istruzioni di montaggio.. voi come fate?

aferro

Utente Junior
Professione: designer
Software: Solidworks, Vectorworks
Regione: veneto
#1
ciao a tutti!

spero che non sia una domanda off topic, pero' e' legata a solidworks.. mi spiego: abbiamo realizzato delle istruzioni di montaggio per un nostro prodotto, utilizzando solidworks e creando piu' viste esplose, poi passate ad un grafico e impaginate.. il risultato pero' non e' il massimo, e noi vorremmo arrivare alla qualita' che di solito si vede nelle istruzioni di montaggio dei grandi produttori di illuminazione, o nei cataloghi dettagliati dei produttori di mobili

ma la domanda e': come fanno??? cioe': esportano da solidworks e importano direttamente in un programma di grafica?? ripassano l' immagine con un programma di illustrazione? usano altri software?

grazie fin d'ora a tutti, e buon weekend in anticipo!

alvise
 

Strumpf

Utente Standard
Professione: progettazione meccanica, industrial design, reverser engineering...
Software: SolidWorks, Rhino, NX
Regione: Veneto, Schio - (VI)
#2
Parli forse dei rendering? o le viste in "wireframe"?
 

aferro

Utente Junior
Professione: designer
Software: Solidworks, Vectorworks
Regione: veneto
#3
ciao strumpf!

beh, no, parlo proprio di tutto un insieme di cose, non solo del tipo di visualizzazione!

mi spiego: da solidworks qualsiasi visualizzazione poi sullo schema di montaggio sembra essenzialmente "tecnica", pero' le istruzioni di aziende tipo artemide, ikea o altre hanno un aspetto piu' comprensibile, piu' alla mano.. e il dubbio che ho e' che loro esportino i disegni e li facciano ripassare da un grafico.. noi ad esempio lo facciamo, ma ripassandolo a mano in photoshop quando vogliamo arrivare ad un effetto "artigianale"

solo che ti puoi immaginare la perdita di tempo..........
 

Strumpf

Utente Standard
Professione: progettazione meccanica, industrial design, reverser engineering...
Software: SolidWorks, Rhino, NX
Regione: Veneto, Schio - (VI)
#4
No, mi spiace, non posso immaginare la perdita di tempo in quanto non ho capito benissimo l'esigenza,
la diferenza e nella qulita di immagine? bordi elementi visibili o no? Alias? sfacetatura? o qualcosa altro, potresti allegare qualcosa?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#5
Esistono programmi specifici per questo.
Nel mondo PTC esiste un applicativo specifico chiamato Arbortext Isodraw.
Con questo pacchetto si fanno tutte quelle operazioni che nel cad sono difficoltose (bollature speciali, utilizzo di simboli specifici, editing più spinto delle linee visibili e nascoste).
Fatto l'editing delle immagini si passa all'impaginazione per combinare immagini e testi.
Per questo esiste un altro pacchetto (che costa un botto di soldi e conviene solo alle realtà che fanno un uso intensivo ed integrato di progettazione e manualistica) sempre della famiglia Arbortext.

Se si vuole un editing più economico e meno integrato si può utilizzare ad esempio Adobe Frame Maker (che costa 10 volte meno del corrispondente applicativo PTC).

In alternativa a tutto questo (per farla molto alla "sparagnina") bisogna esportare le viste in formato TIFF a 300 dpi.
Se devi zoommare le immagini fino ad ingrandimento 2X devi esportare ad una definizione di 600dpi.
Se devi zoommare le immagini fino ad ingrandimento 4X devi esportare ad una definizione di 1200dpi .... e così via.

In questo modo puoi fare degli ingrandimenti senza avere il fastidioso effetto di perdita di definizione.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#6
Per la realizzazione di illustrazioni per la manualistica di qualità tipografica è necessario passare per la grafica vettoriale.

Con Autocad io facevo così:
1 - Creazione di modelli 3D ad hoc per la manualistica (solitamente semplificati, troppi dettagli rovinano sempre l'illustrazione)
2 - Impostazione camera di ripresa: posizione, zoom, angolazione, prospettiva
3 - Impostazione vista nel layout di stampa su camera
4 - Stampa layout su file in formato PLT (istruzioni di plottaggio)
5 - Importazione del file PLT in programma di grafica vettoriale (Corel Draw / Illustrator)
6 - Ritocco del vettoriale: cancellazione dettagli superflui, layer
7 - Creazione dell'illustrazione: spessori linee, colori, campiture, sfumature, gradienti, trasparenze, frecce, bollature, note, ecc.
8 - Esportazione illustrazione in formato EPS (Encapsulated postscript)
9 - Impaginazione (MS Word, Adobe indesign)
10 - Esportazione o stampa su PDF (portable document format) per la tipografia.

Con Solidworks adesso è un po' più semplice:
11 - I modelli semplificati sono quasi sempre configurazioni dei modelli costruttivi.
12 - Impostazione della camera.
13 - Messa in tavola della vista dalla camera
14 - Salvataggio tavola in PDF
15 - Importazione del PDF nel programma di grafica vettoriale.
16 - Poi procedo come dal punto 6 in poi.

Lavorando in modo accorto nella modellazione e nella messa in tavola con SWX si risparmia un sacco di lavoro. Comunque ciò che fa la differenza è la bravura nella scelta dell'inquadratura e nella creazione dell'illustrazione (6-7).
Solitamente l'inquadratura non la azzecchi quasi mai al primo colpo. Bisogna fare comunque alcune prove. Di solito quando rivedo il lavoro dopo qualche tempo non mi piace più e avrei scelto una inquadratura diversa :p.

Per fare delle buone illustrazioni per manualistica bisogna essere un po' progettisti, un po' disegnatori, un po' pittori, un po' fotografi ed un po' educatori. Tenere dei corsi tecnici di prodotto aiuta molto a focalizzare le illustrazioni sulle reali esigenze degli utilizzatori del manuale che si sta creando.

Spero di essere stato utile.
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#7
ciao a tutti!

spero che non sia una domanda off topic, pero' e' legata a solidworks.. mi spiego: abbiamo realizzato delle istruzioni di montaggio per un nostro prodotto, utilizzando solidworks e creando piu' viste esplose, poi passate ad un grafico e impaginate.. il risultato pero' non e' il massimo, e noi vorremmo arrivare alla qualita' che di solito si vede nelle istruzioni di montaggio dei grandi produttori di illuminazione, o nei cataloghi dettagliati dei produttori di mobili

ma la domanda e': come fanno??? cioe': esportano da solidworks e importano direttamente in un programma di grafica?? ripassano l' immagine con un programma di illustrazione? usano altri software?

grazie fin d'ora a tutti, e buon weekend in anticipo!

alvise
Ciao e grazie per aver aperto questa discussione, in quanto è del tutto legittima in quanto di competenza dell'Ufficio Tecnico, non che creatore degli oggetti 3D.
Confermo quanto detto da Maxopus, il CAD modella in 3D, per ogni altra cosa esistono programmi specifici.
Per Pro-E c'è ISODraw e per Catia-SolidWorks c'è 3DVia Composer.

Comunque sarebbe interessante vedere come si può fare con solo SolidWorks.
Non mi è mai capitato di dover fare questi libretti di montaggio e quindi non so dirti se quello che ti propongo possa essere la soluzione più corretta.
Io farei così :
1)Per ogni sequenza di montaggio creerei una configurazione derivata e relativa vista esplosa.
2)A questo punto ci vengono in aiuto gli stati di visualizzazione che servono per visualizzare solo ciò che serve.
Selezioni i componenti da visualizzare e con il RMB usi il comando 'Isola' e salvi questo stato di visualizzazione.
Ricordati di avere l'opzione di legare gli stati di visualizzazione alle configurazioni.

Spero di non esserti stato di aiuto in quanto la soluzione non piace anche a me e spero che qualcuno ne proponga delle migliori.:)

Alessandro
 

aferro

Utente Junior
Professione: designer
Software: Solidworks, Vectorworks
Regione: veneto
#8
intanto grazie a tutti per le risposte

purtroppo il mio arrivo nel 3d e' stato anticipato da un passato da grafico, quindi mi trovo piu' che bene a impaginare le viste di solidworks via indesign o quark xpress.. quindi ci metto sempre un po' di artigianlita' in piu', quando posso.. la tavoletta grafica non la abbandonero' mai, credo!

3dvia composer (che non conoscevo!) e arborext isodraw (che conoscevo ma non avevo mai visto all' opera) sono ottime scelte, ma le vedo bene per aziende con produzioni altamente standardizzate, soprattutto per il fatto che vanno a gestire anche le distinte base dei prodotti e le variazioni di queste

i passaggi di poly erano praticamente i miei, io pero' quando volevo avere un effetto schizzo mi ripassavo il disegno a mano con photoshop (ormai sono veloce), che ad un cliente finale desideroso di avere un prodotto customizzato e disegnato per lui fa fare molta "scena"

se mi viene in mente pero' un qualche cosa di piu' facile o intuitivo lo postero' sicuramente!
 

UGoverALL

Guest
#10
Esistono programmi specifici per questo.
Nel mondo PTC esiste un applicativo specifico chiamato Arbortext Isodraw.
Con questo pacchetto si fanno tutte quelle operazioni che nel cad sono difficoltose (bollature speciali, utilizzo di simboli specifici, editing più spinto delle linee visibili e nascoste).
Fatto l'editing delle immagini si passa all'impaginazione per combinare immagini e testi.
Per questo esiste un altro pacchetto (che costa un botto di soldi e conviene solo alle realtà che fanno un uso intensivo ed integrato di progettazione e manualistica) sempre della famiglia Arbortext.

Se si vuole un editing più economico e meno integrato si può utilizzare ad esempio Adobe Frame Maker (che costa 10 volte meno del corrispondente applicativo PTC).

In alternativa a tutto questo (per farla molto alla "sparagnina") bisogna esportare le viste in formato TIFF a 300 dpi.
Se devi zoommare le immagini fino ad ingrandimento 2X devi esportare ad una definizione di 600dpi.
Se devi zoommare le immagini fino ad ingrandimento 4X devi esportare ad una definizione di 1200dpi .... e così via.

In questo modo puoi fare degli ingrandimenti senza avere il fastidioso effetto di perdita di definizione.
ArborText è conveniente solo se usi un formato che riesca ad essere letto in modo diretto...
Quelli che fanno libretti istruzioni per Fiat per esempio lo hanno abbandonato per passare al nostro TCVis Publish (che è basato sul JT... formato MultiCAD per eccellenza e leggerissimo).
Procedimento usato:
- Gli assembly e le parti CAD vengono tassellate in JT (durante un workflow... ma questo non vi tange)
- Vado nel PDM e mi configuro il sistema funzionale (trad: la parte di vettura che mi interessa) secondo l'allestimento che devo mettere nel documento.
- Lo apro in TCVis
- Esporto tutta la sessione JT (questione di pochi secondi)
- Leggo in TCVis Publish il JT, faccio tutte le manipolazioni che mi servono (colori, outline etc)
- Metto nel documento tutte le indicazioni accessorie che servono.

... con Arbortext era + il tempo che ci mettevano ad esportare ed importare gli assembly (pesantissimi... ovviamente...) di quello che spendevano a comporre il manuale.

Ciao,
UoA
 
Ultima modifica:

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#11
Ciao UGoverALL, non ho ancora iniziato a valutare 3DVia Composer, hai qualche info se è un buon prodotto o altro ?

Grazie,
Alessandro
 

UGoverALL

Guest
#12
Ciao UGoverALL, non ho ancora iniziato a valutare 3DVia Composer, hai qualche info se è un buon prodotto o altro ?

Grazie,
Alessandro
Non lo conosco proprio... mi dispiace.
Come ti ho detto, per esperienza, cerca di valutare bene il flusso di dati CAD>>Composer, altrimenti rischi di prenderti un prodotto potentissimo nella composizione, ma che ti fa perdere un sacco di tempo nella disponibilità dei dati.

UoA
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#13
Se può interessare posto la mia esperienza. Mi capita spesso di preparare pianta e profilo di imbarcazioni da mettere sui depliant. Sebbene abbia il 3d e dei render, queste piantine non possono essere dei render iperrealistici, perché devono essere simili ai disegni a mano fatti a pantone. Devono comunque essere accattivanti, altrimenti le barche non si vendono!
In passato la soluzione ideale era esportare un TIFF da autocad e passarci di photoshop con le varie tecniche del caso.

Attualmente però utilizzo un altro metodo, direttamente in Autocad. Nelle ultime versioni infatti è possibile utilizzare campiture colorate e con vari effetti di sfumatura, retinatura ecc. Questo metodo è spesso più veloce e soprattutto se ti chiedono la stessa piantina per fare un cartellone, visto che stai lavorando su un vettoriale basta fare una stampa più grande. Lavorare col TIFF invece significa rifare il lavoro daccapo!

In definitivia con le campiture sfumate è facile fare ombre, effetto cilindro, sfera, ecc.

Può essere utile?
 

AK-47

Utente Standard
Professione: searching...
Software: SolidWorks -ProE
Regione: Lombardia
#14
Ciao UGoverALL, non ho ancora iniziato a valutare 3DVia Composer, hai qualche info se è un buon prodotto o altro ?

Grazie,
Alessandro
http://www.3dviacomposer.com/

c'è la versione trial e anche dei video. penso che provarlo non ti costi nulla, anzi poi puoi postare le tue impressioni. A me personalmente sembra un software potente (vedi acnhe i video con i casi reali postati).

Poi credo che il fatto che venga consigliato in associazione con SolidWorks dalla Dassault Systèmes nel proprio sito direttamente sia in un certo senso una sorta di garanzia.

Facci sapere!
 

Uni_Mo

Utente Junior
Professione: Specialista in Documentazione Tecnica
Software: Arbortext IsoDraw CADprocess, Illustrator, InDesign
Regione: Emilia Romagna
#16
... il risultato pero' non e' il massimo, e noi vorremmo arrivare alla qualita' che di solito si vede nelle istruzioni di montaggio dei grandi produttori di illuminazione, o nei cataloghi dettagliati dei produttori di mobili ...

Buongiorno a tutti.
Penso che per arrivare a questo tipo di qualità l'utilizzo di Solidworks non sia sufficiente.
Noi, ad esempio, importiamo i files 3D della progettazione con Isodraw CADprocess e li elaboriamo con Illustrator per ottenere illustrazioni tecniche efficaci.
Questo comporta che strutturi i disegni in modo comprensibile, comunicando in modo mirato i contenuti informativi ed eventualmente riducendoli, chiarendoli o persino semplificandoli.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a chiedere.
 

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Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#17
... il risultato pero' non e' il massimo, e noi vorremmo arrivare alla qualita' che di solito si vede nelle istruzioni di montaggio dei grandi produttori di illuminazione, o nei cataloghi dettagliati dei produttori di mobili ...

Buongiorno a tutti.
Penso che per arrivare a questo tipo di qualità l'utilizzo di Solidworks non sia sufficiente.
Noi, ad esempio, importiamo i files 3D della progettazione con Isodraw CADprocess e li elaboriamo con Illustrator per ottenere illustrazioni tecniche efficaci.
Questo comporta che strutturi i disegni in modo comprensibile, comunicando in modo mirato i contenuti informativi ed eventualmente riducendoli, chiarendoli o persino semplificandoli.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a chiedere.
Che bello...
Nessun CAD al mondo ha queste possibilità.
Infatti CAD sta a significare Computer Aided Design, cioè Progettazione Assistita da Elaboratore.
Quello di cui serve è un programma specifico.
Per quanto riguarda SolidWorks, essendo un prodotto della Dassault, esiste il programma che si interfaccia direttamente con SolidWorks e si chiama 3DVia Composer.
Non l'ho mai utilizzato in quanto mi sembra abbastanza tosto.

Alessandro
 

Uni_Mo

Utente Junior
Professione: Specialista in Documentazione Tecnica
Software: Arbortext IsoDraw CADprocess, Illustrator, InDesign
Regione: Emilia Romagna
#18
... 3DVia Composer ...
Si, anche noi ci abbiamo dato un'occhiata ma probabilmente l'investimento (sia in termini monetari che di tempi di realizzazione) non è conveniente...!

A proposito di "istruzioni di montaggio", noi abbiamo fatto questo in passato.
Saluti!
 

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