Migliore soluzione per chiudere una superficie.

Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#1
Ciao forumisti,

sto cercando di creare una superficie passante per delle curve, ma non capisco quale può essere la soluzione migliore in questi casi:

- devo spezzare ulteriormente l'area da realizzare in modo da ottenere tante pezze quadrangolari


- o può andare bene creare delle spline tangenti alla fuso per poi tagliarle opportunamente?

La seconda mi sembra la più pulita e logicamente corretta, ma la bella Catia mi restituisce errori del tipo allegato...


grazie sempre.


ps ne approfitto per chiedervi dove posso trovare info dettagliate sugli sweep in gsd.
 

Allegati

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#2
Ciao forumisti,

sto cercando di creare una superficie passante per delle curve, ma non capisco quale può essere la soluzione migliore in questi casi:

- devo spezzare ulteriormente l'area da realizzare in modo da ottenere tante pezze quadrangolari


- o può andare bene creare delle spline tangenti alla fuso per poi tagliarle opportunamente?

La seconda mi sembra la più pulita e logicamente corretta, ma la bella Catia mi restituisce errori del tipo allegato...


grazie sempre.


ps ne approfitto per chiedervi dove posso trovare info dettagliate sugli sweep in gsd.
Ciao, dalle immagini capisco e non capisco, puoi allegare l'iges solo delle curve su cui vuoi far passare le superfici che ci do un'occhiata. Forse ti posso aiutare mostrandoti come farei con NX (che ha strumenti simili a CATIA) perchè mi sembra di vedere un approccio non corretto nella costruzione delle superfici.
 
Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#3
Grazie ceschi, qualcosa ho fatto, vedi allegato, ma ciò che mi interessa e' come procedere e come si procede in questi casi, più che avere bell'e fatto l'esercizio, soprattutto nelle zone in cui due curve convergono in un punto angoloso.
 

Allegati

Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#4
diciamo che ho raggiunto una buona approssimazione, ma mi piacerebbe sapere dai professionisti come si opera in tale situazioni.

bye
 

Allegati

Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#5
Il problema di Catia è che non vedi le isoparametriche. Non riesci a visualizzarle? Le superfici che vengono fuori potrebbero essere pessime.
Le sweep multisezione andrebbero usate quando proprio non c'è alternativa. Con riferimento alle immagini del primo post ti conviene fare una superficie per quattro bordi, e poi muovere i parametri fino a che le sezioni della superficie in corrispondenza delle curve siano per lo più coincidenti con le curve stesse. La superficie ti viene molto più snella e facile da manipolare.

L'ideale sarebbe evitare di usare bordi che provengono da tagli di superfici. Se non ci sono stretti vincoli di tangenze, ti conviene disegnare una superficie "più grande" e poi andarla ad intersecare con la fusoliera. Vari i parametri della superficie fino a che l'intersezione si avvicina a quella che desideri, e poi tagli. La superficie viene ancora più pulita e bella.

Così si opera per i dettagli locali. Per i dettagli "madre", ovvero dei dettagli che non hanno vita a sè stante, ma fanno riferimento alle superfici madri, dovresti duplicare la fusoliera, deformarla INTERAMENTE fino ad ottenere il dettaglio che desideri, e poi tagliare. Mi sono spiegato da cani, lo so. Dunque, se vedi l'allegato, la superficie 'A' è un dettaglio madre, deve essere ottenuto dalla superficie 'B' mediante scalatura in una sola direzione. Poi sia 'A' sia 'B' vengono tagliate da 'C' che invece è un dettaglio locale, da realizzare come superficie autonoma fino a che l'intersezione con 'A' e 'B' origina la curva voluta.

Non so come sia realizzata in realtà l'auto, ma disegnare 'A' come superficie autonoma, senza partire da 'B' è sbagliato. Proiettare curve con le quali tagliare 'B', a dal bordo del taglio tentare di generare 'C' è ancora più sbagliato.

Non so se mi sono spiegato...
 

Allegati

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#6
Grazie ceschi, qualcosa ho fatto, vedi allegato, ma ciò che mi interessa e' come procedere e come si procede in questi casi, più che avere bell'e fatto l'esercizio, soprattutto nelle zone in cui due curve convergono in un punto angoloso.
E' proprio questo il probabile errore che potresti aver fatto: partire dai limiti delle superfici. Ti ritrovi con punti angolosi. Queste singolarità dovrebbero essere il risultato della costruzione come intersezione delle superfici non la loro partenza, mi spiego? Ed è sostanzialmente quello che ti suggerisce nel post precedente Fulvio Romano.
Ciao
 
Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#7
Il problema di Catia è che non vedi le isoparametriche. Non riesci a visualizzarle? Le superfici che vengono fuori potrebbero essere pessime.
Le sweep multisezione andrebbero usate quando proprio non c'è alternativa.

perchè son pessime?

Con riferimento alle immagini del primo post ti conviene fare una superficie per quattro bordi, e poi muovere i parametri fino a che le sezioni della superficie in corrispondenza delle curve siano per lo più coincidenti con le curve stesse. La superficie ti viene molto più snella e facile da manipolare.

quindi se l'unica alternativa è una superficie da 4 bordi, posso ottenerla per riempimento e in passato c'è chi mi ha detto che la funzione riempimento è meglio usarla il meno possibile..

L'ideale sarebbe evitare di usare bordi che provengono da tagli di superfici. Se non ci sono stretti vincoli di tangenze,
beh per la cappottina ci sono...

ti conviene disegnare una superficie "più grande" e poi andarla ad intersecare con la fusoliera. Vari i parametri della superficie fino a che l'intersezione si avvicina a quella che desideri, e poi tagli. La superficie viene ancora più pulita e bella.

mhhh mi piacerebbe vedere questo concetto in pratica... se puoi..

Così si opera per i dettagli locali. Per i dettagli "madre", ovvero dei dettagli che non hanno vita a sè stante, ma fanno riferimento alle superfici madri, dovresti duplicare la fusoliera, deformarla INTERAMENTE fino ad ottenere il dettaglio che desideri, e poi tagliare.
??

Mi sono spiegato da cani, lo so.
no, mi rendo conto della difficoltà.. ci vorrebbe almeno qualche immagine.

Dunque, se vedi l'allegato, la superficie 'A' è un dettaglio madre, deve essere ottenuto dalla superficie 'B' mediante scalatura in una sola direzione. Poi sia 'A' sia 'B' vengono tagliate da 'C' che invece è un dettaglio locale, da realizzare come superficie autonoma fino a che l'intersezione con 'A' e 'B' origina la curva voluta.

Non so come sia realizzata in realtà l'auto, ma disegnare 'A' come superficie autonoma, senza partire da 'B' è sbagliato. Proiettare curve con le quali tagliare 'B', a dal bordo del taglio tentare di generare 'C' è ancora più sbagliato.

Non so se mi sono spiegato...
grazie... ti allego un'immagine che si avvicina al risultato, ma se uso il riempimento viene una mezza porcheria, ho prova creando una serie di connessioni per poi usare la multisezione, ma non riesce..

ps mi è capitato di estrapolare dei bordi, di ingrandire la zona e di notare che la linea estratta non è sul bordo, stessa cosa per le intersezioni di piano con superfici: sapete dirmi perchè?

scusate, mentre provato a fare la sup di riempimento per postarla mi ha dato un errore.. allora ho provato la superficie di connessione ed è andata alla grande :))))

però quello che voglio dire è che non ho un metodo, ma vado a tentativi.
 

Allegati

Ultima modifica:
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#8
ps mi è capitato di estrapolare dei bordi, di ingrandire la zona e di notare che la linea estratta non è sul bordo, stessa cosa per le intersezioni di piano con superfici: sapete dirmi perchè?
Tu non vedi la superficie, ma il render della superficie, che potrebbe avere un'approssimazione per non appesantire la visualizzazione.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#10
forse le ho abilitate adesso..
mmhh... non conosco catia per le superfici, ma così tu hai abilitato la creazione delle isoparametriche, non la visualizazione

Le isoparametriche sono i "parametri" di una nurbs. Quando ci sono troppe isoparametriche, oppure queste sono disordinate, o finiscono tutte in un solo punto, vuol dire che la superficie è sovravincolata. Una superficie del genere è sporca, anche se dal render non si riesce a vedere. Basta fare un po' di sezioni ed analizzarle.
 
Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#11
basta analizzarle dici.. quindi si torna al post "qualità di una superficie".. tu come fai queste analisi di qualità?

grazie
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#12
In allegato un filmatino (di pessima qualità ma è quello che passa il convento.. :smile:) in cui si vede quello che ti ha detto Fulvio Romano.
Si analizzano le superfici con strumenti tipo questi che vedi in NX (e penso che CATIA ne abbia di altrettanto validi e potenti).
Nella prima superficie si vedono le isoparametriche (in U e V) con il 'pettine' corrispondente, questa superficie non è male.
La seconda, che è un blend fra due superfici, presenta dei flessi evidenziati dalle isoparametriche (vedi che la curvatura passa da un lato all'altro della superficie), questo, in questo caso, non è accettabile; lo potrebbe essere in altri ma vanno viste nel complesso.
p.s. sto dando un'occhiata al tuo file. abbi pazienza ma non ho molto tempo.

Ciao
 
Professione: impiegato
Software: Catia v5 e il profumo di SWX
Regione: sicilia
#14
Grazie Ceschi, apprezzo il tempo dedicato per la comunità con il tuo video. :finger:

Mi piacerebbe anche sapere in Catia come ci si comporta, come si analizzano e soprattutto correggono le superfici "mal messe".
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#15
L'esempio postato nasconde in realtà un trabocchetto: se cerchi di mettere a posto la superficie incriminata, non ci riuscirai mai. Per metterla a posto bisogna invece agire sulla superficie 'bella' che la comanda.
Ciao
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#16
L'esempio postato nasconde in realtà un trabocchetto: se cerchi di mettere a posto la superficie incriminata, non ci riuscirai mai. Per metterla a posto bisogna invece agire sulla superficie 'bella' che la comanda.
Ciao
Veramente ne nasconde anche un altro di trabocchetto... fare le sezioni lungo U e V non è sempre una buona idea. Fare sezioni con angoli diversi a volte riserva brutte sorprese!
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#18
non vi seguo più.. sarà perché parlate di NX..
No, neanche conosco NX, e non conosco neppure Catia per le superfici. Sto parlando di tecniche generiche.
Nel filmato si vedono delle sezioni di una superficie, e l'analisi di curvatura sulle sezioni. Se le sezioni le fai lungo U e V le fai lungo le direzioni naturali della superficie. Una buona curvatura di queste sezioni non vuol dire che lo siano altrettanto altre sezioni con angoli diversi.

Non so se mi sono spiegato.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#19
Mi sembra di aver letto da qualche parte che Fulvio Romano non è utente NX (correggimi se sbaglio), questo dimostra che quello che ti stiamo suggerendo è indipendente dal cad adoperato.
Cad di questo genere avranno algoritmi diversi, terminologia diversa ma sottendono gli stessi concetti matematici.
Fulvio, che quoto integralmente, voleva forse dire che bisogna analizzare molto approfonditamente certi risultati e non fermarsi ai primi e più ovvi.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#20
Mi sembra di aver letto da qualche parte che Fulvio Romano non è utente NX (correggimi se sbaglio), questo dimostra che quello che ti stiamo suggerendo è indipendente dal cad adoperato.
No, neanche conosco NX, e non conosco neppure Catia per le superfici. Sto parlando di tecniche generiche.
Esatto.
Fulvio, che quoto integralmente, voleva forse dire che bisogna analizzare molto approfonditamente certi risultati e non fermarsi ai primi e più ovvi.
"superficie nurbs" è matematica, "superficie di Classe A" è filosofia! :biggrin: