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foro alesato per spina

livido

Utente Junior
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#1
ciao raga,
la questione è cinese... nel senso che mi sono sentito dire che visto che ho quotato il foro in sezione solo con la lunghezza utile al diametro tollerato H7, i nostri fornitori del sol levante hanno scoperto che se fanno il preforo senza andare giù di altri 3 mm come quello là comanda, l'alesatore tocca il fondo e porta fuori tolleranza il foro....:(
la mia domanda è se posso rispondergli con buone maniere, ovvero se esiste una pagina di manuale che mi dica come si quotano i fori alesati...
certo che siamo veramente al ridicolo...:(
o revuàr!:cool:
 

cacciatorino

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#2
cioe' ti stanno rompendo le scatole perche' non hai quotato il preforo?
 

cacciatorino

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#4
non so, mi sembra strano che un'officina sia cosi' inesperta da richiedere questo livello di definizione di dettaglio, forse ci sono altri motivi....
Io di solito il preforo lo disegno anche se non lo quoto, mai avuto nessun problema (solo una volta avevo dimenticato la quota su un diametro e l'officina ha pensato bene di farlo a caso anziche' telefonarmi, ovviamente senza azzeccarci).

Vediamo se Meccbell che di mestiere fa i fori alesati ha qualcosa da dire.

ciao.
 

livido

Utente Junior
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#5
Vediamo se Meccbell che di mestiere fa i fori alesati ha qualcosa da dire.
un esperto di buchi, dunque...:D

a parte le battute (e che battute...), il fatto è che il foro alesato doveva arrivare a 3.5mm dalla parete sotto, e loro per paura di sfondare non sono andati giù abbastanza... ma nessuno chiedeva che quel foro lì fosse cieco.
rimane la questione di trovare qualcosa di scritto che mi dica come quotare sti fori alesati, se con o senza il preforo, così potrò fare un mea culpa con la coscienza a posto :rolleyes:
 

Meccbell

Utente Senior
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#6
ciao raga,
la questione è cinese... nel senso che mi sono sentito dire che visto che ho quotato il foro in sezione solo con la lunghezza utile al diametro tollerato H7, i nostri fornitori del sol levante hanno scoperto che se fanno il preforo senza andare giù di altri 3 mm come quello là comanda, l'alesatore tocca il fondo e porta fuori tolleranza il foro....
la mia domanda è se posso rispondergli con buone maniere, ovvero se esiste una pagina di manuale che mi dica come si quotano i fori alesati...
certo che siamo veramente al ridicolo...
o revuàr!
Spiace deluderti, ma non siamo assolutamente al ridicolo. Anzi, siamo all'esercizio del buon senso.
Di norme in proposito, intese come ISO-UNI-DIN-JIS ecc, non ne conosco, ma stai tranquillo che se vuoi il foro alesato fino al fondo (inteso come fine del tratto cilindrico del foro e prima della parte conica data dalla punta) e magari il foro ha un rapporto lungh/Dia. maggiore di 2, stai tranquillo che senza scomodare il sol levante una qualsiasi officina dell'italica penisola ti avrebbe fatto la stessa domanda:
"dotto', e se poi 'er foro me se allarga o me se sfrancica l'alesatore, la firma 'c'a' mette lei ???" :cool:

Per esperienza, dico che se devi fare un foro alesato fino in fondo, ad esempio per avere una battuta sicura nell'inserimento della spina, i casi sono 2: o arrivi il più giù possibile la prima volta, esci, fermi tutto, togli i trucioli e rientri (con tutto quello che ne può conseguire a livello precisione e/o rigature del foro), oppure ricavi uno scarico negli ultimi mm del foro (con quello che ne consegue a livello costi). :eek:

Altrimenti ti fermi con l'alesatore qualche mm. prima del fondo.
Cosa vuol dire "qualche mm" ?
Dipende dal d. del foro e dalla sua profondità. ;)
Su un d.10 prof. utile alesata di 15 mm ne possono bastare 3 o 4, tenendo anche conto dell'imbocco dell'alesatore.
Su un d.20 lungo 60 mm forse non ne bastano 8 o 10.
Il tutto dipende essenzialmente dal volume dei trucioli generati dall'alesatore. Ma anche con un bareno non è che cambi di molto; anzi...
 

Meccbell

Utente Senior
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#7
non so, mi sembra strano che un'officina sia cosi' inesperta da richiedere questo livello di definizione di dettaglio, forse ci sono altri motivi....
Io di solito il preforo lo disegno anche se non lo quoto, mai avuto nessun problema (solo una volta avevo dimenticato la quota su un diametro e l'officina ha pensato bene di farlo a caso anziche' telefonarmi, ovviamente senza azzeccarci).
Vedete che torna sempre utile il "motto della casa"
"Idee magari poche, ma chiare" :D
Ovvero, meglio una quota e/o una vista in più (ovviamente non doppie), che una in meno ;)
Vediamo se Meccbell che di mestiere fa i fori alesati ha qualcosa da dire.

ciao.
Infatti, ho già detto.
:)
 

Meccbell

Utente Senior
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#8
un esperto di buchi, dunque...
:p :p :p
a parte le battute (e che battute...), il fatto è che il foro alesato doveva arrivare a 3.5mm dalla parete sotto, e loro per paura di sfondare non sono andati giù abbastanza... ma nessuno chiedeva che quel foro lì fosse cieco.
Ma sul disegno lo si vedeva cieco o passante ?
La cosa ha la sua importanza. Accidenti se ce l'ha !

Di solito, e questo vale anche per i fori filettati, se nulla osta al foro passante è sempre meglio lavorare con "niente sotto" (si nota la battuta ? :D).
Altrimenti si fa di necessità virtù.
Ma innanzitutto occorre capirsi.
 

livido

Utente Junior
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#9
Ma sul disegno lo si vedeva cieco o passante ?
...
ok, adesso ho un po' di tempo e spiego meglio.
il disegno: trattasi di un piastrone da lamiera spianato a sp. finito 20mm, sforacchiato con centinaia di pertugi di diverso tipo, filettati e non. per questo io ho pensato di buttare giù una tabella di forature, dove indico il tipo (M10 ISO, 1/2-13 UNC, fi8H7, etc), X e Y, la profondità e la trolleranza di posizione. Nell'intestazione della tabella dico che i fori sono passanti se non è indicato diversamente. Per i fori fi8H7 nella colonna profondità ho indicato 16.5, intendendo la lunghezza alesata, non il preforo. se avessi voluto una battuta precisa per la spina avrei fatto certamente una vista in sezione, col segno di lavoro sul fondo e evidenziando se volevo il fondo piatto o conico o a chiocciola :)p).
ora, piuttosto che chiedermi ueh dotto'! hanno pensato bene di forare al minimo, cosicchè l'alesatore toccando la parte conica si è mosso e i fori sono smigolati (neologismo).
va bene che la mia tavola non è il massimo della chiarezza, ma resto dell'idea che mi è capitata un'officina che non ci azzecca tanto con le alesature..
... o no?
ciau!
e grazie per le risposte, Mec!:)
 

livido

Utente Junior
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#10
che schioppato! ho quotato poi non ho risposto..:rolleyes:
comunque sulla tavola non ho messo viste in sezione.
 

SHIREN

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#12
Ma sul disegno lo si vedeva cieco o passante ?
La cosa ha la sua importanza. Accidenti se ce l'ha !

Di solito, e questo vale anche per i fori filettati, se nulla osta al foro passante è sempre meglio lavorare con "niente sotto" (si nota la battuta ?
Altrimenti si fa di necessità virtù.
Ma innanzitutto occorre capirsi.
ciao fratellone mecc
qui per dire il vero c'e' poco da capire
gli amici china hanno ragione e la ragione
e' un prob di prog.che deriva dalla esperienza del prog.
mi capito lo stesso prob con i maschi m 10 facevano i prefori della stessa lunghezza della filettatura:mad: (i maschi non so buoni-l'olio non e' adatto-abbiamo sbagliato prog.)risposta(quaglio tu e sbagliat mestire)
comunque si mette il tratto utile di alesatura
ciao
buona serata
 

livido

Utente Junior
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#13
ciao fratellone mecc
qui per dire il vero c'e' poco da capire
gli amici china hanno ragione e la ragione
e' un prob di prog.che deriva dalla esperienza del prog.
mi capito lo stesso prob con i maschi m 10 facevano i prefori della stessa lunghezza della filettatura:mad: (i maschi non so buoni-l'olio non e' adatto-abbiamo sbagliato prog.)risposta(quaglio tu e sbagliat mestire)
comunque si mette il tratto utile di alesatura
ciao
buona serata
non mi sembra che il concetto sia stato afferrato. mi sembrava di aver spiegato bene il prob...
 

andrea71

Utente Standard
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#14
Aggiungo un unico commento, generale e, penso, applicabile al tuo caso come a tanti altri. Quando hai spiegato come hai quotato gli N fori del piastrone, ad un certo punto dici "...intendendo...". Penso basti questo per capire dove sorge il problema: in questi casi, la ragione sta a metà tra te e l'officina. In un disegno non si intende, si specifica e si dettaglia. Costa un po' di lavoro in più, ma come all'officina chiediamo (giustamente) che H7 sia H7, così è giusto che un disegno non richieda interpretazioni, né chiamate intercontinentali.
 

Meccbell

Utente Senior
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#15
Aggiungo un unico commento, generale e, penso, applicabile al tuo caso come a tanti altri. Quando hai spiegato come hai quotato gli N fori del piastrone, ad un certo punto dici "...intendendo...". Penso basti questo per capire dove sorge il problema: in questi casi, la ragione sta a metà tra te e l'officina. In un disegno non si intende, si specifica e si dettaglia. Costa un po' di lavoro in più, ma come all'officina chiediamo (giustamente) che H7 sia H7, così è giusto che un disegno non richieda interpretazioni, né chiamate intercontinentali.
Parole sante.
Anzi, sante subito ! :)
 

livido

Utente Junior
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#16
Aggiungo un unico commento, generale e, penso, applicabile al tuo caso come a tanti altri. Quando hai spiegato come hai quotato gli N fori del piastrone, ad un certo punto dici "...intendendo...". Penso basti questo per capire dove sorge il problema: in questi casi, la ragione sta a metà tra te e l'officina. In un disegno non si intende, si specifica e si dettaglia. Costa un po' di lavoro in più, ma come all'officina chiediamo (giustamente) che H7 sia H7, così è giusto che un disegno non richieda interpretazioni, né chiamate intercontinentali.
ochei, d'ora in poi gli faccio il ciclo di lavoro sul disegno e gli dico anche con che mano cambiare utensile... anzi, gli faccio anche le frecce per indicare da che parte va preso il disegno...:p
ps: per le chiamate intercontinentali fortuna che c'è skype!
ciau a tuti!:)
 

Meccbell

Utente Senior
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#17
ok, adesso ho un po' di tempo e spiego meglio.
il disegno: trattasi di un piastrone da lamiera spianato a sp. finito 20mm, sforacchiato con centinaia di pertugi di diverso tipo, filettati e non. per questo io ho pensato di buttare giù una tabella di forature, dove indico il tipo (M10 ISO, 1/2-13 UNC, fi8H7, etc), X e Y, la profondità e la trolleranza di posizione. Nell'intestazione della tabella dico che i fori sono passanti se non è indicato diversamente.
Personalmente, pur capendone ed anche apprezzandone la praticità, non amo molto le tabelle di foratura.
Specialmente quelle che "mixano" fori di diverso tipo tra di loro ed ancor più quando i fori sono tanti.
Se tabella deve essere, che almeno tabellE siano.
Ovvero, una tabellina per ogni tipologia di fori, es. una per gli M10 ciechi ed una per quelli passanti, ecc. ecc.
Magari con inglobata o di fianco la sua brava sezioncina con quotate le profondità, fori, prefori, filetti, tolleranze, smussi, ecc.
Se il problema è lo spazio, che non si esiti a fare una tavola a parte.
In officina nei disegni quello che conta è avere a colpo d'occhio la visione di ciò che si deve fare. le misure si leggono dopo.
Altrimente escono le "interpretazioni" che già sono disastrose quando sei sul posto, figurarsi a distanza.
Per i fori fi8H7 nella colonna profondità ho indicato 16.5, intendendo la lunghezza alesata, non il preforo. se avessi voluto una battuta precisa per la spina avrei fatto certamente una vista in sezione, col segno di lavoro sul fondo e evidenziando se volevo il fondo piatto o conico o a chiocciola :)p).
Appunto, che ti costava ? massimo 10 minuti di lavoro, neppure il tempo servito a capire perchè diavolo i cinesini vi hanno chiamato dall'altra parte del mondo.

Scusate, ma questo modo di lavorare mi ricorda tanto altre aziende che fanno progetti di impianti che richiedono mesi per i soli calcoli e disegni preliminari, altri mesi per le tavole esecutive, ma che poi, per risparmiare (che cosa ???) stanno lì ad elemosinare le quote e/o le viste, cercando di cavarsela "in corner" con diciture alquanto enigmatiche, per non dire strambe, quando basterebbero pochi minuti in più per eliminare il problema.

Poi ci si chiede perchè i cassoni dei rottami si riempiono di pezzi anzichè di trucioli.

:)
 
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livido

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#18
Scusate, ma questo modo di lavorare mi ricorda tanto altre aziende che fanno progetti di impianti che richiedono mesi per i soli calcoli e disegni preliminari, altri mesi per le tavole esecutive, ma che poi, per risparmiare (che cosa ???) stanno lì ad elemosinare le quote e/o le viste, cercando di cavarsela "in corner" con diciture alquanto enigmatiche, per non dire strambe, quando basterebbero pochi minuti in più per eliminare il problema.

Poi ci si chiede perchè i cassoni dei rottami si riempiono di pezzi anzichè di trucioli.
....ehi! sembra che mi conosci molto bene...:p
Hai centrato il problema, questa volta ;)
lavoro presso un'azienda che vende macchine industriali molto particolari, che da anni ha il solito giro di fornitori locali e che solo ora si guarda in giro. Settore dove la concorrenza è poca e le idee altrettante. Non ho potuto far altro che seguire la corrente (almeno ora che sono ancora relativamente agli inizi) e sbattere la testa su cose come questa, di cui faccio tesoro dopo essermi spalmato un po' di crmina lubrificante :eek::eek:

il settore automotive a confronto è come parlare del cern di ginevra! ma come saprete bene le cose possono andare anche peggio, perciò non mi lamento e cerchiamo di tirare avanti la baracca nel migliore dei modi.
salut!
 

andrea71

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Regione: FVG
#19
ochei, d'ora in poi gli faccio il ciclo di lavoro sul disegno e gli dico anche con che mano cambiare utensile... anzi, gli faccio anche le frecce per indicare da che parte va preso il disegno...:p
ps: per le chiamate intercontinentali fortuna che c'è skype!
ciau a tuti!:)
Il mio non voleva essere un commento saccente. Anzi, ti posso tranquillamente confessare che è il risultato di casi vissuti sulla mia pelle, dai quali ho imparato (a spese mie che ho subito ritardi e fatto una figura da babbeo e dell'officina che ha dovuto rifare il pezzo). L'importante è imparare, dai propri e dagli altrui errori.
 
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#20
Con le tecnologie odierne ci sono delle frese rivestite a più taglienti che in unica passata sono in grado di asportare in tolleranza il materiale fino in fondo, lasciando un raggio sul fondo dovuto al raccordo del tagliente posteriore.
In molti casi, soprattutto su diametri fino a 16 mm non si passa più l'alesatore detto anche lisciatoio.