Meccanica pianoforte

meccan

Utente Junior
Professione: studente
Software: solid edge/ solidwork
Regione: friuli venezia giulia
#1
Buongiorno a tutti, come tesina a scuola porto la meccanica del pianoforte, avevo in mente di fare una simulazione del movimento della meccanica di un tasto al pc il problema è che i prof non hanno saputo dirmi con che programma si riesce a fare! io so usare abbastanza bene solid edge, ma ho la possibilità di usare anche altri programmi come catia solidworks ecc, sapete dirmi con che programma si riesca a fare la simulazione? intendo una cosa del tipo premo il tasto e tutti gli altri organi si muovono fino ad arrivare al martelletto che batte sulla corda. vi allego un'immagine della meccanica
 

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cacciatorino

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#2
Buongiorno a tutti, come tesina a scuola porto la meccanica del pianoforte
dovrebbe andare bene un qualunque cad meccanico di un certo "prestigio", per cui tutti quelli che hai citato sicuramente possono fare cio' che stai cercando. Se sai usare Solid Edge vai con quello, l'ambiente Motion permette di eseguire le animazioni che vuoi fare. Magari prima di iniziare verifica che l'ambiente motion sia incluso nella tua installazione.
 
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#3
Perdonami... che cosa vuoi simulare? Perché per una simulazione dinamica, nulla meno di Adams.

Se vuoi fare solo la cinematica, ok qualsiasi cad come dice cacciatorino. Sarà dura modellare lo scappamento...
 

marcof

Utente Senior
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Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#4
Sarà dura modellare lo scappamento...
Quoto...
Non ho ideai di quali siano i programmi idonei, ma ce ne vuole uno che non si limiti a mettere in movimento l'assieme in base ai soliti vincoli che lasciano un certo numero di gradi di libertà ai vari componenti.
E' necessario che vengano computate anche inerzie, attriti e molle degli oggetti come nella realtà, per riprodurre il funzionamento della leva di ripetizione, di scappamento (oltre al paramartello ecc) che consentono appunto il doppio scappamento, cioè la possibilità di ripetere la nota senza sollevare completamente il tasto
http://www.concertpitchpiano.com/AnimatedGrandAction.html
http://islandpiano.com/ganim.htm#


@meccan: Bella tesina... in bocca al lupo!

@Fulvio: Secondo me il pdf allegato e questo link ti piaceranno:
http://www.pianophysics.com/JA/slide index.html
 

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maxopus

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Software: Creo Parametric
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#6
Bella questa, dai che ne viene fuori un bell'esercizio per tutti. :)
 

gerod

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#7
Argomento interessante!
Interessante la tesi, l'ho guardata velocemente, non l'ho letta e mi ha incuriosito.
[OT] una tesi in Latex è sempre un'ottima tesi!!! [/OT]
 

meccan

Utente Junior
Professione: studente
Software: solid edge/ solidwork
Regione: friuli venezia giulia
#8
Beh che dire pensavo risposte del tipo non ho idea di come funzioni la meccanica del piano ecc sono rimasto sorpreso! Grazie a tutti per le risposte! Allora io con solid edge so disegnare tutti i pezzi (li ho a disposizione) e fare l'assieme. fin qua non c'è nessun problema, dopo inizia il difficile, reso ancora più difficile dal fatto che non ho idea di che comandi si usino: volevo simulare i movimenti (anche senza il doppio scappamento, non è necessario) semplicemente vedere il tasto che colpisce il ponticello dello smorzatore e il ponticello, i quali incominciano ad alzarsi e fanno muovere tutto il resto fino ad arrivare al martelletto che batte sulla corda, arrivare fin qua sarebbe molto, rappresentare il funzionamento del doppio scappamento non mi interessa dato che è complicato e non vado a perdere troppe ore [CUT].......!!! c'è quancuno che ha idea di quali comandi si debbano usare con solid edge? non mi serve un tutore che mi segua in tutto, il programma ho imparato ad usarlo praticamente da solo quindi riesco a cavarmela abbastanza bene, mi basta solo capire quali sono i comandi giusti da usare, dopo riesco ad arrangiarmi!!
 
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gerod

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#9
@maccan: ma ti sei presentato? Mi pare di no! ;-)
sarebbe cosa gradita.
Poi occhio a non esagerare sulle affermazioni! I professori fanno il loro mestiere e se lo fanno bene allora non devi disprezzare!

La tua domanda è su Solid Edge quindi.
Dovresti dire che versione hai e usare il modulo motion per la cinematica.
Io non l'ho mai usato (pur avendolo) perché lo trovavo molto complicato.
Io uso Sim wise (ex visual Nastran) e ho anche simulato sistemi tipo il tuo.
Ma da quanto usi Solid edge?
 

Er Presidente

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Regione: Italia
#10
Buongiorno a tutti, come tesina a scuola porto la meccanica del pianoforte, avevo in mente di fare una simulazione del movimento della meccanica di un tasto al pc il problema è che i prof non hanno saputo dirmi con che programma si riesce a fare! io so usare abbastanza bene solid edge, ma ho la possibilità di usare anche altri programmi come catia solidworks ecc, sapete dirmi con che programma si riesca a fare la simulazione? intendo una cosa del tipo premo il tasto e tutti gli altri organi si muovono fino ad arrivare al martelletto che batte sulla corda. vi allego un'immagine della meccanica
Ussignur! Solo per schiacciare un tasto!
Ma allora la "cultura" e' robba seria!
:smile:

P.S.: Sono estasiato!
:biggrin:
 
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meccan

Utente Junior
Professione: studente
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Regione: friuli venezia giulia
#11
@gerod
Ehm no non mi sono presentato, a dir la verità perchè non pensavo nemmeno di trovare qualcuno che potesse aiutarmi! appena ho tempo mi presento!
Uso solid edge v20, lo uso dall'anno scorso!
 

marcof

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#15
volevo simulare i movimenti (anche senza il doppio scappamento, non è necessario) semplicemente vedere il tasto che colpisce il ponticello dello smorzatore e il ponticello, i quali incominciano ad alzarsi e fanno muovere tutto il resto fino ad arrivare al martelletto che batte sulla corda
ma sei sicuro di avere chiaro il funzionamento della meccanica del pianoforte a coda?
Te lo chiedo perchè da quello che scrivi sembrerebbe che al movimento della meccanica degli smorzatori sia collegato e dipendente quello del martello, e non è così.
Smorzatori e martelli sono due meccaniche indipendenti. La prima è comandata dalla coda del tasto, i secondi dalla vite pilota che è fissata grossomodo a metà tra la coda e il fulcro centrale.
Oltretutto il movimento smorzatori è ritardato e la coda del tasto compie una certa corsa a vuoto prima di impegnare il cucchiaino della leva smorzi, mentre la meccanica dei martelli non ha corsa a vuoto, ovvero appena abbassi il tasto il cavalletto comicia a sollevarsi e il resto di conseguenza. Già che ci sei cerca di usare la teminologia corretta per le varie parti della meccanica: ponticello dello smorzatore non mi risulta...
In ogni caso come ti ho scritto non puoi usare un programma che analizza semplicemente i vincoli dell'assime. Non è una catena cinematica rigidamente collegata: a partire dal martello che va a colpire la corda per inerzia solamente se la velocità con la quale viene sollevato è sufficiente.

rappresentare il funzionamento del doppio scappamento non mi interessa dato che è complicato
Indipendentemente dal fatto che tu non voglia illustrare la possibilità di ribattere la nota senza sollevare del tutto il tasto devi comunque rappresentare il funzionamento della leva di scappamento, perchè è proprio quella che solleva fino alla sua altezza massima il martello che prosegue poi fin contro le corde.
 
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Regione: Campania
#16
Ussignur! Solo per schiacciare un tasto!
Ma allora la "cultura" e' robba seria!
:smile:

P.S.: Sono estasiato!
:biggrin:
Se sapessi quanta storia c'è dietro a quel meccanismo... a partire dal clavicembalo, passando per la spinetta ed il clavicordo...poi il fortepiano e finalmente il pianoforte. Da un suono che pareva di battere con una mazza di scopa su un cancello fino ad arrivare al re dei concerti... :wink:
 
Professione: Ingegnere
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Regione: Campania
#17
ma sei sicuro di avere chiaro il funzionamento della meccanica del pianoforte a coda?
Te lo chiedo perchè da quello che scrivi sembrerebbe che al movimento della meccanica degli smorzatori sia collegato e dipendente quello del martello, e non è così.
Smorzatori e martelli sono due meccaniche indipendenti. La prima è comandata dalla coda del tasto, i secondi dalla vite pilota che è fissata grossomodo a metà tra la coda e il fulcro centrale.
Oltretutto il movimento smorzatori è ritardato e la coda del tasto compie una certa corsa a vuoto prima di impegnare il cucchiaino della leva smorzi, mentre la meccanica dei martelli non ha corsa a vuoto, ovvero appena abbassi il tasto il cavalletto comicia a sollevarsi e il resto di conseguenza. Già che ci sei cerca di usare la teminologia corretta per le varie parti della meccanica: ponticello dello smorzatore non mi risulta...
In ogni caso come ti ho scritto non puoi usare un programma che analizza semplicemente i vincoli dell'assime. Non è una catena cinematica rigidamente collegata: a partire dal martello che va a colpire la corda per inerzia solamente se la velocità con la quale viene sollevato è sufficiente.



Indipendentemente dal fatto che tu non voglia illustrare la possibilità di ribattere la nota senza sollevare del tutto il tasto devi comunque rappresentare il funzionamento della leva di scappamento, perchè è proprio quella che solleva fino alla sua altezza massima il martello che prosegue poi fin contro le corde.
Si, infatti. Meccan, io non parlavo del doppio scappamento, presente solo nei pianoforti a coda, e nemmeno tutti. Lo scappamento però ce l'hanno tutti i pianoforti, altrimenti le corde non vibrerebbero perché sarebbero smorzate dal martelletto stesso.
 

maxopus

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#18
ma sei sicuro di avere chiaro il funzionamento della meccanica del pianoforte a coda?
Te lo chiedo perchè da quello che scrivi sembrerebbe che al movimento della meccanica degli smorzatori sia collegato e dipendente quello del martello, e non è così.
Smorzatori e martelli sono due meccaniche indipendenti. La prima è comandata dalla coda del tasto, i secondi dalla vite pilota che è fissata grossomodo a metà tra la coda e il fulcro centrale.
Oltretutto il movimento smorzatori è ritardato e la coda del tasto compie una certa corsa a vuoto prima di impegnare il cucchiaino della leva smorzi, mentre la meccanica dei martelli non ha corsa a vuoto, ovvero appena abbassi il tasto il cavalletto comicia a sollevarsi e il resto di conseguenza. Già che ci sei cerca di usare la teminologia corretta per le varie parti della meccanica: ponticello dello smorzatore non mi risulta...
In ogni caso come ti ho scritto non puoi usare un programma che analizza semplicemente i vincoli dell'assime. Non è una catena cinematica rigidamente collegata: a partire dal martello che va a colpire la corda per inerzia solamente se la velocità con la quale viene sollevato è sufficiente.



Indipendentemente dal fatto che tu non voglia illustrare la possibilità di ribattere la nota senza sollevare del tutto il tasto devi comunque rappresentare il funzionamento della leva di scappamento, perchè è proprio quella che solleva fino alla sua altezza massima il martello che prosegue poi fin contro le corde.
Quanta tecnologia e storia dietro il tasto del pianoforte ... è molto più sofisticato di quanto potessi immaginare, è meraviglioso.
Una domanda Marco, negli organi mi viene da pensare che il tasto sia più semplice ... sbaglio ?
 

meccan

Utente Junior
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Regione: friuli venezia giulia
#19
marcof, su un libro che ho la leva degli smorzi la chiamano ponticello di smorzatore (è un po vecchiotto!!) , comunque ho chiaro come funziona, ho anche lo spaccato con tutti i componenti funzionante, ho scritto che il tasto colpisce il ponticello di smorzatore (leva smorzi) e il ponticello perchè appunto il tasto colpisce prima il pontecello (volevo scrivere pilota ma non volevo essere troppo specifico magari non sapevate tutta la nomenclatura) e poi colpisce la leva smorzi. Scusa se non sono stato chiaro!
Dunque, i miei prof non sanno come si faccia, un mio amico che è uscito dalla stessa scuola mia 2 anni fa mi ha detto che si può fare con solid edge, lui sa farlo ma non ha tempo per colpa del lavoro, lui ha avuto lo stesso prof che l'anno scorso mi ha insegnato ad usare solid edge ma ora è in pensione! sfiga! ora sto disegnando tutti i pezzi, penso di finire entro sta settimana se non mi mettono troppe interrogazioni! :cool:
Ho detto che non mi interessa rappresentare il doppio scappamento perchè il giorno degli orali glielo mostrerò con il modello fisico, quindi non ho intenzione di impiegare ore tentando di rappresentare la possibilità di ripetere le note senza sollevare tutto il tasto, poi se si riesce meglio ma non è quello il mio obiettivo principale! :smile:
 

marcof

Utente Senior
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Regione: Modena
#20
Dunque, i miei prof non sanno come si faccia, un mio amico che è uscito dalla stessa scuola mia 2 anni fa mi ha detto che si può fare con solid edge, lui sa farlo ma non ha tempo per colpa del lavoro,
ribadisco: con SolidEdge, Solidwoks o qualsiasi altro cad meccanico senza specifici applicativi per lo studio dei fenomeni fisici di corpi in movimento, quindi che tenga anche conto anche della gravità, quella simulazione non la fai
Se però il tuo scopo e creare un assieme complesso in movimento e ti accontenti (molto) con SE puoi simulare molto approssimativamente la prima parte del sollevamento della meccanica, ma devi vincolare la testa del montante dello scappamento tangente al rullino del martello, e questo limita ovviamente la corsa del martello alla sola posizione della massima altezza. Non puoi far vedere come va a colpire le corda.
Aggiungo che il montante dello scappamento scivola lungo il rullino poi lo abbandona. Con i vincoli tradizionali di SolidEdge è probabile che ti troverai con qualche vincolo di troppo.

Insomma, fatta in quel modo è una simulazione piuttosto arronzata, e se per disgrazia uno dei truoi professori o il commisario esterno sa come funziona la meccanica di un pianoforte sei bello che fottuto :redface:
Finto per finto, tanto vale che fai un animazione con 3DMAX

Al limite potresti usare working model2d, che mi pare sia free per gli studenti.

Sarebbe invece interessante simulare davvero il movimento della meccanica e ricavare un bel diagramma che mette in relazione la velocità di abbassamento del tasto con la corrispondente energia cinetica del martello che colpisce le corde, passando da un pppp a ffff :wink:

Ma in pratica, cosa devi ricavare dal tuo modello 3d? Non s'è ancora capito se si tratta di animazione del movimento o la sua simulazione... son due concetti ben diversi

P.S. a parte la difficoltà di modellazione dei componenti (che potrebbero però essere schematici) la simulazione reale forse potresti farla con Algodoo (ex Phun che era freeware)
http://www.algodoo.com/wiki/Home