Nuova tavola da esistente simile

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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#41
Ma che stai a di? vuoi che ti mostro un configuratore di prodotto? e ti faccio vedere come si modificano: parti-sottoassiemi-assiemi da una semplice editazione di tabella fatta in messa in tavola? come scaturisce la modifica su tutte le parti coinvolte?
Dai marcof davvero, lasciamo perdere... è inutile che stia qui a perdere tempo a spiegarvelo.
[Moderazione]
Ma cosa c'entra un configuratore di prodotto con il fatto di editare le quote del modello dal drawing? Possiamo restare IT per favore? Che poi gia' questa cosa del doppio click sulle quote del drawing era partito come Ot , che ho accettato in quanto pur sempre interessante.
[/Moderazione]
 

maxopus

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#42
Questa me l'ero persa!

Riesci a fare la stessa modifica anche in forma massiva? Ossia: devi fare una macchina simile ad una esistente, con 150 disegni di cui fare la copia collegata ai nuovi solidi.
Devi fara salva con nome uno alla volta? Oppure hai un tool, facente parte di Pro/E (ossia no PDM), che ti permette di farlo? SE e SWX risolvono il problema rispttivamente con Revision Manager e Solidworks Explorer.
Si, anche in forma massiva senza PDM.
Domani ti mostro come funziona il salva con nome di Creo ( da sempre ).
C'è una maschera di input nella quale puoi decidere di usare suffissi, prefissi o sostituire una parte del nome.
 
Professione: Galoppino
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#44
[Moderazione]
Ma cosa c'entra un configuratore di prodotto con il fatto di editare le quote del modello dal drawing? Possiamo restare IT per favore? Che poi gia' questa cosa del doppio click sulle quote del drawing era partito come Ot , che ho accettato in quanto pur sempre interessante.
[/Moderazione]
Centra perchè è stato scritto che il modello era una semplice piastra, i configuratori di prodotti sono assiemi complessi fatti, gestiti anche da regole di accoppiamento e interferenze, variabili di condizione,ecc.
Ho scritto questo perchè so che l'esempio della piasta è banale e non ho mai detto che debba essere una regola quello di modificare dal drawing un modello.
Ma forse sono stato frainteso.. fa niente lasciamo stare, quando avrò più tempo creerò un esempio un pò interessante, magari dopo si capirà quello che sto dicendo, fine OT.:rolleyes:
 

Er Presidente

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#45
Nel caso del video che hai postato il modello 3d è così semplice che effettivamente puoi modificarlo anche in tavola.
Se però quel modello è dentro un assieme allora modificarlo in tavola... non ho bisogno di aggiungere altro.
Anche modificare un componente dentro la vista 2d dell'assieme che lo contiene non è esente da errori che nel 2d possono sfuggire mentre nel 3d no.
Modificare una vista bidimensionale è come lavorare al tecnigrafo: oltre a dover ragionare come ai tempi delle tre viste 2d e una sezione, non sei sicuro che i millemila componenti eventualmente collegati possano poi digerire quella modifica.
IMHO le modifiche in un cad3d si fanno nell'ambiente principale dove il componente è inserito, potendo controllare poi la correttezza di funzionamento di cinematismi, verifica interferenze ecc.

Nel caso di un piastra con quattro fori come unico componente di tutto il progetto va bene anche la carta da formaggio :smile:
Mi hai rubato le parole. Pero' io avrei semplicemente voluto scrivere: "modificare un Airbus 380 partendo da una tavola 2D e' un insulto alla ragione".

Pero' poi ho rinunciato, ultimamente non mi sento molto ascoltato e allora preferisco leggere.

P.S.: insistete ancora con questa storia delle modifiche in 2D e poi vedrete che mi ritorna la voglia di scrivere!
:biggrin:
 
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#46
Mi hai rubato le parole. Pero' io avrei semplicemente voluto scrivere: "modificare un Airbus 380 partendo da una tavola 2D e' un insulto alla ragione".

Pero' poi ho rinunciato, ultimamente non mi sento molto ascoltato e allora preferisco leggere.

P.S.: insistete ancora con questa storia delle modifiche in 2D e poi vedrete che mi ritorna la voglia di scrivere!
:biggrin:
Zitto tu che obblighi la moglie a vedere certi film... :biggrin:
 

marcof

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#47
Nel caso del video che hai postato il modello 3d è così semplice che effettivamente puoi modificarlo anche in tavola.
Se però quel modello è dentro un assieme allora modificarlo in tavola... non ho bisogno di aggiungere altro.
Anche modificare un componente dentro la vista 2d dell'assieme che lo contiene non è esente da errori che nel 2d possono sfuggire mentre nel 3d no.
Modificare una vista bidimensionale è come lavorare al tecnigrafo: oltre a dover ragionare come ai tempi delle tre viste 2d e una sezione, non sei sicuro che i millemila componenti eventualmente collegati possano poi digerire quella modifica.
IMHO le modifiche in un cad3d si fanno nell'ambiente principale dove il componente è inserito, potendo controllare poi la correttezza di funzionamento di cinematismi, verifica interferenze ecc.

Nel caso di un piastra con quattro fori come unico componente di tutto il progetto va bene anche la carta da formaggio :smile:
Ma che stai a di? vuoi che ti mostro un configuratore di prodotto?
Configuratore di prodotto? E cosa cappio c'entra ora il configuratore di prodotto.
Hai fatto vedere una modifica della parte a partire dalla tavola. In quel contesto (non della semplice piastra)vale quello che ho detto, cioè che le modifiche sono potenzialmente pericolose, non perchè il modello fallisca, ma perchè la modifica ne generi a sua volta di inattese o non volute nell'assieme ed eventuali valutazioni le fai guardando la tavola rigenerata. Su questo non ci piove.

E' per questo che si lavora prima in 3d poi si fanno le tavole. A me non è mai successo di dover fare una modifica al modello durante la messa in tavola perchè nel creare la vista 2d mi sono accorto che qualcosa andasse modificato e che mi era sfuggito nel 3d.
Su questo non ci piove.

e ti faccio vedere come si modificano: parti-sottoassiemi-assiemi da una semplice editazione di tabella fatta in messa in tavola? come scaturisce la modifica su tutte le parti coinvolte?
E' sempre interessante vedere queste cose, ma un configuratore di prodotto non è una modifica bidirezionale dalla tavola. Diciamo che non sono nemmeno parenti, e non credo di sbagliarmi di tanto.

Dai marcof davvero, lasciamo perdere... è inutile che stia qui a perdere tempo a spiegarvelo.
:cool: Facciamo che questa frase la interpreto non come appare ma in questo modo: non hai tempo di spiegarci questa cosa altrimenti lo faresti.
 

maxopus

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#48
Configuratore di prodotto? E cosa cappio c'entra ora il configuratore di prodotto.
Hai fatto vedere una modifica della parte a partire dalla tavola. In quel contesto (non della semplice piastra)vale quello che ho detto, cioè che le modifiche sono potenzialmente pericolose, non perchè il modello fallisca, ma perchè la modifica ne generi a sua volta di inattese o non volute nell'assieme ed eventuali valutazioni le fai guardando la tavola rigenerata. Su questo non ci piove.

E' per questo che si lavora prima in 3d poi si fanno le tavole. A me non è mai successo di dover fare una modifica al modello durante la messa in tavola perchè nel creare la vista 2d mi sono accorto che qualcosa andasse modificato e che mi era sfuggito nel 3d.
Su questo non ci piove.



E' sempre interessante vedere queste cose, ma un configuratore di prodotto non è una modifica bidirezionale dalla tavola. Diciamo che non sono nemmeno parenti, e non credo di sbagliarmi di tanto.



:cool: Facciamo che questa frase la interpreto non come appare ma in questo modo: non hai tempo di spiegarci questa cosa altrimenti lo faresti.
Facciamo a non capirci eh ???
Cercate di valutare per bene gli aspetti di certe funzioni.
E' chiaro come il sole che se hai un assieme molto complesso ed hai una tavola di un componete davanti, prima di modificare una quota hai ben presente cosa stai facendo.
Ma se devi modificare la dimensione di una piastra di base o un foro perchè mettendolo in tavola ti sei accorto che hai fatto una mixxiata .... è comodo o no poterlo fare direttamente da dove sei senza bisogno di aprire il modello ?
Qui parlate come se aveste davanti delle amebe che schiacciano i pulsanti della tastiera con il cervello completamente spento ... sgrunf.

Tu e quell'altro allergico ai vincoli, andate a festeggiare il Natale e non rompete le palme, che ho cambiato mestiere e ho un sacco di ricami da fare :) ... state attenti che vi ricamo i gioielli di famiglia con l'uncinetto quello grosso.
 

marcof

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#49
Facciamo a non capirci eh ???
Ah ma non c'è problema, se non hai capito te lo spiego nuovamente :smile:: il configuratore di prodotto non c'entra una fava con la modifica bidirezionale!

Cercate di valutare per bene gli aspetti di certe funzioni.
E' chiaro come il sole che se hai un assieme molto complesso ed hai una tavola di un componete davanti, prima di modificare una quota hai ben presente cosa stai facendo.
Ma se devi modificare la dimensione di una piastra di base o un foro perchè mettendolo in tavola ti sei accorto che hai fatto una mixxiata .... è comodo o no poterlo fare direttamente da dove sei senza bisogno di aprire il modello ?
A proposito di non capirsi (o di non leggere quello che si scrive... :wink:) guarda che è esattamente quello che ho scritto nel mio primo post. Per la modifica di quella caxxo di piastra, intesa come la modifica di un modello semplice e indipendente, non c'è problme a editare la quota ovunque. Se quella piastra è dentro una macchina auatomatica da 10.000 parti magari è meglio aprire qualche assieme e fare la modifica da li.

Tu e quell'altro allergico ai vincoli, andate a festeggiare il Natale e non rompete le palme, che ho cambiato mestiere e ho un sacco di ricami da fare :) ... state attenti che vi ricamo i gioielli di famiglia con l'uncinetto quello grosso.
Ho un paio di mutande in ferro battuto che il tuo uncinetto mi fa 'na pippa. :smile:

P.S. e poi SWX permette la modifica bidirezionale modello tavola, quindi non rompete :tongue:
 
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#50
Ah ma non c'è problema, se non hai capito te lo spiego nuovamente il configuratore di prodotto non c'entra una fava con la modifica bidirezionale!
Sarò clemente, si vede che non hai avuto a che fare con un configuratore di prodotto.:tongue:

A proposito di non capirsi (o di non leggere quello che si scrive... guarda che è esattamente quello che ho scritto nel mio primo post. Per la modifica di quella caxxo di piastra, intesa come la modifica di un modello semplice e indipendente, non c'è problme a editare la quota ovunque. Se quella piastra è dentro una macchina auatomatica da 10.000 parti magari è meglio aprire qualche assieme e fare la modifica da li.
E chi ha mai parlato di macchina automatica da 10.000 componenti? Io ho fatto l'esempio su quella piastra perchè il topic è incentrato sull'usabilità e mi sembra che fosse ancora più semplice editarla dalla messa in tavola senza neanche aprire il modello, meno clic.. voi di swx dovreste saperlo bene.:biggrin:

Ho un paio di mutande in ferro battuto che il tuo uncinetto mi fa 'na pippa. :smile:

P.S. e poi SWX permette la modifica bidirezionale modello tavola, quindi non rompete :tongue:
Poi mi farai vedere eh? ih ih- Vedo che quotare in 2d perdendo i riferimenti e rimettendo le quote ogni volta è più bello...ih ih (esempio dello spostamento foro), continuate a quotare manualmente perdendo i riferimenti, vi va bene che siamo sotto Natale e sono più buono anche io altrimenti erano uccelli per diabetici.
 

cacciatorino

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#51
Ma se devi modificare la dimensione di una piastra di base o un foro perchè mettendolo in tavola ti sei accorto che hai fatto una mixxiata .... è comodo o no poterlo fare direttamente da dove sei senza bisogno di aprire il modello ?
Si, ma qual'e' la fatica di aprire un modello di 500 kb, di fronte al rischio che il particolarista-stagista mi sputtani completamente l'assieme?
 
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#52
Si, ma qual'e' la fatica di aprire un modello di 500 kb, di fronte al rischio che il particolarista-stagista mi sputtani completamente l'assieme?
Il rischio di sputtanamento è uguale, tanto la modifica devi pur sempre farla no? Quindi se c'è qualcosa che non va che tu lo modifichi in 3d o in 2d non cambia nulla, a si.. lo stagista schiavo non vede le cannate che hai fatto se è inibito alla modifica e non può nemmeno prenderti per il culo.. può solo chiederti di modificare il asap il modello 3d cosi può mettere la quota giusta e se non ci sei? se sei al cesso?Aspetta....e si attacca a sta cippa! :smile: oppure seconda ipotesi (ne ho visti una marea fare cosi...) Forza il sistema, la piastra 200x100 la fa diventare 180x80 con un accrocchio modificando i valori (anche in creo si può fare), cosi puo andare avanti, poi quando arrivi tu metti a posto i valori in 3d, questo è l'iter... :)
 

cacciatorino

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#53
Il rischio di sputtanamento è uguale, tanto la modifica devi pur sempre farla no?
Lo stagista e' pigro e quindi se trova qualcosa che non va (ma tanto non lo trova) passa ad altro, il problema e' che se mentre sta mettendo un segno di lavorazione gli arriva una chat di samantha e allora, credendo di clicckare su "mi piace", invece edita la quota e poi allora si che sono dolori! :biggrin::biggrin:
 
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#54
Lo stagista e' pigro e quindi se trova qualcosa che non va (ma tanto non lo trova) passa ad altro, il problema e' che se mentre sta mettendo un segno di lavorazione gli arriva una chat di samantha e allora, credendo di clicckare su "mi piace", invece edita la quota e poi allora si che sono dolori! :biggrin::biggrin:
ahahah sei peggio di un rivenditore! Ed è un complimento!:biggrin:
Tu e quell'autro non lo ammettereste nemmeno sotto tortura! :smile:
Vabbuò ragazzi ora vi avete squinfernato la wuallera, devo scappare passate una bella serata e se possibile alesate le vostre mogli che ne avete bisogno, soprattutto uno che conosco io... che ci legge, ci segue ma non osa... solo a volte... :)
Ciao ragazzi
 

marcof

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#55
Si, ma qual'e' la fatica di aprire un modello di 500 kb, di fronte al rischio che il particolarista-stagista mi sputtani completamente l'assieme?
Il rischio di sputtanamento è uguale, tanto la modifica devi pur sempre farla no?

Continui a rimescolare situazioni diverse: una è la parte semplice, singola, modificata in tavola, l'altra è la parte semplice appartenente ad un assieme complesso modificata in tavola
Mi sembrava di avere chiarito in quale dei due casi la modifica dalla tavola possa essere fatta senza alcun rischio quindi sia un vantaggio avere questa possbilità.
 
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#56
Continui a rimescolare situazioni diverse: una è la parte singola modificata in tavola, l'altra è la parte semplice appartenente ad un assieme complesso.
Mi sembrava di avere chiarito in quale dei due casi la modifica dalla tavola possa essere fatta senza alcun rischio quindi sia un vantaggio avere questa possbilità.
Io non mescolo nulla, sei tu che confondi!:biggrin: L'esempio era sulla parte semplice (come video) ma non andava bene, avete tirato fuori gli assiemoni e io vi ho semplicemente detto che anche sugli assiemoni ci possono essere notevoli vantaggi, sui configuratori di prodotto potresti metterci li la tua segretaria che non sa nulla di disegno tecnico, fargli modificare la messa in tavola e i tuoi assiemi per magia si rigenerano tutti, a patto che gli assiemi siano concepiti in maniera opportuna, si chiama ingegneria di offerta! Ma che ne vuoi sapere tu che fai i coltelli e gli scavi elicoidali! :smile:
 

maxopus

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#57
Continui a rimescolare situazioni diverse: una è la parte semplice, singola, modificata in tavola, l'altra è la parte semplice appartenente ad un assieme complesso modificata in tavola
Mi sembrava di avere chiarito in quale dei due casi la modifica dalla tavola possa essere fatta senza alcun rischio quindi sia un vantaggio avere questa possbilità.
C'è una cosa che voi non capite :) ... gli assiemi grossi li gestisco con gli skeleton, e quanto le quote importanti sono comandate dallo skeleton il vostro particolarista monocellulare può spippolare quanto vuole, le modifiche non le farà mai, nè dalla tavola, nè dal modello ... :biggrin:
 

Er Presidente

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#58
Continui a rimescolare situazioni diverse: una è la parte semplice, singola, modificata in tavola, l'altra è la parte semplice appartenente ad un assieme complesso modificata in tavola
Mi sembrava di avere chiarito in quale dei due casi la modifica dalla tavola possa essere fatta senza alcun rischio quindi sia un vantaggio avere questa possbilità.
Mi attacco quà, andate troppo veloci e non riesco a starvi appresso.
NON ESISTONO PARTI SEMPLICI, come non esiste dettaglio poco importante in CSI!

Io porto sempre lo stesso esempio, un dischetto di metallo diametro 33 mm, spessore 1mm quotato in A4.

Cos'e', un particolare semplice? Andatelo a chiedere a quelli che hanno mandato nello spazio il telescopio Hub.

P.S.: dimenticavo, progettato negli State's, quotato in India, costruito in Turchia.
 

cacciatorino

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#59
C'è una cosa che voi non capite :) ... gli assiemi grossi li gestisco con gli skeleton, e quanto le quote importanti sono comandate dallo skeleton il vostro particolarista monocellulare può spippolare quanto vuole, le modifiche non le farà mai, nè dalla tavola, nè dal modello ... :biggrin:
anche il cuscinetto D25 che va su un albero D25 che poi per un click di troppo ed errore di digitazione diventa D24 lo gestisci sullo skeleton???? :biggrin:

P.S domanda carogna: dici che dare all'utente questo edit dal 2d e' buono perche e' una cosa in piu' invece che in meno. E il fatto che SE e SWX permettano sketch sottovincolati cos'e', una cosa in piu' oppure una possibilita' di creare disastri e che quindi andrebbe abolita?
 

Er Presidente

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#60
P.S domanda carogna: dici che dare all'utente questo edit dal 2d e' buono perche e' una cosa in piu' invece che in meno. E il fatto che SE e SWX permettano sketch sottovincolati cos'e', una cosa in piu' oppure una possibilita' di creare disastri e che quindi andrebbe abolita?
Che mi pioce vedere i "malati" prendersi a cornate!

haha