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I giapponesi ci danno uno schiaffo morale

reb_bl

Utente Standard
Professione: Far sì che gli altri abbiano qualcuno a cui rivolgere i propri insulti
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Regione: .
#2
http://www.corriere.it/cronache/08_...se_c20141ce-467f-11dd-8dd8-00144f02aabc.shtml

ci chiedono scusa e prendono provvedimenti disciplinari come il licenziamento, mentre in Italia il ladro di bagagli a malpensa torna a lavoro

mi chiedo noi italiani a quanti paesi dovremmo chiedere scusa
Più che altro, IMHO ovviamente, lo schiaffo vero e proprio è che noi italiani, l'imbrattamento di superfici pubbliche o cmq non nostre lo "tolleriamo" elevandolo ad arte. A me writer e affini danno personalmente fastidio, fanno disegni anche belli se si vuole, ma li fanno su di un "supporto" inadatto.
Onde evitere di "tarpare le ali" ai nuovi Picasso meglio lasciarli fare. :(
I giapponesi hanno imbrattato monumenti famosi, è vero, mettendo il loro nome (almeno confido su ciò che riportano visto che il giapponese non lo conosco:)); da noi, invece, per un libro e poi per un film ci sono:

  • lucchetti ovunque sui ponti;
  • scritte (con distanze tra cielo e terra) su qualsiasi cosa rassomigli solamente ad un ponte;
  • letti di fiumi ricchissimi di chiavi di suddetti lucchetti.
Forse dovremmo essere un pochino meno tolleranti sulla deturpazione del bene comune, visto che essendo comune è pure mio.:mad:

Ovviamente ribadisco che questo è il Reb pensiero. :)
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#3
Questo, sia degli imbrattatori, che del citato ladro di bagagli, è l'ennesimo esempio di tolleranza zero al contrario.
Ovvero, tutti lì a strepitare quando si tratta di "dargli addosso" ad altri, ma inguaribili piagnoni, opportunisti ed anche molto figli di buona donna quando la stessa tolleranza zero andrebbe applicata a noi stessi.

L'esempio dell'esimio docente giapponese, diventato imbrattamonumenti durante il suo viaggio di nozze in Italia, fa il paio con le centinaia di scritte che abbiamo lasciato sulle strade e sui muri di Svizzera d Austria dopo le partite della "nostra" nazionale agli ultimi europei.

Per quanto riguarda i writers, va distinta l'espressione artistica dalla semplice voglia di inzozzare tutto quello che capita a tiro.
Nel primo caso, io sono per trovare degli spazi adatti a far esprimere liberamente la loro arte. Specialmente nelle grandi città ci sono muri grigi e facciate oscene di quartieri-dormitorio, che sono solo lì ad aspettare che qualcuno ci passi una mano di colore.
Per tutto il resto, soprattutto gli strani "sghiribizzi" che ammorbano facciate, marciapiedi e portoni, tolleranza zero, ma di quella vera.
Quando se ne prende uno, a lavare i muri con la lingua ! Altro che "sono ragazzi..."e soprattutto specialmente se sono ragazzi che vengono dalle sedicenti famiglie "bene".
Ma si sa che per questi ultimi lo scostamento della tolleranza tende ad avvicinarsi all'ampiezza del portafoglio del genitore.

Per i lucchetti, dico solo che siamo in Italia. Solo da noi un microcefalo come Moccia avrebbe potuto avere il successo che ha avuto ed in nessun altro paese avrebbero tollerato che per una moda insulsa si possa deturpare un qualsiasi bene pubblico.
Ma anche qui, tolleranza tendente all'infinito.
Nessuno che in una delle innumerevoli trasmissioni in cui il tizio è apparso, come fosse la Madonna pellegrina, gli abbia fatto notare che per riempirsi le saccocce ha scatenato una cosa che a chiamarla moda è già fargli un complimento.
Ma si sa, per "tutto quanto fa spettacolo" tolleranza infinita e, se serve, anche ben altro.
 
Ultima modifica:
Professione: Lavoro Monotono
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#4
Aggiungiamo anche tutti quegli addetti di uffici pubblici che timbrano e poi vanno a farsi i caxxi loro, e alla fine del mese prendono lo stipendio con i soldi che ci ho messo pure io....

Per me molti italiani dovrebbero chiedere scusa agli altri concittadini... :cool:
partendo da chi sta "più in alto" fino ad arrivare ai "piani bassi"...

Ciao
P-H
 

cooler

Utente Junior
Professione: progettista
Software: proe
Regione: piemonte
#5
Approvo in pieno il discorso di Meccbell e Preparation-H ma, aggiungo una cosa.
Ormai non c'e' piu' da stupirsi in Italia si e' raggiunto il colmo, basti pensare che solo da noi un rhom ubriaco investe ed uccide dei ragazzi italiani e come condanna lo mettono a vivere in un residence (pagato da noi italiani) e gli danno pure i soldi per fare gli spot.