione che si compilano in modo parametrico.
In questo swx è un po' troppo spiccio e chi utilizza proe lo trova uno strumento povero, ma con le family non risolviamo il problema oggetto della discussione, o meglio, lo risolviamo nella stessa misura in cui si risolve con le tabelle dati.

Magari sto per dire una ENORME stupidaggine perchè ricordo solo che se ne parlava in una presentazione, ma quello a cui vi riferite non è più vicino all'utilizzo di componenti intelligenti?
In ogni caso capita anche a noi di utilizzare particolari di carpenteria sempre uguali come forma ma di dimensioni diverse, da configurare di volta in volta nell'assieme. Credo che un buon punto di partenza derivi da come si modellano le parti.
Per esempio se una determinata lamiera a U, con sempre la stessa dimensione viene fatta variare solo in lunghezza (estrusione), si può portare l'estrusione fino a un piano creato apposta nella parte. Quando si porta la U nell'assieme si ridefinisce il piano facendolo corrispondere alla dimensione opportuna...
Questo è solo un esempio, abbastanza stupido e magari non comodissimo ma permette il riutilizzo delle parti...
Io vedo i componenti intelligenti come un'agevolazione per chi utilizza tante volte un oggetto e con questi ricrei le funzioni e posizioni i fissaggi necessari al montaggio di tale oggetto sul tuo assieme in modo completamente automatico.
 

re_solidworks

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#11
Ciao Re

Secondo me l'esigenza di parametrizzare i pezzi nell'assieme per certe lavorazioni e' molto sentita. In carpenteria facendo staffe, pannelli, uno potrebbe costruire dei modelli standard che richiamati nei vari assiemi opportunamente rinominati, dovrebbero secondo me poter prendere certe quote, stabilite a priori, da valori dati nell'assieme.
In Proe la familY table come funziona?
Certo che questo taglierebbe un po' le gambe ai vari configuratori.
Anche a me capita spesso di operare in questo modo ed utilizzo un comando di clonazione del mio pdm e successivamente modifico la parte / assieme clonato.
In sostanza, partendo da un assieme simile a quello che dovrei ottenere, clono dapprima l'assieme e poi ad uno ad uno gli elementi da modificare. Man mano che clono gli elementi li modifico come desidero.
In questo modo gli il vecchio assieme non viene toccato ed il nuovo nasce in tempi molto buoni.
Poi la gestione di queste operazioni varia in funzione di come è stato creato l'assieme e a seconda della presenza di riferimenti esterni o meno è necessario differenziare i procedimenti.
Ad esempio se clono un assieme guidato da uno scheletro, devo clonare l'assieme, tutti gli elementi che verranno modificati, sistemare i riferimenti esterni (un click) e poi modificare lo scheletro ove necessario.
A questo punto quando apro il mio nuovo assieme vedo il tutto perfettamente aggiornato.
 

CIARLY

Utente Standard
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Software: SolidWorks 2014 sp4
Regione: Piemonte
#12
Anche a me capita spesso di operare in questo modo ed utilizzo un comando di clonazione del mio pdm e successivamente modifico la parte / assieme clonato.
In sostanza, partendo da un assieme simile a quello che dovrei ottenere, clono dapprima l'assieme e poi ad uno ad uno gli elementi da modificare. Man mano che clono gli elementi li modifico come desidero.
In questo modo gli il vecchio assieme non viene toccato ed il nuovo nasce in tempi molto buoni.
Poi la gestione di queste operazioni varia in funzione di come è stato creato l'assieme e a seconda della presenza di riferimenti esterni o meno è necessario differenziare i procedimenti.
Io non avendo un PDM uso SW Explorer e dopo un po' devo dire che nel suo piccolo ti permette di fare gia tante cose.


Ad esempio se clono un assieme guidato da uno scheletro, devo clonare l'assieme, tutti gli elementi che verranno modificati, sistemare i riferimenti esterni (un click) e poi modificare lo scheletro ove necessario.
A questo punto quando apro il mio nuovo assieme vedo il tutto perfettamente aggiornato.
Non seguo tanto questa procedura semplicemente perche' all'inizio che usavo SW non avendo fatto tanti corsi, prima di capirlo un po', i riferimenti esterni mi spaventavano tantissimo, preferivo avere delle quote gestite da tabelle, da equazioni mi facevano sentire piu' tranquillo detto questo, tuttora lo reputo un ottimo sistema.
Secondo me comunque ad esempio, se le "variabili globali" che tuttora permettono all'interno di una parte, di agganciare o parametrizzare qualsiasi quota, avessero un flag tramite il quale, si potesse decidere se tenerla interna alla parte, o agganciarla all' esterno, se fosse settato all' esterno, quando inserisco questa parte in un assieme dovrebbe venire in automatico riportata nella cartella equazioni dell'assieme.
A quel punto agganciarla a qualsiasi valore dell'assieme sarebbe un gioco.

Spero di non essere stato tanto contorto.
 

re_solidworks

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#13
Un riferimento esterno può essere una coincidenza di un punto di scizzo della parte su un punto di un'altra parte, ecc... come si possono governare e/o manipolare tali info con dei flag?
 

michele81

Utente Standard
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Regione: Piemonte
#14
Un flag no, ma la connessione dei valori sì.
Il problema è che una quota in una parte può essere connessa solo con parametri della parte e non dell'assieme; bisogna di volta in volta collegare il parametro della parte al relativo dell'assieme!
 

Vincenzi

Utente Junior
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Software: Solidworks 2009 sp4
Regione: Emilia
#15
Che io sappia le quote di una parte possono essere collegate all'assieme (purtroppo
solo con le equazioni...)
Non a caso il post nasce per chiedere se questo giochetto si poteva fare anche sfruttando Excel.
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2012
Regione: Emilia - Modena
#16

Vincenzi

Utente Junior
Professione: Ing. Progettista
Software: Solidworks 2009 sp4
Regione: Emilia
#17
Ciao reggio!!

Il sistema funziona tranquillamente anche il rete: l'importante è rispettare i collegamenti tra file di excel e SW inserendo gli indirizzi di rete giusti!
 

Andreambl89

Utente poco attivo
Professione: Stagista
Software: SolidWorks 2012
Regione: Veneto
#18
Salve a tutti,
essendo vecchia la discussione, chiedo: è stata trovata una soluzione che consenta di inserire una tabella dati in un assieme e di richiamare le quote delle parti che lo compongono?
La mia necessità è quella di creare un assieme standard e di potervi modificare solo alcune quote tramite una tabella excel. Ne vale la pena o suggerite altre strade?
Nell'azienda in cui lavoro stanno valutando l'acquisto di Tacton works, ma vorrebbero verificare la possibilità di parametrizzare alcuni elementi anche con SolidWorks.
Grazie in anticipo per la risposta,
Andrea
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#19
Con solidworks in tabella excel si può parametrizzare ogni quota. Mal che vada metti delle variabili in assieme master che pilotano le parti e un excel in assieme master che comanda le variabili di assieme master.
Comunque si può fare tutto.