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Gestione lamiere

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SolidWorks17s.p05 +Solidworks2018s.p02+DrafthSight
Regione: Veneto
#1
Buonasera e buona vigilia,

sono a chiederVi come viene gestito il discorso del taglio lamiera mediate laser ricavato da un pezzo modellato tramite SW.
Praticamente ho realizzato un modello di lamiera ( nello specifico uno scatolato ) che avrà le dovute dimensioni e opportunamente piegato. All'interno di questo " carter" inoltre ho realizzato delle feriotoie 30x30 per il ricircolo dell'aria. Ora dovrei passare alla produzione di questo pezzo. Dapprima sara "sagomato" mediante appunto taglio al laser poi succesivamente piegato. Se per la parte di piegatura non ho problemi perchè consegno al piegatore il modello con le varie piegature per quanto riguarda la sagomatura del pezzo come mi devo comportare?

Grazie e buone feste...
 

Davimont

Utente Standard
Professione: Disegnatore meccanico Fai da te.
Software: Solid Edge ST10
Regione: Lombardia
#2
I tutorial sulle lamiere li hai fatti?
Se ho capito bene devi passare lo sviluppo al taglio laser. Se hai modellato il tutto correttamente e il modello è sviluppabile, tasto destro sul tuo pezzo e salva sviluppo in dxf o roba simile, a memoria non ricordo.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SolidWorks17s.p05 +Solidworks2018s.p02+DrafthSight
Regione: Veneto
#3
Buongiorno e buone feste..
Allora i tutorial li ho svolti però dalla teoria alla pratica esiste sempre qualche incertezza.
Quindi una volta modellato il pezzo o il foglio di lamiera da tagliare basta solo salvarlo in dxf? Non occorre quindi che quoti dettagliatamente il pezzo?
 

Davimont

Utente Standard
Professione: Disegnatore meccanico Fai da te.
Software: Solid Edge ST10
Regione: Lombardia
#4
Se il 3D è delle dimensioni corrette allora lo sviluppo rispecchia la realtà. Devi però fare attenzione ai ritiri che applica il programma in funzione del fattore K di ogni piega. Per pezzi semplici e di spessore sottile non si nota la differenza ma se sale lo spessore e il numero di pieghe allora c'è da fare qualche correzione sui ritiri. Mi becchi sempre fuori casa e più preciso non posso essere.
 

GiovanniMetalmec

Utente poco attivo
Professione: Artigiano
Software: Solidworks/Inventor
Regione: LO
#5
Se il piegatore a cui ti rivolgi utilizza una macchina a controllo numerico ed il relativo software CAM, potresti passargli direttamente il modello 3D, in modo che sia lui a ricavarsi il programma di piega e lo sviluppo di taglio, sicuramente potrebbe ottenere risultati migliori e soprattutto non incorreresti in errori dovuti ad errato o approssimativo sviluppo.

Saluti
Giovanni
 
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#6
Normalmente metti in tavola lo sviluppo della lamiera con due o tre quote di riferimento qualora diverse essere scalato o gestito dall'ottimizzazione del taglio laser. Messa in tavola delle viste utili per verificare il finito dopo piega. Attenzione al fattore k di sviluppo.
Basta dare il dxf o dwg e viene usato per fare il taglio laser. Per i più evoluti basta dare lo step che fanno loro lo sviluppo e usano loro il k adeguato.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SolidWorks17s.p05 +Solidworks2018s.p02+DrafthSight
Regione: Veneto
#7
Salve ragazzi e grazie dei consigli.
Creerò quindi due tavole una con lo sviluppo e dimensioni di massima per verifica pezzo dopo il taglio, una con le dimensioni per la piegatura con annessa rappresentazione del prodotto finito correttamente piegato. Per quanto riguarda le tolleranze dimensionali come mi posso muovere? Esiste un range su cui muoversi essendo esse legate al fattore K?
 
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#8
Per quanto riguarda le tolleranze dimensionali come mi posso muovere? Esiste un range su cui muoversi essendo esse legate al fattore K?
se usi un K giusto dovresti avere anche un'idea dell'errore che ne può uscire. Altrimenti quoti il tuo modello finito indicando le tolleranze che a progetto ti vanno bene, indipendentemente dallo sviluppo o dal K