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Librerie meccaniche per SolidWorks

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#1
Buongiorno a tutti,
sono Michele Cammisa, ingegnere meccanico con esperienza decennale e utente Solidworks di lungo corso. Proprio nell’utilizzo quotidiano ho riscontrato molte difficoltà con le librerie native o con altre soluzioni esterne, tanto da creare, con Miro’ Solutions (www.mirosolutions.it), una libreria capace di rispondere alle sollecitazioni di un utilizzo professionale costante.

INGWorks (www.ingworkslibrary.com) nasce così, con una ampia gamma di componenti unificati e standard, organizzata in forma modulare ed integrata al 100% in SolidWorks. Ho ritenuto utile prevedere anche una versione più avanzata arricchita con informazioni tecniche e maschere di calcolo integrate.

Credo che anche per voi, lavorare con questi tipi di strumenti, possa rappresentare un valore aggiunto e per questo mi sono permesso di aprire questo thread, con la volontà di aprire un dibattito sul tema.

Voi cosa usate? Siete soddisfatti?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#2
Buongiorno a tutti,
sono Michele Cammisa, ingegnere meccanico con esperienza decennale e utente Solidworks di lungo corso.
Ciao Michele,
lieto di vederti anche sul forum, dopo esserci conosciuti per ragioni professionali. Appena ho tempo vado a fare un giro sul sito (purtroppo e' un periodo di super-super-lavoro).

Un solo invito: e' consuetudine in questo forum che i venditori di software cad o assimilabile mettano un link nella signature alla loro azienda, se non hai niente in contrario potresti farlo anche tu?

Grazie e buona permanenza, Alessandro.
 

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#3
Ciao Alessandro,
e grazie anche per l'invito, che ovviamente accolgo.
La mia idea è di aprire un dibattito costruttivo sull'argomento, per raccogliere delle impressioni da parte di altri utilizzatori.
L'obiettivo è capire se altri progettisti hanno già riscontrato/risolto delle criticità su questi strumenti e se vi sono dei suggerimenti o aspettative per soluzioni nuove.

Buon proseguimento e a presto, Michele
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#4
Ciao Alessandro,
e grazie anche per l'invito, che ovviamente accolgo.
La mia idea è di aprire un dibattito costruttivo sull'argomento, per raccogliere delle impressioni da parte di altri utilizzatori.
L'obiettivo è capire se altri progettisti hanno già riscontrato/risolto delle criticità su questi strumenti e se vi sono dei suggerimenti o aspettative per soluzioni nuove.

Buon proseguimento e a presto, Michele
Ciao Ziix e benvenuto. Quali sono i punti di forza di questa nuova libreria? Quali sono i contenuti? È una soluzione paragonabile a "cadenas" o "tracepart" con i cataloghi dei produttori? Se un utente la volesse acquistare chi deve contattare?

Grazie.
 

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#5
Ciao Ziix e benvenuto. Quali sono i punti di forza di questa nuova libreria? Quali sono i contenuti? È una soluzione paragonabile a "cadenas" o "tracepart" con i cataloghi dei produttori? Se un utente la volesse acquistare chi deve contattare?

Grazie.
Ciao Re, grazie per l'interesse all'argomento.
Cerco di sintetizzare, poi per chi è interessato posso approfondire in seguito
INGWorks ha una struttura praticamente simile a Toolbox, la soluzione "nativa" di SolidWorks a cui si è ispirata. Quindi offre immediatezza nell'uso, senza abbandonare l'area grafica.
I punti di forza a livello di funzionalità:
- gestione del componente. L'utente può scegliere contestualmente se tenerlo come elemento di libreria (quindi in sola lettura nella cartella di archivio), oppure renderlo indipendente e modificarlo senza i vincoli di sola lettura (salvandolo nella cartella che preferisce). Si pensi ad esempio alle lavorazioni successive che devono essere fatte su una ruota dentata, una trave, una puleggia..
- gestione dei materiali. Nel feature manager l'utente può selezionare un materiale/classificazione: INGWorks distinguerà i componenti creati, come è giusto che sia (di fatto una vite 10.9 è cosa diversa da una A4)
- Configurazione di componenti solitamente non presenti nelle librerie, come le molle. Inoltre dispone di componenti commerciali di larga diffusione come le boccole Glycodur, i cuscinetti e i supporti SKF, gli snodi sferici etc.. Il nostro impegno è di inserirne sempre di nuovi, in funzione delle richieste dell'utenza (benvengano feedback dal forum). Il criterio di configurazione è poi pensato per chi lavora, quindi su base geometrica e di carico (vengono forniti i parametri di carico).
- Molti componenti hanno anche le maschere di calcolo integrate
- i componenti creati da INGWorks sono parti uniche, non configurate. Ciò ha un risvolto anche sulle prestazioni. Se ad es. ho creato nel corso del tempo 200 configurazioni diverse della stessa vite (cosa assolutamente possibile) l'elemento vite di Toolbox le porta con sè.. idem per altri componenti. Nel corso del tempo, gli assiemi creati saranno pieni di componenti configurati..
- è possibile inserire le proprietà di designazione, di peso (calcola i pesi reali) etc. direttamente nella distinta di SolidWorks

Riguardo alle normative:
INGWorks dispone di normative UNI, DIN, ISO designando i componenti in lingua italiana (Toolbox non lo consente, oltre a non avere le UNI. Dispone poi anche delle ANSI (al momento in inglese) e di componentistica di commercio (principalmente SKF).
Rispetto a "cadenas" e a "trace part" è meno fornita rispetto alla componentistica di commercio (non possiede al momento cataloghi di motoriduttori, quide lineari etc..). D'altra queste librerie solitamente usano degli assiemi anche per semplici cuscinetti, con complicazioni varie nella gestione.. INGWorks ha invece i cuscinetti "sezionabili" (per la messa intavola) ed è perfettamente compatibile anche con chi ha il PDM DBWorks.

Da un punto di vista commerciale, si può utilizzare direttamente la piattaforma on line (www.ingworkslibrary.com). La soluzione è modulare: è possibile acquistare solo i moduli che servono oppure prendere la soluzione completa. Eventualmente ci si può rivolgere direttamente a Miro' Solutions (www.mirosolutions.it).
-Da considerare anche che INGWorks R1 è compatibile con SolidWorks versione dalla 2013 alla 2010. Inoltre sulle versioni 2010 e 2011 la differenza di velocità rispetto a Toolbox è enorme.

Chiudo con una domanda. Secondo la tua esperienza, che funzionalità desidereresti da una libreria?
Grazie, Michele
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#6
La libreria è un elemento difficile da integrare perché sia produttivo. Ho avuto Uniworks anni fa, poi abbandonato perché c'era troppo poco. Ora abbiamo Cadenas, ma è abbastanza confusionato. Una delle licenze swx che abbiamo è premium e avremmo le toolbox, ma per vari motivi e soprattutto per la stabilità al cambio di release, abbiamo preferito non utilizzarlo, io la premium l'ho presa prevalentemente per motion.
Alla fine ce le siamo fatte da zero, e abbiamo + di 10.000 componenti (fatti da noi) con un occhio attentissimo alle prestazioni in quanto non facciamo mai assiemi piccoli e gestibili senza alcun escamotage.
Anche i nostri cuscinetti sono sezionabili senza avere le sfere o i rulli, ma li facciamo a mano.
Per essere sintetico servirebbe la ricchezza di cataloghi di cadenas, legata alla realtà dei costruttori di componenti e non solo alle norme, con una maggior possibilità di selezione del livello di dettaglio (potrei volere un livello basso per motivi di prestazione) e un'interfaccia decente da utilizzare e gestire.
Nel caso nostro inutile disporre di 400 cataloghi di prodotti esteri, bisognerebbe concentrare le forze su prodotti facilmente reperibili in Italia.
Se interessa posso fare un piccolo elenco di prodotti che ritengo utili.
 

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#7
La libreria è un elemento difficile da integrare perché sia produttivo. Ho avuto Uniworks anni fa, poi abbandonato perché c'era troppo poco. Ora abbiamo Cadenas, ma è abbastanza confusionato. Una delle licenze swx che abbiamo è premium e avremmo le toolbox, ma per vari motivi e soprattutto per la stabilità al cambio di release, abbiamo preferito non utilizzarlo, io la premium l'ho presa prevalentemente per motion.
Alla fine ce le siamo fatte da zero, e abbiamo + di 10.000 componenti (fatti da noi) con un occhio attentissimo alle prestazioni in quanto non facciamo mai assiemi piccoli e gestibili senza alcun escamotage.
Anche i nostri cuscinetti sono sezionabili senza avere le sfere o i rulli, ma li facciamo a mano.
Per essere sintetico servirebbe la ricchezza di cataloghi di cadenas, legata alla realtà dei costruttori di componenti e non solo alle norme, con una maggior possibilità di selezione del livello di dettaglio (potrei volere un livello basso per motivi di prestazione) e un'interfaccia decente da utilizzare e gestire.
Nel caso nostro inutile disporre di 400 cataloghi di prodotti esteri, bisognerebbe concentrare le forze su prodotti facilmente reperibili in Italia.
Se interessa posso fare un piccolo elenco di prodotti che ritengo utili.
Si, un elenco mi sarebbe sicuramente molto utile. Ti ringrazio e invito anche gli altri utenti a farlo.
Ovviamente tutto non si potrà fare, anche perché ciascun progettista avrà delle esigenze diverse. Tuttavia, anche perseguendo una logica di compromesso, secondo me si può costruire qualcosa di utile e strutturato con l'interfaccia comoda del configuratore, dato che scegliere migliaia di componenti da file system la vedo molto complessa come gestione, a meno che non usi un PDM e hai ben organizzato la piattaforma.
Anche in questo caso, avere un configuratore, aiuta comunque a costruire la "propria" libreria.
L'idea è anche quella di integrare sempre di più modelli e informazioni tecniche, anche (e soprattutto) quelle presenti nel web (per i cuscinetti stiamo già inserendo anche i link diretti ai fogli tecnici della casa madre), in modo da avere un unico contenitore come riferimento. La strada è lunga, ma ci vogliamo provare. In questo senso, sia le impressioni degli iscritti al forum, che le richieste dei clienti diretti, ci consentono di concepire una soluzione di miglior compromesso.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#8
Si, un elenco mi sarebbe sicuramente molto utile. Ti ringrazio e invito anche gli altri utenti a farlo.
Una curiosita':
queste librerie fanno anche le lavorazioni meccaniche sui pezzi? Esempio: carico la linguetta e la libreria mi fa la sede sull'albero e sul mozzo, carico il seeger e mi fa la gola sull'albero, etc etc etc.
 

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#9
Una curiosita':
queste librerie fanno anche le lavorazioni meccaniche sui pezzi? Esempio: carico la linguetta e la libreria mi fa la sede sull'albero e sul mozzo, carico il seeger e mi fa la gola sull'albero, etc etc etc.
Sarebbe bellissimo disporre di questa funzionalità, ma inserire la lavorazione con il componente porterebbe ad introdurre delle relazioni "in contesto" che creano una serie di problemi, a partire dal trovarsi modifiche inaspettate su altri assiemi/componenti e finendo con il degrado delle prestazioni.

D'altra parte è indubbia la comodità di avere una funzionalità che si avvicini a questa situazione ideale. Per la prossima versione (R2) si è pensato di rendere disponibile anche una libreria di feature, direttamente dal task pane (il menu laterale esterno a dx) per produrre le sedi direttamente sui componenti (le sedi per linguette e seeger sono già pronte). le operazioni di inserimento del componente e di generazione della sede non sono contemporanee, ma successive (a piacere dell'utente).
Al momento è disponibile il calcolo per le linguette (direttamente all'inserimento chiamando la maschera) e altri componenti per cui risulta utile un predimensionamento. Per altri componenti che non necessitano di calcolo, ma solo di una verifica, come gli anelli seeger, sono invece disponibili i valori di carico per il confronto immediato.
 

ANDREA-

Utente poco attivo
Professione: DISEGNATORE-PROGETTISTA
Software: solidworks 2012
Regione: EMILIA ROMAGNA
#10
salve,
io non riesco a trovare da dove importare i componenti per la libreria solidworks
qualcuno riesce ad aiutarmi???
si scarica da internet??
 

Ziix

Utente Junior
Professione: strutturista
Software: SolidWorks, Cosmos
Regione: Toscana
#11
salve,
io non riesco a trovare da dove importare i componenti per la libreria solidworks
qualcuno riesce ad aiutarmi???
si scarica da internet??
Salve Andrea,
se ti riferisci a INGWorks, non ci sono componenti da scaricare, ma solo un software da installare (che ti consente di generare i componenti direttamente in SolidWorks): trovi informazioni su www.ingworkslibrary.com.
Diversamente, se ti servono componenti generici senza un configuratore integrato, ci sono diversi portali che ti fanno scaricare componenti, ad es. http://www.traceparts.com/it/

Michele
 

ANDREA-

Utente poco attivo
Professione: DISEGNATORE-PROGETTISTA
Software: solidworks 2012
Regione: EMILIA ROMAGNA
#12
grazie michele,
ho trovato tanti particolari che mi servivano...
alla prossima...