• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

motore a reazione

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#1
ho un grandissimo bisogno (unicamente per piacere personale) di sapere in modo dettagliato come funziona un motore a reazione.

per quanto riguarda la parte sulla compressione dell'aria per stadi ci sono quello che mi manca è il resto.....
scusate la mia ignoranza :D

grazie a tutti!!!
 

blueste

Utente Junior
Professione: Ing. libero prof.
Software: quello che serve
Regione: Toscana
#2
Ciao, devi cercare su internet il "ciclo brayton", che è l'idealizzazione del ciclo termodinamico che subisce il fluido motore all'interno del motore a reazione.

In pratica i componenti principali sono il compressore, la camera di combustione e la turbina.
Il principio di funzionamento, detto in soldoni, prevede che una grossa quantità d'aria venga catturata ed accelerata. Questa accelerazione del fluido (la variazione della sua quantità di moto) è la causa della forza generata.

Ancora detto in soldoni, il compressore ha bisogno di energia per funzionare e questa energia gli è fornita dalla turbina alla quale esso è collegato. Quindi l'eccesso di energia (cioè quella totale trasferita al fluido,meno quella ceduta al compressore) può essere usata per creare la spinta o per esempio, anche impiegando una seconda turbina, per muovere un elica.
Ste
 

matte79

Utente Standard
Professione: Mobilizzazione Mouse
Software: ProE-Catia V5-Think design
Regione: Emilia Romagna
#3
dopo la compressione hai la "fase chimica" (speriamo che il presidente non legga:temo di scrivere boiate) dove l'aria compressa miscelata con combustibile, tipicamente nafta di tipo avio (o jet a seconda della nomencaltura) nel caso di aviogetti, viene bruciata.
Cosa accade? Una serie di "bruciatori" posti lungo una circonferenza si occupano di miscelare aria e combustibile e "portare" la fiamma..in questa maniera si ha un aumento dell'energia del fluido che "vorrebbe espandersi" ma non può in quanto le pareti del motore sono rigide.
La fase di espansione è concettualmente l'opposto di quella di compressione: una turbina si "prende la bega" di espadere il gas al proprio interno per il funzionamento (trascinamento) del compressore ed eventuale fan
 

ivan

Utente Standard
Professione: Sporco fogli
Software: Acad
Regione: Veneto
#4

matte79

Utente Standard
Professione: Mobilizzazione Mouse
Software: ProE-Catia V5-Think design
Regione: Emilia Romagna
#6
poi il terzo principio della termodinamica fa il resto: l'aria così accelerata provvede a spindegere "in avanti" il motore (e tutto ciò che ci sta attaccato).
A questo "ciclo base" venngono poi aggiunti vari "orpelli".
Crociera Super-Sonica: Uggello di de-Laval (perchè l'aria nel motore deve essere decelerata a regimi sub-sonici, "fatta lavorare" e poi resa in maniera "super-sonica".
Fan (o turbofan) in pratica un'elica intubata prima del compressore che crea un flusso freddo creando alti rapporti di diluizione totali (immagina che "tagliando" i dardi di scatido tu veda una corona di aria fredda esternamente e una di aria calda internamente) in questa maniera i consumi diventano molto più bassi.
Post_combustore (o After Burner):immissione di combstibile "allo scarico" per sfruttare il calore residuo dei gas e quel po' di ossigeno in maniera tale da avere una spinta opzionale (usato negli aerei militari).
A braccio il funzionamento è più o meno questo
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#7
e suppongo non esista un sistema per farlo funzionare senza uso di qualsivoglia combustibile vero?
 

matte79

Utente Standard
Professione: Mobilizzazione Mouse
Software: ProE-Catia V5-Think design
Regione: Emilia Romagna
#8
umh...che io sappia no..di solito tali gruppi sono montati in testa a tutto proprio perchè richiedono "energia nobile" cioè a temperature molto elevate
i cicli combinati sfruttano (ad esempio) gli scarichi di un turbogas per creare del vapore tecnologico..
 

peppo82

Utente Standard
Professione: Progettista Meccanico
Software: SolidWorks, Catia V5, Creo 2.0
Regione: Emilia
#9
beh no, il principio è quello di avere energia meccanica, ovvero l'energia cinetica dell'aria che da la spinta, sfruttando un'altro tipo di energia, e l'energia che sfruttiamo è termica, quindi ci vuole un combustibile che faccia da vettore per questa energia, nei sommergibili il combustibile è addirittura uranio o plutonio.., potremmo però pensare di usare un'altra energia, ad esempio elettrica, potremmo ad esempio riscaldare l'aria facendola passare attraverso un grosso arco elettrico, però l'energia elettrica e poco accumulabile, e quindi su un aereo non si troverà mai un simile sistema, un altro modo di usare l'energia elettrica che sarebbe molto utile per i motori spazieli, i quali devono funzionare senza aria, e di sfruttare il plasma come fluido che spinge, a quel punto la spinta la darebbe un fascio di ioni spinti da un campo elettrico, e l'energia elettrica può essere presa dal sole per esempio mediante celle fotovoltaiche, non so se esistono simili motori, ma in teoria sono realizzabili.

Comunque la risposta è no, il comustibile, inteso come vettore di energia, ci vuole sempre.
 

peppo82

Utente Standard
Professione: Progettista Meccanico
Software: SolidWorks, Catia V5, Creo 2.0
Regione: Emilia
#11
eheh, dovremmo domandarlo ad un alieno, però fa paura..., solo che mi chiedo..., ma coloro che si trovano in quel mezzo si servono di un' altra fisica? non sono in grado di tenerlo stabile, però sono in grado di farlo accelerare come un colpo di pistola..., secondo me qualsiasi essere vivente grande come un uomo presente in quel mezzo, si sarebbe sfracellato in seguito a quell'acelerazione.
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#12
concordo ma magari è fatto di gomma e non si deforma soltanto per poi tornare alla sua forma originaria!!! :D
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#15
dai dai intervieni presidente adoro leggere quello che scrivi sei un mito!!!

secondo te esiste un modo per far funzionare un motore a reazione senza uso di combustibile?
 

ivan

Utente Standard
Professione: Sporco fogli
Software: Acad
Regione: Veneto
#16
dai dai intervieni presidente adoro leggere quello che scrivi sei un mito!!!
Il fatto è che l'età avanza...e di neuroni attivi ne rimangono sempre meno. Il suo post voleva essere un intervento vero e proprio, ma mano a mano che lo scriveva si dimentivava ciò che voleva dire. Alla fine è uscito quello che hai visto.:D

Comunque vediamo se riusciamo a fare intervenire l'ing. con questi video:

Questo è l'attualità
http://it.youtube.com/watch?v=p1TqwAKwMuM&feature=related

Questo sarà il futuro?
http://it.youtube.com/watch?v=hy_VJzp_QgQ&feature=related
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#17
Faccio un discorso da massaia.
Secondo te se esistesse non l'avrebbero già trovato ?
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#18
ma che gran storiaccia!!!!! :eek:

ne voglio uno anche io!!!!! comunque ho visto dei video di biciclette con motore a reazione in miniatura.... girava in strada con dietro le macchine :eek:

bene bene e dunque la propulsione ionica sebbene spari fuori un fascio di ioni accelerati molto di più dello scarico di un normale motore a reazione non spinge altrettanto forte perchè gli ioni sono più leggeri... però abbiamo da una parte i motori a reazione che danno tanto subito, e dall'altra abbiamo i motori ionici che danno tanto in tanto tempo, accelerano in maniera costante e quindi nello spazio raggiungono velocità impensabili per un motore a reazione... problema: si possono in qualche modo appesantire gli ioni in modo da poter aumentare la spinta? così da poter trovare applicazioni anche qui sulla terra?
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#19
Faccio un discorso da massaia.
Secondo te se esistesse non l'avrebbero già trovato ?
può anche darsi ma non ne parla nessuno e io voglio sapere....

poi chissà magari si riesce a fare qualcosa che nessuno aveva mai pensato di fare prima! :D
 

MoldKiller

Guest
#20
ma che gran storiaccia!!!!! :eek:

ne voglio uno anche io!!!!! comunque ho visto dei video di biciclette con motore a reazione in miniatura.... girava in strada con dietro le macchine :eek:

bene bene e dunque la propulsione ionica sebbene spari fuori un fascio di ioni accelerati molto di più dello scarico di un normale motore a reazione non spinge altrettanto forte perchè gli ioni sono più leggeri... però abbiamo da una parte i motori a reazione che danno tanto subito, e dall'altra abbiamo i motori ionici che danno tanto in tanto tempo, accelerano in maniera costante e quindi nello spazio raggiungono velocità impensabili per un motore a reazione... problema: si possono in qualche modo appesantire gli ioni in modo da poter aumentare la spinta? così da poter trovare applicazioni anche qui sulla terra?
Mica secondo la teoria della relatività (premetto che sto sconfinando in una materia che non conosco bene) la massa aumenta man mano che aumenta la velocità arrivando ad essere infinita quando la velocità è pari a quella della luce? (motivo per cui a noi non è ancora stato possibile sparare niente a quella velocità).


Ciao
 
Ultima modifica: