Matematiche a confronto.

goccia

Utente Standard
Professione: Studente ing meccanica
Software: freecad, catia v5
Regione: Sicilia
#1
Catia consente di disegnare oggetti sia in modellazione parametrica (gsd) sia in modellazione esplicita (non parametrica) più diretta, permettendo di lavorare anche sui singoli punti di controllo che non sembra possibile in ambiente gsd.
Entrambi generano superfici, entrambe trasportabili in formati tipo step.
Mi chiedo: c'è differenza tra le due geometrie, matematicamente parlando? Cioè gsd genera matematiche migliori per la ri proposizione a video della superficie e soprattutto si fini di una lavorazione industriale con tolleranze molto basse?
Notavo inoltre che modellatori free form differenti tipo Rhino (a fronte di una maggior laboriosità) consentono di creare geometrie con un elevato controllo della continuità: la matematica presente in Rhino é più scadente, se così si può dire, di una generata in freestyle o in gsd? O si tratta solo di preferenze personali?
Queste domande nascono dal fatto che sono interessato a produrre superfici pulite di elevata qualità, leggere dal punto di vista matematico (riducendo al minimo i gradi di curvatura e i punti di controllo ad esempio) per finalità future di progettazione e produzione industriale.
 
Professione: Disegnatore CAD
Software: Catia V5, V4, NX2, cadds4x, tecnigrafo
Regione: UK - South England
#2
Buonasera Goccia,
mi chiedo e ti chiedo: se la differenza di modellazione tra un "Rhino Win" e un Icem (forse il paragone sarebbe più corretto con Alias, penso), fosse tutta nel gestire un raccordo in G3 on G2 , non pensi che decine di Centri Stile e Uffici Tecnici nel mondo sarebbero già passati a programmi più economici ? Certo, è anche vero che le grandi organizzazioni sono, in alcuni casi, "lente" a reagire o legate a valutazioni "strane", ma molte volte le scelte sono fatte anche in ragione di reali capacità, di modellazione o di gestione "globale" del "prodotto" , migliori.
Poi, ho visto modelli bellissimi fatti con Rhino, con Catia, con Alias, con Autocad e con il tecnigrafo, ma non è tanto la "matita" che fa la differenza, è il "manico".
La Classe A, intesa come modellazione di superfici, la facevano negli anni 60 con i piani di forma a tecnigrafo (forse qualcuno , di nascosto, ancora oggi) e dei Signori battilastra. Non mi sembra che le Jaguar o le Ferrari o le Pinifarina fossero tutte scatole con lamiera piegata a 90°. Ma magari mi sbaglio .
Questo per dire che il processo della Classe A o simili è un processo lungo e costoso, che per preservare tutti i vantaggi di un certo processo di produzione, deve prevedere adeguati strumenti a monte e a valle di quello che il singolo disegnatore fa.
E' inutile fare il check con la zebra per verificare un raggio in G2 o G3, se poi, tanto per fare un esempio, lo stampo che vai a realizzare è fatto più "grossolanamente", togliendo o aggiungendo 0.5 mm qui o lì, con tante lavorazioni manuali per aggiustare altre imperfezioni, magari anche dovute a una progettazione "meccanica" carente. Oppure se il programma CAM che dai "in pasto" alla fresa, approssima le perfette superfici Classe A a delle successioni di arco (per semplificare).
Tieni presente che , come ho detto, il prodotto CAD, va visto nel suo complesso . Non dubito che ci siano prodotti singoli che fanno meglio una determinata cosa, chi il raccordo in G3, chi la ruota dentata, chi il tubo con i fori lungo l'asse. Il vantaggio per un'azienda è avere un unico prodotto che fà , mediamente, un buon lavoro su tutto e tutto. Con la V6, tanto per dirne una, sono andati ancora di più verso il prodotto "unico" per tutto : CAD, CAS , CAE, etc...
Anche NX, con le subdivision surface, è andato, come aveva già fatto Catia ( che aveva già IMA, oltre ad Icem) verso Alias, per cercare di colmare la fase "iniziale" dello stile.
Se il tuo fine è "solo" quello di fare belle superfici , può essere che Rhino risponda perfettamente alle tue esigenze.
Poi, come sempre, non sono esperto in nulla, quindi non prendere i miei "ragionamenti" come "oro colato"....
 

goccia

Utente Standard
Professione: Studente ing meccanica
Software: freecad, catia v5
Regione: Sicilia
#3
Che lo sviluppo del prodotto non dipende dal solo disegno ci sta e ne sono cosciente, ma se il mio pezzo é fare una superficie perfetta perché é quello che vendo tutto il resto non mi importa, saranno fatti di chi non ha utilizzato gli strumenti più idonei per la produzione. Quindi, tornando alle matematiche? Che mi dite?
 

goccia

Utente Standard
Professione: Studente ing meccanica
Software: freecad, catia v5
Regione: Sicilia
#4
Forse però colgo una risposta. Che il disegno può essere imperfetta perché il processo produttivo corregge gli errori del CAD. Quindi posso già vendermi :) ;)
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#5
Catia consente di disegnare oggetti sia in modellazione parametrica (gsd) sia in modellazione esplicita (non parametrica) più diretta, permettendo di lavorare anche sui singoli punti di controllo che non sembra possibile in ambiente gsd.
Entrambi generano superfici, entrambe trasportabili in formati tipo step.
Mi chiedo: c'è differenza tra le due geometrie, matematicamente parlando?
Ciao Goccia,
quello che ha detto Lettore è giusto, faccio anche io qualche considerazione:
1) tra una matematica parametrica e una esplicita, non c'è differenza alcuna se la generi allo stesso IDENTICO modo.
2) nel momento in cui esporti e (importi) la matematica, in STEP, IGES o altri formati avviene una "decadenza" ma solitamente è minima, a questo devi aggiungere il peggioramento degli anelli della catena produttiva (PU, FRESATURA, MATERIALI ecc.), che NON correggono gli errori del CAD ma li aumentano (per questo nascono delle attrezzature Master per tenere sotto controllo le derive).
3) se generi delle matematiche con software diversi, pur usando gli stessi metodi costruttivi e a parità di comandi è possibile vi siano delle diversità, man mano che aumenta la complessità della geometria (un piano, una sfera un'estrusione, o delle sweep).
4) CAD di buon livello ti permettono di fare di tutto, ma come sempre è importantissimo COME li sai usare e le malizie che hai imparato con l'esperienza, senza quelle anche il miglior software rimane al palo.
5) al di là del miglior software per questo o quello, nel mondo reale tu dovrai usare quello che ti impone il Cliente.
6) per le superfici di classe A: Alias e Icem Surf sono i più usati (e ci sarà un motivo), se devi modellare una sputacchiera per la poltrona di un dentista e non ci sono quattrini, va bene tutto.

Come per la fotografia, meglio Nikon o Canon?....... meglio un buon fotografo.

ciao
 

goccia

Utente Standard
Professione: Studente ing meccanica
Software: freecad, catia v5
Regione: Sicilia
#6
Quest'ultima affermazione sembra un po'contraddire la prima del punto 1.
 

goccia

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Professione: Studente ing meccanica
Software: freecad, catia v5
Regione: Sicilia
#7
Ho letto male scusate, grazie ad entrambi, siete stati chiari.