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falonef

Moderatore CATIA V5
Staff Forum
Professione: PLM Support Expert (Consumer Goods)
Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
Regione: Svizzera
#1
salve,
sapevate che nel documento CATPart basta un semplice doppio click con il tasto sinistro nell'albero logico sulla radice delle pubblicazioni per nascondeserle e / o mostrarle?
 

Allegati

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#2
ciao fal! di tanto in tanto ci si rilegge!
Allora, nel mio albero da un pò di tempo compaiono elementi pubblici come se piovesse, e all'apertura questi sono 'rannicchiati' sotto il segno '+' e se li voglio vedere devo espandere il ramo.

Sto usando, in via per me sperimentale, la progettazione che io definirei 'contestuale' nel senso che progetto direttamente in ambiente di assieme facendo riferimento a facce assi o parametri di parti 'padre' presenti nell'assieme.
Ho spuntato tra le opzioni del 'part structure' la sicronizzazione degli elementi esterni e l'inibizione a puntare elementi esterni che non siano pubblicati.
Non serve dirti che progettare così è un'altra cosa ... sto abbandonando autocad per gli studi ... e che se strutturato bene MI SEMBRA che agevoli e di tantissimo le modifiche del progetto.
Ad esempio: ho il file padre che porta degli sketch di layout, tutte le altre parti fanno riferimento a questo sia per i piani di sketch che per il posizionamento e dimensionamento.

Mi chiedo, e se vuoi commenta pure, sto facendo bene?
Al momento tutto funziona alla grande, oltre ogni aspettativa.

Ciao!
 

mcbramby

Utente Standard
Professione: Utilizzatore
Software: Catia V5 CAD e CAM
Regione: Lombardia
#3
il solo problema è chi prende in mano i files .............. xchè se ti arriva lo sveglio dell'ufficio e ti cambia un piano o uno schizzo ti trovi tutto il lavoro a p...ne .................... c'è il pro e il contro.

però così è un ottimo modo di usare catia .............. però molto + difficile da gestire se non hai ben chiaro in testa come ragiona Catia
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#4
Sono daccordo con te Mc, ma io sono il 'progettista con diritto di scrittura' so io dove mettere le mani e mi faccio il Bck up. tu lo usi così Mc?
 

mcbramby

Utente Standard
Professione: Utilizzatore
Software: Catia V5 CAD e CAM
Regione: Lombardia
#5
se lo usi solo tu ok ..............
io cerco di usarlo senza link esteni con niente , faccio i pezzi montati negli assiemi e mi appoggio alle geometrie degli altri Part, però non creo il link tra di loro
la utilizzo e basta, secondo me c'è molta meno confusione e non rischi di fare casino o trovarti sorprese di file modificati senza che te ne accorgi.
Però magari questo va bene per me per il lavoro che facciamo Noi nell'azienda dove lavoro ............ per altri sarebbe meglio come lavori Tu
se dovessi lavorare da solo OK o con dei sottoposti che fanno quello che gli dico e non si inventano strane cose ........ :smile:
 

gargiun

Utente Junior
Professione: Sky-men
Software: Sciolina
Regione: Lombardia
#6
l'inibizione a puntare elementi esterni che non siano pubblicati.
Questa impostazione e sconsigliatissima (se non strettamente necessaria) da DS, crea molti problemi (ed in alcune situazioni il fallimento dell'aggiornamento) nel caso in cui tu voglia utilizzare le Power Copy o le UDF, oppure eseguire istruzioni create con Kwe.
Per il resto la tecnica Botton Up è molto appezzata in alcune soluzioni progettuali.


Bye.
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#7
c'è anche la possibilità di isolare le parti dal loro contesto ... che sò, fai tutto il progetto contestualizzando modulo per modulo facenti riferimento tra loro ed ad un file di layout padre e poi fai invia cartella a ... 'X' e isoli tutti i componenti. Tu hai il burattino coi fili attaccatti e se vuoi lo muovi come ti pare, agli altri rendi disponibile il burattino 'bloccato con la frena filetti EXTRA FORTE ;P....
che ne pensi?
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#8
Questa impostazione e sconsigliatissima (se non strettamente necessaria) da DS, crea molti problemi (ed in alcune situazioni il fallimento dell'aggiornamento) nel caso in cui tu voglia utilizzare le Power Copy o le UDF, oppure eseguire istruzioni create con Kwe.
Per il resto la tecnica Botton Up è molto appezzata in alcune soluzioni progettuali.
ho un intero arredo progettato con questa metodologia e ho avuto necessita di cambiare il layout padre svariate volte, a volte senza necessità ma solo per vedere se tutto era legato correttamente per rispondere alle esigenze di flessibilità che un progetto così complesso è chiamato a dover affrontare (cliente, interfacce non previste etc), e mai una volta ha 'ciccato' l'aggiornamento delle parti.
Non ho mai utilizzato Pow.Cop. nè UDF (ps. che significa?) nè Kwe (knowledge editor?).
Avendo diversi materiali e diversi spessori, ho addirittura pubblicato i parametri di questi rendendo all'interno del modulo tutti i pari materiali soggetti a formula negli spessori. Una cosa bellissima .... non capisco il problema di DS .... salvo imprevisti la vedo come una svolta personale nella modalià della progettazione; prima modellavo un pezzo alla volta sulla base di uno studio autocad ...... e poi mi facevo prendere dalle crisi isteriche ad ogni macro modifica .......

Ma sono felice che tu stia evidenziando queste problematiche, sono alla ricerca del limite di questa metodologia e quello che mi hai detto mi sarà molto utile.

Ciao e grazie.

p.s ho fatto una googlata sul bottom-up .... a me non sembra così sconsigliata
http://www-01.ibm.com/software/applications/plm/catiav5/prods/asd/
 

mcbramby

Utente Standard
Professione: Utilizzatore
Software: Catia V5 CAD e CAM
Regione: Lombardia
#9
dipende dalla complessità dei lavori che gestisci .......... e soprattutto se riutilizzi parti in + lavori ................ cmq sono del parere che se stai attento e sai cosa stai facendo è un sitema valido :wink:
 

gargiun

Utente Junior
Professione: Sky-men
Software: Sciolina
Regione: Lombardia
#10
Ciao Tornaccio, premessa: Come saprai benissimo il metodo migliore è quello che ti fa risparmiare tempo e ti risolve maggiormente i problemi quotidiani.
Il discorso DS è legato soprattutto al fatto di non avere restrittezze (imposte dal sistema) che ti obblighino ad operare a senso unico, per questo motivo è meglio lasciare non spuntata la voce "utilizza solo elementi pubblici" con la funzione attiva non ti viene permesso di selezionare elementi che non siano appunto pubblicati, mentre con l'utilizzo delle PwC o delle UDF e impossibile pubblicare a posteriori gli elementi che verranno richiesti in fase di introduzione della funzione.
Con le Pwc o UDF (anche UDF "User Defined Function" che eseguono Pwc "Power Copy") e possibile creare varianti al modello dettate dalle condizioni definite in fase di costruzione delle stesse, (è più difficile dirlo che farlo) in questo caso sarebbe impossibile pubblicare l'elemento non ancora introdotto nella parte.

Comunque sia la tecnica di lavorare in ambiente d'assieme è molto valida, purtroppo è possibile solo nel caso in cui sia solo tu (uno solo) a gestire il file padre, è quindi limitativa per chi lavora in gruppo.

La tecnica di bloccare le funzioni è atta a proteggere i diritti intellettivi del progettista, il quale potrebbe (in alciuni casi) fornire il progetto nativo che però non descrive l'esecuzione (fondamentale) di alcune funzioni, le quali sono congelate in una sola feature.

P.S. Si l'ambiente knowledge

Ciao e buon pranzo.
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#11
gargiun ... posso metterti nella lista degli amici?
Grazie per il tuo prezioso e puntuale contributo.

p.s. Posso chiederti in che settore lavori?
 

gargiun

Utente Junior
Professione: Sky-men
Software: Sciolina
Regione: Lombardia
#12
Certamente , è per me un piacere essere considerato un amico (anche se pur virtuale) da te.

Legati principalmente al modo meccanico esegniamo studi di fattibilità, (chiavi in mano) che comprendono a seconda delle esigenze cliente, il Design, l'engineering o il Reverse eng. (nel caso di competitors) per finire con lo sviluppo Cad Cam e Cae.
I materiali dei componenti trattati sono: permoplastici, termoindurenti e leghe.

Collaboriamo con il settore arredamento solo per lo sviluppo di quei particolari di complemento (generalmente in alluminio o inox) tipo: Basamenti, braccioli, piedini ecc. ho seguito per diverso tempo anche la parte dei curvati (legno in multistrato incollato ad alta frequenza, oppure ad olio) vengono poi ripresi con fresatrici 5x per la successiva rifilatura, qui si spazia fra tavolini, sedie e testate letto.

P.S. In seconda battuta posso inserirti anchio nella lista Amici.

Un saluto e grazie .
 

falonef

Moderatore CATIA V5
Staff Forum
Professione: PLM Support Expert (Consumer Goods)
Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
Regione: Svizzera
#13
ciao fal! di tanto in tanto ci si rilegge!
Allora, nel mio albero da un pò di tempo compaiono elementi pubblici come se piovesse, e all'apertura questi sono 'rannicchiati' sotto il segno '+' e se li voglio vedere devo espandere il ramo.
Si perché ti trovi in ambiente Assembly Design. Ma se vai in Part Design con il mio metodo riesci ad espanderle e racchiudere senza nodo.

Sto usando, in via per me sperimentale, la progettazione che io definirei 'contestuale' nel senso che progetto direttamente in ambiente di assieme facendo riferimento a facce assi o parametri di parti 'padre' presenti nell'assieme.
Ho spuntato tra le opzioni del 'part structure' la sicronizzazione degli elementi esterni e l'inibizione a puntare elementi esterni che non siano pubblicati.
Non serve dirti che progettare così è un'altra cosa ... sto abbandonando autocad per gli studi ... e che se strutturato bene MI SEMBRA che agevoli e di tantissimo le modifiche del progetto.
Ad esempio: ho il file padre che porta degli sketch di layout, tutte le altre parti fanno riferimento a questo sia per i piani di sketch che per il posizionamento e dimensionamento.

Mi chiedo, e se vuoi commenta pure, sto facendo bene?
Al momento tutto funziona alla grande, oltre ogni aspettativa.

Ciao!
Con le pubblicazioni sei molto piu flessibile. Io però l'opzione "utilizzare solo elementi pubblici" non l'attiverei perché altrimenti sei costretto a pubblicare in continuazione.

Meglio a questo punto utilizzare un documento dove pubblichi i diversi elementi che piloteranno la tua geometria (Skeletton).
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#14
Ho voluto impormi questo limite proprio per non avere una proliferazione incontrollata degli elementi guida...a volte nella fretta e per stanchezza e pigrizia temo di attaccarmi ad elementi che poi creano casino. Mi sono perciò voluto costringere a ragionare e a scegliere con cura quanti meno elementi di riferimento esterni possibile.

Per quanto riguarda lo skeleton, di cui però ho sentito parlare solo in ambiente pro_e, ho un file padre che guida il layout in pianta e sezione di diverse decine di parti ma solo a livello macroscopico, per esempio guida tutti i fili in vista degli arredi ma non determinate soluzioni di fissaggio che invece vengono rimandate all'interno del modulo ad 'uso e consumo' dei soli assiemi sotto assiemi e componenti facenti parte del modulo in questione. Una specie di scatola cinese.

Anche se il 99% dei colleghi non l'ha capita e forse non l'adotterà come metodologia, io mi ci trovo benissimo, non studio neanche una virgola in autocad, e a mio modo di vedere il processo di progettazione si avvale finalmente della terza dimensione che mi dà un riscontro immediato e dell'estetica e della praticità dell'arredo (ho manichini da tutte le parti ... se li attivo tutti sembra uno di quei libri orientali a luci rosse .... ;)) e poi DMU a manetta, render veloci, una struttura completa già codificata e pronta per le tavole ... mi ci trovo come un 'maiale nel porcile' ... una goduria.

Le vs risposte mi lasciano intendere che per quanto complessa, è una metodologia praticabile e "naturale" per catia. Temevo che fosse una forzatura e invece no ... meglio così.

Ciao Fal e a tutti i partecipanti alla discussione. E' stato un piacere, a rileggerci presto.

Torn.
 

ideacad

Utente Junior
Professione: progettazione di precisione
Software: Catia V5 // Pro-e // Visi Cad
Regione: __
#15
Sono daccordo con te MC.
è sempre meglio lasciare le geometrie senza dipendenza alcuna, altrimenti chissa' i casini
che vengono fuori