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Funzionamento Ruota libera

F4B1O

Utente Junior
Professione: Oleodinamica compatta...molto compatta
Software: SolidWorks2007 Autocad GBG Pro Engineer WF2
Regione: Modena
#1
Ciao a tutti e bentornati, vedo che i fedelissimi sono tornati con i loro Nick...menomale:rolleyes:

Vorrei quale principio usano le ruote libere. Quella della biciletta ha un meccanismo a dente di sega con molle e sfere.
Ce ne sono alcune fatte da rullini di materiale simile all'acciaio da cuscinetti e una molla toroidale su cui sonmo incastrati i rullini. La mia conoscenza del componente si ferma li:D
Non riuscendo a smonarli da qualche parte vorrei sapere come funzionano, e se ci fosse un disegno che mostra il funzionamento sarebbe il massimo.
Grazie a tutti
Ciao
 

matte79

Utente Standard
Professione: Mobilizzazione Mouse
Software: ProE-Catia V5-Think design
Regione: Emilia Romagna
#3
Manuale dei cuscinetti FAG in francese...ne ho una copia vetusta ma ci sono un paio di esempi sull'applicazione!
 

alex_cm

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SolidWorks 2007
Regione: Romagna
#4
Se vuoi il sito di un produttore di ruote libere, allora cerca la "Stieber". Dovrebbe essere spiegato anche il funzionamento per ogni tipo di prodotto.

Saluti e buon lavoro :)
 

F4B1O

Utente Junior
Professione: Oleodinamica compatta...molto compatta
Software: SolidWorks2007 Autocad GBG Pro Engineer WF2
Regione: Modena
#5
Se vuoi il sito di un produttore di ruote libere, allora cerca la "Stieber". Dovrebbe essere spiegato anche il funzionamento per ogni tipo di prodotto.

Saluti e buon lavoro :)
Ho guardato il loro pdf che spega il funzionamento.
In pratica i rullini all'interno in un senso di rotazione fungono da cuscinetto ed dall'altro bloccano la ghiera interna che potrebbe essere calettata all'albero, ad una ghiera esterna. Questo perchè la parte centrale trattenuta da una molla toroidale è fatta da tanti rullini non circolari. Ho espresso corretamente il funzionamento?
Quello che non afferro è come fanno i rulli a posizionarsi per bloccare le due ghiere (interna ed esterna).
Qualcuno di voi ha più chiaro il principio?

Grazie

PS: Occupandomi di oleodinamica compatta non ho modo di chiedere da parte dell'azienda un catalogo fag, vorrei capire il loro funzionamento ed utilizzarli personalmente. Ho richiesto alla Bimu il catalogo fag ma non me l'hanno mai spedito :mad:

Grazie per le dritte...
 

myface

Utente Senior
Professione: Progettista-designer free lance
Software: Inventor 2013,maxwell render 2.7.2
Regione: veneto
#6
Il principio di funzionamento dovrebbe essere quello dell' attrito per incuneamento fra piani inclinati. (e in mezzo ci sono le sfere o i rulli). ;)
 

F4B1O

Utente Junior
Professione: Oleodinamica compatta...molto compatta
Software: SolidWorks2007 Autocad GBG Pro Engineer WF2
Regione: Modena
#7
Ok, allora ci sono.
La molla allora a cosa serve?
Tiene stretto i rullini oppure permette loro di far leva permettendo l'incuneamento tra i perni?
 

DeltaS4

Guest
#8
Salve, la molla serve a tenere serrato il rullino in modo tale da facilitare l'incuneamento e renderlo + veloce possibile.
 

F4B1O

Utente Junior
Professione: Oleodinamica compatta...molto compatta
Software: SolidWorks2007 Autocad GBG Pro Engineer WF2
Regione: Modena
#9
Salve, la molla serve a tenere serrato il rullino in modo tale da facilitare l'incuneamento e renderlo + veloce possibile.
Bene, ho avuto un altra conferma!
Ora non mi resta che trovarne una smontarla e vedere come è fatta, sono curioso....
Secondo voi in una comunissima ferramenta la potrei trovare?

Ciao
 

DeltaS4

Guest
#10
Ma non saprei, secondo me per andare sicuro devi provare da un rivenditore di cuscinetti, purtroppo sono cose che non tutti hanno, almeno da me è così, pesa che a me servivano delle sfere per cuscinetti e le ho dovute ordinare a milano eppure sono in catalogo. Buona giornata ciao ciao
 

Alexandros

Utente Junior
Professione: Studente di Ingegneria
Software: AutoCad
Regione: Umbria
#11
Salve a tutti
L'argomento interessava anche me: stavo cercando dei disegni 3D di ruote libere, sapreste dirmi dove posso trovarli?
Grazie
 

stokes

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Spec.
Software: Ansys, Solid Edge, Cad
Regione: Puglia
#12
si, è giusto, ingegneristicamente è il principio di pattino piano con attrito, è lo stesso principioutilizzato nei freni di emrgenza dgli ascensori ad esempio... è semplice come cosa... basta giocare con le reazioni vincolari e angoli di attrito.
 

santoz

Utente poco attivo
Professione: perito elettronico
Software: cad3d
Regione: sicilia
#14
Salve a tutti,
sono nuovo , scusatemi per tutti gli errori.
Ho letto le discussioni precedenti sulle ruote libere, e
interessa anche a me.
Solo che io vorrei un meccanismo di ruota libera, che oltre a far ruotare la ruota, non ostacolandola, quando il pignone che dà il movimento è più lento della ruota,
mi dia il contributo di spinta del pignone alla ruota, anche quando la rotazione del pignone è più lenta di quella della ruota..
Secondo la Vostra Esperienza, è una cosa realizzabile o che già esiste ???
GRAZIE mille.
 

santoz

Utente poco attivo
Professione: perito elettronico
Software: cad3d
Regione: sicilia
#16
Va bè, speravo si poteva fare una ruota o altro, che spingeva un'altra ruota che va più veloce....tipo la piccola spinta che diamo ad un'altalena , la quale accumula l'energia andando sempre più in alto.
Ma , capisco, che non è la stessa cosa.
Perchè con la ruota libera tradizionale, la spinta c'è finchè la velocità della ruota è minore, dopo si cambia marcia per tornare a spingere.
E' che sto cercando di costruire, una turbina eolica, ad asse verticale, con una ruota libera che porta il moto tra la turbina ed il generatore.
Però è un pò difficile,...Ciao a tutti .!!
(Se qualcuno volesse collaborare in ogni modo...la mia e-mail è santinog73w@tiscali.it , ciao)
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#17
Salve a tutti,
sono nuovo , scusatemi per tutti gli errori.
Ho letto le discussioni precedenti sulle ruote libere, e
interessa anche a me.
Solo che io vorrei un meccanismo di ruota libera, che oltre a far ruotare la ruota, non ostacolandola, quando il pignone che dà il movimento è più lento della ruota,
mi dia il contributo di spinta del pignone alla ruota, anche quando la rotazione del pignone è più lenta di quella della ruota..
Secondo la Vostra Esperienza, è una cosa realizzabile o che già esiste ???
GRAZIE mille.
Si, si chiama "cambio di velocita'".:biggrin:
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
Staff Forum
Professione: Progettazione/Costruzione macchine e impianti
Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
#18
Va bè, speravo si poteva fare una ruota o altro, che spingeva un'altra ruota che va più veloce....tipo la piccola spinta che diamo ad un'altalena , la quale accumula l'energia andando sempre più in alto
L'esempio dell'altalena non è calzante. Sì che accumula energia, ma non và sempre più in alto da sola (a meno che non spingi più forte); semplicemente restituisce la stessa energia che ha accumulata, ed al limite (in via teorica senza attriti ecc... il moto perpetuo insomma) potrebbe arrivare alla stessa altezza della precedente oscillazione, ma non di più.
Ma , capisco, che non è la stessa cosa.
Perchè con la ruota libera tradizionale, la spinta c'è finchè la velocità della ruota è minore, dopo si cambia marcia per tornare a spingere.
E' che sto cercando di costruire, una turbina eolica, ad asse verticale, con una ruota libera che porta il moto tra la turbina ed il generatore.
Però è un pò difficile,...Ciao a tutti .!!
Metti un volano, che accumula e restituisce energia.. Ovviamente la spinta iniziale dovrà essere maggiore (che per un sistema eolico non so se sia una buona cosa, serve vento più forte o pale più grandi) e l'accelerazione risulterà minore (e l'arrivo a regime più lento).
..Quello che non c'è non si può creare:biggrin:

Saluti
Marco:smile:
 

zeigs

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solid Edge
Regione: Emilia-Romagna
#20
se ho immaginato bene il generatore deve girare sempre alla stessa velocità e ricevere energia dalla pala anche quando questa rallenta, per cui un remplice moltiplicatore non va bene. più che una ruota libera dovresti guardare un riduttore a rapporto variabile, che possibilmente vari il rapporto im modo automatico.
onestamernte un automatismo del genere meccanico è complicato, meglio un controllo elettronico (un sensore controlla i giri del generatore, e in base a questo varia il rapporto). per quanto riguarda la variabilità so che ci sono varie soluzioni, dalla cinghia montata su coni, ad una trasmizssione a sfere, ad altre soluzioni più fantasiose. qui alcuni esempi. oppure se è consentita una certa variabilità dei giri, il classico cambio con vari rapporti di riduzione.

secondo me la soluzione più semplice è una dinamo ed un inverter