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Membro strutturale + configurazioni?

aldo1971

Utente poco attivo
Professione: disegner
Software: swx10
Regione: emilia romagna
#1
Buona serata a tutti, passo subito al mio primo quesito,
cerco un metodo che mi permetta di (senza PDM):

-Disegnare alberi e tornitura di vari Ø e lunghezze e lavorazioni
-Ritrovare rapidamente le cose simili già fatte
-Che metta in distinta (la tabella di excel che si può creare ed esportare) il materiale usato il ns. codice per quel materiale/dimensione e la lunghezza in automatico (es. N°3 Traverso_di_unione trafilato_Ø50_inox codice_materiale_interno_123456 L=503mm)

Abbiamo molti pezzi di "forma" uguale ma di dimensioni diverse, semplificando con un esempio potreste pensare ad un semplice traverso Ø da 20 a 50 (passo 5mm) e L= da 200 a 1000 (misura varie/infinite) con filettature in testa MA8/10/12/14 x 20/25/30.

Ogni volta che ci serve un traverso del genere vorremmo poter prendere sempre lo stesso file "Traverso_di_unione" dalla ns libreria, usare le configurazioni per scegliere quello già disegnato e codificato in passato o creare una nuova configurazione e poi cambiare Ø Lunghezza filetti codice.

Per poter avere poi in tabella il codice materiale interno, avevo pensato di creare un membro strutturale per ogni Ø e assegnarli il ns codice interno, avrei così potuto mettere in configurazione anche il Ø e ad ogni cambio Ø avrei cambiato in automatico anche il codice ad esso legato che sarebbe stato riportato in tabella excel.

Ora, le configurazioni non mi sono troppo chiare, ho provato con qualche diametro però mi capita che quando vario la lunghezza dell'estrusione in una configurazione mi cambia anche in tutte le altre, rendendo inutile il tutto.

Mi sapreste dire se il metodo usato è corretto o come fareste voi a gestire tutte quelle variabili in un unico file?
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#2
Io non utilizzerei le configurazioni così pesantemente, dopo un po' diventa un caos totale e la ricerca anzichè focalizzarsi nelle cartelle di windows si concentra nelle configurazioni delle parti/assiemi (prive di strumenti di ricerca).
Utilizzare questo sistema significa fare centinaia di configurazioni all'interno di ogni parte ed io non lo farei mai.
Si potrebbe ovviare con le tabelle dati, ma in questo caso se c'è di mezzo una rete con files condivisi potrebbe verificarsi qualche problema.

Per il ritrovamento di cose simili già fatte...serve una codifica parlante ben fatta e l'utilizzo di search dopo l'indicizzazione del disco, ma non arriverà mai alla praticità di un pdm.

Per quanto riguarda alberi e riutilizzo di profili, ecc... vedo bene un ambiente di assieme e non il membro strutturale, ma francamente credo di non aver afferrato il tuo obiettivo.
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2017
Regione: Friuli Venezia Giulia
#3
B
Ora, le configurazioni non mi sono troppo chiare, ho provato con qualche diametro però mi capita che quando vario la lunghezza dell'estrusione in una configurazione mi cambia anche in tutte le altre, rendendo inutile il tutto.
perché probabilmente quando cambi il valore non gli assegni l'impostazione "a questa configurazione".
quando editi la quota con il nuovo valore a sinistra sotto il campo valori c'è una freccia che ti apre una tendina con le opzioni di configurazione
 

geppetto

Utente Standard
Professione: Concretizzare i sogni degli architetti
Software: Basta che raggiunga l'obiettivo
Regione: Una alla volta tutte
#4
Si, devi aoppunto specificare il valore che immetti a quale configurazione vuoi attribuirlo (corrente/tutte/una/+di una). Inoltre sarebbe il caso che tu facessi tutte queste operazioni in Excel (è più facile).
Creata una parte con o senza una confiigurazione derivata, prova a generare una tabella in automatico dal modello (includi nella tabella tutte le funzioni/valori che ritieni opportuno).
Apri questa tabella e vedrai che ti apparirano:
1)Le colonne che indicano il nome dei valori o delle funzioni.
2)Le righe che indicano il nome delle configurazioni.
La prima riga indica sempre la configurazione "default".
Applicandoti un pò potrai verificare che puoi aggiungere righe a tuo piacimento e su ognuna di essa variare il valore alle quote desiderato e/o sopprimere o riattivare funzioni.
Le tabelle non sono complicate solo che bisogna capirne la potenzialità.
Con esse si posso fare svariate cose tra cui anche quello che vuoi fare tu.
In sw comunque come ripteo spesso, la guida è piuttosto chiara, ma essendo il capitolo un pò vasto, poichè richiama anche alla conoscenza delle proprietà personalizzate, c'è bisogno di capire un'attimo tutto il meccanismo.
Se posti comunque un tuo esempio, con i dati che ti occorrono, ed hai un pò di pazienza, si può vedere di crearti una falsa riga su cui tu possa continuare.
Ciao