Inventor- Primi passi

fabio2012

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: microstation
Regione: svizzera
#1
Ciao a tutti,
ho cercato in giro nel forum ma non ho trovato niente al caso mio per cui sono costretto ad aprire un nuovo thread.

Voglio imparare inventor 2013 professional, e per farlo al meglio sempre su questo forum ho visto che si consiglia la guida del Pruneri, così l 'ho comprata e devo dire che è davvero molto ben fatta, però ci sono cose che comunque non riesco a capire e spero che voi possiate aiutarmi.

Il mio dubbio è questo: Se voglio progettare un pezzo meccanico composto di 3 elementi devo:

1) creare l'assieme e quindi creare le 3 parti separatamente che poi vengono trascinate nell'assieme.

2) creare le 3 parti separatamente, quindi creare l'assieme

3) creare l'assieme e lavorare direttamente in esso creando le varie parti o componenti che dir si voglia.

Il resto della guida sui comandi è davvero chiarissimo, ma mi manca proprio l'input iniziale.

Inoltre volevo chiedere: Ma quando si progettano sistemi più complessi devo creare più assiemi, oppure l'assieme è sempre uno corredato però di tante parti quanti sono i componenti del sistema da progettare?

So che vi ho fatto un mucchio dii domande ma spero che possiate aiutarmi a dirimere questi dubbi.

Un saluto
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2016
Regione: Veneto
#2
Quanto alla prima domanda: tutti e tre le modalità da te elencate sono valide. Io di solito uso il 3) ma gusto mio.

Quanto alla seconda domanda si creano vari sottoassiemi dentro all'assieme principale (e "sotto-sottoassiemi" dentro i sottoassiemi e via dicendo...): se non altro per poter poi mettere tutto in tavola in modo decente. Tieni presente che un assieme può rappresentare un impanto completo, ed una macchina da 10000 elementi ne sarebbe comunque un sottoassieme...

Ciao
 

fabio2012

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: microstation
Regione: svizzera
#3
quindi se ho capito bene posso creare un assieme e creare li tutte le parti del mio pezzo meccanico. Giusto?

Se ad esempio dovessi progettare un cassone tipo quelli dei camion della nettezza urbana, che hanno il portellone, i pistoni idraulici etc. potrei anche crearli in un solo assieme?

Ti ringrazio della risposta
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2016
Regione: Veneto
#4
Sì, puoi anche crearli in un solo assieme: pero io renderei il pistone, il portellone, le cerniere ecc. ecc. degli assiemi a loro volta, facenti parte dell'assieme più grande del cassone.
 

pagnotz

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Autodesk Inventor Simulation Suite 2010
Regione: Abruzzo
#5
La 1) e la 2) sono la stessa cosa, si tratta sempre di creare prima le parti e poi portarli nell'assieme...
Quindi ci sono due metodi di lavorare, uno "top-down" e uno "bottom-up".
Io credo che un progettista deve saperle usare entrambe e saper giudicare quando è meglio l'uno o l'altro. E può essere utile usare entrambi i metodi all'interno di uno stesso assieme.
Secondo me, come regola generale, se so già come vanno fatti esattamente i pezzi (per esempio ho dei vecchi disegni cartacei che devo portare in Inventor), posso crearli uno a uno e poi "assemblarli" nell'assieme.
Se invece sto "creando" un qualcosa di nuovo, quindi devo vedere come i pezzi interagiscono, se interferiscono, se devo proiettare geometrie di parti per crearne altri, ecc... allora mi conviene lavorare all'interno di un assieme principale fin dall'inizio.
 

fabio2012

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: microstation
Regione: svizzera
#6
Secondo me, come regola generale, se so già come vanno fatti esattamente i pezzi (per esempio ho dei vecchi disegni cartacei che devo portare in Inventor), posso crearli uno a uno e poi "assemblarli" nell'assieme
Ecco, ad esempio posseggo dei vecchi progetti fatti con il cad microstation in 3d quindi in teoria gia saprei cosa voglio progettare, potrei usare un bottom-up
ovvero creare tutti i pezzi e poi assemblarli in un unico assieme
 

Tarkus

Utente Senior
Professione: Progettista,Disegnatore
Software: Autocad Mechanical,Inventor 2017,HyperMill2012
Regione: Toscana
#7
Se varie parti devono essere correlate geometricamente tra di loro, io trovo pratico lavorare con il multibody:Ti crei piu' solidi nello stesso file ipt, poi li crei separati derivandoli con il comando "crea parte"; infine li monti nei tuoi assiemi
Se devi modificare un pezzo e nel contempo anche il pezzo accoppiato a questo, con il multibody lo fai in un attimo.
Lo fai anche con pezzi creati in assieme, ma la cosa e' piu' instabile...
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#8
Ciao
Ho visto lavorare come dice Tarkus, mi sono chiesto, in tal modo ogni oggetto è posizionto in riserimento ad altri.
Se ad esempio costruisco un telaio di una casa in questo modo mi trovo che spostando una trave si muovono anche le aprti a cui esso fanno riferimento. Non è scomodo?

In alternativa c'è il "frame generator" ma anche in questo sono pieno di dubbi.
 

Tarkus

Utente Senior
Professione: Progettista,Disegnatore
Software: Autocad Mechanical,Inventor 2017,HyperMill2012
Regione: Toscana
#9
Ciao
Ho visto lavorare come dice Tarkus, mi sono chiesto, in tal modo ogni oggetto è posizionto in riserimento ad altri.
Se ad esempio costruisco un telaio di una casa in questo modo mi trovo che spostando una trave si muovono anche le aprti a cui esso fanno riferimento. Non è scomodo?

In alternativa c'è il "frame generator" ma anche in questo sono pieno di dubbi.
No, non e' scomodo.
Il multibody non e' un alternativa ad un assieme.
L'assieme devi comunque costruirlo ed e' nell'assieme che vincoli e controlli i movimenti di parti in relazione ad altre parti.
Avrebbe poco senso usare il multibody per costruire delle parti che devi semplicemente "spostare".
Lo usi quando , ti serve che parti tra di loro accoppiate, concatenate o comunque con relazioni di posizione dirette, varino l'una al variare dell'altra.
Ti faccio un esempio banale:, pensa ad una slitta a coda di rondine.
Se modifichi il profilo della parte maschio, in automatico modifichi anche il profilo della parte femmina; quindi anche l'assieme dove hai montato le tue due parti si aggiornera' di conseguenza.