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Modellatore superfici Euklid

Stefano_ME30

Guest
per gentile concessione di MoldKiller uno step su cui realizzare un elettrodo

vediamo i superficiali come se la cavano e in quanto tempo...:biggrin:

parto io...speriamo che non finisca a mazzate:biggrin:

5 minuti il video...
Ho caricato lo STEP, perfetto.
Ma non ci capisco di stampi, che devo fare?
Lascio perdere?
Ci provo?
help
 

Stefano_ME30

Guest
.....in alcune zone dove il raggio 5 non poteva passare (per motivi matematici) con un modellatore superficiale lo riuscivi a chiudere perchè riuscivi a fare una superficie che chiudeva quella zona .. ..
Beh certo che se dico al mio fresatore di fare un raggio 5 in un posto dove non si puo', me mena!
Questo e' un problema filosofico fondamentale dove dobbiamo trovare un accordo.
In casi simili il modellatore solido "standard" ti cacciava un bel "non manifold" che aveva un senso (almeno per me), poi questa "rigidita'" e' stata criticata come un limite del software (non e' capace di fare i raccordi), ora tutti i modellatori creano raccordi aggiungendo pezzetti di facce "aliene" irrealizzabili ed orrende.
Non ho idea se sia un fatto positivo, ma io mi sentivo piu' sereno quando raccordavo ed ero sicuro che se "usciva" era quello che pensavo e non un "tortiglione" irrealizzabile.
Poi fate voi, io sono vecchio e non vedo' le conseguenze di questo casino con i postprocessor dei CAM che chiederanno di lavorare con una "6 assi" per raccordare un foro.

salut
 

Dreaming#11

Guest
io ho lasciato stare perchè penso che sembra fuori ogni logica dire che una fillet di raggio 5 non sia un fillet di raggio 5 ......se non ricordo male poi il problema si concentro' sul fatto che in alcune zone dove il raggio 5 non poteva passare (per motivi matematici) con un modellatore superficiale lo riuscivi a chiudere perchè riuscivi a fare una superficie che chiudeva quella zona .. e il fatto che non ci riuscisse con un modellatore solido implicava che il modello non poteva esistere ....
forse il discorso della correttezza geometrica è riferito a questo

prova questo e trova l'intruso...:biggrin:

View attachment cerchio.zip
 

Dreaming#11

Guest
a sapere cosa sia un elettrodo!
Io conosco quello delle saldatrici e non mi sembra complicato da disegnare.
:)

ah, vuoi da me sapere che diavolo è un elettrodo?

la risposta accademica la lascio agli stampisti veri

per quanto ti posso dire io l'elettrodo è una sorta di "punzone" che viene fresato in rame e/o grafite e che serve a rimuovere/modellare delle parti sullo stampo tramite la tecnica dell'elettro erosione...
 
Professione: progestista stampi cad/cam
Software: think. Rhino, hypermill, sum3d
Regione: roma
ciao ragazzi mi rallegra vedere dove è arrivato questo
Con questa discussione possiamo fare senza dubbio una tesi di grado
pensiamo una cosa, come utente di CAD la cosa importante di questo è che ognuno di noi
osserviamo la metodologia dei cad che usiamo, tentare di applicare la cosa buona che ha ogni cad, e trasmettere quella conoscenza, personalmente penso
che tutti di una forma o un'altra arrivano ad un buon risultato e tutti sanno dove
è forte il suo cad, col tempo migliorano i tradutores tra CAD o si unificassero per sviluppare un migliore file 3D generico,
ma quello che ma vale in quel senso è sapere o capire le differenti vie che bisogna per risolvere quel problema se lo lavori come superficie, solito, parametrico ibrido etc, credo che dobbiamo arrivare chiarirebbe molto le cose
il discorso cambia quando agisci come Venditore e devi esporre i tuoi punti forti ed i deboli di altri CAD quello è un'altra discussione


pensiamo agli studenti di ingegneria progetto etc molti non sanno queste differenze ed il grande CAD si approfittano.
e per quel motivo non sono la migliore opzione
saluti
 

Stefano_ME30

Guest
ah, vuoi da me sapere che diavolo è un elettrodo?

la risposta accademica la lascio agli stampisti veri

per quanto ti posso dire io l'elettrodo è una sorta di "punzone" che viene fresato in rame e/o grafite e che serve a rimuovere/modellare delle parti sullo stampo tramite la tecnica dell'elettro erosione...
Potrebbe andare bene se sottraggo ad un volume il pezzo?
 

Dreaming#11

Guest
scusate, la discussione si fa interessante; ci si vede più tardi perchè è troppo tempo che son qui mia moglie e mi ha chiesto se conosco un avvocato...:biggrin:
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore

Allegati

Dreaming#11

Guest
volevo chiedere a Csurf quanto ci mette a raccordare con Euklid questa forma
perchè uno dei vantaggi dei solidi/ibridi è la velocità nel definire raccordi di questo tipo...

View attachment 7166

http://www.superfici3d.it/r7fillet.wmv
questo l'ho fatto in Rhino, modellatore notoriamente superficiale (in tutti i sensi)...

quando poi eseguo l'ultimo raccordo mi cadono le palle perchè se hai fretta sono tutti cavolacci tuoi...

http://www.superfici3d.it/rhinofillet.wmv
 

MoldKiller

Guest
dov'è ?

... mould .. lasciamo perdere? .. altrimenti finisce come sempre e non si arriva a nulla .... tanto io la penso in un modo tu in un altro ....
Si dai, cerchiamo di non fare discussioni che non portano a niente.:finger:
Tanto penso che ognuno ha diritto di avere le proprie opinioni.:smile:
 

MoldKiller

Guest
Potrebbe andare bene se sottraggo ad un volume il pezzo?
Per chi non lo sapesse l'elettroerosione (EDM) è una tecnologia che permette di asportare materiale tramite delle scariche elettriche.
Nel caso si parla di elettroerosione a tuffo, ovvero tramite un elettrodo generalmente in rame o grafite si lavora un pezzo di metallo, in modo che l'elettrodo "affondando" letteralmente man mano che lo erode crea una cavità simile alla forma dell'elettrodo utilizzato. Ho scritto simile perché ci sono alcuni fattori da tenere presente primo di tutto il GAP (l'elettrodo non viene mai in contatto con il pezzo perché le scariche elettriche partono da una certa distanza, quindi l'elettrodo deve essere sottodimensionato).

Quando si utilizza:
Si utilizza in tutti i casi in cui non è possibile effettuare la lavorazione con metodi convenzionali (tornitura e fresatura), un esempio banale è l'angolo di una cavità che non può essere fresato perché la fresa è tonda o una cava stretta e profonda.
Altro caso di utilizzo frequente dell'EDM e ora in parte sostituito dalla fresatura HSM è le lavorazione di punzoni e matrici temperate (l'EDM lavora il temprato alla stessa maniera del bonificato).
Viene anche utilizzata per realizzare la parte stampante di matrici come alternativa alla fotoincisione (l'EDM lascia un superficie lavorata a "buccia d'arancia").
Una volta quando il CAM3d era poco diffuso visto che era difficoltoso realizzare raccordi negli angoli delle matrici, si costruiva l'elettrodo, si raggiavano gli spigoli con la lima e poi si "erosionava" la matrice.
 

MoldKiller

Guest
L'elettrodo deve essere praticamente il negativo del risultato che si vuole ottenere.
Praticamente si individua la zona da lavorare nel modello matematico (in questo caso una matrice), si crea il calco (con un solido basta fare un cubo e sottrarvi la matrice), poi occorre eliminare le varie zone che non sono utili o dannose.
Una cosa importante ad esempio è creare uno spazio tra l'elettrodo ed i piani di chiusura di uno stampo, altrimenti l'elettrodo eroderà pure quello.
 

cacciatorino

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