importazione matematiche da altri software

Biagio57

Utente Junior
Professione: progettista
Software: vari
Regione: lombardia
#1
Ciao a tutti
Porto alla vostra attenzione, e spero di avere risposta, il problema dell'importazione di matematiche di solidi da altri software, è per me indispensabile sapere come far riconoscere le matematiche importate per eseguire tutte le lavorazioni di assemblaggio, rimuovi e rilavorazioni, operazioni tipiche ed indispensabile per la progettazione di stampi in lamiera.
Ho provato in tutti i modi ma non riesco ad utilizzare quello che normalmente viene fornito dal cliente, dire che sono in un vicolo cieco non rende l'idea, dire che non posso lavorare in questo modo è la pura realtà. :confused:
 

peloritano

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: catia pro engineer abaqus patran nastran
Regione: calabria
#2
si lavora si lavora..... armati di tanta pazienza... usiamo lo stesso software... siamo nello stesso campo.... abbiamo gli stessi problemi....
il consiglio che posso darti e' quello di cercare di imparare il piu' possibile catia perche' ti mette a disposizione veramente tanti ma tanti strumenti per ovviare alle piu' svariate problematiche....
purtroppo il problema della conversione non credo sia possibile risolverlo in nessun modo e comunque e' comune anche agli altri software
 

radio

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettista (credevo...)
Software: Solid Edge ST7
Regione: Lombardia
#3
La faccio molto breve, anche perchè visto i dati del problema che fornisci (pochini), posso fare solo un discorso generale.
Normalmente un CAD3D riesce a leggere formati di interscambio (IGES e STEP per esempio), se non addirittura file nativi di altri CAD.
Quello che devi fare è verificare che formati legge il progamma che utilizzi, tu e chiedere a chi ti fornisce le matamatiche di mandartele in uno di questi.

Ciao.
 

Biagio57

Utente Junior
Professione: progettista
Software: vari
Regione: lombardia
#4
Grazie ad entrambi per aver risposto, ma mi aspettavo dei chiarimenti.
Cercherò di essere più chiaro, quando è possibile ovviamente mi faccio mandare il file nel formato catia, ma sovente succede che altri formati che ricevo sono igs o step, in questi ultimi casi, come faccio ad utilizzare i file, generalmente è una lamiera con spessore, non credo che voi o altri vi mettiate a costruire daccapo il pezzo, è da pazzi, visto anche la complessità delle forme.
Considerate che è indispensabile utilizzare queste geometrie per la realizzazione delle varie figure dello stampo.
Con Visi (della Vero) non ho alcun problema nel manipolare qualsiasi tipo di file ed utilizzarlo per le varie forme.
Ragazzi uno sforzo, magari sbaglio io qualcosa, vi allego un file igs per capire meglio, considerate che tutte le forme che vedrete devono essere utilizzate più volte, sia nella parte inferiore che superiore.
 

Allegati

peloritano

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: catia pro engineer abaqus patran nastran
Regione: calabria
#5
torno a ripetere che catia mette a disposizione tutti gli strumenti per lavorare...
in questo caso ti hanno fornito la matematica elemento con spessore....

piuttosto non capisco il tuo modo di lavorare..... mi spiego meglio...

avendo la matematica in oggetto per prima cosa scelgo il lato su cui lavorare (in realta' i vostri clienti avrebbero dovuto fornire una matematica senza spessore dicendo se si tratta del lato matrice o del lato punzone, inoltre dovrebbero fornirvi numerose altre informazioni tra cui il cad di processo).
comunque la pelle da un lato te la puoi estrarre con il comando che si trova nel workbench shape design.... in questo modo hai una matematica senza spessore (ma tu sai di quale lato si tratta) sulla quale puoi facilmente lavorare... una volta fatte tutte le operazioni che vuoi si passa alle macchine utensili.... qui catia mette a disposizione altri strumenti per lavorare.. in particolare c'e' il valore offset che ti permette di reintrodurre lo spessore lamiera.... infatti la cosa che non capisco e' perche' dici che devi lavorare su entrambi i lati.. basta lavorare da un lato solo visto che l'altro lato differisce solo dello spessore lamiera...
nota che una volta che hai la pelle sulla quale puoi lavorare tranquillamente e' possibile in ogni momento ritornare ad una lamiera con spessore utilizzando gli strumenti che catia ti mette a disposizione
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#6
Ciao, ho dato un'occhiata all'iges e mi risulta manchino un paio di superfici.
Da quel che so l'import di iges in NX non è dei migliori per cui potrebbe essere un problema di questo tipo.
Ti racconto brevemente la mia esperienza di esportazione step da NX per uno stampista che lavora con Catia.
Non riuscivamo a capire come mai non riuscisse Catia a importare correttamente (per poi eseguire il CAM) il solido che per me era perfetto.
Mi è venuta l'idea di mettere la tolleranza di esportazione a 0.0001 mm. Ne è venuto un file piuttosto pesantino ma gestibilissimo da Catia.
Prova a verificare che tolleranze di modellazione vengono utilizzate dagli altri CAD e quali in esportazione.
Buon lavoro.
 

tvi71it

Utente Standard
Professione: Progettista Stampi Lamiera ed altro
Software: CATIA V4,V5
Regione: Piemonte
#7
Ah sì ... sto pezzo lo conosco... abbiamo fatto dei prototipi qualche tempo fa!!:wink:
In ogni caso, a parte alcuni difetti di superfici mancanti, la realtà è che con la conversione in IGES il solido viene perso! Infatti se guardi nell'albero di CATIA
tutte le superfici vengono messe in un gruppo geometrico tutte separate.
Nelle opzioni dell'Iges di Catia,a dire la verità ci sarebbe un settaggio per dirgli di unire tutto durante l'import... ma personalmente preferisco gestire io questa operazione, qualora ne avessi bisogno.
Di solito, a seguito di parecchie prove effettuate assieme al mio fornitore che utilizza NX, utilizzo conversioni in STEP, in modo da avere sempre un solido (anche se sparametrizzato) ed il 99% delle volte mi viene bene.
Oppure ultimamente ho visto che anche la conversione diretta NX-V5 effettuata con il convertitore di default di NX, funziona abbastanza bene...tranne qualche raro caso in cui si impalla.
Alla fine, quando hai a disposizione l'elemento in solido all'interno di Catia V5, procedi come preferisci utilizzando i numerosi strumenti che V5 ti mette a disposizione, seguendo ad esempio lo schema che giustamente ti ha suggerito Peloritano... che poi alla fine è anche quello che utilizzo io.

tvi71it
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-Autocad-Rhino3d-Sum3d-Worknc-hyperMill
Regione: Lombardia
#8
Grazie ad entrambi per aver risposto, ma mi aspettavo dei chiarimenti.
Cercherò di essere più chiaro, quando è possibile ovviamente mi faccio mandare il file nel formato catia, ma sovente succede che altri formati che ricevo sono igs o step, in questi ultimi casi, come faccio ad utilizzare i file, generalmente è una lamiera con spessore, non credo che voi o altri vi mettiate a costruire daccapo il pezzo, è da pazzi, visto anche la complessità delle forme.
Considerate che è indispensabile utilizzare queste geometrie per la realizzazione delle varie figure dello stampo.
Con Visi (della Vero) non ho alcun problema nel manipolare qualsiasi tipo di file ed utilizzarlo per le varie forme.
Ragazzi uno sforzo, magari sbaglio io qualcosa, vi allego un file igs per capire meglio, considerate che tutte le forme che vedrete devono essere utilizzate più volte, sia nella parte inferiore che superiore.
ciao
ti ho allegato un file catpart del tuo oggetto, pronto per essere utilizzato.
è un solido,chiaramente non parametrico.
Non capisco le difficoltà che hai avuto nel farlo diventare solido. Mi viene da pensare che forse ti mancano le basi fondamentali per poterlo fare. Sicuramente sei autodidatta e in tal caso mi viene difficile spiegarti come ho potuto realizzare il solido in meno di un minuto.
Spero comunque di esserti stato d'aiuto.
ciao
 

Allegati

Biagio57

Utente Junior
Professione: progettista
Software: vari
Regione: lombardia
#9
Grazie a tutti per l'aiuto
Premessa, lavoro nel settore stampi lamiera da 38 anni, concordo sul fatto che si possa lavorare con la pelle o con il solido con spessore, è quello che faccio da sempre,come voi non ho problemi a progettare, ma con visi.
Da poco ho iniziato con catia, per poter lavorare con chi utilizza solo questo sistema, confermo a Vittorio che ringrazio per l'invio del file (non riesco a leggerlo, attualmente utilizzo la r14 in attesa del passaggio definitivo a r21, se puoi riinviarmelo!) che sono per l'utilizzo di questo cad un principiante, anche se incomincio a muovermi con discreta autonomia.
Vengo al problema attuale, sto approfittando del mese di agosto per portarmi avanti con la conoscenza di catia, sto iniziando a lavorare con l'utilizzo di pezzi che ho in archivio (ho fatto di alcuni di questi i preventivi e la progettazione) per eseguire tutte quelle operazioni di costruzione dei vari passaggi di formatura della lamiera, ma sono incappato nel problema che ho posto alla vostra attenzione; non riesco in alcun modo a d utilizzare quello che importo, neanche la pelle che estraggo in modo corretto, non riesco ad utilizzarla nelle varie lavorazioni di "rimuovi" ecc e non ho ancora capito perchè.
Farò eventualmente una prova col file di vittorio (se avrà la pazienza di riinviarmelo come ho chiesto, e se no è di troppo disturdo scrivermi stà benedetta procedura) nel frattempo sono fermo.:confused:
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-Autocad-Rhino3d-Sum3d-Worknc-hyperMill
Regione: Lombardia
#10
Grazie a tutti per l'aiuto
Premessa, lavoro nel settore stampi lamiera da 38 anni, concordo sul fatto che si possa lavorare con la pelle o con il solido con spessore, è quello che faccio da sempre,come voi non ho problemi a progettare, ma con visi.
Da poco ho iniziato con catia, per poter lavorare con chi utilizza solo questo sistema, confermo a Vittorio che ringrazio per l'invio del file (non riesco a leggerlo, attualmente utilizzo la r14 in attesa del passaggio definitivo a r21, se puoi riinviarmelo!) che sono per l'utilizzo di questo cad un principiante, anche se incomincio a muovermi con discreta autonomia.
Vengo al problema attuale, sto approfittando del mese di agosto per portarmi avanti con la conoscenza di catia, sto iniziando a lavorare con l'utilizzo di pezzi che ho in archivio (ho fatto di alcuni di questi i preventivi e la progettazione) per eseguire tutte quelle operazioni di costruzione dei vari passaggi di formatura della lamiera, ma sono incappato nel problema che ho posto alla vostra attenzione; non riesco in alcun modo a d utilizzare quello che importo, neanche la pelle che estraggo in modo corretto, non riesco ad utilizzarla nelle varie lavorazioni di "rimuovi" ecc e non ho ancora capito perchè.
Farò eventualmente una prova col file di vittorio (se avrà la pazienza di riinviarmelo come ho chiesto, e se no è di troppo disturdo scrivermi stà benedetta procedura) nel frattempo sono fermo.:confused:
Ciao
Capisco la tua disperazione e voglio aiutarti.
Diventa impossibile spiegarti con immagini e file testo la procedura.
se mi lasci il tuo num di telefono fisso di casa o ufficio e lo invi a questo indirizzo email arco_32[chiocciola]hotmail.com . specificando l'ora in cui ti posso chiamare... ci mettiamo tutte e due davanti al video e cerco di pilotarti per risolvere il tuo problema
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#11
Ciao
Capisco la tua disperazione e voglio aiutarti.
Diventa impossibile spiegarti con immagini e file testo la procedura.
se mi lasci il tuo num di telefono fisso di casa o ufficio e lo invi a questo indirizzo email arco_32[chiocciola]hotmail.com . specificando l'ora in cui ti posso chiamare... ci mettiamo tutte e due davanti al video e cerco di pilotarti per risolvere il tuo problema
Bravo Vittorio:finger:
Trovarne di persone così gentili e disponibili.
Hai guadagnato 1000 punti:biggrin: questo è lo spirito del forum...anzi questo è IL MASSIMO.
 

ferrezio

Moderatore
Professione: Progettista meccanico
Software: Catia, Think3
Regione: Marche
#12
Grazie a tutti per l'aiuto
Premessa, lavoro nel settore stampi lamiera da 38 anni, concordo sul fatto che si possa lavorare con la pelle o con il solido con spessore, è quello che faccio da sempre,come voi non ho problemi a progettare, ma con visi.
Da poco ho iniziato con catia, per poter lavorare con chi utilizza solo questo sistema, confermo a Vittorio che ringrazio per l'invio del file (non riesco a leggerlo, attualmente utilizzo la r14 in attesa del passaggio definitivo a r21, se puoi riinviarmelo!) che sono per l'utilizzo di questo cad un principiante, anche se incomincio a muovermi con discreta autonomia.
Vengo al problema attuale, sto approfittando del mese di agosto per portarmi avanti con la conoscenza di catia, sto iniziando a lavorare con l'utilizzo di pezzi che ho in archivio (ho fatto di alcuni di questi i preventivi e la progettazione) per eseguire tutte quelle operazioni di costruzione dei vari passaggi di formatura della lamiera, ma sono incappato nel problema che ho posto alla vostra attenzione; non riesco in alcun modo a d utilizzare quello che importo, neanche la pelle che estraggo in modo corretto, non riesco ad utilizzarla nelle varie lavorazioni di "rimuovi" ecc e non ho ancora capito perchè.
Farò eventualmente una prova col file di vittorio (se avrà la pazienza di riinviarmelo come ho chiesto, e se no è di troppo disturdo scrivermi stà benedetta procedura) nel frattempo sono fermo.:confused:
Per un rapido aiuto, spero ti sia di aiuto, prova visualizzare i due file che ti mando.
Ho reso volume le tue suprfici con un pò di buchi.
In sequenza ho utilizzato i seguenti comandi di GSD:

Unisci
componi
riempi
unisci

Una volta creata la superfice globale ho utilizzato "chiudi una superfice in partdesign.

a questo punto, nell'immagine poi vedre la funzione utilizzata per rimuovere le lavorazione.
questa funzione era già presente dalla r13.

ciao

PS. La cosa curiosa comunque è che chiedi l'importazione di matematiche da altri cad ma il tuo IGES proviene da una r14.. mistero :biggrin:
 

Allegati

Biagio57

Utente Junior
Professione: progettista
Software: vari
Regione: lombardia
#13
Ringrazio ufficialmente Vittorio perchè questo va oltre lo spirito del forum questo è l'aiuto che spero in futuro di poter ricambiare, per questo non ti dò punti non basterebbero ma considerami a disposizione per quello che posso.
Mi metto in contatto :smile::smile::smile:
 

Biagio57

Utente Junior
Professione: progettista
Software: vari
Regione: lombardia
#14
Grazie Ferrezio anche per la tua disponibilità, proverò nel frattempo a seguire quello che dici, per quanto concerne il mistero del file, non c'è nessun mistero, è un file igs fatto con catia precedentemente importato, una delle tante prove, potevo mandarti un file igs fatto con Visi oppure fornitomi dal cliente oppure prt, in sostanza non ci sono misteri ma solo confusione.
 

ferrezio

Moderatore
Professione: Progettista meccanico
Software: Catia, Think3
Regione: Marche
#15
Se avessi mandato l'IGES effettivo di partenza la sequenza sarebbe stata più veritira, dato che normalmente nell'IGES vado a verificare le tolleranze di emissione del file, per cui il risultato in importazione poteva essere molto differente come ti ha fatto notare anche Ceschi.

Avendo fatto l'IGES da r14 si é persa l'informazione e le superfici potrebbero essere andate perse durante la fase di converzione iniziale.

Ciao
 

stef_design

Utente Senior
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Regione: Veneto - Austin (TX)
#16
dato che normalmente nell'IGES vado a verificare le tolleranze di emissione del file
Ciao Ferrezio, in Catia come fai a verificare la tolleranza di emissione di una matematica.
Che comando usi?
grazie:smile:
 

ferrezio

Moderatore
Professione: Progettista meccanico
Software: Catia, Think3
Regione: Marche
#17
basta aprire l'iges con un editor di testo.

analizzando anche la geometrie puoi eventalmente modificare i parametri di importazione dell'iges.

ciao
 

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peloritano

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: catia pro engineer abaqus patran nastran
Regione: calabria
#18
basta aprire l'iges con un editor di testo.

analizzando anche la geometrie puoi eventalmente modificare i parametri di importazione dell'iges.

ciao
accidenti aprire un iges col blocco note non l'avevo mai sentita.... quello che ho aperto io pero' e' meno ordinato del tuo... dove si possono avere informazioni su cosa vogliano dire tutti quei numeri e codici ???
 

ferrezio

Moderatore
Professione: Progettista meccanico
Software: Catia, Think3
Regione: Marche
#19
Se non fosse cosi non sarebbe un formato di interscambio, ma sarebbe uno standard propretario

http://it.wikipedia.org/wiki/IGES

partendo da qui puoi capire la struttura di un IGES, ci sono anche dei link per risalire alla documantazione del National Institute of Standards and Technology.

Ciao