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Fe 360, Fe 430, Fe 510 quale si deforma meno in fase di saldatura?

Paulì_zx

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Catia Ansys
Regione: Marche
#1
Ciao ragazzi,
ho una domanda da porre alla vostra esperienza.
Secondo voi fra Fe 360, Fe 430 e Fe 510 qual'è il materiale strutturale che se sottoposto a saldatura si deforma meno e crea meno problemi di tensioni?

Ciao e grazie
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#2
Domanda abbastanza generica!
La riposta potrebbe essere:
Dipende da che tipo di sadatura fai, da come fai la saldatura, se puoi fai una distensione, da chi fa la sadatura, da come sono preparati i lembi.
Direi che dovresti essere più preciso.
Grazie
 

Er Presidente

Moderatore
Staff Forum
Professione: Moderatore
Software: ND
Regione: Italia
#3
Ciao ragazzi,
ho una domanda da porre alla vostra esperienza.
Secondo voi fra Fe 360, Fe 430 e Fe 510 qual'è il materiale strutturale che se sottoposto a saldatura si deforma meno e crea meno problemi di tensioni?

Ciao e grazie
Quello che di deforma di meno?
Fe 510

Quello che crea meno problemi di tensione?
Fe 360
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#4
Quello che di deforma di meno?
Fe 510

Quello che crea meno problemi di tensione?
Fe 360
Domanda abbastanza generica!
La riposta potrebbe essere:
Dipende da che tipo di sadatura fai, da come fai la saldatura, se puoi fai una distensione, da chi fa la sadatura, da come sono preparati i lembi.
Direi che dovresti essere più preciso.
Grazie
mi spiace, ma in qusto caso mi sento più d'accordo con la risposta di Gerod...
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
Staff Forum
Professione: Progettazione/Costruzione macchine e impianti
Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
#5
mi spiace, ma in qusto caso mi sento più d'accordo con la risposta di Gerod...
Ma la risposta der Presidente è corretta e perfettamente attinente;
..a domanda generica risposta generica.

Saluti
Marco:smile:
 

Er Presidente

Moderatore
Staff Forum
Professione: Moderatore
Software: ND
Regione: Italia
#6
Scusate se sono stato un po' "laconico", ma mi interessava mettere in risalto il fatto che la domanda tendeva a mettere insieme problemi diversi e spesso opposti.

Poi se vogliamo approfondire, sempre a disposizione.

:smile:
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#7
Sicuramente nella fase di saldatura la percentuale di carbonio gioca un ruolo fondamentale per un'operazione di qualità...ovvero tradotto in parole povere meno carbonio c'è e meno problemi ci sono.
Questo ovviamente a parità di trattamento, preparazione, etc.
Questo avviene perchè la presenza di carbonio favorisce, a causa dei forti cicli termici che si verificano in saldatura, delle modificazioni strutturali sul materiale, con la comparsa di strutture fragili e fortemente tensionate (tipicamente martensitiche).
Quindi a parità di trattamento ti consiglierei di adoperare il fe360, anche se tutti gli acciai da te citati garantiscono buoni risultati in saldatura.
 

Messerschmitt

Utente Junior
Professione: Capo commessa
Software: Inventor, Autocad, carta e penna
Regione: Friuli
#8
Ciao ragazzi,
ho una domanda da porre alla vostra esperienza.
Secondo voi fra Fe 360, Fe 430 e Fe 510 qual'è il materiale strutturale che se sottoposto a saldatura si deforma meno e crea meno problemi di tensioni?

Ciao e grazie
Direi che questi 3 tipi di acciaio sono abbastanza simili per quanto riguarda deformazioni e tensioni dopo la saldatura. Per lo meno in officina non ho mai sentito lamentele a riguardo da parte dei saldatori, a differenza per esempio di quando si salda l'AISI 304L / 316L. Magari domani provo a chiedere in modo più specifico.
 

Pastorman75

Utente Standard
Professione: Ingegnere progettista
Software: Solidworks - Inventor - Cosmos - Ansys
Regione: Toscana
#9
Le deformazioni a seguito di saldatura sono causate da:

1) Per saldature sia autogene che eterogene, tensioni superficiali interne al materiale e già presenti e rilasciate (dallo stesso materiale) nel punto di saldatura . Molti laminati mercantili sono laminati o peggio trafilati e le tensioni superficiali non sono trascurabili. La saldatura, specialmente se con tratti continui e lunghi, crea una sorta di "distensione" localizzata con rilascio delle tensioni e relativa deformazione a compensazione. In questa ottica appare meglio utilizzare laminati con minori tensioni interne, come ad esempio i laminati a caldo in materiali con minor carbonio S235 (Fe360) al posto di trafilati in S355 (Fe510)

2) Nel caso di saldature "eterogene", tensioni causate da ritiro del materiale apportato che da liquido passa a solido con relativo ritiro. In base a questo importante è il materiale di apporto che sovente sono leghe a basso ritiro.

Questi sono considerazioni generali e sia la geometria del pezzo sia il ciclo di saldatura, influenzano non poco la deformabilità del manufatto saldato.

Saluti
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#10
Le deformazioni a seguito di saldatura sono causate da:

1) Per saldature sia autogene che eterogene, tensioni superficiali interne al materiale e già presenti e rilasciate (dallo stesso materiale) nel punto di saldatura . Molti laminati mercantili sono laminati o peggio trafilati e le tensioni superficiali non sono trascurabili. La saldatura, specialmente se con tratti continui e lunghi, crea una sorta di "distensione" localizzata con rilascio delle tensioni e relativa deformazione a compensazione. In questa ottica appare meglio utilizzare laminati con minori tensioni interne, come ad esempio i laminati a caldo in materiali con minor carbonio S235 (Fe360) al posto di trafilati in S355 (Fe510)

2) Nel caso di saldature "eterogene", tensioni causate da ritiro del materiale apportato che da liquido passa a solido con relativo ritiro. In base a questo importante è il materiale di apporto che sovente sono leghe a basso ritiro.

Questi sono considerazioni generali e sia la geometria del pezzo sia il ciclo di saldatura, influenzano non poco la deformabilità del manufatto saldato.

Saluti
Giusto, non bisogna trascurare il processo di ottenimento del materiale. Forse più che il materiale stesso, una laminazione, estrusione, tempra, pallinazione (o pallinamento? boh?!), possono incidere di più della chimica sulle deformazioni post saldatura. Così come anche la geometria dei pezzi.

Scusate una domanda, se il materiale d'apporto è diverso da quello da unire si parla ancora di brasatura? O ormai è prassi comune chiamare tutto "saldatura"?
 

Pastorman75

Utente Standard
Professione: Ingegnere progettista
Software: Solidworks - Inventor - Cosmos - Ansys
Regione: Toscana
#11
se la temperatura di fusione dei due metalli è analoga, allora si parla di saldature "eterogena" (materiali divesi).
Se la temperatura di fusione del metallo di apporto è sensibilmente minore, allora si parla di "brasatura".

In poche parole, nella "brasatura" il materiale di apporto non va in lega con quello base
 

Messerschmitt

Utente Junior
Professione: Capo commessa
Software: Inventor, Autocad, carta e penna
Regione: Friuli
#12
In questa ottica appare meglio utilizzare laminati con minori tensioni interne, come ad esempio i laminati a caldo in materiali con minor carbonio S235 (Fe360) al posto di trafilati in S355 (Fe510)
Per quali applicazioni le tensioni interne sono tanto nocive da far preferire l'S235 all'S355, nonostante le caratteristiche meccaniche di molto inferiori?
 

Pastorman75

Utente Standard
Professione: Ingegnere progettista
Software: Solidworks - Inventor - Cosmos - Ansys
Regione: Toscana
#13
Le deformazioni a seguito di saldatura sono causate da:

1) Per saldature sia autogene che eterogene, tensioni superficiali interne al materiale e già presenti e rilasciate (dallo stesso materiale) nel punto di saldatura . Molti laminati mercantili sono laminati o peggio trafilati e le tensioni superficiali non sono trascurabili. La saldatura, specialmente se con tratti continui e lunghi, crea una sorta di "distensione" localizzata con rilascio delle tensioni e relativa deformazione a compensazione. In questa ottica appare meglio utilizzare laminati con minori tensioni interne, come ad esempio i laminati a caldo in materiali con minor carbonio S235 (Fe360) al posto di trafilati in S355 (Fe510)
Nel post è contenuta la risposta. Basta leggere.