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La nuova tecnologia di Siemens PLM

Che penso di questa tecnologia

  • La prossima rivoluzione del CAD - Siete fortissimi

    Voti: 9 31.0%
  • Bella! UoA è veramente un figo

    Voti: 9 31.0%
  • Le solite cose...

    Voti: 3 10.3%
  • 'na caxxata...

    Voti: 3 10.3%
  • Voglio il mitico rigidissimo Pro/E!!!

    Voti: 5 17.2%

  • Votatori totali
    29

uluwatu_74

Utente Standard
Professione: RIDER!
Software: Instagram
Regione: east coast
#42
il mio poco significativo commento (ex utente pro-e in "cassa integrazione") è: mi sono bagnato tutto come una ragazzina di 16 anni!!! :)
al di là di chi lo ha sviluppato per primo...o di chi lo diffonderà prima...è straordinario quello che ho visto!
non conoscendo a fondo tutti i vari cad esistenti (ripeto...solo pro-e e rhino...quindi non mi prendete in giro :eek: ) da un pò di tempo mi domandavo quale poteva essere l'evoluzione del modo di "progettare/modellare" in futuro superando il parametrico...
eh...che bella risposta!!!
mi viene solamente tanta tristezza sapendo che non potrò mai permettermi di lavorarci (casomai ugoa avessi bisogno di un compagno "californiano" per farti portare a spasso per mari e montagne americane...nei ritagli di tempo potrei guardare il tuo "notebook" e giocare un pò :))

e comunque...più continuo ad osservare la potenza dei cad parametrici di un certo tipo...e più continuo a pensare quanto potrebbero essere innovativi nella progettazione architettonica.
ora...immagino gli insulti ("...eh ma guarda che il parametrico esiste già in architettura!!!")...
ma da molte cose che leggo nel forum...i già parametrici...hanno uno scarso grado di libertà di forme...
non è un caso che gehry (quello dell'altra discussione sul documentario) progetti con catia!...ma credo anche qualche altro mostro sacro...tipo mi domando cosa utilizza zaha hadid!!!
immaginare di elaborare un progetto architettonico con NX potrebbe davvero farmi disidratare di "bagnamenti"...
ugoa...mi prendi a fare il commerciale per gli studi architettonici? :)
 

SE_CP

Guest
#43
il mio poco significativo commento (ex utente pro-e in "cassa integrazione") è: mi sono bagnato tutto come una ragazzina di 16 anni!!! :)
al di là di chi lo ha sviluppato per primo...o di chi lo diffonderà prima...è straordinario quello che ho visto!
non conoscendo a fondo tutti i vari cad esistenti (ripeto...solo pro-e e rhino...quindi non mi prendete in giro :eek: ) da un pò di tempo mi domandavo quale poteva essere l'evoluzione del modo di "progettare/modellare" in futuro superando il parametrico...
eh...che bella risposta!!!
mi viene solamente tanta tristezza sapendo che non potrò mai permettermi di lavorarci (casomai ugoa avessi bisogno di un compagno "californiano" per farti portare a spasso per mari e montagne americane...nei ritagli di tempo potrei guardare il tuo "notebook" e giocare un pò :))

e comunque...più continuo ad osservare la potenza dei cad parametrici di un certo tipo...e più continuo a pensare quanto potrebbero essere innovativi nella progettazione architettonica.
ora...immagino gli insulti ("...eh ma guarda che il parametrico esiste già in architettura!!!")...
ma da molte cose che leggo nel forum...i già parametrici...hanno uno scarso grado di libertà di forme...
non è un caso che gehry (quello dell'altra discussione sul documentario) progetti con catia!...ma credo anche qualche altro mostro sacro...tipo mi domando cosa utilizza zaha hadid!!!
immaginare di elaborare un progetto architettonico con NX potrebbe davvero farmi disidratare di "bagnamenti"...
ugoa...mi prendi a fare il commerciale per gli studi architettonici? :)
Beh non sai quanto sottoscrivo!! In architettura il parametrico in quanto tale è ancora un miraggio. Oggigiorno più che parametrici parlerei di parametrizzati...
 

TechnoStudio

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Pro-E, SolidWorks, SolidEdge / Cinema / Photoshop, Illustrator, Freehand
Regione: Emilia Romagna
#44
ma chi ha inventato la ca**ata che proe è rigido?
proe non è rigido, ma è rigoroso, il chè è una cosa giusta se vuoi fare dei lavori ben fatti.


..è poi NX? con l'interfaccia di 1000 icone che in proe sono sintetizzate in 10? mi fa venire ribrezzo ogni volta che ci vedo qualcuno lavorarci sopra! :) :) :)!!!!
 
Ultima modifica:

beppino

Utente Standard
Professione: ... faccio cose ... troppe per farle bene ...
Software: NX12
Regione: Piemonte, nèè...
#45
ma chi ha inventato la ca**ata che proe è rigido?
proe non è rigido, ma è rigoroso, il chè è una cosa giusta se vuoi fare dei lavori ben fatti.


..è poi NX? con l'interfaccia di 1000 icone che in proe sono sintetizzate in 10? mi fa venire ribrezzo ogni volta che ci vedo qualcuno lavorarci sopra! :) :) :)!!!!
Prego informarsi, prima di sparare caxxate.
In NX puoi anche lavorare con 10 icone, se vuoi. Mai sentito parlare delle User Roles?
Il lavorare "rigoroso", dipende dal "manico" del caddista.

Buona giornata, e, per favore, evitiamo sti messaggi del cavolo!
:)
 

UGoverALL

Guest
#47
ma chi ha inventato la ca**ata che proe è rigido?
proe non è rigido, ma è rigoroso, il chè è una cosa giusta se vuoi fare dei lavori ben fatti.


..è poi NX? con l'interfaccia di 1000 icone che in proe sono sintetizzate in 10? mi fa venire ribrezzo ogni volta che ci vedo qualcuno lavorarci sopra! :) :) :)!!!!
Ah Ah, Ciao Techno... ancora non sei riuscito a buttare nel ce.sso il mer.done di NX?

Rigido non è in senso dispregiativo, ma descrive una caratteristica: in molti la amano...
Rigido significa:
- Avere un sketcher che va sempre quotato tutto: questo significa non poter usare lo sketch per fare "studi".
- Avere un assembly che va vincolato tutto: difficile nell'aeropace e nell'automobile.
- Lavorare solo in parametrico: non sarà un caso che nessuna industria automotive e aerospace usi in modo massiccio ProE come "core CAD".
- Non avere un sistema di modellazione "diretta"
etc

Come sai comunque, le caratteristiche di ProE piacciono a tanti, come a tanti piacciono quelle di sistemi più "flessibili" come NX o V5.

Dai, insisti e magari il tuo Direttore te lo compra sto benedetto Pro/E così finalmente fai un salto quantico nella qualità del tuo lavoro...
:cool:
 

pro-matteo

Utente Junior
Professione: progettista
Software: pro-E , pro_mechanica , pro_mechanism Design, Algor , Cocreate OSD
Regione: italia
#48
salve a tutti.
sono un utilizzatore di pro-e da circa 2 anni..
ex convinto sostenitore fino all'ultimo della parametricità
poi da 2 mesi circa per esigenze di comunicazione con aziende uso cocreate one space design.....quindi il modo opposto di ragionare per un sistema cad 3d....grossi vantaggi e svantaggi allo stesso tempo...
però venerdi scorso sono andato in fiera a bologna e presentavano in anteprima la nuova versione synchronous Technology applicato a solid edge, quindi un software fino ad ora considerato mid.range.
beh, ragazzi, se devo essere onesto, sono quasi caduto dalla sedia.
penso che prenda il meglio della tecnologia parametrica, il meglio della modellazione dinamica e li fonda in un pacchetto validissimo.
ci sono molti piu vantaggi rispetto agli ''integralisti'' come pro-e e osd, è innegabile.
anche l'idea di poter svincolare una geometria semplice come linea e farla diventare una nurbs o spline all'occorrenza (un po come space claim) è un vantaggio grandioso....penso che ora questa tecnologia sia il riferimento per tutti cad, una modellazione ''ibrida '' al quale tutti dovrebbero puntare.
ora capisco perchè ptc ha acquistato co.create.....
se ptc non integra in pro-e la possibilità di modellazione esplicità secondo me presto si ritroverà a soccombere, perchè è innegabile che una modellazione parametrca quando serve e esplicità quando serve è un vantaggio infinito, per tutti gli utenti di cad, sia che si faccia autmazione, o che si lavori nel mondo automotive...
 

UGoverALL

Guest
#50
salve a tutti.
sono un utilizzatore di pro-e da circa 2 anni..
ex convinto sostenitore fino all'ultimo della parametricità
poi da 2 mesi circa per esigenze di comunicazione con aziende uso cocreate one space design.....quindi il modo opposto di ragionare per un sistema cad 3d....grossi vantaggi e svantaggi allo stesso tempo...
però venerdi scorso sono andato in fiera a bologna e presentavano in anteprima la nuova versione synchronous Technology applicato a solid edge, quindi un software fino ad ora considerato mid.range.
beh, ragazzi, se devo essere onesto, sono quasi caduto dalla sedia.
penso che prenda il meglio della tecnologia parametrica, il meglio della modellazione dinamica e li fonda in un pacchetto validissimo.
ci sono molti piu vantaggi rispetto agli ''integralisti'' come pro-e e osd, è innegabile.
anche l'idea di poter svincolare una geometria semplice come linea e farla diventare una nurbs o spline all'occorrenza (un po come space claim) è un vantaggio grandioso....penso che ora questa tecnologia sia il riferimento per tutti cad, una modellazione ''ibrida '' al quale tutti dovrebbero puntare.
ora capisco perchè ptc ha acquistato co.create.....
se ptc non integra in pro-e la possibilità di modellazione esplicità secondo me presto si ritroverà a soccombere, perchè è innegabile che una modellazione parametrca quando serve e esplicità quando serve è un vantaggio infinito, per tutti gli utenti di cad, sia che si faccia autmazione, o che si lavori nel mondo automotive...
Sono d'accordo con te. :D
Il grande vantaggio di NX6 e della Synch Tech è che puoi scegliere:
- Lavoro tutto in parametrico
- Lavoro tutto in contestuale
- Lavoro in parametrico e aggiungo features ST
- Lavoro in parametrico poi ad un certo punto vado in ST
... comunque il 10 Luglio presentiamo a tutti NX6, quindi si potrà provare direttamente...
 

pro-matteo

Utente Junior
Professione: progettista
Software: pro-E , pro_mechanica , pro_mechanism Design, Algor , Cocreate OSD
Regione: italia
#51
sono onorato di essere ''quotato'' da un mostro sacro come ugoa...
la mia unica speranza per il futuro è che ptc integri una tecnologia simile nelle prossime release, anche perchè spero che l'acquisto di co-create non sia solo una mossa commerciale, ma spero si siano convinti che se presto non si adeguano gli esploderà letteralmente una bomba in mano quando solid edge con la nuova tecnologia verrà digerito dagli utenti.
sapevo che in osd c'è un modulo parametrico opzionale, ma non l'ho mai visto.
per ora, di sicuro, visto la concorrenza come si muove, non farò l'aggiornamento alla wf4...spero solo che ptc + co-create tirino fuori qualcosa di simile.
qualcuno ha qualche notizia a proposito?
si vocifera qualcosa nel mondo ptc + cocreate o sarò condannato per l'eternità ad usare i 2 poli opposti della progettazione?
perchè è destabilizzante dover usare il piu rigido dei parametrici a volte, mentre alte volte dover usare un software che ragiona come si stesse modellando un pezzo di plastilina....per favore ditemi che ci sono speranze....
 

UGoverALL

Guest
#52
sono onorato di essere ''quotato'' da un mostro sacro come ugoa...
la mia unica speranza per il futuro è che ptc integri una tecnologia simile nelle prossime release, anche perchè spero che l'acquisto di co-create non sia solo una mossa commerciale, ma spero si siano convinti che se presto non si adeguano gli esploderà letteralmente una bomba in mano quando solid edge con la nuova tecnologia verrà digerito dagli utenti.
sapevo che in osd c'è un modulo parametrico opzionale, ma non l'ho mai visto.
per ora, di sicuro, visto la concorrenza come si muove, non farò l'aggiornamento alla wf4...spero solo che ptc + co-create tirino fuori qualcosa di simile.
qualcuno ha qualche notizia a proposito?
si vocifera qualcosa nel mondo ptc + cocreate o sarò condannato per l'eternità ad usare i 2 poli opposti della progettazione?
perchè è destabilizzante dover usare il piu rigido dei parametrici a volte, mentre alte volte dover usare un software che ragiona come si stesse modellando un pezzo di plastilina....per favore ditemi che ci sono speranze....
Ho sentito dire che in WF4 forse c'è una roba tipo "Pull Face"...
Sicuramente se PTC non prende il meglio di OSD per integrarlo in Pro/E è un delitto...

UoA
 

pro-matteo

Utente Junior
Professione: progettista
Software: pro-E , pro_mechanica , pro_mechanism Design, Algor , Cocreate OSD
Regione: italia
#53
io ho scaricato la demo di wf4.....rispetto a wf3 le migliorie non sono moltissime, obiettivamente, anche se mi scoccia dirlo....anche perchè se ci limitiamo ad un ''pull face'' o roba simile pseudo-esplicita, mi sa che in ptc non hanno capito quanto è grosso il macigno che gli sta venendo addosso....
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#54
Ah Ah, Ciao Techno... ancora non sei riuscito a buttare nel ce.sso il mer.done di NX?

Rigido non è in senso dispregiativo, ma descrive una caratteristica: in molti la amano...
Rigido significa:
- Avere un sketcher che va sempre quotato tutto: questo significa non poter usare lo sketch per fare "studi".
- Avere un assembly che va vincolato tutto: difficile nell'aeropace e nell'automobile.
- Lavorare solo in parametrico: non sarà un caso che nessuna industria automotive e aerospace usi in modo massiccio ProE come "core CAD".
- Non avere un sistema di modellazione "diretta"
etc

Come sai comunque, le caratteristiche di ProE piacciono a tanti, come a tanti piacciono quelle di sistemi più "flessibili" come NX o V5.

Dai, insisti e magari il tuo Direttore te lo compra sto benedetto Pro/E così finalmente fai un salto quantico nella qualità del tuo lavoro...
:cool:
Caro Beppe ... forse è da molto che non usi Pro/E:

Lo sketch non devi quotarlo tutto, è quotato di suo e puoi modificarlo come ti pare perchè le quote inserite le blocchi solo se vuoi.
Conosco una grande azienda lombarda che fa prevalentemente concept e anche industrializzazione ... e usano Pro/E.

Nell'assembly puoi lasciare i componenti non posizionati e spostarli a "mano" ... nessuno ti obbliga a usare i vincoli di posizionamento.

Con questa "pugnetta" del direct modeling la state facendo lunga ... la zuppa.
Voglio vedere quando ai clienti occorreranno i dati di progetto cosa gli fornirete :)
 

UGoverALL

Guest
#55
Caro Beppe ... forse è da molto che non usi Pro/E:

Lo sketch non devi quotarlo tutto, è quotato di suo e puoi modificarlo come ti pare perchè le quote inserite le blocchi solo se vuoi.
Conosco una grande azienda lombarda che fa prevalentemente concept e anche industrializzazione ... e usano Pro/E.

Nell'assembly puoi lasciare i componenti non posizionati e spostarli a "mano" ... nessuno ti obbliga a usare i vincoli di posizionamento.

Con questa "pugnetta" del direct modeling la state facendo lunga ... la zuppa.
Voglio vedere quando ai clienti occorreranno i dati di progetto cosa gli fornirete :)
Ciao Caro,
tutto bene?

- Sketch. In NX puoi importare nello sketch migliaia di linee e lasciarle li oppure vincolarne alcune o anche tutte... non credo che questo sia possibile in Pro/E.
Che utilità ha? A fare "studi" di fattibilità in cui vai a mescolare linee esplicite e linee parametriche.

- Assembly. Bene... vedi che il progresso serve a qualcosa. :)

Comunque, noi pensiamo che la Synch Tech sia il futuro... (Direct Modeling + Parametrico) e che approcci "unilaterali" stile Pro/E (solo parametrico) e OSD/SC (Solo contestuale) non saranno vincenti.
Vedremo...

UoA
 

UGoverALL

Guest
#57
io ho scaricato la demo di wf4.....rispetto a wf3 le migliorie non sono moltissime, obiettivamente, anche se mi scoccia dirlo....anche perchè se ci limitiamo ad un ''pull face'' o roba simile pseudo-esplicita, mi sa che in ptc non hanno capito quanto è grosso il macigno che gli sta venendo addosso....
Guarda,
Come ho già detto in altre occasioni, se resti ancorato al concetto "parametrico" classico (Sketcher, Features, Assembly etc) non so veramente che ci possiamo ancora inventare se non modificare quel che c'è, rallentarlo (perchè ad ogni nuova versioni sti prodotti vanno sempre + piano...), fare operazioni cosmetiche...

UoA
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#58
Non capisco, intendi dati progetto riferiti al nuovo approccio o dati di progetto riferiti al singolo progetto?

P.S.: voglio capire bene bene
:)
Ciao Ste ... intendo dire quanto segue:
che i parametri non sono solo quella cosa che ti rendono rigido il progetto.
Per parametri si intendono anche quelle entità matematiche, geometriche o relazionali che servono a gestire e "quantificare" la commessa.
Forse non conoscendo il mondo "esplicito o contestuale" non riesco a comprenderne tutte le sfumeture ma ... per il mio modo di vedere, se ad una entità non associo una quota o una relazione mi riuscirà difficile poi poter trasmettere tutte le informazioni agli altri compartimenti aziendali (ufficio acquisti, tempi e metodi, produzione ... ecc . ecc.).
 

SE_CP

Guest
#59
Ciao Ste ... intendo dire quanto segue:
che i parametri non sono solo quella cosa che ti rendono rigido il progetto.
Per parametri si intendono anche quelle entità matematiche, geometriche o relazionali che servono a gestire e "quantificare" la commessa.
Forse non conoscendo il mondo "esplicito o contestuale" non riesco a comprenderne tutte le sfumeture ma ... per il mio modo di vedere, se ad una entità non associo una quota o una relazione mi riuscirà difficile poi poter trasmettere tutte le informazioni agli altri compartimenti aziendali (ufficio acquisti, tempi e metodi, produzione ... ecc . ecc.).
Personalmente non penso che il metodo normalmente apportato dal parametrico sia rispecchiabile tal quale in un contesto "contestuale" (scusate il gioco di parole).
Il parametrico così come il contestuale ha le sue metodiche di condivisione per quanto riguarda i dati ed i meta-dati.
Presumo che tutte quelle realtà strutturate nel contestuale come OSD (che er-president mi perdoni se dico una caxxata) abbiano le loro metodiche di condivisione.
Il parametro per definizione è una costante che vincola una funzione così come una relazione.
Per come mi sembra di aver inteso il tuo discorso è forse più appropriato parlare di variabili più che di parametri, in quanto esse cambiano il loro valore a seconda del contesto.
In ambedue i casi sono comunque "numeri" che seguono la vita del prodotto, la condizionano e ne giustificano l'esistenza.
In ambito contestuale tutte queste informazioni esistono ugualmente pur assumendo forme diverse.
 

Stefano_ME30

Guest
#60
hmmm
Anche nel contestuale esiste la possibilita' di fornire informazioni (quotatura 3D, come minimo), esiste sempre la possibilita' di mettere le variabili sul modello 3D e poi c'e' il modulo per la quotatura e la Tolleranza.
Il problema e' che sono poco integrati tra loro (il giorno che vedro' un CAD con tutta la gestione delle variabili nel modulo Tolleranze faro' i salti di gioia).
Io penso che facendo un foro in una parete in pressione non conta tanto sapere le variabili del foro (per quanto importanti), ma conoscere lo spessore residuo della parete dietro il foro (informazione critica di progetto).
Il parametrico puo' assolvere a questo compito, ma dipende da chi imposta le variabili non dal CAD in se'.
Sono d'accordo che sul fronte della quotatura (integrata con le tolleranze) in 3D c'e' molto da lavorare.
Le Quote sono le vere informazioni del progetto, i parametrici hanno fallito (in parte) pensando che vincolando tutto con delle "quote" (parametri) era possibile poi avere le Quote (dati di progetto) in automatico.
Vero (in parte), ma poi ci si e' "persi" in un "mare" di parametri.
:)