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family table oppure rappresentazioni semplificate

stefanojack

Utente poco attivo
Professione: disegnatore
Software: autocadlt2012
Regione: veneto
#1
Buongiorno a tutti,
ho cercato più volte nel forum ma non ho trovato la discussione specifica che possa aiutarmi o consigliarmi.
Premetto che finora ho sempre disegnato impianti di automazione (anche piuttosto complessi) e macchine agricole.
Finora per ogni progetto ho sempre fatto un assieme, anche molto corposo, con al massimo 2 varianti della medesima macchina.
Adesso mi si presenta il caso di una macchina agricola in cui su di un telaio posso montare fino a 9 varianti di "alimentazioni" e cablaggi: motore elettrico 220v, 380v, motore a scoppio, entrambi, a trattore, ecc.
Ho fatto l'assieme della macchina completa così strutturato:
- telaio e componenti comuni
- ogni variante un sottoassieme.

Vorrei sapere da chi ha più esperienza in questi casi i pro e contro di usare le rappresentazioni semplificate o family table per gestire questa decina di varianti. Avevo pensato anche di fare un unico dwr con più fogli e mettere in ogni foglio una configurazione, è pazzia?

grazie fin da ora.
 

tartufon80

Moderatore
Staff Forum
Professione: Volevo fare il tecnico....
Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
Regione: Abruzzo
#2
Ciao!

Non so se è pazzia, ma io te lo sconsiglio, e credo che te lo sconsiglieranno anche altri.
Immagino che non parliamo di assiemi di 50 componenti, ma molto più sostanziosi.
Io farei una copia 3D per ogni variante, anche usando lo stesso telaio di base.
E farei un disegno per ogni assieme, bello distinto!
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#3
... ho cercato più volte nel forum ma non ho trovato la discussione specifica che possa aiutarmi o consigliarmi...
ne abbiamo parlato anche ieri:
http://www.cad3d.it/forum1/threads/47713-Problema-con-quot-Save-as-a-Copy-quot


... e credo che te lo sconsiglieranno anche altri...
Ciao ciao, mi sono fischiate le orecchie ed eccomi qua.
Il mio consiglio è di raggruppare tutti gli elementi variabili legati alle diverse motorizzazioni in un unico assieme per ogni motore, e inserirlo nell' assieme generale, insieme agli altri particolari comuni.
Se ci riesci, potresti anche provare a gestire l' unico file di assieme che contiene le varie versioni con le FT, ma probabilmente non è la strada migliore, perchè se hai bisogno di riferimenti ecc. legati ai singoli motori ti si incasina tutto. Mentre la retta via è di fare tanti assiemi generali quante sono le versioni.
 

stefanojack

Utente poco attivo
Professione: disegnatore
Software: autocadlt2012
Regione: veneto
#4
Grazie, immaginavo che per fare le cose fatte bene bisognasse fare salva copia ma in cuor mio speravo altrimenti.

Ma tornando al principio, nella gestione degli assiemi, che pro e contro avete riscontrato voi realisticamente? è solo che vorrei capire ben bene la differenza nella sostanza delle cose in base alle vostre esperienze. grazie
 

tartufon80

Moderatore
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Professione: Volevo fare il tecnico....
Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
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#6
Come pronosticato! :wink:

Sono d'accordo con DANI-3D, ed aggiungo che questo concetto, anche spiegato, non è così efficace. Provato sulla propria pelle è diverso.

Il consiglio che posso darti, senza imput***are tutto, è questo: prova a fare qualche assieme di prova con piastre, perni, boccole e quant'altro ed alcuni fori che usi per vincolare gli oggetti.
Crea una famiglia di 7-8 varianti, non ne servono di più.
Poi comincia a modificare interassi, dimensioni, e magari aggiungi o rimuovi qualche feature.

Poi ci fai sapere.... :tongue:
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#7
Come pronosticato! :wink:

Sono d'accordo con DANI-3D, ed aggiungo che questo concetto, anche spiegato, non è così efficace. Provato sulla propria pelle è diverso.

Il consiglio che posso darti, senza imput***are tutto, è questo: prova a fare qualche assieme di prova con piastre, perni, boccole e quant'altro ed alcuni fori che usi per vincolare gli oggetti.
Crea una famiglia di 7-8 varianti, non ne servono di più.
Poi comincia a modificare interassi, dimensioni, e magari aggiungi o rimuovi qualche feature.

Poi ci fai sapere.... :tongue:
Quoto tutto ed aggiungo una piccola precisazione: Se all' inizio tutto sembra funzionare, non ti fidare, il bello viene dopo qualche settimana di lavoro.
 

tartufon80

Moderatore
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Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
Regione: Abruzzo
#8
Ciao Dani!

Io in realtà trovo che funzioni tutto egregiamente.
Il vero problema secondo me arriva quando il lavoro è finito, lascio tutto per un po', e dopo qualche mese o anno mi vengono chieste modifiche. Lì si complica: su FT complesse (ho fatto la ca**ata di realizzare una FT composta da anche 20-30 varianti, con una ventina di colonne tra parametri e feature da gestire) ho impiegato diverso tempo per tornare a far girare come si deve le cose, con una gestione a dir poco macchinosa. E le avevo fatte io!!!! :eek:

Diverso invece è l'uso per componenti commerciali.
Ho realizzato diverse FT con viti, dadi, grani...anche fino a 750 varianti, per avere tutto dentro una stessa famiglia. Il tutto mi è sembrato utile ai fini della sostituzione di componenti.
E per i 6/7 anni con cui ho lavorato con essi mi sono trovato molto bene. Ma (e c'è un "ma" :tongue:) nessuno mi chiederà mai di modificare viti, dadi, grani, ecc.
Al max potrei aver bisogno di aggiungere varianti, ed a quel punto mi vado a trovare la tipologia di appartenenza nella tabella, e duplico una riga modificando i valori.
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#9
Diverso invece è l'uso per componenti commerciali.
Ho realizzato diverse FT con viti, dadi, grani...anche fino a 750 varianti, per avere tutto dentro una stessa famiglia. Il tutto mi è sembrato utile ai fini della sostituzione di componenti.
E per i 6/7 anni con cui ho lavorato con essi mi sono trovato molto bene. Ma (e c'è un "ma" :tongue:) nessuno mi chiederà mai di modificare viti, dadi, grani, ecc.
Al max potrei aver bisogno di aggiungere varianti, ed a quel punto mi vado a trovare la tipologia di appartenenza nella tabella, e duplico una riga modificando i valori.
Per questo sono utilissime, anch' io ne faccio largo uso. Qualche anno fà ho dato il massimo per disegnare con le FT una 50 di componenti oleodinamici, (raccordi, curve, fascette, tappi, flange ecc.) e passare da un diametro all' altro era un gioco da ragazzi.
L' importante è non farsi prendere dall' ingordigia ed estendere queste possibilità agli assiemi complessi, perchè molto probabilmente, non sono nate per questo utilizzo.
 

tartufon80

Moderatore
Staff Forum
Professione: Volevo fare il tecnico....
Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
Regione: Abruzzo
#10
Per questo sono utilissime, anch' io ne faccio largo uso. Qualche anno fà ho dato il massimo per disegnare con le FT una 50 di componenti oleodinamici, (raccordi, curve, fascette, tappi, flange ecc.) e passare da un diametro all' altro era un gioco da ragazzi.
L' importante è non farsi prendere dall' ingordigia ed estendere queste possibilità agli assiemi complessi, perchè molto probabilmente, non sono nate per questo utilizzo.
Lo credo anch'io!!! :finger:
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#11
RAPPRESENTAZIONI SEMPLIFICATE A VITA!!!!!

Motivi:
-hai tutte le varianti sullo stesso albero e puoi confrontarle velocemente senza dover poi verificare se le varianti di family sono corrette
-sistema molto più leggero (e se hai assiemi di una certa dimensione, te ne accorgi)
-molto più facili le modifiche
-puoi crearti rappresentazioni semplificate nei sotto-assiemi e richiamarle nel prodotto finale come regola
-macchine speciali sono molto più facili da derivare
-non devi verificare tutte le varianti ogni volta che sposti una vite
-puoi strutturare più facilmente gli esplosi, specie se li usi per i ricambi e/o per la produzione
-la sostituzione di componenti è molto più facilitata.
-se vuoi eliminare una variante non più gestita, cancelli la sua rappresentazione, se hai una variante di family invece diventa più complicato
-se vuoi aggiungere nuove varianti, strutturi le rappresentazioni già presenti che escludano i componenti che poi aggiungi

Penso basti no?
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#12
Diverso invece è l'uso per componenti commerciali.
Ho realizzato diverse FT con viti, dadi, grani...anche fino a 750 varianti, per avere tutto dentro una stessa famiglia. Il tutto mi è sembrato utile ai fini della sostituzione di componenti.
E per i 6/7 anni con cui ho lavorato con essi mi sono trovato molto bene. Ma (e c'è un "ma" :tongue:) nessuno mi chiederà mai di modificare viti, dadi, grani, ecc.
Al max potrei aver bisogno di aggiungere varianti, ed a quel punto mi vado a trovare la tipologia di appartenenza nella tabella, e duplico una riga modificando i valori.
Le FT sono nate per questo, se poi le utilizzi con l'assieme di interscambio (ma serve l'advanced assembly), non hai limiti sulle librerie standard.

Aggiungo che persino nelle librerie gestite con FT non è una buona idea eliminare varianti che non si usano.
Vale la pena piuttosto inserire un parametro (se non si usa un plm) con la stringa attivo/obsoleto o emesso/superato o cose del genere, solo per avvisare gli utenti.
Se qualcuno ha migrato un database pro-e/creo in un plm (windchill o similare) sa bene cosa succede inizialmente con le ft....e li si bestemmiare quanto si vuole, ma tanto non cambia nulla.
 

tartufon80

Moderatore
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Professione: Volevo fare il tecnico....
Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
Regione: Abruzzo
#13
.....Aggiungo che persino nelle librerie gestite con FT non è una buona idea eliminare varianti che non si usano.
Vale la pena piuttosto inserire un parametro (se non si usa un plm) con la stringa attivo/obsoleto o emesso/superato o cose del genere, solo per avvisare gli utenti.....
Anche perchè se usi un gestionale che tiene a mente tutte le versioni e revisioni, non è così facile cancellare qualche variante obsoleta: come dici tu, meglio lasciarla lì dov'è!
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
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Regione: Friuli Venezia Giulia
#14
Anche perchè se usi un gestionale che tiene a mente tutte le versioni e revisioni, non è così facile cancellare qualche variante obsoleta: come dici tu, meglio lasciarla lì dov'è!
In realtà un modo c'è, o meglio con windchill 9 o 9.1 si può fare uno scammuffo, che però metter a rischio il database, quindi meglio "non muovere puzze".
 

tartufon80

Moderatore
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Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
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#15
In realtà un modo c'è, o meglio con windchill 9 o 9.1 si può fare uno scammuffo, che però metter a rischio il database, quindi meglio "non muovere puzze".
Gli "scamuffi" (bel termine, mi piace :smile:) mi fanno paura. Ti tornano in mente ogni qual volta poi si corrompe qualcosa...

L'ho usato poco ma Intralink 3.4, nella sua semplicità, era di uno stabile da far schifo. Almeno per la mia esperienza.
C'è un tizio qui sul forum che mi ha insegnato tutto quello che so, e che può confermare quanto ho scritto!! :mixed:
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
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Regione: Friuli Venezia Giulia
#16
Gli "scamuffi" (bel termine, mi piace :smile:) mi fanno paura. Ti tornano in mente ogni qual volta poi si corrompe qualcosa...

L'ho usato poco ma Intralink 3.4, nella sua semplicità, era di uno stabile da far schifo. Almeno per la mia esperienza.
C'è un tizio qui sul forum che mi ha insegnato tutto quello che so, e che può confermare quanto ho scritto!! :mixed:
Oppure hai colleghi (ex ormai) che nonostante spieghi 1000 volte cosa NON fare (e non ci vuole un genio per capirle), invece di chiamarti quando hanno combinato qualcosa, cercano di mascherare il danno e devi trovare il modo di rimediare...

Io con intralink mi sono fermato alla 3.3, certi phantom erano impossibili da togliere....
 

tartufon80

Moderatore
Staff Forum
Professione: Volevo fare il tecnico....
Software: Solidworks 2016 SP5, Creo 2.0+PDMLink 10.1 (ricordi)
Regione: Abruzzo
#17
Oppure hai colleghi (ex ormai) che nonostante spieghi 1000 volte cosa NON fare (e non ci vuole un genio per capirle), invece di chiamarti quando hanno combinato qualcosa, cercano di mascherare il danno e devi trovare il modo di rimediare...

Io con intralink mi sono fermato alla 3.3, certi phantom erano impossibili da togliere....
Beh, come non darti ragione!
Comunque prima di trovare il modo di rimediare devi trasformarti in Sherlock Holmes e risalire a quale strana manovra hanno effettuato.
Solo che stiamo andando off topic.

Io lo tiro in causa ( [MENTION=9499]nino67[/MENTION] ) e se la discussione merita, e vogliamo farci quattro "risate costruttive", apriamo un thread dedicato!!!
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#18
Vero, stiamo andando OT.
 

nino67

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Creo 2 + Windchill 10.1
Regione: Abruzzo
#19
C'è un tizio qui sul forum che mi ha insegnato tutto quello che so, e che può confermare quanto ho scritto!! :mixed:
Buongiorno a tutti, sono il tizio citato, a sproposito, da tartufone80.

Mi scuso per il ritardo con cui raccolgo la citazione ....... faccio solo due considerazioni.

1) Io non ho insegnato nulla di più del minimo sindacale all'ex collega, ma fortunatamente ancora amico, tartufone80, la sua professionalità e dedizione al lavoro, con un pizzico di precisione e metodo, hanno fatto il resto.

2) Senza quanto sopra esposto, professionalità, dedizione ......, puoi fare di tutto ma combineranno sempre casini, i meno stolti si fermano al primo casino, quelli al top si fermano quando mettono in serio rischio la stabiltà del server stesso!!!

Ci sarebbe altro da dire ma ho finito le due (2) considerazioni, chiudo dicendo che personalmente non amo le rappresentazioni semplificate e cmq in questo contesto sono per le family table, family table che vanno utilizzate assolutamente per i particolari/componenti, vanno utilizzate per la definizione di una gamma di prodotto, per esempio un radiatore che fermo restando l'altezza varia solo nella larghezza ecc ecc, il trucco è sapere quando fermarsi ........ anche io, mi spiace per tartufone80, ho messo in piedi delle famiglie allucinanti da riprendere solo dopo qualche settimana!!

Buon lavoro a tutti.