Family Table Pattern

kertus

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: Solidworks, PTC CREO
Regione: Toscana
#1
Salve a tutti,

ho un problema con la family table di un pattern riguardante vite rondella e dado. Di seguito cerco di spiegare il problema

Ciascuno dei tre elementi sopra citati, nominato col nome della normativa di riferimento, è un file di parte al cui interno ho creato le varie varianti per forma e dimensioni come da relativa norma UNI. (si veda FIGURA-a per chiarimento).

Adesso ho un assieme "padre" costituito da vari elementi fra loro saldati. Su uno di essi ho dei fori disposti sui vertici di un poligono creati con una feature di pattern. Su uno dei fori ho eseguito l'assemblaggio di una vite, un dado e una rondella, per ciascuno elemento ho scelto l'elemento padre di ciascuna familiy table. Dopo chi che ho creato un gruppo di questi tre elementi e ho fatto un pattern affinchè mi ricreasse l'assemblaggio anche sugli altri fori. Alla fine, per questa feature, ho creato un gruppo per chiamare il tutto come volevo io (FIGURA-b). Quindi, sull'assieme dei su cui ho eseguito l'assemblaggio della bulloneria ho richiamato in family table i seguenti elementi (FIGURA-C):
-)La feature GROUP_BULLONERIA_DRIVER_J1
-)I parametri del pattern 5 of LOCAL GROUP_1 (quantità e passo)
-)i tre componenti dentro LOCAL_GROUP_1

Così facendo speravo di avere i giusti parametri per variare le tipologie di viti dadi e bulloni nelle varie versioni dell'assieme su cui ho eseguito l'assemblaggio

Ciò che accade (FUGURA-d) è invece che quando vado a scegliere vite dado e bullone sul LOCAL_GROUP_1 tramite il comando replace mi fa un aggiornamento parziale e random sugli altri elementi negli altri LOCAL GROUP creati tramite pattern.

Qualcuno saprebbe spiegarmi il perchè? ho provato anche a rifare la procedura ex-novo pensando ad un bug al momento della creazone della feature.

La solita cosa me la fa anche altrove (ho applicato la solita metodologia anche in altri punti del progetto)

Grazie mille
 

Allegati

kertus

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: Solidworks, PTC CREO
Regione: Toscana
#3
ciao dani,

francamente non ho provato perchè se creo va in crisi per una cosa che mi sembra semplice e lineare metto in dubbio le sue potenzialità no? Posso provare ma è come darla vinta al programma, oltre al fatto che devo mettere altri 4 parametri (2 per ogni pattern che inserisco affinchè insegua il pattern dei fori, a meno di usare relazioni parametriche, cosa che volevo evitare per non appesantire il tutto)
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016 - 2018
Regione: Friuli Venezia Giulia
#4
Domande basilari:
1-Hai assemblato le viterie in cascata corretta?, ovvero:
-rondelle sul foro in pattern
-dado su foro rondella
-vite su foro rondella

2-Hai assemblato le prime viterie sul foro "padre" della serie", perchè se hai assemblato le viterie su un foro generato dalla serie, ci possono essere dei problemi di passaggio dati quando ci sono tante varianti fra family table.

Quando il programma da fastidi come questo, è al 90% colpa dell' assemblaggio del primo gruppo.
In questo caso, lascia stare la serie dei fori, assembla le viterie sul foro padre della serie, verifica che nelle varianti dove vuoi cambiare le viterie le istanze cambino correttamente, poi sul generico, metti la serie delle viterie.

Creo non è stupido con queste funzioni, personalmente ho fatto serie ben più incasinate di queste, ma è fondamentale essere ordinati per un flusso dati in una unica direzione a cascata per le rigenerazioni.
 

kertus

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: Solidworks, PTC CREO
Regione: Toscana
#5
Caro320i

ho assemblato la vite usando come riferimenti quelli del foro sulla piastra (asse e superficie di appoggio)
per la rondella ho usato asse vite e offset dalla superficie della piastra
per il dado ho usato asse rondella e supefici di appoggio rondella-dado

ho utilizzato sempre il foro padre del pattern, ma credo che la cosa non dipenda dal foro, perchè sono io che do in family table i parametri al pattern della bulloneria per inseguire manulamente il pattern dei fori (non ho dichiarato relazioni a proposito proprio per snellire il tutto e poterlo controllare a mano)

comunque provo a riferirmi sempre all'asse foro per tutti e tre gli assemblaggi e ti dico

Grazie per ora
 

kertus

Utente Junior
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Software: Solidworks, PTC CREO
Regione: Toscana
#6
320i,

non ne vuole sapere. Ho provato a riferlo dando a tutti e tre i pezzi lo stesso asse foro di partenza e del foro padre del pattern dei fori (anche se con poco senso visto che disgiungo i due pattern usando un inseguimento manuale) e non ne vuole sapere purtroppo. ho anche provato a togliere il gruppo più esterno inserendo in family table direttamento lo switch del pattern (pensando gli dessero noia i troppi gruppi)..... la cosa mi irrita perchè mi pare corretta la procedura cazzarola
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#7
ciao dani,

francamente non ho provato perchè se creo va in crisi per una cosa che mi sembra semplice e lineare metto in dubbio le sue potenzialità no? Posso provare ma è come darla vinta al programma, oltre al fatto che devo mettere altri 4 parametri (2 per ogni pattern che inserisco affinchè insegua il pattern dei fori, a meno di usare relazioni parametriche, cosa che volevo evitare per non appesantire il tutto)
i gruppi li adopero il minimo indispensabile, perchè almeno WF5 li digerisce poco bene.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016 - 2018
Regione: Friuli Venezia Giulia
#8
Caro320i

ho assemblato la vite usando come riferimenti quelli del foro sulla piastra (asse e superficie di appoggio)
per la rondella ho usato asse vite e offset dalla superficie della piastra
per il dado ho usato asse rondella e supefici di appoggio rondella-dado

ho utilizzato sempre il foro padre del pattern, ma credo che la cosa non dipenda dal foro, perchè sono io che do in family table i parametri al pattern della bulloneria per inseguire manulamente il pattern dei fori (non ho dichiarato relazioni a proposito proprio per snellire il tutto e poterlo controllare a mano)

comunque provo a riferirmi sempre all'asse foro per tutti e tre gli assemblaggi e ti dico

Grazie per ora
Centra eccome l'assremblaggio!, Creo sente se i riferimenti di assemblaggio sono in pattern o meno, ma se per la sola vite, usi il foro della piastra per il centraggio (primo pattern) e la superficie della rondella come appoggio (secondo pattern), crea un problema che spesso porta a dei problemi, perchè creo non sa quale pattern seguire (se il foro o la rondella) se è in gruppo, ancora peggio.

Quindi, come detto sopra, assembla la rondella sulla piastra e sul foro, poi la vite sul foro rondella e superficie rondella e prova, così escludiamo che sia il problema detto sopra.

Creo non ha problemi a gestire molti gruppi, era la WF5 che aveva qualche fastidio, ma le altre non ho mai avuto fastidi di alcun genere.
 

kertus

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
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Regione: Toscana
#9
Centra eccome l'assremblaggio!, Creo sente se i riferimenti di assemblaggio sono in pattern o meno, ma se per la sola vite, usi il foro della piastra per il centraggio (primo pattern) e la superficie della rondella come appoggio (secondo pattern), crea un problema che spesso porta a dei problemi, perchè creo non sa quale pattern seguire (se il foro o la rondella) se è in gruppo, ancora peggio.

Quindi, come detto sopra, assembla la rondella sulla piastra e sul foro, poi la vite sul foro rondella e superficie rondella e prova, così escludiamo che sia il problema detto sopra.

Creo non ha problemi a gestire molti gruppi, era la WF5 che aveva qualche fastidio, ma le altre non ho mai avuto fastidi di alcun genere.
320i,

purtroppo non funziona (ci avrei sperato)...ti invio pure la foto di conferma dove ho invertito l'ordine di assemblaggio facendo come dici te....ma con creo 2.0 per lo meno non funziona!.... Il metodo di dani 3d l'ho provato pure e funziona....di ogni componente c'è da fare il pattern separatamente sennò i gruppi li digerisce male (almeno con il creo 2.0)

a.JPG
 

320i S

Utente Standard
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#10
Stasera faccio una prova con la creo 3
 

320i S

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#11
Ho fatto un paio di prove al volo con 2 flange identiche con 8 fori e i bulloni di collegamento:

-gruppo assemblato in cascata come detto sopra, messo in serie SENZA cambio di varianti tra una istanza e l'altra di assieme, funziona
-singoli componenti assemblati in cascata, con ognuno la sua serie specifica e cambio delle varianti tra una istanza e l'altra dell' assieme, funziona

-Il mix tra i 2 sistemi come vorresti fare, genera un errore di programma su Creo 3.0, questi errori accadono quando non è stata prevista la funzione da PTC (finchè non si sopprimono le entità fallite o si eliminano tramite i menù di "riparazione" feature, non lascia uscire dal medesimo menù).

Si può comunque poi creare un gruppo se, assieme ai componenti messi in serie, si aggiunge un componente non in serie: nel mio caso ho fatto un gruppo con le 4 serie del bullone (rondelle, vite e dado), e una delle flange dell accoppiamento.
 

kertus

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: Solidworks, PTC CREO
Regione: Toscana
#12
gentilissimo 320i S, grazie mille della prova, su Creo 2.0 ho dovuto per forza di cose creare un pattern singolo per ogni elemento altrimenti mi andava in crisi tutto il progetto.
 

320i S

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#13
gentilissimo 320i S, grazie mille della prova, su Creo 2.0 ho dovuto per forza di cose creare un pattern singolo per ogni elemento altrimenti mi andava in crisi tutto il progetto.
Così però sei sicuro che non darà problemi il prgetto.