fori fatti nell'assemblato vederli poi nello parte .prt

ias87

Utente Junior
Professione: studentessa
Software: ProE wf3
Regione: veneto
#1
ciao a tutti...! ho un'altro problema di cui non ho trovato risposta in post precedenti...

io ho fatto un foro nell'assemblato finale...poi però quando apro la singola parte su cui avevo fatto tale foro (.prt) il foro non si vede...ma se ritorno all'assemblato c'è...

esiste un modo per far si di vedere questo foro nella parte .prt? grazie!
 

thor105

Utente Standard
Professione: Responsabile di Ufficio Tecnico
Software: Pro-E
Regione: Toscana
#2
ciao a tutti...! ho un'altro problema di cui non ho trovato risposta in post precedenti...

io ho fatto un foro nell'assemblato finale...poi però quando apro la singola parte su cui avevo fatto tale foro (.prt) il foro non si vede...ma se ritorno all'assemblato c'è...

esiste un modo per far si di vedere questo foro nella parte .prt? grazie!
Ciao,

tieni conto che per molte cose Pro-E lavora come se tu effettivamente stessi realizzando il prodotto e sopratutto lavora secondo la relazione padre-figlio tra le features.
Guardando la cosa da un punto di vista logico-informatico: in un assieme i vari particolari possono essere considerati come features ed il foro che hai eseguito è una feature figlia di tutti i particolari interessati dalla stessa. Le modifiche ai padri coinvolgono anche i figli, ma non viceversa.
Parlando da un punto di vista di lavorazione meccanica: se il foro è stato realizzato nell'assieme, non lo vedrai nel particolare, perché è giusto che non si veda. Infatti quel foro è stato generato a seguito di una lavorazione meccanica successiva al montaggio.
Se hai la necessità di vedere il foro anche nel particolare devi inserire il foro tra le features del particolare.
In alternativa potresti eseguire nel particolare un foro cieco più piccolo all'interno del .prt, come se in officina tu avessi eseguito con il trapano un forellino di punta per avere un riferimento posizionale per il foro vero e proprio da eseguire dopo il montaggio delle parti.
Spero di esser riuscito a spiegarmi bene e sopratutto di aiutarti.
Ciao, Adriano!
 

simra

Utente Standard
Professione: Reporter
Software: Pro-e, Creo El, Cocreate, Solid Works
Regione: Emilia & Romagna
#3
Se hai la necessità di vedere il foro anche nel particolare devi inserire il foro tra le features del particolare.
pro-e permette anche l'uso del comando "intersect" nelle lavorazioni di assembly, le lavorazioni infatti possono essere propagate a livello di parte deselezionando l'intersezione automatica...
 

Allegati

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#4
pro-e permette anche l'uso del comando "intersect" nelle lavorazioni di assembly, le lavorazioni infatti possono essere propagate a livello di parte deselezionando l'intersezione automatica...
Hai fatto bene a fare questa precisazione, se non lo avessi precisato avrei posto questa domanda.
 

SweptBlend

Utente Standard
Professione: Senior Design Engineer
Software: ProE, Inventor, Think3
Regione: Schweizerische Eidgenossenschaft
#5
Achtung ! Achtung !
attenzione che a lavorare in questo modo, "legate" il componente ad esistere sempre e comunque con QUELL'assieme.

è un modo di lavore che vi impone poi una serie di limitazioni incredibili
a) il particolare vive con quell'assieme
b) tutte le rigenerazioni diventeranno ciclopiche, perchè si dovrà rigenerare parte-assieme-parte
c) il particolare quando verrà checchinato/chechautato dovrà portarsi dietro l'assieme

a beneficio di poco

quindi :

fare features di assieme che devono essere "viste" a livello di parte, io l'ho sempre usato "temporanemente", per vedere dove si "andava a parare" e poi ridefinito subito dopo le varie feature a livello di parte per evitare circular reference e legami non voluti.
 

simra

Utente Standard
Professione: Reporter
Software: Pro-e, Creo El, Cocreate, Solid Works
Regione: Emilia & Romagna
#6
Hai fatto bene a fare questa precisazione, se non lo avessi precisato avrei posto questa domanda.
oltre alla propagazione a livello parte puoi anche scegliere quali componenti (a livello assembly) devono essere interessati dalla lavorazione, forse si era già capito...
 

simra

Utente Standard
Professione: Reporter
Software: Pro-e, Creo El, Cocreate, Solid Works
Regione: Emilia & Romagna
#7
fare features di assieme che devono essere "viste" a livello di parte, io l'ho sempre usato "temporanemente", per vedere dove si "andava a parare" e poi ridefinito subito dopo le varie feature a livello di parte per evitare circular reference e legami non voluti.
sono pienamente d'accordo con te, anche io come te l'ho usato poco però a volte è comodo....
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#8
Achtung ! Achtung !
attenzione che a lavorare in questo modo, "legate" il componente ad esistere sempre e comunque con QUELL'assieme.

è un modo di lavore che vi impone poi una serie di limitazioni incredibili
a) il particolare vive con quell'assieme
b) tutte le rigenerazioni diventeranno ciclopiche, perchè si dovrà rigenerare parte-assieme-parte
c) il particolare quando verrà checchinato/chechautato dovrà portarsi dietro l'assieme

a beneficio di poco

quindi :

fare features di assieme che devono essere "viste" a livello di parte, io l'ho sempre usato "temporanemente", per vedere dove si "andava a parare" e poi ridefinito subito dopo le varie feature a livello di parte per evitare circular reference e legami non voluti.
Il tuo ragionamento non fa una grinza.
Infatti propagare le funzioni alla parte serve solo per progetti su misura (come il settore degli arredamenti su misura) nei quali è più facile forare i componenti nell'assieme ... e ti serve avere la foratura sul pezzo.
Siccome questi progetti nascono e muoiono li, non corri il richio di riutilizzare la parte per altri assiemi.
 

miccia73

Utente Junior
Professione: progettista
Software: Pro Engineer
Regione: toscana
#9
Ciao a tutti.

Ho provato a propagare le features da assieme a parte... mi funziona per l'extrude ma non per il comando hole ???
Qualcuno sa dirmi perchè?

Io lavoro con la WF3.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#10
Achtung ! Achtung !
attenzione che a lavorare in questo modo, "legate" il componente ad esistere sempre e comunque con QUELL'assieme.

è un modo di lavore che vi impone poi una serie di limitazioni incredibili
a) il particolare vive con quell'assieme
b) tutte le rigenerazioni diventeranno ciclopiche, perchè si dovrà rigenerare parte-assieme-parte
c) il particolare quando verrà checchinato/chechautato dovrà portarsi dietro l'assieme

a beneficio di poco

quindi :

fare features di assieme che devono essere "viste" a livello di parte, io l'ho sempre usato "temporanemente", per vedere dove si "andava a parare" e poi ridefinito subito dopo le varie feature a livello di parte per evitare circular reference e legami non voluti.
Nei cad Midrange questo è a grandi linee l'unico modo per fare della progettazione topdown. Devo ancora fare il corso relativo al pacchetto AAX e so che proe offre delle interessanti alternative a questo modo di operare, legando direttamente lo scheletro alle parti, con la pubblicazione delle geometrie, ecc... Lo vedrò presto (spero).

oltre alla propagazione a livello parte puoi anche scegliere quali componenti (a livello assembly) devono essere interessati dalla lavorazione, forse si era già capito...
Lo avevo capito, anche swx funziona + o - così.