Esportazione Parasolid

enrico1979

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Software: proE, Ansys V14 e quando capita Catia e Patran
Regione: Emilia Romagna
#1
Ciao a tutti ragazzi

Non credo sia possibile che un software come Catia ( che sto imparando) non abbia la possibilità di esportare in foramto parasolid .
Lo dico anche perchè Catia è il riferimento CAD per l'industria aereo spaziale per la quale a sua volta pATRAN-Nastran rappresenta il riferimento FEM (che lavora preferibilmente in parasolid ).
In un vecchio forum ho letto della necessità di un plug-in senza il quale l'operazione nn risulterebbe possibile ( la discussione risale al 2008 anche se sempre di CATIA V5 si parla ; io per la cronaca lavoro con la V5R19 );
Qualcuno sa indirizzarmi per risolvere questo problema ? E questo fantomatico plug-in....esiste?

Grazie in anticipo e buona notte a tutti
 

falonef

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Software: CATIA V5 / PARTsolutions / QA-Report / Q-Checker / Type3toCatia / Agile-PLM / Windows 10
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#2
ciao che io sappia il formato parasolid non lo puoi esportare direttamente.
all epoca mi ricordo che per alcuni altri software si aveva bisogno di un plug in molto costoso ma che funzionava solo se sulla stessa macchna si installava il software del formato desiderato.

ti faccio un esempio con pro e:
dovevi avere catia v5 sulla macchina
dovevi avere pro e sulla macchina
dovevi avere il plug in per i due software se volevi recuperare dei files nativi nei vari programmi.

per parasolid non ricordo di questa possibilitá.

può darsi che ora le cose siano cambiate.

vedi se potresti utilizzare files step
 

enrico1979

Utente Standard
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Regione: Emilia Romagna
#3
E' come dire quindi che l'esportazione parasolid non è permessa.
Peccato, è un grande limite.
In patran c'è una feature chiamata assembly parameters che permette di reallizzare mesh congruenti di assiemi evitando di dover definire un numero di contatti ( dipendende dall'assieme in esame) che rende le simulazioni un po più ostiche ( ma non è questo il dramma) ,e molto meno veloci.
Ok allora, anche se ripeto che mi sembra srano che due software destinati a comunicare rendano la vita di chi li utilizza un attimino più complesso, piuttosto che facilitarla
 

falonef

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#4
E' come dire quindi che l'esportazione parasolid non è permessa.
Peccato, è un grande limite.
In patran c'è una feature chiamata assembly parameters che permette di reallizzare mesh congruenti di assiemi evitando di dover definire un numero di contatti ( dipendende dall'assieme in esame) che rende le simulazioni un po più ostiche ( ma non è questo il dramma) ,e molto meno veloci.
Ok allora, anche se ripeto che mi sembra srano che due software destinati a comunicare rendano la vita di chi li utilizza un attimino più complesso, piuttosto che facilitarla
non ti posso confermare al 100% questa problematica.

Noi a volte abbiamo fatto cosi:
File CATIA V5 -> 3DSMax -> Parasolid

Ma non é che sia l'ideale.
Forse qualcun altro ha trovato altre soluzioni.

Domanda:
Oltre a Parasolid cosa riesci ad importare come formati nell alro sistema?
 

cacciatorino

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#5
E' come dire quindi che l'esportazione parasolid non è permessa.
Peccato, è un grande limite.
In genere i programmi che esportano in parasolid senza necessita' di licenze aggiuntive sono quelli che usano il kernel parasolid stesso, vale a dire tutta la famgilia Siemens, Solidworks, e altri che adesso non conosco. Praticamente per loro salvare in parasolid significa semplicemente tagliare via dal file la parte di descrizione delle features e lasciare la parte di descrizione geometrica.

Catia utilizza il suo kernel che non e' parasolid, per cui e' normale che serva un modulo aggiuntivo per fare un'operazione che il software non farebbe di base, dato che di suo non conosce le definizioni parasolid degli enti geometrici.
 

maxopus

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#6
In genere i programmi che esportano in parasolid senza necessita' di licenze aggiuntive sono quelli che usano il kernel parasolid stesso, vale a dire tutta la famgilia Siemens, Solidworks, e altri che adesso non conosco. Praticamente per loro salvare in parasolid significa semplicemente tagliare via dal file la parte di descrizione delle features e lasciare la parte di descrizione geometrica.

Catia utilizza il suo kernel che non e' parasolid, per cui e' normale che serva un modulo aggiuntivo per fare un'operazione che il software non farebbe di base, dato che di suo non conosce le definizioni parasolid degli enti geometrici.
Solo per la cronaca, Creo esporta in parasolid con la licenza base, senza installazioni aggiuntive. Ho notato che Catia tende a farsi pagare anche i moduli per l'esportazione. Sono scelte, giuste o sbagliate non sta a me giudicare.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#7
Solo per la cronaca, Creo esporta in parasolid con la licenza base, senza installazioni aggiuntive. Ho notato che Catia tende a farsi pagare anche i moduli per l'esportazione. Sono scelte, giuste o sbagliate non sta a me giudicare.
Invece per Creo Direct/Modeling serve la licenza a pagamento, ma nel mondo CoCreate ti facevano pagare a parte anche l'aria per respirare.