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mesh multiple in un unico dominio di calcolo

flandhers

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: fluent, femlab
Regione: calabria
#1
Ciao a tutti!

Vi chiedo aiuto per un piccolo problema che purtroppo non riesco a raggirare.

Il mio compito è quello di valutare le forze (in particolare forza di drag) che agiscono su una particella che si muove all'interno di un canale, in direzione orizzontale, ove è presente del fluido stazionario.

Dal momento che il dominio di calcolo è piuttosto grande e quindi il tempo di elaborazione è elevatissimo, avrei pensato di creare diverse zone di mesh: mi spiego meglio... nell'intorno della particella, ove ho bisogno di risultati abbastanza affidabili, vorrei infittire le mesh, mentre in tutto il resto del canale la discretizzazione potrebbe essere anche molto più ampia. Questo mi consentirebbe di diminuire i tempi di calcolo!!!

Premesso che uso il software Gambit per la creazione della geometria e delle mesh, e fluent per il calcolo della soluzione ed il post-processamento.

In una prima fase avevo pensato di creare un ulteriore sottodominio nell'intorno della particella e infittire le mesh in questa zona, per lasciarle più ampie all'interno del canale. Purtroppo quando passo a fluent non so come specificare nelle condizioni al contorno che il sottodominio deve essere effettivamente una continuità del canale e su di esso non deve essere imposta alcuna condizione al contorno.

Chiedo, dunque, se qualcuno di voi può darmi una mano per raggirare il problema.

Saluti a tutti
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#2
Quello che stai cercando di fare è teoricamente giusto, si tratterebbe di una mesh adattiva in senso lagrangiano. In pratica l'ho visto fare con successo solo con mesh di tipo Chimera, e basta.
Un approccio più semplice potrebbe essere questo: se il flusso è sostanzialmente stazionario e disaccoppiato dal moto della particella, dovresti essere in grado di prevedere il percorso della particella noto il punto iniziale, e quindi creare una sorta di canale dentro il quale prevedi transiterà la particella ed infittire la mesh li dentro. Le condizioni di interfaccia basta cercarle nel manuale di Fluent...

Una domanda: ma perchè non usi il tracciamento lagrangiano di Fluent? Se il campo è indipendente dalla particella e doti la particella dei suoi coefficienti di resistenza dovrebbe esserci o essere possibile scrivere una miniroutine per il calcolo del percorso che tenga conto della interazione col campo di moto una volta che sia noto.

Ciauz
 
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flandhers

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: fluent, femlab
Regione: calabria
#3
Ciao, grazie per la risposta.

Il suggerimento che tu mi hai dato è in pratica quello che avevo cercato di fare, e che ho scritto in altre parole nel post precedente, ossia ho creato un ulteriore canale all'interno del quale so che la particella può muoversi ed ho infittito li le mesh. Il problema è che su Fluent non riesco a trovare alcuna condizione al contorno da impostare su questo minicanale. Di default viene impostata la condizione di wall (no slip condition) io però avrei bisogno di una condizione di continuità con ciò che si trova all'interno del canale.

Sapresti darmi una mano?

Grazie
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#4
Se hai già preparato le 2 mesh, prima di lanciare il solutore devi fondere le boundary interne dei dominii fluidi col comando "fuse".
 

flandhers

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: fluent, femlab
Regione: calabria
#5
Ho fatto come mi hai suggerito, ma dopo aver fatto il fuse i boundary sovrapposti mi vengono ancora visti come wall. Come faccio ad impostarli su interior, dal momento che dal menu a tendina di fluent questa opzione non compare?

Ti ringrazio tantissimo per la tua disponibilità... non immagini quanto mi sei di aiuto!!!
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#6
Prima del fuse devi assegnare alle boundary che fondi la stessa "zone", nel tuo caso "fluid", e Fluent converete automaticamente in interior.

Mi raccomando però il manuale di Fluent, che tra l'altro è il miglior manuale di cfd che esista...