Fresatura HSC

LuisVito

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Cimatron
Regione: Veneto
#1
ciao!

Alto numero di giri, avanzamenti elevati e basse profondità di passata..
Si può definire cosi la fresatura HSC?
Vorrei sentire i vostri pareri..
 

vmirko

Utente Standard
Professione: legnamè
Software: alphacam
Regione: MB
#2
penso che manchi,

software cam con strategie per l'alta velocità,
fresatrice e controllo adatto allo scopo.
 

Pinkled

Utente Standard
Professione: Impiegato tecnico
Software: Powermill
Regione: Lazio
#3
Ciao
si può dire che per l'alta velocità c'è bisogno di :
1)ottima macchina con ottimo controllo numerico per l'alta velocità (possibilmente Heidenhain);
2)ottimo cam con strategie di lavorazione studiate per l'alta velocità (Powermill, Tebis, Worknc, Hypermill);
3)tipo di materiale da lavorare (di solito si lavora con questo metodo l'acciaio temprato e l'alluminio);
4) poca profondità Ae e Ap ed elevata Vt e F.
 

Pinkled

Utente Standard
Professione: Impiegato tecnico
Software: Powermill
Regione: Lazio
#7
Dipende sempre, ovviamente, sia dal materiale da lavorare che dalla geometria e dimensione dell'utensile e dal rivestimento (sempre se lo è), ma comunque si lascia poco gap.
 

fuzzylogic

Utente Standard
Professione: Tutto
Software: CimE/IT;Me10;Cimagraphi;PowerM
Regione: Emilia-Romagna
#9
Che sovrametallo si usa in fresatura hsc su materiali tipo alluminio e acciaio temprato?
Dipende dalla tolleranza di calcolo, dall'utensile e dal materiale....in media mai oltre 0.1mm
Sicuro che se devi andare su temprato con una sferica d1 al max potrai lasciare qualche centesimo. Cmq, sulle tabelle utensili c'é scritto quasi tutto, anche quanto ridurre in funzione della sporgenza utensile...

Bye:cool:
 

LuisVito

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Cimatron
Regione: Veneto
#10
ciao fuzzylogic!
Scusa, ti posso chiedere che marca di utensili usi?
Sulle tabelle utensili a mia disposizione non c'è scritto un tubo..
Io uso utensili della TTE.
http://www.ttetec.it
 
Ultima modifica:

fuzzylogic

Utente Standard
Professione: Tutto
Software: CimE/IT;Me10;Cimagraphi;PowerM
Regione: Emilia-Romagna
#11
Scusa se non ho risposto subito, ho avuto problemi ad accedere al forum...

Cmq, usiamo sopratutto hitachi e mitsubishi...
I primi hanno cataloghi veramente esaustivi(non la versione web!;)), al limite puoi chiedere ai loro tecnici di fare una prova sul campo per ottimizzare le strategie e trovare il giusto bilanciamento fra macchina ed utensili.
Ho visto che anche TTE ha fatto cose interessanti, altro nn sò...

Bye:cool:
 

mauro_hypermill

Utente poco attivo
Professione: programmatore cam
Software: open mind
Regione: lombardia
#12
ciao LuisVito,

Mai provato minimaster seco,sono testine intercambiabili che vanno da diam 6 a diam 20 puoi inserire nello stesso attacco sia sferico che torico oppure cilindrico ed anche fresa per smussi.
 

Gavellino

Utente poco attivo
Professione: Impiegato Tecnico
Software: CatiaV4, CatiaV5 e UG
Regione: Campania
#13
Ciao a tutti
potrei sapere dove è possibile reperire un manuale sulle
lavorazione cnc ad alta velocità, sia su leghe di alluminio che leghe di ferro

Grazie
 
Professione: Fresatura 5 assi
Software: NX 8.5
Regione: Trentino
#14
Ciao a tutti. Dico la mia:
1 ) utensile il più possibile corto e rigido
2) ridotta lunghezza del tagliente (dato che si utilizza con ridotto ap) per gli utensili integrali, inserti piccoli per le frese a inserto
3) il controllo della macchina deve avere un buon look ahead e controllo del jerk, come qualcuno dice ottimo l'heidenheim o l'ultimo Siemens 840D se dotato del pacchetto Mdynamics, ma anche Selca e Fidia. Su alcuni controlli risulta utile testare diverse impostazioni del jerk/tolleranza percorsi cam/sovrametallo
4) elevata velocità di taglio, quindi alto numero di giri compatibilmente con utensile e materiale. Di conseguenza occhio al raffreddamento.
5) attacco mandrino HSK meglio dell'ISO
6) percorsi utensile privi di spigoli vivi (utilizzare la funzione raggiatura sugli spigoli di almeno il 20/30% diametro utensile. Di conseguenza attenzione al sovrametallo negli spigoli negativi)
7) attacchi e stacchi sempre con arco di cerchio
8) personalmente sui materiali ferrosi e superleghe opterei più per l'opzione high feed, ovvero utensili ad elevato avanzamento/dente. Sull'alluminio la tecnica è meno diffusa (si trovano pochi utensili) ma io qualche esperimento l'ho fatto con risultati interessanti
9) la strategia è utile quando il pezzo non ha pareti verticali molto alte, quindi solo per stampi e superfici complesse.
 

zivago

Utente Junior
Professione: service CAD-CAM Stampi mat. plastiche
Software: UG NX
Regione: Lombardia
#15
Nella fresatura ad alta velocità sono estremamente determinanti le traiettorie del tool path.
E' quindi fondamentale uno studio topologico del pezzo che di va a fresare.
Di conseguenza bisogna fare in modo che il percorso utensile sia il più fluente possibile evitando brusche accelerazioni o frenate e drammatici cambi di direzione.
Per esemplificare: pensiamo ad un'automobile che debba percorrere un certo tragitto nel tempo più breve possibile nel migliore comfort di viaggio e con il minore stress del mezzo meccanico.
Ebbene, tanto si riuscirà ad imboccare strade rettilinee e con ampie curve, tanto prima arriveremo evitando collisioni e consumi eccessivi di carburante, gomme e freni; se invece seguiremo percorsi tortuosi (magari su indicazione del "TomTom") anche avendo a disposizione un'ottima automobile arriveremo sicuramente al traguardo nel peggiore dei modi.
Essenziale è dunque l'esperienza del pilota (nel nostro caso il "cammista"); infatti la scelta di strategie e traiettorie ottimali non è automatica e non c'è nessun software al mondo che la possa determinare.
Di volta in volta si dovrà valutare: forma del pezzo da lavorare, macchina e controllo numerico a disposizione, forma dimensione e assemblaggio più opportuni dell'utensile, materiale da fresare, ecc. .
Nella mia ormai quarantennale esperienza ho potuto constatare ottimi percorsi utensile prodotti con CAM da quattro soldi; mentre ho visto pessimi tool path con risultati disastrosi ottenuti da sofisticatissimi quanto costosi sistemi.
Per mia esperienza posso dire che i sistemi CAM troppo automatici non producono buoni percorsi HSC.
Posso invece affermare che una buona integrazione tra CAD e CAM può aiutare molto; per esempio è fondamentale avere a disposizione validi strumenti CAD per creare geometrie di supporto al CAM (estensioni di superfici, creazione di raccordi, offset, superfici guida, volumi di protezione, ecc.).
In fine voglio dire le fresature risultano tanto più veloci, produttive ed economiche, quanto più tempo si dedicherà alla definizione del tool path.
Ciao a tutti.
 

endrio1

Utente Junior
Professione: operatore cnc
Software: visicam-autocad
Regione: toscana
#16
Qualcuno ha mai provato a lavorare in discordanza ?
Io si e ho ottenuto ottimi risultati su pareti verticali e cave profonde con acciaio di vari tipi mantenendo inalterati i parametri di taglio.
 
Professione: Fresatura 5 assi
Software: NX 8.5
Regione: Trentino
#17
Davvero endio1?? Io la discordanza la provo e riprovo spesso, ma quasi sempre con risultati deludenti. Di sicuro qui entrano in ballo tante variabili, la macchina, l'utensile, il mandrino...
 

endrio1

Utente Junior
Professione: operatore cnc
Software: visicam-autocad
Regione: toscana
#18
Vero credo anch'io ma per quanto mi riguarda ho risolto molti problemi.
Ti dico le mie condizioni.
Materiale 42CrMo4
Macchina iso 50
lubrificazione aria attraverso mandrino
fresa D33 fuori 150mm
S3000 F3500 passata 1mm incremento xy 60%
 
Professione: Fresatura 5 assi
Software: NX 8.5
Regione: Trentino
#19
Utensile a inserti presumo, giusto?
Direi una fresa ad alto avanzamento dati i valori di avanzamento tavola...
In questo particolare caso, forte sbalzo dell'utensile e materiale abbastanza duro, ho capito come mai con la discordanza hai risolto dei problemi!
Se ho azzeccato tutto, non hai dovuto poi eseguire una finitura della parete?
P.S. temo che io e te stiamo andando un po' fuori topic ;)