Manipolazione di Esplosi

IPdesign

Guest
#21
Ormai sono solo più in grado di dare suggerimenti generici, per lo più inutili!
Ciao Paolone... :finger:
Mah a me il discorso del filmatino non sembrava tanto inutile.
Tanto più che con l'utilizzo del mount e dismount potresti verificare delle problematiche di progettazione ... ahh se l'avessero avuto i progettisti della Smart... non dovrei smonare mezza scocca per cambiare una lampadina :biggrin:

Poi sai, passare dal 2D al 3D per molti è un trauma, il mondo degli stampi in alcuni casi non solo è ancora incollato al 2d, ma addirittura alla carta.
Basterebbe riciclare alcuni dei Pc scartati negli uffici e metterli in officina come visualizzatori per aprire una nuova era con poco costo, ma lo scoglio maggiore è la testardaggine della vecchia guardia poco incline a provare strade nuove.
In alcuni casi mi sembra già di essere stato un pioniere nel convincere i miei clienti a ricevere tramite internet i file di stampa dei disegni e stamparseli loro in autonomia, anni fa dovevi o spedirli o portarli di persona.
se tutto va bene prima della pensione riusciamo anche a convincerli a non stampare carta :biggrin:
In sostanza, abbiamo tecnologie per fare tanto in poco tempo, ma non abbiamo la cultura per sfruttarle.:mad:
 

beppino

Utente Standard
Professione: ... faccio cose ... troppe per farle bene ...
Software: NX12
Regione: Piemonte, nèè...
#22
Ormai sono solo più in grado di dare suggerimenti generici, per lo più inutili!
Ce ne fossero di suggerimenti "inutili" come i tuoi...:finger:

Basterebbe riciclare alcuni dei Pc scartati negli uffici e metterli in officina come visualizzatori per aprire una nuova era con poco costo, ma lo scoglio maggiore è la testardaggine della vecchia guardia poco incline a provare strade nuove.
Infatti, dove si è scelta questa strada, nella maggior parte dei casi, i PC vengono usati per giocare al solitario, e per ogni minimo dubbio si chiede al progettista "mi stampi una vista così......"

IPdesign ha detto:
In sostanza, abbiamo tecnologie per fare tanto in poco tempo, ma non abbiamo la cultura per sfruttarle.:mad:
Purtroppo la cultura manca sia nel direttivo che alla base produttiva delle aziende.:frown:
 

UGoverALL

Guest
#23
Ce ne fossero di suggerimenti "inutili" come i tuoi...:finger:



Infatti, dove si è scelta questa strada, nella maggior parte dei casi, i PC vengono usati per giocare al solitario, e per ogni minimo dubbio si chiede al progettista "mi stampi una vista così......"



Purtroppo la cultura manca sia nel direttivo che alla base produttiva delle aziende.:frown:
Ragazzi,
ho avuto la fortuna di seguire il progetto Fiat 3D FAM (3D Fully Annotated Model).
Cioè, l'eliminazione completa del 2D da tutti i loro processi aziendali (ma tutti tutti eh).
... manufacturing
... fornitori
... acquisti
... legal
... maintenance
un lavoro titanico.
A parte i problemi del progetto (relativi ai nostri software) voi non potete nemmeno immaginare gli scontri con le "fabbriche" che non volevano saperne di abbandonare i "lenzuoli"...

Il progetto dopo N Proof of Concept e piloti sta per andare in produzione (immaginate l'impatto su un'azienda come Fiat e su un indotto come quello di Fiat...).
Per aiutare la transizione, abbiamo sviluppato alcuni tool per la "stampa" veloce (dovreste sapere come è strutturato un 3D Annotato per capire...) che creano un "2D Semplificato"... alla fine una strisciata di viste...

Il parallelo lo potete fare con le email e le comunicazioni...
1985: Macchine da scrivere, FAX e grandi archivi
1990: PC con Wordstar, Stampante, FAX e grandi archivi
1993: PC con Word, Stampante, FAX e grandi archivi
1996: PC con Word, Stampante, email per mandare il documento, grandi archivi
2000: PC con Word, email per mandare il documento. archivio su PC, Stampe da word
2005: PC con Outlook o similia, archivio su PC, stampa via outlook solo per stampe al volo...
2009: Web everywhere... Wireless... Wikipedia... Forums... Blackberry... + ovviamente il sempiterno Outlook etc...

Ecco, il 2D era il 1990/1995... Il 3D con la messa in tavola il 1996/2000...
Con il 3D FAM si entra nel 2005...

A mio parere fra un paio di anni, quando tutti gli utenti si saranno abituati al 3D annotato e i nostri software di visualizzazione si saranno evoluti (io avrei un sacco di belle idee!!! peccato che la R&D non mi ascolta troppo...) smetteranno di stampare le viste... (chi di voi stampa sistematicamente le email??)... e il 2D (anche in senso lato) sarà solo più un lontanissimo ricordo.

Grazie Fiat per avermi dato la possibilità di lavorare su una cosa del genere... :finger:
 

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UGoverALL

Guest
#25
Ecco quello che mi piacerebbe veramente vedere in pratica ... :4404:
Ben inteso, Paolo, se il progetto non avesse avuto uno sponsor d'eccezione (il CTO di Fiat Group, H.H. W) di sicuro non sarebbe stato possibile arrivare in fondo...
le resistenze culturali sono sempre fortissime.
 
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cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#26
Ben inteso, Paolo, se il progetto non avesse avuto uno sponsor d'eccezione (il CTO di Fiat Group, H.H. Wester) di sicuro non sarebbe stato possibile arrivare in fondo...
le resistenze culturali sono sempre fortissime.
E' molto affascinante! In ambiente aeronautico (boeing, airbus) si lavora gia' cosi'?
 

UGoverALL

Guest
#27
E' molto affascinante! In ambiente aeronautico (boeing, airbus) si lavora gia' cosi'?
In Alenia mi hanno detto di si...
Però non so se è effettivamente così pervasivo dappertutto e ben strutturato...
In Fiat i 3D FAM stanno dentro il PDM e via quello vengono "distribuiti"... la visualizzazione si fa attraverso i visualizzatori a basso costo o free...
 

dndmrc

Utente poco attivo
Professione: PDM/CAD Administrator
Software: Siemens NX, Teamcenter, Me10
Regione: Italia
#29
Sarà che sono allergico ai fogli istruzione dell'ikea e della lego, però li trovo "fuori tempo massimo"...
Pensa ad un terminalino (anche portatile) oppure ad un "eeePC" poco più grosso di un A4, che visualizzano un AVI o un Flash...
Provate le funzioni di Mount/Dismount dei Sequencing...

Oppure, se una cosa del genere è "troppo", pensare a funzionalità tipo TCVis Publish (l'avete mai visto?).

Comunque, già il passaggio al 3D per una azienda come la vostra che era ancorata al 2D manuale, è un enorme passo in avanti...
Ciao e in bocca al lupo
Torno al tema principale riprendendo uno dei suggerimenti di UGoverALL .....
Considerando che in azienda e' presente la combinazione NX + Teamcenter, le funzionalita' offerte dal TCVis sono ideali per la generazione di esplosi e documentazione tecnica.

Siemens (UGS) c'e' l' ha presentata come la soluzione ottimale per chi ha questa combinazione.
Noi la usiamo da qualche anno con estrema soddisfazione e una licenza TCVis costa relativamente poco.
Le opzioni Pubblish/Animation permettono di sfruttare (attraverso il JT) nativamente tutto quanto fatto lato progettazione per la produzione di ogni tipo di documento tecnico tipo post-vendita.
Animazioni/video compresi.
Tutte le viste esplose possono essere generate automaticamente dal sistema o manualmente secondo la logica dell' utilizzatore.
Le varie viste vengono salvate in sessioni che possono essere richiamate a piacimento ed esportate come esplosi, ad esempio con il formato vettoriale cgm, o come immagini jpg.

NAnche noi abbiamo tentato di introdurre i ns. partner esterni all' utilizzo del 3D con annotazioni inviandogli il JT e il relativo viewer freeware (JT2Go) ma sia per noi che per loro e' un po' presto ......
 

UGoverALL

Guest
#30
Noi la usiamo da qualche anno con estrema soddisfazione e una licenza TCVis costa relativamente poco.
Le opzioni Pubblish/Animation permettono di sfruttare (attraverso il JT) nativamente tutto quanto fatto lato progettazione per la produzione di ogni tipo di documento tecnico tipo post-vendita.
Animazioni/video compresi.
Tutte le viste esplose possono essere generate automaticamente dal sistema o manualmente secondo la logica dell' utilizzatore.
Ciao Marco,
Non sapevo aveste Publish... Io l'ho visto in Fiat dove l'hanno preso al posto di Arbortext... Effettivamente è un bello strumento.
Non potentissimo come Publish, ma il vantaggio di poter usare i dati di progettazione senza conversioni è impagabile...

Purtroppo la cultura generale va fatta crescere, pian piano...
magari i nostri nipoti... :rolleyes:
 
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saurosta

Utente poco attivo
Professione: costing expert
Software: NX
Regione: Marche
#31
mi fa piacere che da una nostra richiesta di aiuto si sia scatenata una bella discussione; ho letto con interesse i vostri commenti anche su argomenti che vanno oltre la nostra attuale situazione; è sicuramente uno stimolo alla riflessione e approfondimento; concordo anche sul fatto che la cultura va fatta crescere...non troppo lentamente però, se non si rischia che sia...troppo tardi!
 

saurosta

Utente poco attivo
Professione: costing expert
Software: NX
Regione: Marche
#32
compito in classe:
scusate se vi riporto con i piedi per terra; in attesa che la cultura cresca vi voglio sottoporre un quesito (dato che stiamo facendo progressi ci troviamo di fronte ad altri nuovi problemi che sicuramente per voi saranno banalità);
provate a risolvere tale problema:
- prendete un modello; un assieme composto dai componenti A,B,C
- generate l'esploso 1: lasciate in vista i componenti A,B; nascondete C
- salvate la vista 1 relativa all'esploso 1
- generate l'esploso 2: lasciate in vista il solo componente C; nascondete i componenti A e B
- salvate la vista 2 relativa all'esploso 2
- mettete in tavola le viste 1 e 2; sulla vista 1 si vedranno solo A e B e nella vista 2 si vedrà solo C
- ora tornate al modello e importate un nuovo componente: D
- riaprite l'esploso 1: nascondete D perchè non vogliamo che si veda nell'esploso 1 e nemmeno nella relativa vista 1
- riaprite l'esploso 2: lasciate visibile il nuovo componente D; nell'esploso 2 e relativa vista 2 devono essere visibili solo C e D
- ora tornate sulla messa in tavola: vi compare il messaggio "out of date"? se provate ad aggiornare le viste 1 e 2 messe in tavola precedentemente il nuovo componente D dove e come compare?
- a noi succede questo: nella messa in tavola non compare il messaggio "out of date" ma in questo modo non si viene avvisati che è stato aggiunto un nuovo componente e che bisogna aggiornare le viste messe in tavola!
inoltre, se si aggiornano manualmente le viste nella messa in tavola il nuovo componente D compare sia sulla vista 1 che sulla vista 2; ma noi eravamo andati nell'esploso 1 ed avevamo nascosto D! perchè aggiornando la vista 1 nella messa in tavola mi mostra D? D dovrebbe essere visibile solo nella vista 2 dato che nel relativo esploso D non è nascosto;
l'unica soluzione ci è sembrata questa: cancellare le 2 viste messe in tavola e reinserirle; in questo modo i componenti compaiono correttamente;
tuttavia mi sembra assurdo che un sistema come Nx mi costringa a fare ciò: noi usiamo molte viste nella stessa tavola ed in ogni vista non compaiono sempre tutti i componenti del modello; inoltre, spesso importiamo componenti in un secondo momento in funzione delle molte modifiche progettuali; noi vorremmo evitare ogni volta che c'è una modifica nel modello (con importazione di un nuovo componente) di dover cancellare le viste dalla tavola e reinserirle....possibile che non ci sia un modo per farlo agevolmente? voi come risolvete un problema come questo? non avete problemi di apportare modifiche importando nuovi componenti in un secondo momento e di renderli visibili solo in alcune viste?
 

IPdesign

Guest
#33
compito in classe:
cut...
l'unica soluzione ci è sembrata questa: cancellare le 2 viste messe in tavola e reinserirle; in questo modo i componenti compaiono correttamente;
Mi sembra una solizione piuttosto drastica, non credi ?
Vedo che comunque non hai nemmeno provato il suggerimento di Cesci .

Allora provo a dati un'altra chicca .

1) genero i miei esplosi come voglio e con i contenuti che mi servono
2) li intavolo come già sapete fare
3) inserisco un nuovo oggetto ( qui ti rimando ad un mio quesito in fondo) e me lo ritrovo visibile in tutte le viste .
4) vado nel drafting e noto che del menu viste esplose mi rimangono accese solo le opzioni di mostra/nascondi componente
5) clicco nascondi e seleziono da una qualsiasi vista il componente , in seguito il sistema mi chiede da quale vista rimuovere l'oggetto
oppure allo stesso modo se chiedo di rportare in vista mi viene mostrata una lista di oggetto nascosti tra cui selezionare quello che mi serve
6) aggiorno tutto quello che è necessario ed ho risolto il problema.

quesito :
inoltre, spesso importiamo componenti in un secondo momento in funzione delle molte modifiche progettuali; noi vorremmo evitare ogni volta che c'è una modifica nel modello (con importazione di un nuovo componente)
A quanto leggo voi "importate" componenti in funzione delle modifiche ?
significa che i modelli vengono fatti con altri sistemi ?
non è possibile una gestione "Master Model" degli esplosi?
quello che mi chiedo è se usate UG solo per gli esploi e non per la progettazione e modifica.
Da quanto leggo sembra che l'esposo sia slegato dalle dinamiche di sviluppo del prodotto e quindi dalla catena di progettazione , questo secondo me è un errore perchè inevitabilmente in questo caso perdi i benefici di avere un aggiornamento della documentazione "on line" o immediata all'apertura dell'esploso ogniqualvolta è stata impostata una modifica .

facci capire meglio ..
 

saurosta

Utente poco attivo
Professione: costing expert
Software: NX
Regione: Marche
#34
Grazie per i consigli IP;
ovviamente i miei colleghi hanno provato il suggerimento di Cesci ma non ha dato alcun risultato ai fini del nostro obiettivo;
lunedì testeremo anche il tuo suggerimento (onestamente ora non mi viene in mente di aver provato quello che dici te ma ho qualche dubbio che funzioni; comunque lo proveremo di certo e ti faremo sapere);

per quanto riguarda l'altra tua domanda:
- noi usiamo Teamcenter anche per la progettazione
- le persone che fanno gli esplosi non sono le stesse che fanno il modello progettuale
- chi fa gli esplosi parte dal modello progettuale; ma spesso accade che, mentre stai ancora preparando l'esploso la progettazione comunica una modifica (anche semplice;es: aggiunta boccola); quando le modifiche sono semplici il progettista nemmeno adegua il modello perchè si tratta perlopiù di una modifica di distinta base produttiva...ma colui che prepara l'esploso deve inserire tutto, anche la singola boccola, dato che l'esploso servirà per assemblare il primo lotto di produzione; ecco che l'"esplosita" deve importare componenti sul suo modello per poi correggere l'esploso.
- tieni poi conto che certi modi di lavorare sono figli del tipo di organizzazione interna; io non so come lavorate voi e in che organizzazioni siete:
- quante sono i progettisti delle vostre aziende (1 o 200)?
- che fatturato fanno le vostre aziende?
- che organizzazione avete (funzionale o per processi)?
- quanti codici di prodotto finito gestite? e quanti codici di componenti avete in totale? 1.000 o 200.000? e quindi, di conseguenza, quanti disegni ed esplosi gestite? quante modifiche mediamente fate sui vostri progetti?
in base alle risposte che date sarà più facile capire con chi ci stiamo paragonando.
capisco che le nostre domande possano farvi pensare che siamo un pò dei "pivelli" ma in realtà non è così; il mondo esplosi ha subito un certo ritardo di evoluzione che ora stiamo cercando di colmare: con tanto sforzo e impegno e con i minori costi possibili...ma come dite voi, ogni cambiamento ha bisogno di tempo e noi lo stiamo investendo in ricerca di soluzioni anche banali (come dice Marchionne, per colui che ha lavorato in Fiat, "do more with less"); e in una realtà come la nostra, abbastanza complessa, questo cambiamento richiede pazienza...
 

IPdesign

Guest
#35
Grazie per i consigli IP;
ovviamente i miei colleghi hanno provato il suggerimento di Cesci ma non ha dato alcun risultato ai fini del nostro obiettivo;
lunedì testeremo anche il tuo suggerimento (onestamente ora non mi viene in mente di aver provato quello che dici te ma ho qualche dubbio che funzioni; comunque lo proveremo di certo e ti faremo sapere)
l'ho testato mentre ti scivevo la risposta :wink:

per quanto riguarda l'altra tua domanda:
- noi usiamo Teamcenter anche per la progettazione
- le persone che fanno gli esplosi non sono le stesse che fanno il modello progettuale
- chi fa gli esplosi parte dal modello progettuale; ma spesso accade che, mentre stai ancora preparando l'esploso la progettazione comunica una modifica (anche semplice;es: aggiunta boccola); quando le modifiche sono semplici il progettista nemmeno adegua il modello perchè si tratta perlopiù di una modifica di distinta base produttiva...
...
ecco il punto a mio avviso critico , per come la vedo io il redattore di esplosi non dovrebbe nemmeno essere tenuto a sapere per filo e per segno cosa è contenuto nell'esploso, ma solo rappresentarlo al meglio fornendo le indicazioni necessarie al montaggio o altro. (è un'esasperasione, sia chiaro )

a questa persona il progettista deve fornire un kit d'assemblato così come deve alla fine essere, conprensivo di ogni componente necessario.
questo perchè magari nella catena di produzione l'assieme finale che arriva all' "esposionista" :biggrin:(passatemi il termine) è un mix di sottoassiemi trattati da più progettisti, quindi capisci che se ho 8 sottoassiemi che provengono da 8 progettisti diversi ed ogniuno mi omette dei particolari, il lavoro del povero "explo..." diventa anche quello di fare il check se ci sono tutti i particolari da distinta; quando questi oggetti sono in numero rilevante questo poveraccio impazzisce per una controllo a volte inutile.
Mi sembra troppo cervellotico, preferirei che nelle fasi intermedie ogniuno controlli quello che emette.

- tieni poi conto che certi modi di lavorare sono figli del tipo di organizzazione interna; io non so come lavorate voi e in che organizzazioni siete:
- quante sono i progettisti delle vostre aziende (1 o 200)?
- che fatturato fanno le vostre aziende?
- che organizzazione avete (funzionale o per processi)?
- quanti codici di prodotto finito gestite? e quanti codici di componenti avete in totale? 1.000 o 200.000? e quindi, di conseguenza, quanti disegni ed esplosi gestite? quante modifiche mediamente fate sui vostri progetti?
in base alle risposte che date sarà più facile capire con chi ci stiamo paragonando.
Ti chiedo scusa se la mia domanta ti ha magari urtato, non era mia intenzione.
La mia realtà è "UNICENTRICA" nel senso che faccio tutto io :biggrin:;
il fatturato è ridicolo e quindi anche l'organizzazione non può fare testo.
Progettando stampi conto terzi ogni commessa è un mondo a sè , puoi avere assiemi da poche centinaia di pezzi, fino ad assiemi da 1000/2000 in funzione della complessità.
Proprio su questi ultimi l'esploso è d'obbligo, ma a volte è preferito il filmato del mount/dismount (dipende dal cliente )

Offrendo anche servizi di formazione i miei suggerimenti si basano sull'esperienza maturata come consulente nelle varie aziende mie clienti con le quali ho avuto modo di confrontarmi nell'ottimizzazione di processi alla ricerca dei punti deboli e dispersivi con varie finalità.
Ovviamente la cosa limitata alla gestione della progettazione e in alcuni casi al successivo approdo in officina per lavorazioni CAM.
In questo caso aziende con parecchie teste progettuali e codici commesse da mal di testa.

capisco che le nostre domande possano farvi pensare che siamo un pò dei "pivelli" ma in realtà non è così; il mondo esplosi ha subito un certo ritardo di evoluzione che ora stiamo cercando di colmare: con tanto sforzo e impegno e con i minori costi possibili...ma come dite voi, ogni cambiamento ha bisogno di tempo e noi lo stiamo investendo in ricerca di soluzioni anche banali (come dice Marchionne, per colui che ha lavorato in Fiat, "do more with less"); e in una realtà come la nostra, abbastanza complessa, questo cambiamento richiede pazienza...
Credo che gli unici pivelli siano quelli che non VOGLIONO confrontarsi con altri credendo di essere gli unici depositari del sapere assuluto.
Il solo fatto che tu esponi i tuoi problemi e li discuti anche con chi magari ne sa meno di te è un'ottimo biglietto da visita. Una persona a me molto cara mi ha sempre insegnato che da tutti si impara qualcosa, a volte neanche l'altro si accorge di quello che dice ma innesca in te un ragionamento che ti porta ad una brillante soluzione ...

Confrontiamoci, ci arrichiamo tutti insieme :finger:
 

saurosta

Utente poco attivo
Professione: costing expert
Software: NX
Regione: Marche
#36
Tranquillo IP, la tua domanda non mi ha urtato affatto, ci mancherebbe dopo tutto l'aiuto che ci hai dato!
Forse la mia risposta può essere sembrata piccata ma non era mia intenzione; quello che volevo dire è che spesso immagina soluzioni che sembrano (e spesso sono) semplicissime ma che poi, innestate in realtà molto più grandi e complesse sono di difficile applicabilità; ecco perchè ero curioso di capire quantitativamente le vostre realtà: per capire se le nostre esperienze sono paragonabili.
poi, comunque, come dici te è verissimo che solo col confronto si può creare un gioco a somma maggiore di zero!
Le tue considerazioni sull'organizzazione del lavoro sono assolutamente corrette e di ovvia applicazione ma...in un'azienda di maggiori dimensioni dove ci sono svariate decine di progettisti, dove ci sono migliaia di prodotti, dove la distinta di prodotto è abbastanza complessa e dove diversi sono gli attori lungo il processo di evasione dell'esploso allora puoi capire che il coordinamento diventa il fattore più importante; onestamente, reputo difficile in una realtà come la nostra pensare ad un progettista che realizzi un modello con tutti i componenti di distinta (ne risentirebbe molto il time to market del progetto, invece noi vogliamo essere veloci); ovviamente, come dici tu, questo va a discapito dell'esplosionista che infatti...impazzisce!
tuttavia, nessuna organizzazione è monolitica e tutto si può cambiare...con molto lavoro e convinzione.
in questo momento, in nostri esplosionisti fanno da collettori del lavoro dei diversi progettisti provvedendo ad inserire nell'esploso tutti i componenti necessari per produrre il prodotto: già passare da 2D a 3D rappresenta un grande vantaggio e soprattutto significa gettare le basi per futuri cambiamenti; ora stiamo solo cercando di capire come superare gli ostacoli pratici che stiamo incontrando in questa prima fase di disegno in 3D.
proveremo sicuramente i tuoi suggerimenti e molto probabilmente ti disturberemo ancora...Grazie!