• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

Ing. meccanica ieri e oggi

DeltaS4

Guest
#1
M mi è venuta in mente una bella domanda:

Secondo voi come sono cambiate le cose per noi studenti di Ing. Meccanica, cioè vorrei fare un riscontro tra i noi giovincelli e tutti gli anziani che hanno avuto la pazza idea di iscriversi a ingegneria :D:D:D ( ovviamente scherzo ).

si accettano commenti da tutti ma proprio tutti. Ciao gente.
 

p1pp0

Utente Junior
Professione: studente
Software: Nx3 3DSmax autocad
Regione: Campania
#2
Delta io dovrei essere dalla tua parte, ma putroppo mi rendo conto dello scarso livello di preparazione e di volontà degl'attuali studenti. Nei miei pochi anni di permanenza all'uni si vede ogni anno che passa gente sempre meno motivata allo studio universitario e sempre più spinta dalla stupida idea che il "pezzo di carta" porti quasi certamente un lavoro nel futuro. A nostro vantaggio, per gli studenti di oggi, si sono le innovazioni tecnologiche e una forse maggiore praticità nell'adoperare tali tecnologie, ma ciò che ci svantaggia moltissimo è il sistema universitario. La classia formula 3+2 è il fallimento dell'organizzazione universitaria italiana. Si esce al 3 anno con conoscenze frammentarie ed insufficenti e i 2 anni di specializzazione non hanno altro scopo che la tanto celebrata ma inesistente ricerca. Era meglio, secondo me, seguire 5 corsi all'anno con la dovuta accuratezza che seguire 10 corsi frammentati e frenetici per i quali basta studiare a memoria la teoria e imparare quelle 10 tipologie differenti di esercizi sensa capire nulla per superare l'esame.
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#3
Sono d'accordo con p1pp0.
La scuola e l'università negli ultimi anni sono cambiate enormemente, in negativo.
Si fanno i rinnovamenti ma fanno acqua da tutte le parti.
E chi ci rimette? chi esce dall'università e si trova di fronte un mondo difficile (l'opposto della facilità con cui si fanno gli esami all'università). L'università non insegna (anche per colpa dei professori, badate bene) e non fa selezione ... ai miei tempi, non molto tempo fa, al primo anno di ing. meccanica da 100 iscritti ci siamo trovato in 30 'anno dopo: si faceva selezione!
I corsi erano di 120 ore, avevi scritto e orale quasi sempre e comunque quando uscivi dovevi imparare ancora molto!
Mah, speriamo bene, soprattutto per le giovani leve e... occhio a quello che fate e firmate! Pensateci bene prima.
Ciao
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#4
quoto in pieno.... mah speriamo in bene.... povere noi matricole :( :(

io ho il vantaggio/svantaggio di essere molto creativo e troppo pratico... e ai prof (quello di analisi per intenderci :rolleyes: ) non va molto bene...

finora l'unico che mi ascolta è quello che sarà il mio prof di termocinetica avanzata :cool:
 

DeltaS4

Guest
#5
Purtroppo avete tutti ragione, di gente che non capisce una mazza ne ho vista tanta, certo
non voglio dire che sono un padreterno ovviamente ho anche io la mia ignoranza ma almeno mi sforzo di capire ciò che studio, alcuni prof mi hanno detto di essere troppo pratico, è dopo 5 anni di itis 2 estati a lavorare in officina meccanica mi viene naturale.
Cmq dal prox anno cambierà nuovamente sta maledetta riforma universitaria, stiamo andando allo scatafacio, faremo la fine delle università americane, e tra l'altro dalla mia esperienza i testi scritti da prof statunitensi fanno cagare (scusate la parola):D, ma alla fine la mia convinzione è che se uno si vuole acculturare basta prendere un bel libro e studiare, ricordiamoci che un libro ben fatto è meglio di un professore, quindi secondo me il problema sta solo nella voglia oppure no di imparare.
P.S. mi manca poco alla laurea dopo natale inizio a lavorare alla tesi, vi terrò aggiornati, ovviamente se a voi interessa:D , Ciao ragazzi
 

boris\

Utente Junior
Professione: ingegnere/Progettista mecc
Software: SW, SE, Pro-E, NX, Catia V5, Inventor, Autocad, Ansys
Regione: firenze
#7
mah, io nn so cosa dire...
certo l'uni nn ti insegna molto, ma ti da le basi, poi spetta a chi esce a tirarsi su le maniche della camicia e farsi strada.
Cero selezione nn sarebbe male....al 1°anno all'esame di analisi I seganti in 300, passati 2, io ero tra i 298!, ma, orami son 4 anni che mi sono laureato e da subito ho iniziato collaborazioni con uno studio di ingegneria che mi ha permesso di apprendere e "sperimentare".
 

p1pp0

Utente Junior
Professione: studente
Software: Nx3 3DSmax autocad
Regione: Campania
#8
mah, io nn so cosa dire...
certo l'uni nn ti insegna molto, ma ti da le basi, poi spetta a chi esce a tirarsi su le maniche della camicia e farsi strada.
Cero selezione nn sarebbe male....al 1°anno all'esame di analisi I seganti in 300, passati 2, io ero tra i 298!, ma, orami son 4 anni che mi sono laureato e da subito ho iniziato collaborazioni con uno studio di ingegneria che mi ha permesso di apprendere e "sperimentare".
quando ho dato io l'esame di Matematica 1 eravamo iscritti in 200 e lo hanno superato in 5 e nessuno che seguiva il corso per la prima volta. La media era di 5/7 persone ad appello, ora non è più così. Mi ricordo che dopo il primo mese di università eravamo già ridotti di un terzo, e dopo tre anni di università, tra i ragazzi che sono partiti con me si saranno laureati non più di una quindicina. Ora vedo corsi che a me hanno fatto buttare letteralemnte il sangue ora sono una passeggiata a causa, haimè, del troppo buonismo italiano. Temo che attualmente si preferisca la piaga verminosa al medico impietoso.
 

DeltaS4

Guest
#9
La tesi e sulla progettazzione di una ralla per il polso di un robot ibrido, infatti esiste gia il braccio e l'avanbraccio ( sono entrambi robot paralleli ), esiste la mano, il meccanismo per la rotazione è stato progettato da un mio amico ma non ancora realizzato, e io completo l'accrocco con la progettazzione della ralla.
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#10
interessante.

io mi butterò sul mondo dei trasporti invece... chissà magari qualche motore interessante e pulito mah vedremo
 

p1pp0

Utente Junior
Professione: studente
Software: Nx3 3DSmax autocad
Regione: Campania
#11
interessante.

io mi butterò sul mondo dei trasporti invece... chissà magari qualche motore interessante e pulito mah vedremo
Ragazzi ma da quanto in qua sono gli studenti a scegliere la tesi??? A me risulta che i tesisti debbano lavorare a progetti già intrapresi dall'uni.
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#12
non è detto... da quanto mi è parso di vedere in uni da me c'è un sacco di gente che sceglie da solo la tesi ne parla con iil prof e se gli piace bene altrimenti si cambia
 

p1pp0

Utente Junior
Professione: studente
Software: Nx3 3DSmax autocad
Regione: Campania
#13
non è detto... da quanto mi è parso di vedere in uni da me c'è un sacco di gente che sceglie da solo la tesi ne parla con iil prof e se gli piace bene altrimenti si cambia
Fortunati da voi!!! Ma quale azienda investirebbe nelle idee di un neolaureato mentre ha a disposizione professori molto più preparati ed esperti che fanno ricerca di mestiere soprattutto in Italia dove di certo non ci sono soldi da scialare in ricerche inutili. Per quel che ne so io si preferisce far lavorare gli studenti a progetti già avviati o in procinto di partire ma non ho mai sentito di idee di alunni accolte dall'uni per avviare una nuova ricerca.
 

Angiu

Utente Standard
Professione: in cerca di lavoro
Software: Salome 3.2.6
Regione: a casa mia
#14
beh se l'idea non è propriamente una stupidata penso che comunque un pensierino lo facciano lo stesso :D
 

MARGHE

Utente poco attivo
Professione: DISEGNATORE/PROGETTISTA
Software: AUTOCAD/INVENTOR/SOLID
Regione: LOMBARDIA
#15
be io ti passo la mia opinione personale. (mi sono laureato 2 anni fa laurea breve)

la laurea triennale è stata insirita perchè in italia avevamo il minor numero di laureati europeo. qualche genio ha pensato, 3 anni, meno tempo= + laureati. il tutto senza pensare che questo voleva anche dire -conoscenza.

con l'aumento del numero dei laureati sia 3nnali che 5nnali entra in vogore la classica legge della domanda-offerta.

in ogni caso l'università in ing. se affrontata bene ti crea la mentalità per poter far bene nel lavoro. è ovvio che se vuoi fare lo strutturista o il ricercatore non ti puoi fermare a 3 anni.
se invece vuoi avere cmq una marcia in più rispetto ai neo-diplomati itis be i 3 anni sono piu che validi.

spero di averti aiutato.
ovviamente sono tutte opinioni

saluti marghe
 

tecnico_plast

Moderatore
Staff Forum
Professione: disegnatore/progettista/grafico
Software: Creo Parametric...e molti altri
Regione: Sicilia
#16
quando ho dato io l'esame di Matematica 1 eravamo iscritti in 200 e lo hanno superato in 5 e nessuno che seguiva il corso per la prima volta. La media era di 5/7 persone ad appello, ora non è più così. Mi ricordo che dopo il primo mese di università eravamo già ridotti di un terzo, e dopo tre anni di università, tra i ragazzi che sono partiti con me si saranno laureati non più di una quindicina. Ora vedo corsi che a me hanno fatto buttare letteralemnte il sangue ora sono una passeggiata a causa, haimè, del troppo buonismo italiano. Temo che attualmente si preferisca la piaga verminosa al medico impietoso.
Quello che dici è vero, ma non sempre è così.
Io ho superato lo scritto di analisi 1 al quinto tentativo, ad ogni appello, su oltre 100 iscritti, solo 10-15 vengono ammessi all'orale (dove altri 5-6 vengono fatti fuori). Analisi 2 è ancora peggio...
Io, mi sono sempre chiesto: ma siamo noi studenti ad essere ignoranti come le capre, o è anche colpa dei professori?
Non è facile dare una risposta esatta a questa domanda, di sicuro molti studenti si iscrivono all'università solo per il "pezzo di carta", sperando che questo gli cada dal cielo, ma vi posso assicurare che ci sono molti professori che non sanno fare il loro mestiere, per svariati motivi...
 

MARGHE

Utente poco attivo
Professione: DISEGNATORE/PROGETTISTA
Software: AUTOCAD/INVENTOR/SOLID
Regione: LOMBARDIA
#17
Quello che dici è vero, ma non sempre è così.
Io ho superato lo scritto di analisi 1 al quinto tentativo, ad ogni appello, su oltre 100 iscritti, solo 10-15 vengono ammessi all'orale (dove altri 5-6 vengono fatti fuori). Analisi 2 è ancora peggio...
Io, mi sono sempre chiesto: ma siamo noi studenti ad essere ignoranti come le capre, o è anche colpa dei professori?
Non è facile dare una risposta esatta a questa domanda, di sicuro molti studenti si iscrivono all'università solo per il "pezzo di carta", sperando che questo gli cada dal cielo, ma vi posso assicurare che ci sono molti professori che non sanno fare il loro mestiere, per svariati motivi...
concordo pienamente.
aggiungerò una piccola esperienza personale:

corso di chimica politecnico di milano prima lezione

entra il professore e si siede.
P: ragazzi ve lo dico subito.
P:tutti mi dicono che faccio cagare ad insegnare e sono un incompetente.
alunni: tutti a bocca aperta senza parole.
P: a me non frega un cazzo tra 2 anni vado in pensione.

in effeti non ho mai avuto un professore più scandaloso di lui.
al posto che spiegare o fare qualsiasi cosa inerente alla chimica questa persona raccontava aneddoti di guerra. vedete voi.
 

DeltaS4

Guest
#18
EEEE pensavo che nessuno avrebbe contribuito a questo 3d, invece vedo che siete interessati, bravi bravi :D, cmq io quoto marghe l'università si ti deve dare conoscenza ma soprattutto di deve dare una certa forma mentale per affrontare i problemi, ti prendi un bel libro, due, tre, insomma tutti quelli che ti servono e te
li studi finchè non arrivi a capo di qualcosa ( l'importante è sapere cosa e dove cercare ), ciao ragazzi e buon anno
 

alex_cm

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SolidWorks 2007
Regione: Romagna
#19
se invece vuoi avere cmq una marcia in più rispetto ai neo-diplomati itis be i 3 anni sono piu che validi.
Non sono d'accordo.
Io sono un perito da ITIS 5 anni e ti dico che fra i miei 3 anni di esperienza lavorativa da disegnatore/progettista meccanico e i 3 del "laureatino" in ingegneria meccanica, di differenza ce ne passa. Ma parecchia.
Dipende dalla casistica, ovvio.
In genere, quelli che vengono dallo scientifico, a parte saper poco o niente del disegno, sono "scarsini" (eufemismo) anche in meccanica spicciola (viti, lavorazioni [mai visto una macchina utensile, nè come lavora], componenti commerciali, ricerca su cataloghi [mai visto un Baldassini], montaggio dei componenti più tipici, ecc ecc ecc). Questa gente non progetterà motori, superstrutture o che altro. Semplicemente farà il mio lavoro con un titolo di studio "superiore".
Poi ci sono quelli che vengono dagli ITI che allora qualcosa si ricordano meglio e sono più validi.
Punto.
L'università da' una maggiore flessibilità mentale, ma - come postato spesso prima del crash del forum - in molti casi è lontana dalla realtà pratica.
Non voglio però fare la figura del "presuntuoso superiore agli ingegnerucoli dei 3 anni". Ammettiamo semplicemente che l'università di adesso non è quella di 10-15 anni fa (se non di più). E poi lo stesso discorso lo possiamo fare con gli ITI stessi: io stesso (anche colpa mia, ovvio) "non ne so" quando uno stesso studente di 10 anni fa.
E' così. Punto.
Se non altro, io NON posso fare "subito" mansioni tipo le analisi FEM, ma non credo nemmeno un ingegnere con i 3 anni. Cinque semmai.
E comunque agli studenti va il mio rispetto perchè mi rendo conto che studiare, più o meno "utile/inutile" che sia, non è affatto facile.

Cordialmente,
Alex.
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#20
in ogni caso l'università in ing. se affrontata bene ti crea la mentalità per poter far bene nel lavoro. è ovvio che se vuoi fare lo strutturista o il ricercatore non ti puoi fermare a 3 anni.
se invece vuoi avere cmq una marcia in più rispetto ai neo-diplomati itis be i 3 anni sono piu che validi.

Cmq i 3anni di ingegneria di adesso danno una buona preparazione alla progettazione meccanica e a tutte le materie inerenti all'ing.mecc. I 2 anni sucessivi ti permettono di perfezionare alcune conoscienze maturate nei 3anni precedenti e di mettere in pratica (con dei progetti) le conoscenze acquisite. Il più del "bagaglio" dell'ingegnere lo si fa nei primi 3anni.

ciao