Disegno e messa in tavola Solidworks. Problemi e soluzioni

luca.c

Utente Junior
Professione: Ingegnere Progettista
Software: Autocad, SolidWorks
Regione: Veneto
#1
Ciao a tutti,
cosa ne pensate di Solidworks 2009???
Vale veramente la pena investire in questa nuove versione??
Le lacune che si trovano nelle versioni precedenti nella messa in tavola sono state risolte??
A volte mi trovo a confrontare dei disegni sviluppati in Autocad e dei disegni fatti in Solidworks e senza dubbio la messa in tavola di Autocad è migliore.
Magari sono io che non riesco a sfruttare le potenzialità di Solidworks.:(
GRAZIE ANTICIPATAMENTE.
 

re_solidworks

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Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#2
Se ti riferisci alla tavola Autocad è più libero e deve essere migliore...fa solo quello, ci mancherebbe.
Per il lavoro che svolgo io non ci sono paragoni, swx è 10 volte più veloce nonostante tutto.
Comunque la 2009, stando a quanto dicono, sembra molto più veloce della 2008, io non l'ho ancora provata.
 

stefan

Utente Junior
Professione: Dsegnatore progettista impianti industriali
Software: Solidworks, Autocad
Regione: Lombardia
#3
A volte mi trovo a confrontare dei disegni sviluppati in Autocad e dei disegni fatti in Solidworks e senza dubbio la messa in tavola di Autocad è migliore.
Magari sono io che non riesco a sfruttare le potenzialità di Solidworks.:(
GRAZIE ANTICIPATAMENTE.
Sotto questo aspetto ti capisco pienamente !
La messa in tavola con SW lascia veramente poche "libertà" specialmente per chi è abituato ad usare Acad da una vita.
Questo per me è un punto dolente di SW e spero che questa volta i miglioramenti in questo campo non si limitino solo nel simulare una tavola di disegno facendo apparire l'immagine di un foglio stropicciato :mad:
 

lelepanz

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: aclt-sw2010
Regione: Lombardia
#4
Sotto questo aspetto ti capisco pienamente !
La messa in tavola con SW lascia veramente poche "libertà" specialmente per chi è abituato ad usare Acad da una vita.
Questo per me è un punto dolente di SW e spero che questa volta i miglioramenti in questo campo non si limitino solo nel simulare una tavola di disegno facendo apparire l'immagine di un foglio stropicciato :mad:
E' vero confermo, la più grande pecca (per quello che ho visto finora) è forse la messa in tavolo, soprattutto per me che uso mechanical e quindi ha delle "bizzarrie" in più nel disegno.
Ma non mi lamento....
 

MoldKiller

Guest
#5
Partendo dal concetto che i progetti si fanno col modellatore e le tavole si ottengono da quelli, direi che SWx ha tutto quel che serve alle proprie messe in tavola.
Se poi si pensa di tirare delle linee come con Autocad certamente SWx non è il software adatto, ma semplicemete perchè viene utilizzato in modo improprio!
 
Professione: Progettista
Software: Solidworks 2017, Creo 3.0 M60
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#6
E' ovvio che un cad 2d ha una libertà maggiore rispetto alle tavole ottenute da modelli solidi con cad3d.
Le viste di questi ultimi sono connesse con il modello di partenza, mentre le messe in pianta di autocad sono generalmente un gruppo di figure geometriche senza riferimenti. Praticamente è qualcosa di più che disegnare a mano libera.
Ciao.
 

re_solidworks

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Regione: Veneto
#7
Partendo dal concetto che i progetti si fanno col modellatore e le tavole si ottengono da quelli, direi che SWx ha tutto quel che serve alle proprie messe in tavola.
Se poi si pensa di tirare delle linee come con Autocad certamente SWx non è il software adatto, ma semplicemete perchè viene utilizzato in modo improprio!
E' ovvio che un cad 2d ha una libertà maggiore rispetto alle tavole ottenute da modelli solidi con cad3d.
Le viste di questi ultimi sono connesse con il modello di partenza, mentre le messe in pianta di autocad sono generalmente un gruppo di figure geometriche senza riferimenti. Praticamente è qualcosa di più che disegnare a mano libera.
Ciao.

Straquoto entrambi, pertanto se uno utilizza swx è per avere i vantaggi di un parametrico.
 

lelepanz

Utente Standard
Professione: Ingegnere
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Regione: Lombardia
#8
Straquoto entrambi, pertanto se uno utilizza swx è per avere i vantaggi di un parametrico.
Si avete ragione, ma forse ci siamo spiegati male.
Noi non intendiamo la potenza di swk contro autocad, ma intendiamo solamente il mettere le quote a quell'insieme di righe deficienti che tiriamo qua e la e sistemare i disegni, cioè quello che autocad è nato per fare e lo fa nel miglior modo di tutti.

Per dire, magari sbaglio io perchè non la trovo (anzi sbaglierò sicuramente perchè qui al lavoro è giunto a luglio e lo uso ancora a metà regime intervallandolo con autocad) ma nella messa in tavolo di swx si può mettere una nota con 2 direttrici?
 

stefan

Utente Junior
Professione: Dsegnatore progettista impianti industriali
Software: Solidworks, Autocad
Regione: Lombardia
#9
Si avete ragione, ma forse ci siamo spiegati male.
Noi non intendiamo la potenza di swk contro autocad, ma intendiamo solamente il mettere le quote a quell'insieme di righe deficienti che tiriamo qua e la e sistemare i disegni, cioè quello che autocad è nato per fare e lo fa nel miglior modo di tutti.
Infatti il concetto è proprio questo !
Non sono qui a "tifare" per acad piuttosto che per swk... per me questi sono solo due strumenti per raggiungere uno scopo, ovvero dare ad un'officina la carta per poter costruire in maniera esatta una determinata apparecchiatura. Poi che questa carta esca da un modello 3d parametrico, o da una serie di linee tirate con un tecnigrafo digitale questo poco importa.
L'importante è che sulla tavola ci siano tutte le indicazioni neccessarie per raggiungere correttamente tale scopo.
E' qui che acad mi sembra ancora migliore, cioè nel permettermi di comunicare più efficacemente qualsiasi minimo dettaglio ritenga indispensabile per la corretta interpretazione del mio oggetto.
Tantè, e questo mi scoccia molto, che una volta finito il mio assieme con swk, creata la tavola con le varie viste, sezioni e particolari, poi esporto in dwg per continuare con acad a quotare, inserire tratteggi, linee di simmetria, note, eliminare le linee nascoste superflue e così via...

Ecco, vorrei poter evitare un domani di dover sempre saltare da un programma all'altro per riuscire a finalizzare il mio lavoro.
 

Poly

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Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#10
Mah, io li uso tutti e due ma per cose diverse e non cambierei mai la messa in tavola di SWX. Non mi è mai successo di non riuscire a fare cose che faccio anche in Autocad. La nota con due direttrici si può fare trascinando la prima direttrice e tenendo premuto il tasto CTRL se non ricordo male.

Io di solito lavoro così:
1) Ho i template di tavola con di solito tre layer:
- usrDim: quote dell'utente in rosso
- mdlDim: quote ed annotazioni del modello in porpora
- smlDim: quote per le parti in lamiera piatte ovvero "spiegate" in blu

2) Durante la modellazione metto le quote e le tolleranze negli schizzi esattamente come se dovessi metterle nella tavola. Alcune quote sono "superflue" per definire la geometria ovvero sono quote guidate ma le metto lo stesso proprio perchè serviranno per descrivere meglio la tavola. Altre quote che so che sono superflue le contrassegno come da non importare nella tavola. Durante la modallazione io di solito lavoro con l'ipostazione di mostrare tutte le quote, quindi dalle viste ortogonali le posso spostare come se stessi quotando la tavola. Finita la fase di modellazione nascondo le quote.

3) Quando creo la tavola imposto le viste principali, le sezioni ed i iquadri di dettaglio. Quindi mi metto sul layer mdlDim e importo tutte le quote del modello. Sposto quelle che non sono nella posizione corretta o che si sovrappongono, per questioni estetiche le allineo per bene, ne cancello alcune che sono superflue. Di solito a questo punto l'80% del lavoro è fatto. Quindi mi sposto sul layer usrDim e metto le quote e le annotazioni, gli assi ecc. che "mancano". Se è una parte di lamiera in configurazione aperta le quote che dipendono dalle piegature le metto sul layer smlDim.
In questo modo a colpo d'occhio (grazie ai colori diversi) posso vedere subito quali sono le quote che possono modificare il modello geometrico e quali sono quelle che ho messo a mano. Anche il fornitore che fa le parti in lamiera al quale gli mando i DXF pronti per il taglio laser vede immediatamente le quote critiche per gli sviluppi e può eventualmente intervenire su di esse in fase di realizzazione se pe qualsiasi motivo i ritiri non dovessero essere conformi a quelli previsti.

4) Come ultima fase compilo i campi del cartiglio che non sono stati già compilati automaticamente con le proprietà del modello.
Di solito la messa in tavola per modelli anche con centinaia di quote è una questione di decine di minuti e non di ore. E poi in caso di modifiche uso lo stesso approccio sono che la questione è facilitata dal fatto che tutta la tavola è già impostata e strutturata.

In ogni caso l'ambiente di messa in tavola è molto vasto e molto molto potente. Molti vantaggi si ottengono preparando a monte con pazienza i template, i formati, le liste delle proprietà delle parti e delle tavole, i modelli delle tabelle. Puntrtoppo non ho trovato molti tutorial ben fatti su questo fondamentale lavoro di preparazione. Di solito è un ambito che viene lasciato alle giornate di corso con il rivenditore. Ma i tempi sono stretti...

Le funzioni automatiche di BOM e pallinatura degli esplosi se pur non perfette sono fantastiche. Le funzioni di vista in sezione e di dettaglio sono impagabili. Ci sono libri su Amazon che parlano solo della messa in tavola. Nella 2009 ho visto che ci sono degli ulteriori miglioramenti.

Dal punto di vista della completezza degli strumenti di disegno per generare tavole leggibili io non ho trovato veramente nessun problema. Anzi.
 

re_solidworks

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Regione: Veneto
#11
Anch'io non ho mai trovato questo limite, come per tutti i software è necessario "dimenticare" le abitudini e partire da capo con i concetti di swx. Vi posso garantire che ho creato tavole moooolto dettagliate, in cui non mi sono bastate le lettere dell'alfabeto per le viste di dettaglio e di sezione, in cui non c'era una saldatura senza il simbolo con la dimensione...
Sono molto soddisfatto della qualità del lavoro che mi consente solidworks e ora come ora produco dei disegni migliori con swx che con autocad nudo e crudo. Infatti o si ha un autocad mechanical o ti serve qualche applicativo esterno per la meccanica per riuscire a fare quello che copn swx fai utilizzando strumenti standard.
Ma hai mai chiesto un preventivo per un mechanical? Costa quasi quanto solidworks.

In ogni caso, a mio parere, dovreste solamente prendere dimestichezza, crearvi i blocchi, i preferiti di quota e le annotazioni che vi servono e la strada va subito in discesa.
 

lelepanz

Utente Standard
Professione: Ingegnere
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Regione: Lombardia
#12
Anch'io non ho mai trovato questo limite, come per tutti i software è necessario "dimenticare" le abitudini e partire da capo con i concetti di swx. Vi posso garantire che ho creato tavole moooolto dettagliate, in cui non mi sono bastate le lettere dell'alfabeto per le viste di dettaglio e di sezione, in cui non c'era una saldatura senza il simbolo con la dimensione...
Sono molto soddisfatto della qualità del lavoro che mi consente solidworks e ora come ora produco dei disegni migliori con swx che con autocad nudo e crudo. Infatti o si ha un autocad mechanical o ti serve qualche applicativo esterno per la meccanica per riuscire a fare quello che copn swx fai utilizzando strumenti standard.
Ma hai mai chiesto un preventivo per un mechanical? Costa quasi quanto solidworks.

In ogni caso, a mio parere, dovreste solamente prendere dimestichezza, crearvi i blocchi, i preferiti di quota e le annotazioni che vi servono e la strada va subito in discesa.
Certo, molto probabilmente è questo il punto. Ovvero non riuscire a dare un taglio netto al passato e quindi dimenticarlo (forse aggiungo il fatto che io uso il mechanical).

Mah, io li uso tutti e due ma per cose diverse e non cambierei mai la messa in tavola di SWX. Non mi è mai successo di non riuscire a fare cose che faccio anche in Autocad. La nota con due direttrici si può fare trascinando la prima direttrice e tenendo premuto il tasto CTRL se non ricordo male.

Io di solito lavoro così:
1) Ho i template di tavola con di solito tre layer:
- usrDim: quote dell'utente in rosso
- mdlDim: quote ed annotazioni del modello in porpora
- smlDim: quote per le parti in lamiera piatte ovvero "spiegate" in blu

2) Durante la modellazione metto le quote e le tolleranze negli schizzi esattamente come se dovessi metterle nella tavola. Alcune quote sono "superflue" per definire la geometria ovvero sono quote guidate ma le metto lo stesso proprio perchè serviranno per descrivere meglio la tavola. Altre quote che so che sono superflue le contrassegno come da non importare nella tavola. Durante la modallazione io di solito lavoro con l'ipostazione di mostrare tutte le quote, quindi dalle viste ortogonali le posso spostare come se stessi quotando la tavola. Finita la fase di modellazione nascondo le quote.

3) Quando creo la tavola imposto le viste principali, le sezioni ed i iquadri di dettaglio. Quindi mi metto sul layer mdlDim e importo tutte le quote del modello. Sposto quelle che non sono nella posizione corretta o che si sovrappongono, per questioni estetiche le allineo per bene, ne cancello alcune che sono superflue. Di solito a questo punto l'80% del lavoro è fatto. Quindi mi sposto sul layer usrDim e metto le quote e le annotazioni, gli assi ecc. che "mancano". Se è una parte di lamiera in configurazione aperta le quote che dipendono dalle piegature le metto sul layer smlDim.
In questo modo a colpo d'occhio (grazie ai colori diversi) posso vedere subito quali sono le quote che possono modificare il modello geometrico e quali sono quelle che ho messo a mano. Anche il fornitore che fa le parti in lamiera al quale gli mando i DXF pronti per il taglio laser vede immediatamente le quote critiche per gli sviluppi e può eventualmente intervenire su di esse in fase di realizzazione se pe qualsiasi motivo i ritiri non dovessero essere conformi a quelli previsti.

4) Come ultima fase compilo i campi del cartiglio che non sono stati già compilati automaticamente con le proprietà del modello.
Di solito la messa in tavola per modelli anche con centinaia di quote è una questione di decine di minuti e non di ore. E poi in caso di modifiche uso lo stesso approccio sono che la questione è facilitata dal fatto che tutta la tavola è già impostata e strutturata.

In ogni caso l'ambiente di messa in tavola è molto vasto e molto molto potente. Molti vantaggi si ottengono preparando a monte con pazienza i template, i formati, le liste delle proprietà delle parti e delle tavole, i modelli delle tabelle. Puntrtoppo non ho trovato molti tutorial ben fatti su questo fondamentale lavoro di preparazione. Di solito è un ambito che viene lasciato alle giornate di corso con il rivenditore. Ma i tempi sono stretti...

Le funzioni automatiche di BOM e pallinatura degli esplosi se pur non perfette sono fantastiche. Le funzioni di vista in sezione e di dettaglio sono impagabili. Ci sono libri su Amazon che parlano solo della messa in tavola. Nella 2009 ho visto che ci sono degli ulteriori miglioramenti.

Dal punto di vista della completezza degli strumenti di disegno per generare tavole leggibili io non ho trovato veramente nessun problema. Anzi.
Grazie, proverò a seguire i tuoi suggerimenti . E proverò a guardare appunto qualche libro, a proposito...qualche titolo o qualche tutorial? (anche se non sono ben fatti e molto probailmente qui siamo OT, magari in PM)

C'è di buono che ho visto che la velocità della messa in tavola (come calcolo e costruzione intendo) mi pare essere notevolmente migliorata e velocizzata, o sbaglio?
 

MoldKiller

Guest
#13
Si avete ragione, ma forse ci siamo spiegati male.
Noi non intendiamo la potenza di swk contro autocad, ma intendiamo solamente il mettere le quote a quell'insieme di righe deficienti che tiriamo qua e la e sistemare i disegni, cioè quello che autocad è nato per fare e lo fa nel miglior modo di tutti.

Per dire, magari sbaglio io perchè non la trovo (anzi sbaglierò sicuramente perchè qui al lavoro è giunto a luglio e lo uso ancora a metà regime intervallandolo con autocad) ma nella messa in tavolo di swx si può mettere una nota con 2 direttrici?
Infatti il concetto è proprio questo !
Non sono qui a "tifare" per acad piuttosto che per swk... per me questi sono solo due strumenti per raggiungere uno scopo, ovvero dare ad un'officina la carta per poter costruire in maniera esatta una determinata apparecchiatura. Poi che questa carta esca da un modello 3d parametrico, o da una serie di linee tirate con un tecnigrafo digitale questo poco importa.
L'importante è che sulla tavola ci siano tutte le indicazioni neccessarie per raggiungere correttamente tale scopo.
E' qui che acad mi sembra ancora migliore, cioè nel permettermi di comunicare più efficacemente qualsiasi minimo dettaglio ritenga indispensabile per la corretta interpretazione del mio oggetto.
Tantè, e questo mi scoccia molto, che una volta finito il mio assieme con swk, creata la tavola con le varie viste, sezioni e particolari, poi esporto in dwg per continuare con acad a quotare, inserire tratteggi, linee di simmetria, note, eliminare le linee nascoste superflue e così via...

Ecco, vorrei poter evitare un domani di dover sempre saltare da un programma all'altro per riuscire a finalizzare il mio lavoro.
Quando parlavo di uso improprio intendevo proprio questo!

SWx è nato per sviluppare progetti 3d che poi possono essere anche riportati su di una tavola 2d.
Se si ha la necessità di tirare altre linee è perché evidentemente il progetto 3d è incompleto o si vuole prendere qualche scorciatoia che però va contro alla logica di un tale programma.
Tirare linee=tavola non corrispondente al modello!

Io utilizzo SWx dalla versione '97 e vi assicuro che non ho mai avuto la necessità di utilizzare un cad 2d per completare le messe in tavola.
Anzi, anche se a qualcuno potrà sembrare strano, in azienda non abbiamo nessun cad 2d.
 

stefan

Utente Junior
Professione: Dsegnatore progettista impianti industriali
Software: Solidworks, Autocad
Regione: Lombardia
#14
Quando parlavo di uso improprio intendevo proprio questo!

SWx è nato per sviluppare progetti 3d che poi possono essere anche riportati su di una tavola 2d.
Se si ha la necessità di tirare altre linee è perché evidentemente il progetto 3d è incompleto o si vuole prendere qualche scorciatoia che però va contro alla logica di un tale programma.
Tirare linee=tavola non corrispondente al modello!
.
Bene sta proprio qui la divergenza tra i nostri diversi punti di vista !
Per te se non ho inteso male, il modello 3d è il fine principale "che poi possono essere anche riportati su di una tavola 2d", mentre per me il modello 3d è solo uno strumento, per poi arrivare ad avere una tavola 2d. E se mi costa di meno in termini di tempo e quindi produttività prendere quelle che tu giustamente chiami scorciatoie, ben vengano !
Io non devo produrre in fine modelli 3d, ma appareecchiature di ferro.
Il fine giustifica i mezzi, e al mio capo interessa ben poco se la tavola non corrisponde al modello, ma che il suo prodotto sia pronto e funzionante entro tempi ragionevoli.

Quello che vorrei dire è che ci possono essere diversi modi di intendere il lavoro con SW, e tutti sacrosanti, è il programma in questione che dovrebbe essere in grado di adattarsi alle diverse esigenze produttive di chi lo utilizza.

Ovviamente questo è solo uno scambio di vedute... nulla di personale con nessuno.
 

MoldKiller

Guest
#15
Bene sta proprio qui la divergenza tra i nostri diversi punti di vista !
Per te se non ho inteso male, il modello 3d è il fine principale "che poi possono essere anche riportati su di una tavola 2d", mentre per me il modello 3d è solo uno strumento, per poi arrivare ad avere una tavola 2d. E se mi costa di meno in termini di tempo e quindi produttività prendere quelle che tu giustamente chiami scorciatoie, ben vengano !
Io non devo produrre in fine modelli 3d, ma appareecchiature di ferro.
Il fine giustifica i mezzi, e al mio capo interessa ben poco se la tavola non corrisponde al modello, ma che il suo prodotto sia pronto e funzionante entro tempi ragionevoli.

Quello che vorrei dire è che ci possono essere diversi modi di intendere il lavoro con SW, e tutti sacrosanti, è il programma in questione che dovrebbe essere in grado di adattarsi alle diverse esigenze produttive di chi lo utilizza.

Ovviamente questo è solo uno scambio di vedute... nulla di personale con nessuno.
Certamente che non è nulla di personale!:)
Neanche posso obiettare riguardo al tuo metodo di lavoro.

Però un cad come SWx (ma guarda che non è il solo) nasce per essere utilizzato per la progettazione 3d parametrica, quindi è molto improbabile che diventi un ibrido perché crollerebbero le fondamenta sulle quali è stato costruito.
Il motivo per cui non è previsto progettare in 2d è che ogni tavola deve potersi aggiornare ogni volta che il modello 3d viene modificato e qualsiasi elemento aggiunto non legato al modello comprometterebbe questa capacità.

L'unica cosa che ti posso dire è che probabilmente chi ha fatto la scelta di utilizzare SWx ha commesso un errore di valutazione.
Molto probabilmente sarebbe stato meglio un cad non parametrico alla vecchia maniera.
 

sampom

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Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
#16
in azienda non abbiamo nessun cad 2d.
..e già..
Ed il 2Ddwg di SWX non lo consideri? :)

Scherzi a parte, confermo che sicuramente è l'approccio ad essere sbagliato. Ed innanzitutto una non completa ed approfondità conoscenza del software e sue potenzialità.
E lo dico da "novello" utente (è un po' che ci bazzico ma lo uso poco e male e non ne conosco tutti i meandri) che arriva da Acad e prima dal tecnigrafo, quindi abituato ad estrema libertà e "fantasia".
Il programma è completo e rigoroso e l'utilizzatore deve esserlo altrettanto.
Certo, a volte un po' d'elasticità manca, ma in effetti nel disegno tecnico non dovrebbero essere ammesse interpretazioni "alternative". La rappresentazione grafica è normata ed unificata, univocamente.
Confermo però che non avendoci la mano a volte un po' di nervoso viene:D.. vorrei fare come dico io e non come dice "lui", anche se magari ha ragione. E' anche vero che la tavola deve essere lo specchio del modello e come detto se servono modifiche vuol dire che il modello è sbagliato o non completo.
Da ignorante io trovo alcuni comandi macchinosi (?), cose per me semplicissime risolte dal programma in modo "strano" e non sempre con l'effetto da me voluto. Vorrei fare un'altra sez scomposta dentro un sez scomposta esistente e mi pare non sia possibile, scegliere gli elementi da interrompere e da sezionare (meglio, più versatilmente, di come mi permette di farlo attualmente); "quello" taglia e basta, cosa c'è c'è..
A volte faccio fatica a selezionare gli elementi per quotare, con quella miriade di linee vicine, intersecanti nascoste nei vari piani ecc. che arrivano dal 3D (ok, impostare correttamente dalle proprietà il livello di visualizzazione e selezione.. ma non è tutto lì).

Poi si può discutere su alcune scelte normativo/rappresentative;
una su tutte:
come gestite le linee tratteggiate dei bordi nascosti?
Il programma le mette o tutte o nessuna (per una determinata parte. Forse nelle ultime versioni scegli anche le singole funzioni), e stranamente ogni tanto il comando non risponde.
Ma non è così, ogni piano nasconde il sottostante, non si possono avere decine di linee tratteggiate intersecanti (sbaglio io qualcosa?).
E non ditemi che i bordi nascosti non li tratteggia più nessuno, anche solo dal lato estetico la tavola, specie di un assieme complesso, ne giova.. e poi caspita, a me hanno insegnato così..
Un telaio di tubolare è di più immediata comprensione (ed anche più bello) se si vedono gli spessori, ma non se sono TUTTI incrociati.

Bho? forse sono io troppo all'antica:D
sicuramente devo ancora impararlo per bene.

Saluti
Marco
 

MoldKiller

Guest
#17
..e già..
Ed il 2Ddwg di SWX non lo consideri?
Hai ragione!

Lundì vedo se riesco a disinstallarlo:D

Poi si può discutere su alcune scelte normativo/rappresentative;
una su tutte:
come gestite le linee tratteggiate dei bordi nascosti?
Il programma le mette o tutte o nessuna (per una determinata parte. Forse nelle ultime versioni scegli anche le singole funzioni), e stranamente ogni tanto il comando non risponde.
Ma non è così, ogni piano nasconde il sottostante, non si possono avere decine di linee tratteggiate intersecanti (sbaglio io qualcosa?).
E non ditemi che i bordi nascosti non li tratteggia più nessuno, anche solo dal lato estetico la tavola, specie di un assieme complesso, ne giova.. e poi caspita, a me hanno insegnato così..
Per le linee nascoste ci sono i trucchi.
Puoi impostare linee-nascoste e poi selezionare nell'albero le features o i componenti che vuoi mostrare, oppure mostrare tutto e nascondere quello che ti da fastidio.
Puoi anche selezionare a video una linea e nasconderla dal menù contestuale.

Ciao
 

sampom

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Regione: Piemonte (CN)
#18
Per le linee nascoste ci sono i trucchi.
Puoi impostare linee-nascoste e poi selezionare nell'albero le features o i componenti che vuoi mostrare, oppure mostrare tutto e nascondere quello che ti da fastidio.
Puoi anche selezionare a video una linea e nasconderla dal menù contestuale.

Ciao
Ok, questo lo so e l'avevo detto.
Però se mostri o nascondi una linea lo fai per tutta la sua interezza. Non puoi interromperla dove inizia un altro piano che la copre ed eventualmente riprenderla dove quel piano finisce.
Esempio semplice:
due tubolari quadri sovrapposti ed incrociati. Nella zona di intersezione si vedono completamente gli spessori del tubo più in alto mentre per il tubo sotto si devono vedere i tratti di bordo esterno nascosti da quello sopra e nessun tratteggio per lo spessore. Quindi la lineaa tratteggiata dello spessore deve interrompersi e riprendere dove finisce il tubo superiore.. no?
SWX in quella zona tratteggia tutto, ma non è corretto e si crea un bailamme di linee.

Saluti
Marco
 

MoldKiller

Guest
#19
Ok, questo lo so e l'avevo detto.
Però se mostri o nascondi una linea lo fai per tutta la sua interezza. Non puoi interromperla dove inizia un altro piano che la copre ed eventualmente riprenderla dove quel piano finisce.
Esempio semplice:
due tubolari quadri sovrapposti ed incrociati. Nella zona di intersezione si vedono completamente gli spessori del tubo più in alto mentre per il tubo sotto si devono vedere i tratti di bordo esterno nascosti da quello sopra e nessun tratteggio per lo spessore. Quindi la lineaa tratteggiata dello spessore deve interrompersi e riprendere dove finisce il tubo superiore.. no?
SWX in quella zona tratteggia tutto, ma non è corretto e si crea un bailamme di linee.

Saluti
Marco
Puoi sempre creare una linea identica con estrai bordo, poi nascondi l'originale e trimmi quella ottenuta.
E' un lavoro in più ma funziona.

Ciao
 

Oldwarper

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Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#20
Ecco spostato tutto in un nuovo thread.
E stavolta fate i "bravi" e non mi finite OT un'altra volta, OK?;)