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Fisker Karrma

Professione: Design, Engineering and Consulting
Software: Catia V5, SolidWorks, Alias, Inventor
Regione: Italia, USA
#2
Commentiamo la notizia con un frankestainiano SI...PUO'...FARE?! (tuoni in sottofondo...)[/QUOTE]



Io abito a 15 minutia da zio Fisker.... è un'azienda interessante ed ho fato qualche lavoretto per loro però hanno un difetto: sono dei sognatori e per di più americani!!
quel che intendo è che qui ce ne sono tanti che stanno cercando di produrre qualcosa di novo come Tesla che per esempio è già con il culo per terra ma in pochi capiscono quel che richiede costruire un veicolo che possa circolare su strada.
Fisker per esempio si rifiuta di spendere quel che c'è da spendere per le omologazioni..... almeno fino a quando non troveranno dei finanziatori.
Le idee le hanno........ BUONA FORTUNA!!!
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#3
Io abito a 15 minutia da zio Fisker.... è un'azienda interessante ed ho fato qualche lavoretto per loro però hanno un difetto: sono dei sognatori e per di più americani!!
quel che intendo è che qui ce ne sono tanti che stanno cercando di produrre qualcosa di novo come Tesla che per esempio è già con il culo per terra ma in pochi capiscono quel che richiede costruire un veicolo che possa circolare su strada.
Fisker per esempio si rifiuta di spendere quel che c'è da spendere per le omologazioni..... almeno fino a quando non troveranno dei finanziatori.
Le idee le hanno........ BUONA FORTUNA!!!
Concordo al 100% con quanto scritto.

Anch'io ho un cliente che da circa 2 anni si è messo sulla strada dei veicoli elettrici, nello specifico piccoli mezzi di trasporto, tipo furgoncini.

Le idee non mancano, ed anche alcuni concetti di base sono affrontati in modo innovativo, tipo il fatto che un veicolo elettrico deve essere costruito come se fosse un'auto da corsa, ovvero il più leggero possibile (leggasi materiali) e curando al massimo i dettagli prestazionali (leggasi catena cinematica ed elettronica di controllo).

Da qualche mese un prototipo scorazza per le strade della zona, spesso portando a spasso qualcuno interessato a vendere tali veicoli, ed il mercato potenziale ci sarebbe, forse anche più di quello delle vetture.
Poi tutto si arena sul fattore "dinero".
Fare le omologazioni costa, ci sono le pratiche, i crash test, c'è da fare un "tour" per le motorizzazioni di mezza Europa, ecc. ecc.
Industrializzare il prodotto forse costa ancora di più, attrezzature da approntare, un minimo di scorta di magazzino dei componenti principali. Basti pensare che il fornitore dei motori (trazione integrale) ora ne ha dati 4 in comodato gratuito fino a 1/2 anno, poi o si restituiscono, oppure si pagano (1800 euros cadauno). Per scendere di almeno il 25% sul prezzo chiedono un ordine "a programma" (tot pz. al mese, sia che si usino, che no) di almeno 120 motori/mese, il che fanno 30 veicoli/mese, cosa abbastanza improbabile per ora.
Idem il fornitore delle batterie ai polimeri: 5700 eurozzi a macchina che scenderebbero a meno di 5000 se solo se ne acquistassero 10 alla volta.

Insomma, il problema è che moltissimi hanno realizzato qualche cosa di valido e già producibile, ma se non si ha una "massa critica" di denaro fresco a disposizione, non si va da nessuna parte. :(
E purtropppo, forse questo è IL problema, i moderni finanziatori ci sarebbero, ma ti danno i soldi a condizione che se li mollano oggi già domani mattina devono iniziare a guadagnare.
Tutta gente piena di soldi a carrettate, ma che è abituata a "giocare" con i futures sul petrolio, il grano, il rame e non ha la minima cultura industriale, dove il ritorno dell'investimento a medio/lungo termine è la regola e non l'eccezione.