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Dubbi quotatura

Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#1
Ciao a tutti. Vieniamo al dunque. Devo fare delle tavole per un cliente. Questo mi ha dato alcune delle sue per copiare i dati del cartiglio e inserirli nel mio.
Guardando le tavole mi sono accorto di due cose:

1 dubbio - FIGURA 1 - per quotare la distanza di due elementi simmetrici, io normalmente metto la quota e basta.
Il cliente, FIGURA 1 in basso, mette sotto la quota anche i segni dell'uguale (160 = =). Guardando le norme UNI i segni di = si mettono solo nella disposizione dei fori lineari e non degli spigoli.
Probabilmente mette i segni di = per far capire che la distanza è simmetrica:confused:

2 dubbio - FIGURA 2 - Quotatura depressioni e imbutiture. Personalmente nel caso di piccole imbutiture metto la quota orizzontale prendendola dal prolungamento degli spigoli (come si vede dal particolare A-B). Penso che sia corretto:confused:

2 dubbio - FIGURA 2 - Quotatura raccordi. I raccordi li quoto con i raggi (esempio R2.8 e R2), mentre il cliente inserisce anche le quote x e y del centro del raccordo dall'asse di simmetria.
Guardando le norme i raccordi vanno quotati SOLO con il raggio mentre nelle curvature di profili si inserisce anche la posizione del centro dei raggi. Giusto:confused:

grazie a tutti
 

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boris\

Utente Junior
Professione: ingegnere/Progettista mecc
Software: SW, SE, Pro-E, NX, Catia V5, Inventor, Autocad, Ansys
Regione: firenze
#2
Ne hai azzeccato 3 su 3.
A titolo personale, quando quoto un particolare anche io uso gli = per indicare distanze simmetriche.
ciao
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#3
Ne hai azzeccato 3 su 3.
A titolo personale, quando quoto un particolare anche io uso gli = per indicare distanze simmetriche.
ciao
Ho vinto qualche cosa:D:D

Ho dato un'occhiata alle norme UNI:
si vede che per i fori vale la regola dei =, ma non per gli spigoli (FIGURA 1)

Se si vuole rappresentare che la distanza tra due spigoli è simmetrica rispetto all'asse, allora si usa la modalità delle FIGURA 2. Si spezza la linea di quota un pò dopo l'asse, ma SOLO viste o sezioni disegnate dino all'asse di simmetria.

Oppure se le linee di misura sono numerose e ciò potrebbe provocare confusione nella lettura le si spezza (FIGURA 3).

P.S. quest'ultimo caso penso che valga sia per le sezioni ma anche per le viste.
ciao:)
 

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Dirotec

Utente Standard
Professione: Tiro righe intermittenti e curve ondulate
Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#4
Ho vinto qualche cosa:D:D

Ho dato un'occhiata alle norme UNI:
si vede che per i fori vale la regola dei =, ma non per gli spigoli (FIGURA 1)

Se si vuole rappresentare che la distanza tra due spigoli è simmetrica rispetto all'asse, allora si usa la modalità delle FIGURA 2. Si spezza la linea di quota un pò dopo l'asse, ma SOLO viste o sezioni disegnate dino all'asse di simmetria.

Oppure se le linee di misura sono numerose e ciò potrebbe provocare confusione nella lettura le si spezza (FIGURA 3).

P.S. quest'ultimo caso penso che valga sia per le sezioni ma anche per le viste.
ciao:)
Comunque quella degli uguali è una pratica molto in uso (da molti) ma non scritta, per esperienza ho avuto a che fare con clienti che se non gli mettevi gli uguali (norme o non norme) storcevano il naso.....per cui ho imparato a farmi dare un tipico dei loro standard e farli come li vogliono. Sai non sapendo ne leggere ne scrivere si attacca l'asino dove vuole il padrone e a me non và di fare il lavoro due volte.
Ciao
Marco
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#5
Comunque quella degli uguali è una pratica molto in uso (da molti) ma non scritta, per esperienza ho avuto a che fare con clienti che se non gli mettevi gli uguali (norme o non norme) storcevano il naso.....per cui ho imparato a farmi dare un tipico dei loro standard e farli come li vogliono. Sai non sapendo ne leggere ne scrivere si attacca l'asino dove vuole il padrone e a me non và di fare il lavoro due volte.
Ciao
Marco
Quindi vogliono l'uguale quando una quota è simmetrica rispetto all'asse. Giusto?!
 

Dirotec

Utente Standard
Professione: Tiro righe intermittenti e curve ondulate
Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#6
Quindi vogliono l'uguale quando una quota è simmetrica rispetto all'asse. Giusto?!
Esatto in Italia e anche da altre parti si usa mettere la quota con i due uguali quando si quota rispetto un asse di simmetria, eccetto i fori. Solitamente si prolunga l' asse e nella intersezione con la linea di quota si mette il punto (alcuni il Jis lo slash per interderci) i tedeschi dicono che dove c'è un asse di simmetria non serve e gli americani quotano dall' asse ad un estremo e poi la quota intera.
Per cui vedi ognuno ha la sua, però se stiamo a vedere le norme dove c'è un asse di simmetria non si mette uguale.
Ciao

Marco
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#7
Esatto in Italia e anche da altre parti si usa mettere la quota con i due uguali quando si quota rispetto un asse di simmetria, eccetto i fori. Solitamente si prolunga l' asse e nella intersezione con la linea di quota si mette il punto (alcuni il Jis lo slash per interderci) i tedeschi dicono che dove c'è un asse di simmetria non serve e gli americani quotano dall' asse ad un estremo e poi la quota intera.
Per cui vedi ognuno ha la sua, però se stiamo a vedere le norme dove c'è un asse di simmetria non si mette uguale.
Ciao

Marco
Grazie mille Dirotec:)

Un'ultima cosa: per quotare piccole imbutiture e raccordi, fai come me :confused: (VEDI PRIMO POST)
Nel caso di imbutiture, per la quota orizzontale, la prendo dal prolungamento degli spigoli.
Mentre per quotare i raccordi quoto solo il raggio (R...). In quest'ultimo caso il cliente spesso usa mettere le quote x e y del centro del raggio dall'asse del pezzo. Cosa strana a mio avviso:confused:
 

Dirotec

Utente Standard
Professione: Tiro righe intermittenti e curve ondulate
Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#8
Grazie mille Dirotec:)

Un'ultima cosa: per quotare piccole imbutiture e raccordi, fai come me :confused: (VEDI PRIMO POST)
Nel caso di imbutiture, per la quota orizzontale, la prendo dal prolungamento degli spigoli.
Mentre per quotare i raccordi quoto solo il raggio (R...). In quest'ultimo caso il cliente spesso usa mettere le quote x e y del centro del raggio dall'asse del pezzo. Cosa strana a mio avviso:confused:
Come fai tu va bene, il fatto di mettere le coordinate ha poco senso a meno che non gli servano per fare un eventuale percorso utensile per le lavorazioni ma lo trovo strano forse più che altro riferito alle imbutiture gli potrebbero servire per costruire il maschio che ricava l' imbutitura, altri motivi mi sfuggono.
Ciao
Marco
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#9
Come fai tu va bene, il fatto di mettere le coordinate ha poco senso a meno che non gli servano per fare un eventuale percorso utensile per le lavorazioni ma lo trovo strano forse più che altro riferito alle imbutiture gli potrebbero servire per costruire il maschio che ricava l' imbutitura, altri motivi mi sfuggono.
Ciao
Marco
Anche a me sfuggono, anche perchè per fare lo stampo si utilizza un programma cad/cam e quindi le coordinare di posizionamento del raggio a cosa servono? All'interno del programma lo stampista modellerà il maschio e quindi il raccordo di riduce ad un semplice comando Raccordo (il cui valore sarà pari a quello che metto su disegno).
Proverò ad informarmi.
Grazie mille, ciao:)
 

Kakisan

Utente Standard
Professione: Progettista meccanico
Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#10
Anche a me sfuggono, anche perchè per fare lo stampo si utilizza un programma cad/cam e quindi le coordinare di posizionamento del raggio a cosa servono? All'interno del programma lo stampista modellerà il maschio e quindi il raccordo di riduce ad un semplice comando Raccordo (il cui valore sarà pari a quello che metto su disegno).
Proverò ad informarmi.
Grazie mille, ciao:)
Ah, si arriva allo stampo?
Allora penso che inserire la posizione del centro del raccordo sia corretta nel caso in cui lo stampista non sia fornito di un CAM o nel caso in cui il CN della MU che usano per gli stampi non sia predisposto con la funzione raccordo.
Concettuamente la quotatura della posizione dei centri di un cechio non è sbagliata (però non mi ricordo come si chiami - quotatura cartesiana?), se però si palrla di lamiere, come mi sembra di aver capito, non sono certamente le posizioni di quei due raggi lì quelle critiche.
Ciao e buon lavoro.
Gianluca
 
Professione: Progettista
Software: CatiaV5,Pro/E WF2-3,Cimatron IT
Regione: Toscana
#11
Anche a me sfuggono, anche perchè per fare lo stampo si utilizza un programma cad/cam e quindi le coordinare di posizionamento del raggio a cosa servono? All'interno del programma lo stampista modellerà il maschio e quindi il raccordo di riduce ad un semplice comando Raccordo (il cui valore sarà pari a quello che metto su disegno).
Proverò ad informarmi.
Grazie mille, ciao:)

spesso, quando si parla di stampi non è mai "scorretto"quotare un pò anche il 2D..ok c'e' il CAM ..ma l'operatore alla macchina a volte ha bisogno di buttare un'occhio a cosa succede..
magari ferma la macchina..riparte..prende due quote per verificare che il cammista abbia fatto il percorso in maniera corretta.

Per quanto riguarda le quote,anche secondo me le cose che hai detto sono ovviamente ineccepibili..ma un consiglio se posso (visto che sei ancora studente mi permetto):
ok studiare le norme ... è più che giusto...
ma poi un pò scordatele..
un pò d'alzaimer fa bene se devi passare i lavori in officina...;)
per esempio la fig. 2 a dx...a me un pò fa sorridere..
anche se è sul libro delle norme.

auguri..
Ciao alla prox.
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#12
Ah, si arriva allo stampo?
Allora penso che inserire la posizione del centro del raccordo sia corretta nel caso in cui lo stampista non sia fornito di un CAM o nel caso in cui il CN della MU che usano per gli stampi non sia predisposto con la funzione raccordo.
Concettuamente la quotatura della posizione dei centri di un cechio non è sbagliata (però non mi ricordo come si chiami - quotatura cartesiana?), se però si palrla di lamiere, come mi sembra di aver capito, non sono certamente le posizioni di quei due raggi lì quelle critiche.
Ciao e buon lavoro.
Gianluca
Infatti, hai azzeccato. Il pezzo è una lamiera che poi andrà tranciata e imbutita.
La quotatura di coordinate o cartesiana si usa per il CNC e non per la costruzione di stampi. Quindi, secondo il mio umile parere, non ha senso mettere la quota di posizione dei raccordi ma solo il loro valore.

Tante volte nelle tavole si mettono troppe quote.
Prendiamo ad esempio una piccola inbutitura a forma rettangolare. Vista in sezione, sformata, la si può ricondurre ad un trapezio. Spesso mi capita di veder quotata la base minore, la maggiore, l'altezza e l'angolo dei lati obliqui. Un casino insomma:mad:
Nel caso dell'imbutiture con la dimensione della base maggiore, quella minore e l'altezza, la quotatura è completa. L'angolo è un "plus" non richiesto.

Spero di essere stato chiaro.:)
 
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
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Regione: Veneto - Austin (TX)
#13
spesso, quando si parla di stampi non è mai "scorretto"quotare un pò anche il 2D..ok c'e' il CAM ..ma l'operatore alla macchina a volte ha bisogno di buttare un'occhio a cosa succede..
magari ferma la macchina..riparte..prende due quote per verificare che il cammista abbia fatto il percorso in maniera corretta.

Per quanto riguarda le quote,anche secondo me le cose che hai detto sono ovviamente ineccepibili..ma un consiglio se posso (visto che sei ancora studente mi permetto):
ok studiare le norme ... è più che giusto...
ma poi un pò scordatele..
un pò d'alzaimer fa bene se devi passare i lavori in officina...;)
per esempio la fig. 2 a dx...a me un pò fa sorridere..
anche se è sul libro delle norme.

auguri..
Ciao alla prox.
Ti riferisci a questa:confused:
 

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Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#15
no a questa.
la fig di dx...
comunque è un opinione.

se vuoi ti allego (quando ho tempo) degi diegni di quando lavoravo in uno studio di disegno tecnico..:rolleyes:

ciao
Magari, mi faresti un grosso piacere. Se pesano tanto fai pure anche uno .zip o .rar.:)

P.S. Effettivamente come dici te le norme non sono da prendere sempre come "legge".
Grazie, ciao:)
 

Bruce

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Pro Engineering-Catia
Regione: Emilia Romagna
#16
Se mando in officina un disegno quotato in questo modo rischio di vedermi arrivare in ufficio l'operaio con in mano una barra tonda di acciaio di 30-40 mm di diametro per mezzo metro di lunghezza e ho paura che possa usarla su di me poi... :D
Scherzi a parte, anche se le norme dicono che è corretta una quotatura di questo genere è molto meglio evitare di quotare con quote spezzate, non ha nessun senso se non quello di creare confusione e aumentare il rischio di errori. Nel disegno di esempio che hai allegato tutte le quote spezzate potevano essere continue e avrebbero sicuramente reso più chiaro il disegno.
Le quote spezzate le si possono usare quando magari devi quotare un diametro su una sezione in cui vedi solo un foro da un lato, o magari per quotare un centraggio tondo con però una fresata da un lato...casi di questo genere, ma possibilmente è meglio evitare a parer mio.
Ciao ;)
 

alex_cm

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SolidWorks 2007
Regione: Romagna
#17
Se mando in officina un disegno quotato in questo modo rischio di vedermi arrivare in ufficio l'operaio con in mano una barra tonda di acciaio di 30-40 mm di diametro per mezzo metro di lunghezza e ho paura che possa usarla su di me poi... :D
Scherzi a parte, anche se le norme dicono che è corretta una quotatura di questo genere è molto meglio evitare di quotare con quote spezzate, non ha nessun senso se non quello di creare confusione e aumentare il rischio di errori. Nel disegno di esempio che hai allegato tutte le quote spezzate potevano essere continue e avrebbero sicuramente reso più chiaro il disegno.
Le quote spezzate le si possono usare quando magari devi quotare un diametro su una sezione in cui vedi solo un foro da un lato, o magari per quotare un centraggio tondo con però una fresata da un lato...casi di questo genere, ma possibilmente è meglio evitare a parer mio.
Ciao ;)
Se posso aggiungere un consiglio a tutti quelli che lavorano con i CAD3D...non lesinate sulle viste, tanto è il CAD che le "tira" per voi.
Nell'esempio di cui si parla una vista dove si vedono le circonferenze non avrebbe fatto male (ma magari l'immagine è una porzione incompleta del disegno originario) anche solo per alleggerire una vista dalle quote...

Ciao ciao

...e sì, uguali-uguali a manetta!
 

andrea71

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: Catia v5, Solidworks, I-deas, MSC...ed altri
Regione: FVG
#18
Se posso aggiungere un consiglio a tutti quelli che lavorano con i CAD3D...non lesinate sulle viste, tanto è il CAD che le "tira" per voi.
Nell'esempio di cui si parla una vista dove si vedono le circonferenze non avrebbe fatto male (ma magari l'immagine è una porzione incompleta del disegno originario) anche solo per alleggerire una vista dalle quote...

Ciao ciao

...e sì, uguali-uguali a manetta!
QUOTO. Soprattutto uguali-uguali come se piovesse...E LE PARENTESI! Nessuno le usa, ma sono importanti nel calcolo delle catene di tolleranze.
 

Bruce

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Pro Engineering-Catia
Regione: Emilia Romagna
#19
Le quote con parentesi (dette anche quote di controllo) sono molto utili nel caso i disegni dei pezzi siano controllati e verificati da qualcuno, si evita ad esempio di dover fare dei conti sommando o sottraendo le quote interessate.
;)
 

Kakisan

Utente Standard
Professione: Progettista meccanico
Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#20
Infatti, hai azzeccato. Il pezzo è una lamiera che poi andrà tranciata e imbutita.
La quotatura di coordinate o cartesiana si usa per il CNC e non per la costruzione di stampi. Quindi, secondo il mio umile parere, non ha senso mettere la quota di posizione dei raccordi ma solo il loro valore.
Scusa, mio buon compatriota veneto...che devi ancora dirmi che cacchio di Università fai...però che differenza c'è tra usare la quota per il CNC o per la costruzione dello stampo. Tu lo stampo lo fai su una macchina a controllo numerico, quindi, se mandi il disegno in produzione l'operatore deve sapere dove si trova il centro del raggio, altrimenti come fa a darlo in pasto alla macchina?
Ritornando al tondino di acciaio di qualche trhead successivo, se mandi un disegno in produzione in cui mancano più di due quote il tondino te lo ritrovi tra coppa e collo!!! E se ne metti di più non è un grosso problema, basta che siano indicate quelle di controllo con le parentesi e non siano troppo ripetitive, però non vale la regola che un alto e un basso fa un gualivo. Se te ne dimentichi 2 non ne puoi mettere 100 in più per recuperare...sei già mazziato comunque!
Ciao e buona notte.
Gianluca