FORATURA

mali_fx

Utente Standard
Professione: Pregettista\Disegnatore stampi termoplastici.
Software: worcnc,worcnc/cad,creo2, e altri.
Regione: lombardia
#1
c'è qulcuno che usa la foratura di wnc?
la trovate valida?
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-Autocad-Rhino3d-Sum3d-Worknc-hyperMill
Regione: Lombardia
#2
c'è qulcuno che usa la foratura di wnc?
la trovate valida?
ciao.
penso di provarla tra un po'
Ho la versione G19g3.
Ho provato con Hipermill , fa foratura ,sembrerebbe semplice, ma in realtà è piu' complicata rispetto alla fresatura.
Tu la stai usando?
 

mali_fx

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Professione: Pregettista\Disegnatore stampi termoplastici.
Software: worcnc,worcnc/cad,creo2, e altri.
Regione: lombardia
#3
ciao.
penso di provarla tra un po'
Ho la versione G19g3.
Ho provato con Hipermill , fa foratura ,sembrerebbe semplice, ma in realtà è piu' complicata rispetto alla fresatura.
Tu la stai usando?
si in azienda la usiamo molto.
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-Autocad-Rhino3d-Sum3d-Worknc-hyperMill
Regione: Lombardia
#4
c'è qulcuno che usa la foratura di wnc?
la trovate valida?
ciao
Utilizzo la versione worknc19 g3. Non ho ancora sperimentato la foratura e ,a breve , dovrei fare il corso.
Attualmente utilizziamo anche HyperMill e nel complesso è un buon programma per la foratura.
Rimane sempre la perplessità della foratura 3d.
Di contro, quando ci sono modifiche e bisogna ricaricare nuovamente la matematica,non è immediato modificare il programma cnc con i nuovi fori spostati . Effettivamente,la foratura 2d, nel caso di modifiche di fori e rispettivi interassi, è piu' pratica e veloce.
Altro punto negativo è che ,con la foratura 3d, inizialmente ti devi costruire un sacco di macro e ricevendo matematiche progettate esternamente, ti trovi sempre le geometrie e le caratteristiche dei fori mai i uguali a quelle che vorresti.
A favore,ed è la cosa prioritaria, con la foratura 3d è difficile sbagliare.

Queste sono le mie considerazioni. Tu cosa ne pensi ?.

ciao, Vittorio
 

mali_fx

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Professione: Pregettista\Disegnatore stampi termoplastici.
Software: worcnc,worcnc/cad,creo2, e altri.
Regione: lombardia
#5
ciao
Utilizzo la versione worknc19 g3. Non ho ancora sperimentato la foratura e ,a breve , dovrei fare il corso.
Attualmente utilizziamo anche HyperMill e nel complesso è un buon programma per la foratura.
Rimane sempre la perplessità della foratura 3d.
Di contro, quando ci sono modifiche e bisogna ricaricare nuovamente la matematica,non è immediato modificare il programma cnc con i nuovi fori spostati . Effettivamente,la foratura 2d, nel caso di modifiche di fori e rispettivi interassi, è piu' pratica e veloce.
Altro punto negativo è che ,con la foratura 3d, inizialmente ti devi costruire un sacco di macro e ricevendo matematiche progettate esternamente, ti trovi sempre le geometrie e le caratteristiche dei fori mai i uguali a quelle che vorresti.
A favore,ed è la cosa prioritaria, con la foratura 3d è difficile sbagliare.

Queste sono le mie considerazioni. Tu cosa ne pensi ?.

ciao, Vittorio
Sfogliando vecchi post mi accorgo di non averti risposto: me ne scuso!
In quanto all'argomento, ''Work nc'' ha fatto passi da gigante in questi anni mirando soprattutto alle problematiche che hai sopraelencato tu ma anche altri.
L' opzione vincente, secondo me, è stata la 'foratura manuale'' la quale ha dato una luce diversa a tutto il discorso foratura grazie alla manovrabilità e facile modifica delle "feature" a piacere dell'operatore, dando la possibilità al programmatore CAM di gestire le piccole modifiche le quali, con le versioni di qualche anno fa, era impensabile poter gestire in maniera ''easy''.
Il nostro parco macchine è composto da: una HERMLE C40 5ASSI, una CB FERRARI 5ASSI, una FORATRICE 4ASSI e 5 centri 3ASSI. Oramai si lavora quasi esclusivamente con il 3D e, quando i progetti sono interni, noi dell'ufficio tecnico facciamo a meno della quotatura 2d, risparmiando ulteriore tempo; si gestisce tutto con i colori già nella fase di progettazione seguendo delle regole ben definite; per ogni colore corrisponde una tolleranza.
E' stata un po' dura cambiare il metodo ma è stato senza dubbio un bel investimento.

Ciao