[Lamiera] Spigoli saldati

Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
#41
:biggrin:

Il mio stimatissimo collega, mi riferisce che già solo il senso di taglio di oggetti
uguali, ma tagliati perpendicolarmente uno rispetto a l'altro sullo stesso foglio,
hanno una pressione di piega differenti, altro che tabelle e dati tecnici.
Lui crea dei programmi di piega che tengono conto del senso satinatura
e senso di taglio di cui sopra.
Tutte queste cosette non sono configuarabili da nessun manuale:
l' esperienza sul campo è la nostra palestra.

:smile:
Sono piegatore di professione e confermo al 100% quello che dice il mio collega! E' una questione di fibra della lamiera......
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
Software: SolidWorks 2013 SP1.0
Regione: Veneto
#42
Forse quello "minimo consentito", ma da lì a salire puoi decidere quello che vuoi.
E comunque è quello che ti stiamo dicendo tutti; "le formule" nascono dal processo reale e non viceversa.

E dici poco..


Mi sembra sia quello che facciamo tutti, non ci dici niente di nuovo.
Allora vedi che le tue formule dei libri servono a poco se non verificate e finite di compilare "in macchina"?

Saluti
Marco:smile:
Ma cosa stai dicendo.
Ma conosci la formula per il calcolo dello sviluppo ?
Tutto è riferito alla linea neutra dello spessore nel raggio di piega ed è una semplice formula algebrica.
Nasce dai matematici di programmi CAD che di lamiere non sanno niente.
Stessa cosa per il FEM, l'unica incognità sono le caratteristiche del materiale, ma per il resto sono formule matematiche fatte da chi non ha mai rotto un provino.

Io non amo variare il raggio di piega, lo lascio come quello che risulterebbe, altrimenti mi obbligherebbe ad usare un coltello speciale o parametri macchina non convenzionali.

Tu dici che non sto dicendo niente di nuovo ?
Forse non hai idea di cosa si sta discutendo.
Te lo rinfresco io....io contesto che non si può consigliare un metodo customizzato senza reali benefici, quando esiste un metodo ufficiale, documentato ed approvato, dove i benefici sono nettamente superiori.

Dire che le formule servono a poco, allora non discuto più...ho già abbastanza elementi per capire.
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
Software: SolidWorks 2013 SP1.0
Regione: Veneto
#43
Il mio stimatissimo collega, mi riferisce che già solo il senso di taglio di oggetti
uguali, ma tagliati perpendicolarmente uno rispetto a l'altro sullo stesso foglio,
hanno una pressione di piega differenti, altro che tabelle e dati tecnici.
Lui crea dei programmi di piega che tengono conto del senso satinatura
e senso di taglio di cui sopra.
Tutte queste cosette non sono configuarabili da nessun manuale:
l' esperienza sul campo è la nostra palestra.
Tutto vero, ma mai usato.
Come fai con un foglio di 3000x2000 ad ottimizzarlo facendo del nesting a mantenere sullo stesso pezzo sempre la stessa direzione della fibra ?
E se in quel foglio ci metti altri pezzi con sagome differenti ?
Tutto questo per diminuire al massimo lo sfrido, perchè come ben sai, lo sfrido non te lo paga nessuno.

Io non so che pezzi facciate e che dimensioni hanno, ma perdere 10 ore o più ,tenendo conto che costa 45 Euro e più allora per scansionare tutto l'archivio dei disegni per trovare il nesting perfetto che tiene conto della direzione della fibra, per poi evitare un errore di quanto ?
Mah...
 

Mike1967

Moderatore CAM
Staff Forum
Professione: Pane e lamiera
Software: Solidworks 2016 sp 5 X 2017 sp 0
Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
#44
E' l'unica variabile che si ottiene sperimentalmente.
Fatto un paio di prove, sei già a posto.
Noi abbiamo fatto queste prove con i materiali che usiamo.
Abbiamo il fattore K che varia con lo spessore.
Quindi quando progetto una lamiera, una volta impostato lo spessore attraverso la tabella 'Gauge', io ho già tutto, perché le formule inserite nel foglio di excel impostano i parametri fattore k e raggio di piega.
Ahh... si ?
Lo sai che il Fk cambia anche in base all' angoli di piega ???
Ci possono essere differenze abissali:
1)-lam alu sp 1.5 mm, angolo 90° Fk 0.23 (r di piega quello che risulta da una cava di 12 mm)
2)-lam alu sp 1.5 mm, angolo 180° Fk 1 (r di piega vicino a 0 -zero-)
3)-lam alu sp1.5 mm, angolo 90° piegatura a r 20 Fk 0.5...

Ecco, tiramì fuori la tua tabella e dimmi se questi sono i valori che riesci a trovare....
Nota bene la piega schiacciata, devi aggiungere uno spessore... se no è corta, scommetto che la tabella quella piegatura la sbaglia.

PS: naturalmente i valori di Fk di questo post sono riferiti ai miei parametri RILEVATI
in relatà da test eseguiti a bordo macchina con ausilio di goniometro di precisione, calibro
e set di coltelli con r0.8/punzoni tecnostamp.
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
Software: SolidWorks 2013 SP1.0
Regione: Veneto
#45
Ahh... si ?
Lo sai che il Fk cambia anche in base all' angoli di piega ???
Ci possono essere differenze abissali:
1)-lam alu sp 1.5 mm, angolo 90° Fk 0.23 (r di piega quello che risulta da una cava di 12 mm)
2)-lam alu sp 1.5 mm, angolo 180° Fk 1 (r di piega vicino a 0 -zero-)
3)-lam alu sp1.5 mm, angolo 90° piegatura a r 20 Fk 0.5...

Ecco, tiramì fuori la tua tabella e dimmi se questi sono i valori che riesci a trovare....
Nota bene la piega schiacciata, devi aggiungere uno spessore... se no è corta, scommetto che la tabella quella piegatura la sbaglia.

PS: naturalmente i valori di Fk di questo post sono riferiti ai miei parametri RILEVATI
in relatà da test eseguiti a bordo macchina con ausilio di goniometro di precisione, calibro
e set di coltelli con r0.8/punzoni tecnostamp.
Certo...ma noi non pieghiamo da 0° a 180°.
Voi si ?
Progettare significa anche questo, evitare di fare una piega a 22°.
Le nostre pieghe sono a 90°.
A volte se non c'è altra soluzione si accettano i 15-30-45-60-75°, ma molto rare e comunque prima di passare ci guardano in molti.
Non perché ci manca il fattore K, ma perché se sbagli anche di un grado e questi vanno accoppiati ad altri, allora non si prendono più.
E poi è più facile a tenere un angolo retto che non.

Ho dato un'occhiata alla tua tabella di excel, ma i tuo valori del fattore K sono reali o relativi al fatto che hai un raggio di piega tendente a 0 ?
I miei sono abbastanza discordanti.
 

Mike1967

Moderatore CAM
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#46
Tutto vero, ma mai usato.
Come fai con un foglio di 3000x2000 ad ottimizzarlo facendo del nesting a mantenere sullo stesso pezzo sempre la stessa direzione della fibra ?
E se in quel foglio ci metti altri pezzi con sagome differenti ?
Tutto questo per diminuire al massimo lo sfrido, perchè come ben sai, lo sfrido non te lo paga nessuno.

Io non so che pezzi facciate e che dimensioni hanno, ma perdere 10 ore o più ,tenendo conto che costa 45 Euro e più allora per scansionare tutto l'archivio dei disegni per trovare il nesting perfetto che tiene conto della direzione della fibra, per poi evitare un errore di quanto ?
Mah...
Semplice, cerchi, nel limite del possibile, di mettere pezzi uguali
nella stessa direzione.
Comunque tu sottovaluti molto le capacità di tutti gli altri utenti, sei
troppo tecnico, ma veramente troppo, fidati.
Tre meso fà abbiamo preso una grossa commessa e quando parlai di dettagli tecnici con l' ingegnere capo di quella ditta, gli dissi che tutto quello che
disegnamo in 3D è come risulterà nella realtà.
A questa mia affrermazione si mise a ridere dicendomi con aria saccente e
soddisfatta di "uno che ne sà": non ho mai visto un pezzo venire come
da disegno ... al primo colpo....
Da i capii che era un imbecille....:biggrin:
Dopo la consegna del materiale, ricevo una chiamata: weee... michè... come và... tutto bene ???... complimenti per i pezzi, non ci avrei scommesso.. bla..bla...bla...

Per me è stata una bella soddisfazione....

Inutile dire che non abbiamo fatto prove, i pezzi hanno dimensioni considerevoli...
Non posso dirti il nome del cliente in quanto col nostro materiale saranno
in fiera in germania a presentare un nuovo tipo di caldaia e il progetto
è comprensibilmente blindato.
Comunque dei bei pezzi con raggi ampi, piegature nette , ribadite e anche
pieghe su pezzi tronco-conici, il tutto in ac inox e alu.
 

Mike1967

Moderatore CAM
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#47
Ho dato un'occhiata alla tua tabella di excel, ma i tuo valori del fattore K sono reali o relativi al fatto che hai un raggio di piega tendente a 0 ?
I miei sono abbastanza discordanti.
Facciamo finta che non l' ho mai scritto...:biggrin:

I VALORI di FATTORE K che trovi in TUTTE le tabelle pubblicate su questo forum, da ME, sono valori che sono stati DESUNTI da PROVE su PEZZI REALI.
Spero sia chiaro... ora.
Se vuoi capire come, chiedilo ad uno dei tuoi disegnatori neo laureti che
io son troppo ignorante per spiegartelo, lo so solo fare.
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
Software: SolidWorks 2013 SP1.0
Regione: Veneto
#48
Semplice, cerchi, nel limite del possibile, di mettere pezzi uguali
nella stessa direzione.
Comunque tu sottovaluti molto le capacità di tutti gli altri utenti, sei
troppo tecnico, ma veramente troppo, fidati.
Tre meso fà abbiamo preso una grossa commessa e quando parlai di dettagli tecnici con l' ingegnere capo di quella ditta, gli dissi che tutto quello che
disegnamo in 3D è come risulterà nella realtà.
A questa mia affrermazione si mise a ridere dicendomi con aria saccente e
soddisfatta di "uno che ne sà": non ho mai visto un pezzo venire come
da disegno ... al primo colpo....
Da i capii che era un imbecille....:biggrin:
Dopo la consegna del materiale, ricevo una chiamata: weee... michè... come và... tutto bene ???... complimenti per i pezzi, non ci avrei scommesso.. bla..bla...bla...

Per me è stata una bella soddisfazione....

Inutile dire che non abbiamo fatto prove, i pezzi hanno dimensioni considerevoli...
Non posso dirti il nome del cliente in quanto col nostro materiale saranno
in fiera in germania a presentare un nuovo tipo di caldaia e il progetto
è comprensibilmente blindato.
Comunque dei bei pezzi con raggi ampi, piegature nette , ribadite e anche
pieghe su pezzi tronco-conici, il tutto in ac inox e alu.
Vedi, tu sei contoterzista e lavori per commessa e un foglio di lamiera la ordini e la ottimizzi per quella commessa.
Noi ci arrivano tir di acciaio tutte le settimane.
Il foglio va ottimizzato per i pezzi che produciamo, non riesci assolutamente a fare quello che dici.
L'unica cosa che il progettista deve indicare è la parte 'bella' del progetto, in quanto una parte del foglio è sempre rigata, ma anche qua non è sempre vero, arrivano partite che fanno pietà e solo una doppia verniciatura nasconde il difetto e se rimane in vista, diventa scarto.

Io sarò troppo tecnico, forse perché sono un tecnico, ma ti assicuro che ho visto piegare dei pezzi fuori misura di brutto.
Quando sono arrivati in linea...sono stati buttati via.
Sai che costo ?
Questo per dirti che tutto deve essere fatto a regola d'arte in fase progettuale e niente lasciato al caso.
Il piegatore può essere anche uno che fino a ieri faceva il pasticciere.
E' chiaro che l'esperienza aiuta, ma aiuta se il progettista a fatto dei maroni.
 

Mike1967

Moderatore CAM
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Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
#49
Il piegatore può essere anche uno che fino a ieri faceva il pasticciere.
Un par di balle !!
Da questa tua frase si capisce che non hai mai piegato, è tutto spiegato, ora.


Forse in catena di montaggio, ma in un officina deve sapere bene il suo mestiere se no
dopo la prima piega prende il pezzo e lo butta perchè non arriva a fare
la seconda piega... che andava fatta per prima...hahahah
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
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Professione: Progettazione/Costruzione macchine e impianti
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Regione: Piemonte (CN)
#50
...Nasce dai matematici di programmi CAD che di lamiere non sanno niente...
Appunto!!:biggrin:
E questo non è sintomatico secondo te??

Ma che mi dici di quel tuo "progettista"?

Saluti
Marco:smile:
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
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Regione: Veneto
#51
Un par di balle !!
Da questa tua frase si capisce che non hai mai piegato, è tutto spiegato, ora.


Forse in catena di montaggio, ma in un officina deve sapere bene il suo mestiere se no
dopo la prima piega prende il pezzo e lo butta perchè non arriva a fare
la seconda piega... che andava fatta per prima...hahahah
Siamo due realtà differenti.
Se viene a mancare un piegatore in officina perché è andato in pensione e l'azienda prende uno che pagherà poco, tipo un pasticciere (così porterà una volta alla settimana in officina le sue leccornie), essendo un lavoro di basso profilo, pensa che per quel tipo di lavoro si impara col tempo, dedicando una persona per un tempo definito.

Se viene a mancare una persona di quel calibro, mica cercano uno che ha piegato per venti anni e che adesso è disoccupato.
Ma questo è un discorso differente dall'argomento che stiamo trattando.
 

SolidUser

Utente Senior
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Regione: Veneto
#52
Ma che mi dici di quel tuo "progettista"?

Saluti
Marco:smile:
Ex collega, adesso lavora all'help desk.
Il progettista non può e non deve sbagliare.
Se sbaglia, la catena di errori che ne deriva a valle del suo operato costa un capitale e per rimediare sono cavoli amari.
Ordini alla produzione o verso il fornitore da rigestire manualmente con soluzioni di ripiego se va bene o da rifare, rivedere la pianificazione, informazioni a tutti i livelli,etc...un vero casino.
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
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Regione: Piemonte (CN)
#53
Ma cosa stai dicendo.
Ma conosci la formula per il calcolo dello sviluppo ?
Certissimamente!

Tutto è riferito alla linea neutra dello spessore nel raggio di piega ed è una semplice formula algebrica..
Ed anche qui nulla di nuovo, lo sappiamo bene.

Io non amo variare il raggio di piega, lo lascio come quello che risulterebbe, altrimenti mi obbligherebbe ad usare un coltello speciale o parametri macchina non convenzionali...

Tu dici che non sto dicendo niente di nuovo ?
Forse non hai idea di cosa si sta discutendo.
Te lo rinfresco io......
Tranquillo che ne ho idea ben chiara, la teoria (con le varie formule) la conosco da quasi 40 anni, non ho bisogno di rinfrescate:biggrin:

E il CAD di suo non fa niente (se non semplice calcolatrice); certo e ovvio che ci sono delle formule studiate da esimi matematici, ma queste sono da compilare a cura dell'utente che deve fornire i dati rilevati. Non mi risulta che nessun CAD ti dica: << tiè ciapa.. questi sono i fattori K assolutamente esatti per tutti i materiali, spessori, raggi ed angoli del mondo. Schiaccia sto bottone e non pensare a niente>>.

Che poi, chissà perchè, a me sembra che tutti (tu compreso) stiamo dicendo la stessa cosa.
Dici che hai fatto le prove e rilevato dal vero per materiali e spessori i fattori K; pure io.
Dici che usi i raggi reali che escono dalla piega; pure io.
Dici che tutti i dati rilevati li inserisci poi nel CAD che li elabora con le sue formule fornendo risultati univoci e ripetibili; pure io faccio così..
E allora qual'è il motivo del contendere? Non ci capiamo?

Che poi qualcuno "per suo diletto" usi dei raggi "teorici irreali" (magari tendenti allo zero) il risultato finale non cambia. Lo sviluppo sarà sempre quello, visto che è stato rilevato dal vero e poi aggiustando al CAD il fattore K. Ovviamente il K sarà diverso dai nostri e non possiamo usarlo con i nostri raggi, ma in officina questo non interessa. L'operatore deve solo fidarsi delle dimensioni a disegno e, come dici tu, il raggio uscirà come fisicamente vuole (se non ne hai richiesti di particolari).

SolidU, che dici.. uno di sti giorni andiamo insieme a fare un'improvvisata al buon Mike?:biggrin: (magari quando avrà la pressopiega nuova)

Saluti
Marco:smile:
 
Ultima modifica:

sampom

Moderatore SWX, Navale
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#54
Il progettista non può e non deve sbagliare.
Correggerei leggermente:
il progettista non deve, ma può sbagliare (e ci mancherebbe.. tu sei perfetto?).
Il fatto è che quello più che un errore vuol dire essere proprio ciecati..:biggrin: (o non avere idea di quello che si sta facendo).

Saluti
Marco:smile:
 

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
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#55
Correggerei leggermente:
il progettista non deve, ma può sbagliare (e ci mancherebbe.. tu sei perfetto?).
Il fatto è che quello più che un errore vuol dire essere proprio ciecati..:biggrin: (o non avere idea di quello che si sta facendo).

Saluti
Marco:smile:
E' logico che può sbagliare.
Ma quanto è giustificabile ? E che incidenza ha il suo errore ?
Per una sua leggerezza o perchè non gli hanno dato sufficienti o errati dati ?
Se sbaglia un piegatore, butti via una decina di Euro, se sbaglia il progettista, quanto viene a costare questo errore ?
 

SolidUser

Utente Senior
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Regione: Veneto
#56
Certissimamente!

Ed anche qui nulla di nuovo, lo sappiamo bene.

Tranquillo che ne ho idea ben chiara, la teoria (con le varie formule) la conosco da quasi 30 anni, non ho bisogno di rinfrescate:biggrin:

E il CAD di suo non fa niente (se non semplice calcolatrice); certo e ovvio che ci sono delle formule studiate da esimi matematici, ma queste sono da compilare a cura dell'utente che deve fornire i dati rilevati. Non mi risulta che nessun CAD ti dica: << tiè ciapa.. questi sono i fattori K assolutamente esatti per tutti i materiali, spessori, raggi ed angoli del mondo. Schiaccia sto bottone e non pensare a niente>>.

Che poi, chissà perchè, a me sembra che tutti (tu compreso) stiamo dicendo la stessa cosa.
Dici che hai fatto le prove e rilevato dal vero per materiali e spessori i fattori K; pure io.
Dici che usi i raggi reali che escono dalla piega; pure io.
Dici che tutti i dati rilevati li inserisci poi nel CAD che li elabora con le sue formule fornendo risultati univoci e ripetibili; pure io faccio così..
E allora qual'è il motivo del contendere? Non ci capiamo?

Che poi qualcuno "per suo diletto" usi dei raggi "teorici irreali" (magari tendenti allo zero) il risultato finale non cambia. Lo sviluppo sarà sempre quello, visto che è stato rilevato dal vero e poi aggiustando al CAD il fattore K. Ovviamente il K sarà diverso dai nostri e non possiamo usarlo con i nostri raggi, ma in officina questo non interessa. L'operatore deve solo fidarsi delle dimensioni a disegno e, come dici tu, il raggio uscirà come fisicamente vuole.

SolidU, che dici.. uno di sti giorni andiamo insieme a fare un'improvvisata al buon Mike?:biggrin: (magari quando avrà la pressopiega nuova)

Saluti
Marco:smile:
Ripeto per l'ennesima volta.
Io contesto il fatto che uno, solo perché ottiene lo sviluppo corretto, dia dei suggerimenti sulle strategie da usare ad utenti che lo prenderebbero per corretto solo perché piega da venti anni, quando esiste un altro metodo con inconfutabili vantaggi, ma che lui non ritiene affidabile (detto da lui, il suo metodo ha indubbi benefici).

Mike usa un suo metodo ed ottiene lo sviluppo corretto ? SI.
Porta dei benefici, a parte il calcolo dello sviluppo ? NO.
Esiste un altro metodo per calcolare lo sviluppo ? SI.
Chi lo conosce ? E' integrato nel CAD.
Porta dei benefici, a parte il calcolo dello sviluppo ? SI.

Questo mi sento di contestare e che voglio trasferire a chi ci legge.
Usate il metodo integrato nel CAD.
Progettate rendendo il pezzo più conforme al reale possibile.
La variabile che manca e cioè il fattore K, trovateli sperimentalmente come fanno TUTTI.
 
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Mike1967

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#57
La variabile che manca e cioè il fattore K, trovateli sperimentalmente come fanno TUTTI.
mmhuuauaaaa... è quello che sostengo fin dal primo post... finalmente ci sei
arrivato !!!

Comunque è leggermente discriminante ed umiliante quello che dici el tuo meraviglioso post precedente.... però sono felice di una cosa:
è più facile sostituire un "geniere" o disegnatore che un piegatore...
perchè uno "frutta" direttamente, l' altro "frutta" solo in teoria... ora smentiscimi...

... e ricordati che un progettista non potrà MAI sbagliare... perchè fa testare al malcapitato
piegatore lo sviluppo e se per disgrazia il poveraccio, sbagliando da l' ok è lapidato...
altro che.
Qui siamo in presenza di un "colletto bianco", complimenti per quello che pensi
per chi,"sul campo", ti fà guadagnare lo stipendio .
Con questo per me la discussione è arrivata al capilinea, buona continuazione !

che ridere...
 

SolidUser

Utente Senior
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#58
Comunque è leggermente discriminante ed umiliante quello che dici nel tuo meraviglioso post precedente....
Qui siamo in presenza di un "colletto bianco", complimenti per quello che pensi
per chi,"sul campo", ti fà guadagnare lo stipendio .
Con questo per me la discussione è arrivata al capilinea, buona continuazione !

che ridere...
Ti sei offeso perchè ho considerato di basso profilo un piegatore ?
Lo mettiamo allo stesso livello di un progettista neo laureato ?
Gli diamo le stesse paghe ?
Che termine avrei dovuto usare invece di profilo ?
Meno fortunato ?
Qual'è la tua realtà e versione dei fatti tra le due mansioni ?
Se dovessi assumere un piegatore e un progettista, che tipo di indagine faresti sui due ?
Il piegatore ti andrebbe bene anche se ha solo la terza media, però sembra un bravo lavoratore o lo cerchi con decennale esperienza nel campo ?
Per il progettista fai la stessa cosa ?

Vedi Mike, non mi sembra di aver scritto castronerie, anche se possono aver amareggiato qualcuno, sono stato schietto e realista, invece tu cerchi di fare il Don Chisiotte della situazione, quando per caso dai dello stupido al piegatore che ha fatto una piega prima dell'altra.
 

SolidUser

Utente Senior
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#59
... e ricordati che un progettista non potrà MAI sbagliare... perchè fa testare al malcapitato piegatore lo sviluppo e se per disgrazia il poveraccio, sbagliando da l' ok è lapidato...
altro che.
Qui siamo in presenza di un "colletto bianco", complimenti per quello che pensi
per chi,"sul campo", ti fà guadagnare lo stipendio .
che ridere...
Ci sono varie categorie di progettisti, ingegneri e operai.
Chi si prende le proprie responsabilità e chi non le prende.
Io me la prendo, ma un mio errore costa molto di più di quello di un operaio.
Io sono all'inizio della catena del progetto e se sbaglio..il costo dell'errore aumenta ad ogni passaggio.
Anche se sono seduto davanti ad un PC e non alzo tutti i giorni 500 kg di ferro, ti assicuro che arrivo alla sera che sono stanco.
L'UT è il cuore di un'azienda.
I progetti partono da li e i problemi confluiscono li.
Mi dispiace che tu mi consideri il colletto bianco che non si sporca le mani, sono il contrario come lo sono tanti dei miei colleghi ingegneri.

Non faccio discriminazione, ma non puoi metter sullo stesso piano chi ha studiato e continua a farlo da chi non lo ha fatto.

L'esperienza è importante, logico, ma non basta, perché alla prima situazione anomala, chi ha solo esperienza va a sensazione, chi ha studiato la soluzione la trova.

Chi fa guadagnare all'azienda è l'innovazione che viene fatta, perché se non fai innovazione vieni tagliato fuori e gli ordini non arrivano.
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
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Regione: Piemonte (CN)
#60
Mike usa un suo metodo ed ottiene lo sviluppo corretto ?...
Esiste un altro metodo per calcolare lo sviluppo ?...
Chi lo conosce ? E' integrato nel CAD.
Mike usa lo stesso metodo mio e tuo, e con i dati rilevati fa elaborare dal sistema integrato nel CAD (ed è sempre il primo a lodare le funzionalità di SWX), esattamente come me e te.
Semplicemente stabilisce a priori i raggi teorici, diversi dal reale. Ovviamente in base a questi aggiusta i K per portare gli sviluppi alle dimensioni reali rilevate. Ma tutto questo non cambia i calcoli che usano le stesse formule.

Se hai letto in tutto il forum, in tutte le sezioni dei vari CAD, quando si parla di lamiera con le richieste dei fattori K, sempre si risponde di fare provini e rilevarseli sul campo.. è questo il "niente di nuovo sotto il sole":biggrin:, perchè lo facciamo tutti, da sempre (salvo i neo disegnatori _un attimo prima di chiamarli progettisti_ anche laureati, che trovandosi in mano un CAD che "fa tutto" si trovano spiazzati quando non riescono a risolvere un semplice sviluppo.. che, per inciso, s'è sempre fatto "a mano" dalla notte dei tempi.)

Saluti
Marco:smile: