FORMATO PARASOLID

ferish

Utente Junior
Professione: progettista
Software: solidworks
Regione: veneto
#1
ciao a tutti.
spesso mi capita di dover inviare file tridimensionali solo per visualizzazione (ad esempio per fare cataloghi), vorrei chiedere se secondo voi il formato parasolid è utile in questi casi o ci sono altre indicazioni, ovvero se mi conviene lavorare con altri formati e perchè.
grazie ciao.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#2
A chi li invii i file e perché? Sono loro che ti dovrebbero dire in che formato lo vogliono. Se lo visualizzano bene usando parasolid va bene così... Con parasolid possono tranquillamente anche modificarlo con diversi programmi che ne prevedono l'importazione in modo nativo. Chi fa i cataloghi usa i parasolid per i rendering? La tua domanda è troppo generica per una risposta esaustiva.
 

ferish

Utente Junior
Professione: progettista
Software: solidworks
Regione: veneto
#3
hai ragione mi correggo.
in realta' a me serve inviare file in formato tridimensionale dai quali si possano prendere delle misure e verificare la morfologia di un pezzo o assieme (ad esempio per generare un modello per fonderia) o vedere una rappresentazione tridimensionale (è il caso dei cataloghi).

siccome anche tra colleghi spesso sorge il dubbio di quale formato inviare anche quando non si sa che cad possiede chi è destinato a ricevere, spesso si manda in iges, ma senza cognizione di causa.
mi piacerebbe sapere, visto che spesso ho sentito parlare di parasolid come formato con meno difficoltà di lettura universale, se è questa la scelta giusta per un impiego "generico".
ciao grazie.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#4
hai ragione mi correggo.
in realta' a me serve inviare file in formato tridimensionale dai quali si possano prendere delle misure e verificare la morfologia di un pezzo o assieme (ad esempio per generare un modello per fonderia) o vedere una rappresentazione tridimensionale (è il caso dei cataloghi).

siccome anche tra colleghi spesso sorge il dubbio di quale formato inviare anche quando non si sa che cad possiede chi è destinato a ricevere, spesso si manda in iges, ma senza cognizione di causa.
mi piacerebbe sapere, visto che spesso ho sentito parlare di parasolid come formato con meno difficoltà di lettura universale, se è questa la scelta giusta per un impiego "generico".
ciao grazie.
In genere il formato piu' universale di tutti e' lo step (universale nel senso che un po' tutti i cad lo gestiscono).

Parasolid assicura una resa migliore e un minor tempo di conversione se il cad ricevente lavora con kernel parasolid (tipicamente solid edge, solidworks e NX-Unigraphics).

Iges e' un po' la scelta peggiore, a meno che non si tratti di superfici complesse per le quale la definizone in step o aprasolid potrebbe essere difficoltosa. Se non sbaglio iges trasmette solo superfici e non solidi, poi spetta al cad ricevente ricostruire il solido sulla base delle superfici importate. Inutile dire che a volte questa operazione fallisce per cui ci si trova con un ammasso di superifici invece che con un solido.

Sia iges che step che parasolid permettono di gestire la gerarchia degli assiemi (assiemi, parti sottoassiemi etc.). Allo stesso modo tutti e tre permettono di trasferire le informazioni relative al colore di ogni singola superficie (questo e' vero per lo step se si salva in step214, falso se si salva in step 203).

Nessuno di questi e' capace di trasferire informazioni non grafiche come codici, trattamenti, materiali ed altre info associate alle parti.

Se devi mandare ai tuoi interlocutori dei file in visualizzazione pura (su cui cioe' non possano fare misurazioni o inserirli in assiemi, puoi usar eil formato JT oppure il PDF 3d (che dovrebbero essere la stessa cosa se non sbaglio).
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2017
Regione: Friuli Venezia Giulia
#5
una possibilità potrebbe essere di salvarlo come edrawing (.edrw se non ricordo male) e una volta aperto in questo formato salvarlo in eseguibile così che possa essere aperto da tutti. può essere misurato, se permesso, sezionato, ci sono le proprietà di massa, e si può permettere l'esprtazione STL.
 

ferish

Utente Junior
Professione: progettista
Software: solidworks
Regione: veneto
#6
immagino però che chi riceve il file debba avere installato edrawing o sbaglio?
 

Mike1967

Moderatore CAM
Staff Forum
Professione: Pane e lamiera
Software: Solidworks 2016 sp 5 X 2017 sp 0
Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
#7
immagino però che chi riceve il file debba avere installato edrawing o sbaglio?

la seconda che hai detto...

Salvando come EXE, l' eseguibile installa un piccolo plugin e permette a
Edrawing di poter visualizzare i file solidworks
anche a chi non dispone del software.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#8
una possibilità potrebbe essere di salvarlo come edrawing (.edrw se non ricordo male) e una volta aperto in questo formato salvarlo in eseguibile così che possa essere aperto da tutti. può essere misurato, se permesso, sezionato, ci sono le proprietà di massa, e si può permettere l'esprtazione STL.
Occorre precisare che per attivare la misura nei files esportati in eDrawings occorre avere una licenza Solidworks Premium o Professional, oppure acquistare eDrawings Professional.

Sconsiglio comunque di fare l'esportazione STL. Non penso che i rendering vengano un granche' con superfici di tale formato. STEP rimane sempre il migliore se non si puo' avere il nativo.