grezzo di fusione e relativi particolari lavorati

cougarz

Utente Junior
Professione: ing meccanico progettista
Software: pro engineering
Regione: italia emilia romagna
#1
come procedete in genere per ricavare un lavorato da un grezzo e poter modificare entrambi ? Quindi niente step+feature importata, voglio poter modificare il grezzo e far in modo che i particolari ricavati si aggiornino al grezzo modificato.
1- copia geometria
2- shrinkwrap dinamico
3- lavorazioni di assieme
4- family table o rap semplificate
 

Prof.

Utente Standard
Professione: Lavoro con il CAD ed il CAE
Software: Pro-E e Creo
Regione: Lazio
#2
Escluderei Shrinkwrap e lavorazioni di assieme, il primo per la scarsa precisione ed il secondo per la pesantezza nella rigenerazione.
Mentre a mio avviso le altre due opzioni sono moto valide.
Ciao.
 

Ozzy

Guest
#3
Escluderei Shrinkwrap e lavorazioni di assieme, il primo per la scarsa precisione ed il secondo per la pesantezza nella rigenerazione.
Mentre a mio avviso le altre due opzioni sono moto valide.
Ciao.
Quoto, il miglior metodo in questo senso sicuramente é senz'altro il copia geometria inteso come eredità addirittura abbinabile alle family table per avere più varianti.

Saluti Ozzy
 

zimmy

Utente Standard
Professione: non l'ho mai capito
Software: icone e menu
Regione: lombardia
#4
ciao
la feature di Eredità (nel caso si abbia AAX) è la feature più adatta per gestire grezzo , vari semilavorati e lavorati.
Ciao
 

Alex70

Utente Junior
Professione: Disegnatore Progettista
Software: Pro-E, Catia v5, Autocad
Regione: Lazio
#5
Ho poca esperienza sulla gestione dei grezzi di fusione e del rilavorato su Pro-E, però vi dico la mia.
Tempo fa' ho lavorato per un'azienda (con Pro-E 2001) dove la gestione del grezzo e del rilavorato veniva gestita tramite il comando Inheritance. Praticamente si realizzava il pezzo finito, poi tramite il comando Inheritance si spegnevano determinate feature (fori, tagli, etc.) e poi si aggiungeva del materiale tramite estrusioni sulle superfici per ottenere il grezzo di fusione.
Tale comando manteneva il legame fra i due modelli.
Devo dire che mi sono trovato bene con questo approccio partendo dal pezzo finito, ma sicuramente ci saranno altre vie più valide (come quelle che già ti hanno consigliato).

Ciao
 
Professione: Lavoro Monotono
Software: "Pala e Picco"
Regione: Piemonte
#6
Il tutto deve essere fatto però in maniera più che perfetta, se no si rischia di trovarsi nella caxxa appena vai a modificare una feature... (Ozzy non mi parla più per questo... :wink: :biggrin: ... scherzo ovviamente...)

Ciao
P-H
 

Ozzy

Guest
#7
Ho poca esperienza sulla gestione dei grezzi di fusione e del rilavorato su Pro-E, però vi dico la mia.
Tempo fa' ho lavorato per un'azienda (con Pro-E 2001) dove la gestione del grezzo e del rilavorato veniva gestita tramite il comando Inheritance. Praticamente si realizzava il pezzo finito, poi tramite il comando Inheritance si spegnevano determinate feature (fori, tagli, etc.) e poi si aggiungeva del materiale tramite estrusioni sulle superfici per ottenere il grezzo di fusione.
Tale comando manteneva il legame fra i due modelli.
Devo dire che mi sono trovato bene con questo approccio partendo dal pezzo finito, ma sicuramente ci saranno altre vie più valide (come quelle che già ti hanno consigliato).

Ciao
Sì appunto è l'eredità, secondo me è il metodo più performante.
Il tutto deve essere fatto però in maniera più che perfetta, se no si rischia di trovarsi nella caxxa appena vai a modificare una feature... (Ozzy non mi parla più per questo... :wink: :biggrin: ... scherzo ovviamente...)

Ciao
P-H
ah ah, ma quello è perchè loro ne avevano fatte troppe, anche dove non dovevano farne...
 

el_tazar

Utente Junior
Professione: progettista 3d
Software: Campo minato :-D , Pro E ( 2001,WF,WF2,WF3,WF4,WF5 ) , SolidWorks, CATIA
Regione: lombardia
#8
Ciao Ozzy

Ho una discreta esperienza sulle fusioni, ed ho avuto la fortuna di lavorare con persone che hanno esperienza da vendere nel settore.

Il miglior metodo che ho utilizzato, e che utilizzo tutt'ora è quello del copia geometria:

1-Creo un'assieme del grezzo,con il suo skel e X parti "costruzione" per poter isolare meglio le geometrie e avere modelli più leggeri (nei casi di fusioni complesse).
2-Importo le superfici nella parte grezza finale e eventualmente raccordo, in maniera da avere la parte grezza leggera.
3-Creo un assieme del finito, con lo stesso skel utilizzato nel grezzo,la parte grezza e la parte finita.
4-Nella parte finita faccio un Cg delle superfici del grezzo e le vado a lavorare,attaccandomi ai riferimenti di skel.

In maniera che se ho bisogno di gestile le lavorazioni con le family mi creo tutte le varianti di cui ho bisogno.

Spero di poter essere stato di aiuto

Ciao a tutti
 

Ozzy

Guest
#9
Ciao Ozzy

Ho una discreta esperienza sulle fusioni, ed ho avuto la fortuna di lavorare con persone che hanno esperienza da vendere nel settore.

Il miglior metodo che ho utilizzato, e che utilizzo tutt'ora è quello del copia geometria:

1-Creo un'assieme del grezzo,con il suo skel e X parti "costruzione" per poter isolare meglio le geometrie e avere modelli più leggeri (nei casi di fusioni complesse).
2-Importo le superfici nella parte grezza finale e eventualmente raccordo, in maniera da avere la parte grezza leggera.
3-Creo un assieme del finito, con lo stesso skel utilizzato nel grezzo,la parte grezza e la parte finita.
4-Nella parte finita faccio un Cg delle superfici del grezzo e le vado a lavorare,attaccandomi ai riferimenti di skel.

In maniera che se ho bisogno di gestile le lavorazioni con le family mi creo tutte le varianti di cui ho bisogno.

Spero di poter essere stato di aiuto

Ciao a tutti
Ciao El tazar anche io ho una discreta esperienza in questo senso.
Conosco benissimo i metodi evidenziati, dipende da che tipo di grezzo fusione e dalla complessità che ha.
Il metodo con i copia geoemetria e scheletri va benissimo su grandi assiemi, ma io parlo di parti singole che è diverso, l'eredità non necessita di avere un assieme di mezzo per gestirli.
Per il resto senza ombra di dubbio i copia geometria sono la soluzione migliore, vedi anche esempi sul mio portale.

Saluti Ozzy
 

el_tazar

Utente Junior
Professione: progettista 3d
Software: Campo minato :-D , Pro E ( 2001,WF,WF2,WF3,WF4,WF5 ) , SolidWorks, CATIA
Regione: lombardia
#10
Ciao Ozzy

Diciamo che il mio metodo deriva da una serie di problematiche,non solo di modellazione ma anche gestionali, a livello di archiviazione.

Io comunque parlavo di singole parti di fusione, ma con un elevato livello di diffficoltà.
Mi spiace non poter postare degli esempi ma sai com'è,vorrei evitare la gogna aziendale... :-D

Io utilizzo quel metodo per avere tutti i riferimenti (piani,curve,assi) per la creazione delle parti funzionali del modello ( esempio forature,lavorazioni,nervature ) , con i relativi sovrammetalli e posizionamenti.

In maniera tale da gestire dallo skel tutti i riferimenti, ed avendo suddifiso il grezzo in parti costruzione isolare sigolarmente le modifiche.

Forse molto ignorantemente non uso l'eredità, ma il CG per avere sempre la certezza matematica del riferimento al modello padre.

Il fatto di utilizzare l'assieme, è semplicemente perchè non tutti hanno un'archivio ( a pozzo come lo chiamo io ), e quindi aprendo l'assieme contenente tutte le parti di costruzione ( per quello che riguarda il grezzo ) , e quello con grezzo e finito + lavorazioni, sono sempre sicuro di avere aperto l'ultima versione aggiornata di tutto.

Preferisco paradossalmente che mi vada a zocc... tutto piuttosto di aprire un modello che non è aggiornato...

Se possibile mi piacerebbe approfondire l'argomento fusioni con chi ne sa + di me, perchè :
1- è il mio pane
2- non si finisce mai di imparare...

Buona giornata a tutti