Inventor applicato al NAVALE

AngeloB

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: Autocad, Inventor, Algor
Regione: Liguria
#21
io uso Inventor nel navale, grandi yacht, e mi trovo abbastanza bene. Al momento non è ancora in grado di fare tutto da solo, ma insieme a Rhino riesco a cavarmela sempre.
 

Exatem

Moderatore
Staff Forum
Professione: Commodoro
Software: Creo 3.0 - Microstation
Regione: N.D.
#22
io uso Inventor nel navale, grandi yacht, e mi trovo abbastanza bene. Al momento non è ancora in grado di fare tutto da solo, ma insieme a Rhino riesco a cavarmela sempre.
Ciao Angelo.
Fai tutte le strutture scafo con Inventor? Immagino che farai le superfici della carena con Rhino e poi? Te lo chiedo a livello informativo. Non ho esperienze in merito.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#23
Poi esportano le superfici dello scafo da Rhino in IGES, le importano in Inventor e li costruiscono il resto.
E' un metodo che non gradisco, preferisco sempre fare tutto con una sola applicazione.
 
Professione: disegnatore
Software: Inventor 2012
Regione: Lombardia
#25
Per rispondere ad un post è preferibile "quotarlo" ossia, replicarlo nella risposta. In ogni post in basso a ds, c'è un apposito tasto "Quota".

Fatta questa premessa, vediamo di fare il punto della situazione.
Hai ricevuto una proposta di lavoro per una cantiere e ti viene richiesto di occuparti dello sviluppo delle carene in una fascia comprea tra i 6 e 30 metri?
Se così fosse, è meglio che sia il cantiere ad indicarti quale software stanno utilizzando attualmente.
Prima di partire in spiegazioni inutili, sarebbe bene che chiarissi alcuni di questi punti in maniera meno sintetica.

Lascia stare fa lo stesso. Grazie comunque.

:finger:
 
Professione: disegnatore
Software: Inventor 2012
Regione: Lombardia
#26
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#29
Poi esportano le superfici dello scafo da Rhino in IGES, le importano in Inventor e li costruiscono il resto.
E' un metodo che non gradisco, preferisco sempre fare tutto con una sola applicazione.
Passare da un programma all'altro è sempre fastidioso. Però che io sappia, i programmi che lavorano per feature non hanno metodi di modellazione potenti come quelli che nascono per nurbs.
Perfino Catia che viene spacciato per uno dei migliori, nulla può contro uno Studio Tools.
Ho lavorato spesso (praticamente sempre) in questo modo. Alias per le superfici, esporto in igs, e importo in Catia per tutto il resto. Fortuna che l'igs è un egregio formato di interscambio, che si porta dietro bene tutto ciò che serve.
Da 6 a 30 metri, leghe, legno, piccoli fuoribordo/yacht, nuovo

Analisi strutturale, piano ferri, direzione cantiere, manualistica
1) Per quello che vuole fare il ns. amico inventor è OK oppure no' ?

Risposta: NO
E perché, di grazia?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#30
Passare da un programma all'altro è sempre fastidioso. Però che io sappia, i programmi che lavorano per feature non hanno metodi di modellazione potenti come quelli che nascono per nurbs.
Perfino Catia che viene spacciato per uno dei migliori, nulla può contro uno Studio Tools.
Ho lavorato spesso (praticamente sempre) in questo modo. Alias per il fairing, esporto in igs, e importo in Catia per tutto il resto. Fortuna che l'igs è un egregio formato di interscambio, che si porta dietro bene tutto ciò che serve.
Mi faresti un esempio di superfici fatte con il sistema che dici tu e che devi poi importare ?
Sono curioso di capire dove sono le difficoltà.
Mi sembra strano che un sistema usato nell'automotive e nell'aerospaziale abbia difficoltà nell'ambito navale (parliamo di modellazione).
La cosa che mi preoccupa piuttosto è la complessità di un progetto navale, dove hai un mare di roba da gestire.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#32
Mi faresti un esempio di superfici fatte con il sistema che dici tu e che devi poi importare ?
Sono curioso di capire dove sono le difficoltà.
Mi sembra strano che un sistema usato nell'automotive e nell'aerospaziale abbia difficoltà nell'ambito navale (parliamo di modellazione).
La cosa che mi preoccupa piuttosto è la complessità di un progetto navale, dove hai un mare di roba da gestire.
Il navale, nel senso di navi in acciaio, non hanno nessun problema di superfici. La diportistica invece ha le stesse difficoltà di modellazione dell'automotive. Se un software va bene per l'uno andrà bene anche per l'altro.

Non conosco il mondo automotive, e probabilmente non conosco neanche tanto bene il modulo di superfici di catia. Tuttavia mi risulta, non vorrei dire castronerie, che i concept di un po' tutte le case automobilistiche vengono fatti con software più simili ad Alias che a Catia. Sbaglio?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#34
Il concept si puó fare con una miriade di programmi.
Creo è uno di questi, ha da anni un modulo specifico chiamato Pro Concept e ora ha una funzione nel pacchetto base chiamata freestyle che consente di modellare senza albero delle feature.
Cercate su youtube creo freestyle per dare uno sguardo.
Mi sembra strano che Catia non faccia queste cose.
 

AngeloB

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: Autocad, Inventor, Algor
Regione: Liguria
#35
Non credo che i limiti siano nel software. Inventor è ancora in evoluzione, ma tutto sommato può andare bene, e anche senza arrivare a Catia o NX, il modello parametrico della nave è una cosa fattibile.
I limiti sono nella organizzazione e nella eccessiva frammentazione del lavoro.
I cantieri non voglio farsi carico di ufficio tecnico in grado di modellare una intera nave.

Cambio discorso.
Anche io ho Alias, ma non sono capace ad usarlo, ha una interfaccia ostica, lontana anni luce da quella di Inventor o di Rhino. Appena posso mi metto a studiarlo
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#36
I limiti sono anche nel software.
Gestire una nave significa gestire una città.
Migliaia di pipeline, impianti elettrici, motori, cucine, ristoranti, bar, edicole, negozi di ogni genere e migliaia di cabine ... con relative finiture e arredamenti.
Se non hai un software in grado di gestire complessitá di questo tipo e se non hai persone in grado di organizzare e strutturare il progetto, ti pianti al 10% del lavoro svolto e non vai più avanti.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#37
Cambio discorso.
Anche io ho Alias, ma non sono capace ad usarlo, ha una interfaccia ostica, lontana anni luce da quella di Inventor o di Rhino. Appena posso mi metto a studiarlo
Alias è anni luce avanti a Rhino. La tecnica di modellazione è più o meno la stessa, del resto per i modellatori per nurbs non è che ci sia poi molto da inventare.
Confermo però che l'interfaccia di Alias è completamente diversa, e se non ci si abitua, usare il programma è praticamente impossibile.
Tieni conto però che i soli marking menu riducono del 15% - 20% il tempo di modellazione

I limiti sono anche nel software.
Gestire una nave significa gestire una città.
Migliaia di pipeline, impianti elettrici, motori, cucine, ristoranti, bar, edicole, negozi di ogni genere e migliaia di cabine ... con relative finiture e arredamenti.
Se non hai un software in grado di gestire complessitá di questo tipo e se non hai persone in grado di organizzare e strutturare il progetto, ti pianti al 10% del lavoro svolto e non vai più avanti.
Quoto molto.
 

numero1

Utente Senior
Professione: Non lo sò + nemmeno io
Software: Tavoletta cuneiforme ....... ACAD, MStation, PDS/PDMS, Autoplant ed un poco di NX
Regione: Da qualche parte
#38
Fai anche palmole?
Perchè le palmole non vengono utilizzate per aprire/chiudere portelloni? (almeno, io ho sempre visto cilindri fare questo).
Confesso la mia ignoranza, non so' cosa sono le palmole.
E comunque si' anche io ho visto sempre dei cilindri fare la movimentazione, ed Inv è egregio con la modellazione di essi.
Ciao
 

numero1

Utente Senior
Professione: Non lo sò + nemmeno io
Software: Tavoletta cuneiforme ....... ACAD, MStation, PDS/PDMS, Autoplant ed un poco di NX
Regione: Da qualche parte
#40
I limiti sono anche nel software.
Gestire una nave significa gestire una città.
Migliaia di pipeline, impianti elettrici, motori, cucine, ristoranti, bar, edicole, negozi di ogni genere e migliaia di cabine ... con relative finiture e arredamenti.
Se non hai un software in grado di gestire complessitá di questo tipo e se non hai persone in grado di organizzare e strutturare il progetto, ti pianti al 10% del lavoro svolto e non vai più avanti.
Quoto, infatti io parlo di Inv solo limitatamente ai verricelli ed agli altri impianti a cui accenavo prima, porte e simili.
Non a tutta la nave.
Ciao