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Filettature

S90

Utente Junior
Professione: studente
Software: proe
Regione: cosenza
#1
Quando bisogna collegare due elementi con delle viti, la filettatura della madre vite bisogna farla in officina? Oppure con viti autofilettanti? Anche se il foro su cui fare la filettatura è in acciaio?
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#2
L'argomento "collegamenti bullonati" è così ampio che meriterebbe un paio di capitoli solo per lui....
anche perchè dipende dagli elementi, dalle dimensioni, dalle forze in gioco...
Tanto per iniziare l'argomento, diciamo che se è possibile io preferisco usare fori passanti e accoppiare i pezzi con bulloni (quindi vite + dado) e non fare i fori filettati.
Le viti autofilettanti nel mio campo praticamente non le utilizzo mai.
per il resto... fai un esempio di cosa devi collegare e vediamo.
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#3
L'argomento "collegamenti bullonati" è così ampio che meriterebbe un paio di capitoli solo per lui....
anche perchè dipende dagli elementi, dalle dimensioni, dalle forze in gioco...
Tanto per iniziare l'argomento, diciamo che se è possibile io preferisco usare fori passanti e accoppiare i pezzi con bulloni (quindi vite + dado) e non fare i fori filettati.
Le viti autofilettanti nel mio campo praticamente non le utilizzo mai.
per il resto... fai un esempio di cosa devi collegare e vediamo.
In genere però gli elementi bullonati li utilizzi quando hai necessità di molta resistenza o hai oggetti grandi e pesanti. Me se ad esempio sevi collegare ad un lamierino un pezzo di plastica o una coclea allora va bene anche l'autofilettante. Tenendo presente che uno dei due fori deve essere più grande.
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#4
In genere però gli elementi bullonati li utilizzi quando hai necessità di molta resistenza o hai oggetti grandi e pesanti. Me se ad esempio sevi collegare ad un lamierino un pezzo di plastica o una coclea allora va bene anche l'autofilettante. Tenendo presente che uno dei due fori deve essere più grande.
Verissimo. In alcuni casi puoi anche pensare di incollare....
infatti ho precisato che non le utilizzo nel mio campo... dove la vite più piccola è l' M6. :cool:
Ma proprio per pezzi particolari... :)

altrimenti si viaggia al minimo con M10... ;)
 

VigZ

Utente Senior
Professione: -
Software: Catia V5 -Inventor simulation 2012
Regione: piemonte/lombardia
#5
dalla domanda sto cercando di figurarmi un autofilettante in una piastra di acciaio da 15mm :D :D :D


v
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#6
dalla domanda sto cercando di figurarmi un autofilettante in una piastra di acciaio da 15mm :-D :-D :-D


v
Bhe, dai...
con un buon olio e un ottimo cacciavite... :D :D :D
 

S90

Utente Junior
Professione: studente
Software: proe
Regione: cosenza
#7
L'argomento "collegamenti bullonati" è così ampio che meriterebbe un paio di capitoli solo per lui....
anche perchè dipende dagli elementi, dalle dimensioni, dalle forze in gioco...
Tanto per iniziare l'argomento, diciamo che se è possibile io preferisco usare fori passanti e accoppiare i pezzi con bulloni (quindi vite + dado) e non fare i fori filettati.
Le viti autofilettanti nel mio campo praticamente non le utilizzo mai.
per il resto... fai un esempio di cosa devi collegare e vediamo.



Vabbè, facciamo un esempio..
Mettiamo che tu hai un un parallelepipedo "cavo" di sezione 150 x 150mm spesso 10 e lungo 450 .
Mettiamo che devo tappare il parallepipedo con una piastra 150x150 spessa 10.
Sulla piastra viene esercitata una forza concentrata applicata sul centro della piastra, pari a 500N che tende ad allontanare la piastra dal parallelepipedo.
Devi fare quindi un collegamento, ma cosa usi? Fammi un esempio anche se la forza è 50N, 5000N, 50000N. Supponiamo che la piastra ed il parallelepipedo siano in acciaio ed abbiano spessori sufficienti per non rompersi mai.
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#8
Vabbè, facciamo un esempio..
Mettiamo che tu hai un un parallelepipedo "cavo" di sezione 150 x 150mm spesso 10 e lungo 450 .
Mettiamo che devo tappare il parallepipedo con una piastra 150x150 spessa 10.
Sulla piastra viene esercitata una forza concentrata applicata sul centro della piastra, pari a 500N che tende ad allontanare la piastra dal parallelepipedo.
Devi fare quindi un collegamento, ma cosa usi? Fammi un esempio anche se la forza è 50N, 5000N, 50000N. Supponiamo che la piastra ed il parallelepipedo siano in acciaio ed abbiano spessori sufficienti per non rompersi mai.
ciao S90
vedi se andrebbe bene questa soluzione
saluti
 

Allegati

S90

Utente Junior
Professione: studente
Software: proe
Regione: cosenza
#9
ciao S90
vedi se andrebbe bene questa soluzione
saluti


Quando bisogna collegare due elementi con delle viti, la filettatura della madre vite bisogna farla in officina? Oppure con viti autofilettanti? Anche se il foro su cui fare la filettatura è in acciaio?


Non leggo bene le scritte in giallo...mi pare che c'è scritto prigionieri vero?
Si, penso possa andare bene, io avevo pensato a delle normali viti. Tu perchè hai messo dei prigionieri?
Comunque sia in ogni caso bisogna avere delle filettature sul parallelepipedo sia se si usano viti che prigionieri...
Questa filettatura della madrevite bisogna farla in officina? E' scontato che ogni officina sappia farla?
Quand'è che si usano viti autofilettanti invece di viti "normali"? Le autofilettanti vanno bene anche per madreviti in acciaio?

Scusa la raffica di domande, ma mi sto rendendo conto dell'approccio troppo teorico dell'università!
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
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Regione: nella Terra di Mezzo
#10
Quando bisogna collegare due elementi con delle viti, la filettatura della madre vite bisogna farla in officina? Oppure con viti autofilettanti? Anche se il foro su cui fare la filettatura è in acciaio?


Non leggo bene le scritte in giallo...mi pare che c'è scritto prigionieri vero?
Si, penso possa andare bene, io avevo pensato a delle normali viti. Tu perchè hai messo dei prigionieri?
Comunque sia in ogni caso bisogna avere delle filettature sul parallelepipedo sia se si usano viti che prigionieri...
Questa filettatura della madrevite bisogna farla in officina? E' scontato che ogni officina sappia farla?
Quand'è che si usano viti autofilettanti invece di viti "normali"? Le autofilettanti vanno bene anche per madreviti in acciaio?

Scusa la raffica di domande, ma mi sto rendendo conto dell'approccio troppo teorico dell'università!
Allora, partiamo con calma...
le viti autofilettanti e autoformanti le usi su materiali "teneri" che si possono deformare facilmente. Legno, plastica, fibre varie. Anche metallo, ma spessori minimi. qualche mm, non di più.
Nel caso che tu hai indicato e che Shiren ha disegnato, l'uso di viti metriche è praticamente indispensabile.
Visto che non si possono fare fori passanti, è necessario filettare il corpo. Questo può essere fatto in officina, preforando il pezzo e passando il maschio. Oppure al montaggio, con ovvio aggravio di costi giustificati solo quando i fori non possono essere predeterminati.
sul fatto che ogni officina sappia farla.... se è un'officina seria e se hai indicato bene la filettatura, si!
le filettature si indicano secondo norma. Se chiedi una filettatura come quella indicata da Shiren, indichi M6x15, ad esempio, e questo vuol dire che deve essere realizzata una filettatura con diametro della cresta pari a 6 mm, di nocciolo pari a 5mm e con profondità utile pari a 15mm (sono andato a memoria, non ho tabelle sottomano...)
il passo, in questo caso, è grosso.
Di una filettatura del genere, tutti i valori sono tabellati e normalizzati. Esistono i maschi e le filiere per realizzarle, quindi non esistono problemi per la sua realizzazione.

Viti o prigionieri? Bhe, li il discorso è articolato. il prigioniero ha il vantaggio di guidare il pezzo mentre lo monti. La vite no. Scegliere uno o l'altro dipende dall'applicazione, da come si pensa di montare il pezzo, da molte cose....

un ultimo appunto... una regoletta empirica suggerisce di non mettere viti (e di conseguenza fori filettati) che siano superiori alla metà dello spessore del corpo da forare. La vite M6 di cui sopra, ad esempio, richiede uno spessore di parete di almeno 12mm. Una profondità di filettatura max di 18mm e consigliata, per viti passanti, pari a 6 mm....
sono regolette da prendere come indicative, ovviamente. Ognuno poi può superare questi limiti come crede...

Spero di aver risposto a tutto...


Presidente, avevi fatto nel vecchio Forum la storia di viti e bulloni. Quale occasione migliore per rispolverarla????
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#11
ciao s90

2,9 - 3,5 - 3,9 - 4,2 - 4,8 - 5,5 - 6,3* H=5>120

questi sono i diametri standard commerciali per viti autofilettanti
ci sono pure quelle foranti e filettanti
come vedi i diametri sono piccoli praticamente servono solo per accoppiamenti non sottoposti a grandi sforzi
in genere per coperture
come ad esempio lamiere su profilati anche in ferro
dove il profilato e portante e la lamiera fa il suo lavoro di copertura
nel tuo esempio di scatalo in acc. spes.10mmm
penso che nessun prog.indicherebbe mai una chiusura con viti autofilettanti
tranne se l'oggetto non sia un opera d'arte da mettere in vetrina

per la dicitura vite madre
si usa per definire una barra filettata (in genere trape.)su cui scorre una boccola (bronzo-ottone) e qualunque off.che abbia un tornio e in grado di costruirsela e qui si puo'sviluppare tutta na filosofia di analisi costruttiva

ma come dice MBT ci rimettiamo nelle mani del nostro grande
"O PRESIDENT"

ti/vi auguro na buona giornata
 

S90

Utente Junior
Professione: studente
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Regione: cosenza
#12
Ragazzi siete davvero bravi, spero di diventare bravo come voi una volta laureato se qualcuno mi darà la possibilità di fare esperienza sul campo..
Complimenti!
In un era dove i complimenti e gli apprezzamenti si fanno solo a veline calciatori e cantanti penso sia importante che qualcuno apprezzi il sudore di chi lavora senza ottenere applausi
 

MBT

Utente Senior
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Regione: nella Terra di Mezzo
#14
Ragazzi siete davvero bravi, spero di diventare bravo come voi una volta laureato se qualcuno mi darà la possibilità di fare esperienza sul campo..
Complimenti!
In un era dove i complimenti e gli apprezzamenti si fanno solo a veline calciatori e cantanti penso sia importante che qualcuno apprezzi il sudore di chi lavora senza ottenere applausi
Grazie per i complimenti... :)
ma se ti laurei, non diventerai mai bravo come noi.... :D

si scherza, ovviamente !!!


Ma chi è questo presidente?:-D
:eek: come ti permetti????
il presidente è LUI !!!!
Capo indiscusso e indiscutibile del forum
Detentore delle conoscenze più incredibili e astruse
Titolare della modellazione esente da parastrubboli
Sommo pontefice della storia dell'aviazione
Custode della saggezza e dell'illuminazione
Faro nelle tenebre della progettazione
....
....



Presidente, ho "leccato" abbastanza??? Merito qualcosa???? :D
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#15
Grazie per i complimenti... :)
ma se ti laurei, non diventerai mai bravo come noi.... :D

si scherza, ovviamente !!!




:eek: come ti permetti????
il presidente è LUI !!!!
Capo indiscusso e indiscutibile del forum
Detentore delle conoscenze più incredibili e astruse
Titolare della modellazione esente da parastrubboli
Sommo pontefice della storia dell'aviazione
Custode della saggezza e dell'illuminazione
Faro nelle tenebre della progettazione
....
....
MO NON ESAGERIAMO
X L'ILLUMINAZIONE PUBBLICA CI SONO IO:D
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#17
Merxa!!!
Mi avete fregato adesso mi tocca scrivere qualche cosa di "intelligente" per forza!!!!

:)
per forza mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e' solo un nostro umilissimo invito
nel caso siamo onorati di leggervi in merito
scusandoci per il fastidio ed un attimo di disturbo che le procuriamo
distogliendola dalla sua primaria attivita' di sommo profeta
siamo al suo confronto degli umili carbonai
i nostri ossegui
con riverenza:D
 
Ultima modifica:

Stefano_ME30

Guest
#18
Che faccio vado avanti qui?

Intanto volevo raccontarvi come e' nato il mio amore per i "filetti".
Quando lavoravo (m'hanno "scancellato" pure il thread sul mio CV! :( ) per una azienda concessionaria Caterpillar, c'erano nel magazzino scatoloni pieni di pubblicazioni CAT.
La CAT (come da regola della vecchia e dimenticata "grande" America pre neocon) mandava tonnellate di pubblicazioni commerciali e tecniche, tutte scritte in Inglese e rigorosamente redatte in "anglo-sasson" pensiero. Le pubblicazioni tecniche di questa cultura sono un esempio di capacita' di fare "divulgazione".
Mi capito' tra le mani un volumetto (si era nel '84-5) sulle filettature (inteso come istruzione ai meccanici) tutto in Inglese.
Io conoscevo l'inglese come la Divina Commedia (ho fatto il Liceo Scientifico e copiavo sempre!) e comincia a leggerlo.
La pubblicazione era degli anni '60 ma riedizione di una originale degli anni '30.
Fu' una folgorazione e ricordo ancora ogni singola parola scritta (non e' vero sono passati piu' di 30 anni e molte cose si "offuscano" :) ).
Insomma per stringere una semplice vite era uscito un manualetto di 50 pagine tutto fitto di teoria e pratica.
E li' venne fuori il concetto del filetto come "macchina" con tutte le sue implicazioni.