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Disegnare con SpaceClaim

Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
visto le potenzialità si SC, perché la maggior parte delle aziende si vincola a vincoli e parametrici che non vengono mai utilizzati come tali?
Guarda, per lo stesso motivo per il quale alcuni automobilisti usano i SUV in città anziché usare una SMART. Alcuni software sono decisamente più famosi, e i venditori pur di vendere spacciano un software per adatto ad ogni utilizzo... invece un consulente pre-vendita DEVE spiegare bene a quali esigenze mira a soddisfare il software. Se fossero auto io direi che una monovolume serve a chi ha una famiglia da trasportare, deve viaggiare e ha bisogno di spazio; una smart è adatta come seconda auto, a chi va in coppia e in traffico urbano con carenza di posteggi; un SUV a chi viaggia in ambiente extraurbano...
Vorrei ancora sapere una cosa, c'è la possibilità di salvare in dwg con relativi stili autocad magari definiti da un cliente?
Stavo per rispondere no, poi c'ho pensato... è possibile salvare la configurazione utente e caricarla. Tra le varie configurazioni ci sono gli stili della messa in tavola (colori, spessori, viste,...). Volendo potrei configurare in modo diverso per un cliente e per l'altro.

Questo cad che diffusione ha e dove trova maggiori utilizzo? Mi dicono per lo sviluppo lamiera, però lo trovo molto versatile...
Diffusione media, di certo non alta. Avendo delle API molto ben fatte ha stretto importanti accordi con dei colossi (ANSYS che l'ha acquisito e TRUMPF che lo ha inserito nella sua SUITE COMPLETA... investendo tantissimo in integrazione) e dei partner CAM che han creato dei plugin di interscambio dati.
Io lo consiglio per: contoterzi (fare modifiche da modelli importati) sia per sviluppo lamiera, ma anche preparazione per lavorazioni per asportazione di truciolo... Inoltre è adatto a chi ha scarsa esperienza nel CAD 3D, ma magari è abituato al 2D, a chi deve creare prototipi di massima (essendo molto veloce) e chi non è un progettista full time (perché si impara in fretta anche utilizzandolo).

Non lo consiglio a chi: produce SOLO assemblaggi propri, con superfici complesse da modificare nel tempo, è progettista full time in un reparto di disegno con diversi progettisti, è abituato ai software tradizionali feature based e sa creare vincoli e associazioni corrette e in breve tempo.
 

fabiovello

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Visi - Cocreate - Solid Edge v20 & ST - OSM - SolidWorks 2016 - Inventor
Regione: Piemonte
Non lo consiglio a chi: produce SOLO assemblaggi propri, con superfici complesse da modificare nel tempo, è progettista full time in un reparto di disegno con diversi progettisti, è abituato ai software tradizionali feature based e sa creare vincoli e associazioni corrette e in breve tempo.[/QUOTE]

Trovo in parte giusto ciò che dici, però mi mandi fuori strada... Guarda dal punto di vista di chi utilizza un cam per disegnare perché con il direct modeling si fanno 4 parallelepipedi si un foglio e si presentano al cliente come base progetto in pochissimo tempo dai forma al tuo lavoro... Però poi dei fare i conti con il dover digitare per ogni comando lo snap desiderato, con gli innumerevoli click di mouse per ogni comando, con una messa in tavola inesistente che crea più problematiche che altro a partire dal fatto che già le viste tra di loro non sono allineate e non ti seguono... Una tortura...

Detto ciò pensi che faccia fatica negli assemblati perché non supporta molto componenti?Noi in genere, non inserendo mai viteria siamo sui 1500pz max...

A me piace il modo diretto nella progettazione con pero la possibilità di effettuare studi di movimento semplice, per lo più leve o pistoni in movimemento...

Tu avresti in mente un altro tipo di cad?
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Però poi dei fare i conti con il dover digitare per ogni comando lo snap desiderato, con gli innumerevoli click di mouse per ogni comando, con una messa in tavola inesistente che crea più problematiche che altro a partire dal fatto che già le viste tra di loro non sono allineate e non ti seguono... Una tortura...
No guarda non credo che sia problematico, pochi click e misure precise! La messa in tavola secondo me funziona bene.
Forse sei abituato ad un software di modellazione diretta con questi problemi, ma credo che SC ti stupirà!
Detto ciò pensi che faccia fatica negli assemblati perché non supporta molto componenti?Noi in genere, non inserendo mai viteria siamo sui 1500pz max...
No, SC è leggero, esisteva tempo fa una pagina web di comparazione della rotazione vista di un assemblaggio complesso, SC era il più fluido.
Non ci sono difficoltà negli assemblati, l'unico limite è che non associa viti/bulloni/fori, esistono però degli stumenti per selezionare tutti i fori, tutti i bulloni, etc. e sostituirli o modificarli insieme. I vincoli di assieme invece ci sono, e per questo è possibile creare una cinematica dell'assemblaggio.
A me piace il modo diretto nella progettazione con pero la possibilità di effettuare studi di movimento semplice, per lo più leve o pistoni in movimemento...
Come detto sopra (hai visto il link ad http://www.ar-cad.com/sc-motion/index.html) i movimenti di leve e pistoni li fai in modo semplice, non ci possono essere invece movimenti elastici (corde, catene, ... ).

Comunque il mio consiglio a chi è esperto come te e conosce già tanti software è di metterlo alla prova e testarne le criticità. Alcune aziende inoltre hanno sia un CAD tradizionale che un CAD di modellazione diretta per svolgere diverse funzioni... nell'esempio dell'auto posso comprare sia la smart sia una monovolume e usare una o l'altra a seconda del viaggio che devo fare.
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
No guarda non credo che sia problematico, pochi click e misure precise! La messa in tavola secondo me funziona bene.
Forse sei abituato ad un software di modellazione diretta con questi problemi, ma credo che SC ti stupirà!

No, SC è leggero, esisteva tempo fa una pagina web di comparazione della rotazione vista di un assemblaggio complesso, SC era il più fluido.
Non ci sono difficoltà negli assemblati, l'unico limite è che non associa viti/bulloni/fori, esistono però degli stumenti per selezionare tutti i fori, tutti i bulloni, etc. e sostituirli o modificarli insieme. I vincoli di assieme invece ci sono, e per questo è possibile creare una cinematica dell'assemblaggio.

Come detto sopra (hai visto il link ad http://www.ar-cad.com/sc-motion/index.html) i movimenti di leve e pistoni li fai in modo semplice, non ci possono essere invece movimenti elastici (corde, catene, ... ).

Comunque il mio consiglio a chi è esperto come te e conosce già tanti software è di metterlo alla prova e testarne le criticità. Alcune aziende inoltre hanno sia un CAD tradizionale che un CAD di modellazione diretta per svolgere diverse funzioni... nell'esempio dell'auto posso comprare sia la smart sia una monovolume e usare una o l'altra a seconda del viaggio che devo fare.
Scusa se mi intrometto, ma a me l'unica cosa che a suo tempo non mi era piaciuta era il fatto che non potessi tornare indietro. O meglio, oltre un certo punto, era meglio ricominciare tutto da capo (parlo di lamiera). Almeno questo è il mio ricordo... Probabilmente non avevo abbastanza esperienza, ma con solidworks,ad esempio, posso tornare fino all'inizio del mio modello senza compromettere il risultato finale...
Buon appetito, Marco.
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Scusa se mi intrometto, ma a me l'unica cosa che a suo tempo non mi era piaciuta era il fatto che non potessi tornare indietro. O meglio, oltre un certo punto, era meglio ricominciare tutto da capo (parlo di lamiera). Almeno questo è il mio ricordo... Probabilmente non avevo abbastanza esperienza, ma con solidworks,ad esempio, posso tornare fino all'inizio del mio modello senza compromettere il risultato finale...
Buon appetito, Marco.
Ritornare indietro con "annulla" o "Undo" è possibile, ma se intendi modificare lo schizzo iniziale quello è un concetto che non esiste, ma dipende da cosa progetti si modifica ugualmente in altro modo (ma dipende da caso a caso). Non riesegue tutto da capo
ad ogni modifica, per questo è più leggero e snello.
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
Scusa se mi intrometto, ma a me l'unica cosa che a suo tempo non mi era piaciuta era il fatto che non potessi tornare indietro. O meglio, oltre un certo punto, era meglio ricominciare tutto da capo (parlo di lamiera).
E' dura mollare il parametrico se lo si sa usare bene :smile:
Con il contestuale è un attimo trasformare un transatlantico completo di tutta la viteria in un gigantesco cubo pieno, fare un salva, e ritrovarsi con il solo cubo :wink:
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
E' dura mollare il parametrico se lo si sa usare bene :smile:
Con il contestuale è un attimo trasformare un transatlantico completo di tutta la viteria in un gigantesco cubo pieno, fare un salva, e ritrovarsi con il solo cubo :wink:
si si ha i suoi vantaggi, è chiaro che se uno già conosce un sistema cambiare mentalità è sempre ostico!
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
si si ha i suoi vantaggi, è chiaro che se uno già conosce un sistema cambiare mentalità è sempre ostico!
A me farebbe paura disegnare un grosso assieme con SC, ma probabilmente mi sbaglio! Andrea sono pronto a ritrattare tutto se mi spieghi meglio come si gestisce un assieme, oppure se mi consigli qualche video. A me piace imparare e conoscere le cose, non parlare a vanvera!!!
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Gli assiemi si gestiscono in 3 modi:
-modo classico. si creano i particolari, si salvano ciascuno in un file, si crea un nuovo file (assemblaggio) e si importano tutti gli altri file, si posizionano i particolari all'interno dell'assemblaggio con "sposta" o creando vincoli d'assieme (se conviene). Il file salvato sarà un file come gli altri (stessa estensione) ma molto piccolo (contiene solo informazioni e nessuna geometria). I componenti possono essere modificati al suo interno e salvare tutte le dipendenze o sostituire il particolare con un nuovo modello. L'assieme puo essere anche un sottoassieme di un assemblaggio più grande, e i file salvati possono essere utilizzati in altri progetti, o se ne possono creare di versioni indipendenti.
-modo nuovo. si crea un assemblaggio sfruttando ciascuna geometria già disegnata per accoppiare già in partenza i nuovi particolari disegnati e verificarne il corretto dimensionamento (es. creo un nuovo foro sul particolare A che coincide con quello del particolare B già disegnato). Alla fine della composizione dell'assemblaggio ho un solo file che contiene tutto. Se serve aggiungo componenti già disegnati e li rendo interni (tutto in un file) o esterni (come nel modo tradizionale). Posso salvare alcuni (o tutti) i componenti interni (quindi nell'unico file) come componenti esterni (e quindi passare alla modalità tradizionale) oppure posso avere un mix: i componenti da riutilizzare sono esterni, i componenti propri del progetto li rendo interni.

Molto versatile!
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
Gli assiemi si gestiscono in 3 modi:
-modo classico. si creano i particolari, si salvano ciascuno in un file, si crea un nuovo file (assemblaggio) e si importano tutti gli altri file, si posizionano i particolari all'interno dell'assemblaggio con "sposta" o creando vincoli d'assieme (se conviene). Il file salvato sarà un file come gli altri (stessa estensione) ma molto piccolo (contiene solo informazioni e nessuna geometria). I componenti possono essere modificati al suo interno e salvare tutte le dipendenze o sostituire il particolare con un nuovo modello. L'assieme puo essere anche un sottoassieme di un assemblaggio più grande, e i file salvati possono essere utilizzati in altri progetti, o se ne possono creare di versioni indipendenti.
-modo nuovo. si crea un assemblaggio sfruttando ciascuna geometria già disegnata per accoppiare già in partenza i nuovi particolari disegnati e verificarne il corretto dimensionamento (es. creo un nuovo foro sul particolare A che coincide con quello del particolare B già disegnato). Alla fine della composizione dell'assemblaggio ho un solo file che contiene tutto. Se serve aggiungo componenti già disegnati e li rendo interni (tutto in un file) o esterni (come nel modo tradizionale). Posso salvare alcuni (o tutti) i componenti interni (quindi nell'unico file) come componenti esterni (e quindi passare alla modalità tradizionale) oppure posso avere un mix: i componenti da riutilizzare sono esterni, i componenti propri del progetto li rendo interni.

Molto versatile!
Stasera provo a documentarmi su youtube, vediamo se trovo qualcosa. Comunuque sia, a me che NON sono un progettista ufficiale, piace molto SpaceClaim!
 

Cadcam3D

Utente Junior
Professione: CAD-CAM-CNC-3D
Software: Solid edge16, JetCam, winplasma, autocad
Regione: Lombardia
A me farebbe paura disegnare un grosso assieme con SC, ma probabilmente mi sbaglio! Andrea sono pronto a ritrattare tutto se mi spieghi meglio come si gestisce un assieme, oppure se mi consigli qualche video. A me piace imparare e conoscere le cose, non parlare a vanvera!!!
Puoi farlo anche con Spaceclaim, io ho creato l'anno scorso un progetto composto da circa 800 componenti diversi.
Con circa 800 tavole 2d disegnate collegate al modello. E tutto è andato in produzione senza problemi.

Il bello di Spaceclaim è la flessibilità, il lato negativo invece è che se non lo conosci bene e non stai attento puoi fare disastri.
Per me cmq è l'ideale per il 70% delle aziende, poi Solid Edge e altri hanno altre qualità, ad esempio SC per l amessa in tavola, una volta ben tarato è buono, ma altri cad sono migliori nella messa in tavola.
Per progetti molto complessi forse Spaceclaim comincia a perdere colpi rispetto ad altri cad.

Dipende cosa devi fare, per certi utilizzi Spaceclaim è il numero 1, per altri invece altri cad vanno meglio.
Ma secondo me per un buon 50% di aziende Spaceclaim è fenomenale.

Il lato negativo è che è strano come logica rispetto gli altri cad, quindi lo devi REIMPARARE se usi altri cad3d per certi aspetti.

Ovviamente non è perfetto, ma le potenzialità del programam le potete capire solo con una demo fatta da chi sa utilizzarlo bene, tarata sul vostro utilizzo.
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Concordo in pieno con questa frase! Sarà per quello che pensavo che ci fossero molti più problemi nel fare un complessivo!
No no, secondo me nel creare un complessivo è anche più semplice proprio perché non esistono ambienti diversi di modellazione e assemblaggio, puoi fare come vuoi!

Si, la logica è diversa, se vogliamo più semplice, ma diversa. Scusate se vi racconto questa parabola:

Ieri ho visto in TV una trasmissione in cui un africano spiegava che in Africa si mangia con le mani... gli altri commensali (occidentali) ci provavano ma non riuscivano tanto bene, erano abituati ad usare le posate. Mi faceva riflettere il fatto che l'africano era bravissimo a mangiare con le mani, e che di fatto è il primo modo di mangiare che conosciamo sin da bambini, ma poi "disimpariamo" a favore di forchetta e coltello. Ecco, spaceclaim è molto intuitivo, ma se ragioni in modo "CAD tradizionale" cominci a pensare di dover utilizzare funzioni specifiche che invece non trovi (perché quasi tutto si fa con trascina!). Per un neofita è più semplice utilizzare le mani per mangiare, ma se ad un adulto togli le forchette dal tavolo non sa da dove cominciare... anzi comincerà a cercare le forchette senza pensare di avere anche le mani!
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
No no, secondo me nel creare un complessivo è anche più semplice proprio perché non esistono ambienti diversi di modellazione e assemblaggio, puoi fare come vuoi!

Si, la logica è diversa, se vogliamo più semplice, ma diversa. Scusate se vi racconto questa parabola:

Ieri ho visto in TV una trasmissione in cui un africano spiegava che in Africa si mangia con le mani... gli altri commensali (occidentali) ci provavano ma non riuscivano tanto bene, erano abituati ad usare le posate. Mi faceva riflettere il fatto che l'africano era bravissimo a mangiare con le mani, e che di fatto è il primo modo di mangiare che conosciamo sin da bambini, ma poi "disimpariamo" a favore di forchetta e coltello. Ecco, spaceclaim è molto intuitivo, ma se ragioni in modo "CAD tradizionale" cominci a pensare di dover utilizzare funzioni specifiche che invece non trovi (perché quasi tutto si fa con trascina!). Per un neofita è più semplice utilizzare le mani per mangiare, ma se ad un adulto togli le forchette dal tavolo non sa da dove cominciare... anzi comincerà a cercare le forchette senza pensare di avere anche le mani!
Allora ti chiedo se mi puoi accontentare con un video di un semplice Assieme con pezzi solidi e lamiera dove mi fai vedere come si comporta il software. Tipo funzioni top down che hanno gli altri cad. Insomma qualcosa di veloce per te che non ti faccia perdere troppo tempo. Grazie, Marco.
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Allora ti chiedo se mi puoi accontentare con un video di un semplice Assieme con pezzi solidi e lamiera dove mi fai vedere come si comporta il software. Tipo funzioni top down che hanno gli altri cad. Insomma qualcosa di veloce per te che non ti faccia perdere troppo tempo. Grazie, Marco.
te lo faccio io, ma mi devi dire esattamente cosa vuoi vedere, sii specifico.
Ad esempio: crea un cubo con un foro, salvalo, fai un cilindro, salvalo, fai un assieme, richiama entrambi i componenti e mettili insieme.
Oppure: crea un assieme da un insieme di solidi, sostituisci un componente con uno già salvato, ...
Oppure: fammi vedere come funziona la struttura di assiemi, sottoassiemi...
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
te lo faccio io, ma mi devi dire esattamente cosa vuoi vedere, sii specifico.
Ad esempio: crea un cubo con un foro, salvalo, fai un cilindro, salvalo, fai un assieme, richiama entrambi i componenti e mettili insieme.
Oppure: crea un assieme da un insieme di solidi, sostituisci un componente con uno già salvato, ...
Oppure: fammi vedere come funziona la struttura di assiemi, sottoassiemi...
Andrea. In realtà mi interesserebbe un po tutto, soprattutto l'ultima parte, la struttura dei sotto assiemi. Tipo, costruisco un particolare in lamiera. Parto da quello e ci costruisco sopra altri particolari (staffe e quant'altro) chiaramente con fori e scantonature che corrispondono...Ultimamente ho costruito una struttura in tubolare ricoperta parzialmente da lamiere striate, rinforzata sotto da staffe e profilati piegati a u da 3mm. Non voglio impegnarti troppo e farti perdere del tempo, vedi tu. Va bene anche qualche video esistente in rete! Grazie, Marco.
 
Professione: piegatore e disegnatore notturno...
Software: Solidworks 2012 sp5
Regione: Toscana
te lo faccio io, ma mi devi dire esattamente cosa vuoi vedere, sii specifico.
Ad esempio: crea un cubo con un foro, salvalo, fai un cilindro, salvalo, fai un assieme, richiama entrambi i componenti e mettili insieme.
Oppure: crea un assieme da un insieme di solidi, sostituisci un componente con uno già salvato, ...
Oppure: fammi vedere come funziona la struttura di assiemi, sottoassiemi...
Ciao Andrea, stavo riguardando questo video che avevi fatto per me e mi chiedevo se con SC c'è la possibilità di avere anche tabelle più dettagliate, tipo con annotazioni, peso e specifiche varie...
Grazie.
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Ciao Andrea, stavo riguardando questo video che avevi fatto per me e mi chiedevo se con SC c'è la possibilità di avere anche tabelle più dettagliate, tipo con annotazioni, peso e specifiche varie...
Grazie.
Ciao Marco,
si, puoi personalizzare le tabelle della distinta base aggiungendo proprietà del componente come:
indice
nome componente
nome del file/percorso
quantità
Misure XYZ
Massa
Volume
Materiale (e altre proprietà del materiale)
Campi personalizzati (digitati in tabella e memorizzati sul componente)

Insomma puoi creare delle BOM più o meno dettagliate, e con diversi modelli personalizzati da richiamare all'occorrenza.
 

MarcoAtk

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Vari
Regione: Emilia
Ciao, aggiungo domande per tenere vivo questo thread su questo programma che secondo me è molto valido.

Chiedo se è possibile nei cartigli dei campi che non siano quelli standard nelle proprietà: spiego... per ogni file di lamiera, devo indicare il trattamento nel cartiglio sotto al materiale. Non trovo la proprietà giusta e se ne faccio una, poi rimane solo in quel file.

Se devo inserire gli inserti filettati esagonali a tirare, ci vuole un foro esagonale per ognun inserto: mi sono fatto un componente a forma di esagono che posiziono e poi con combina, taglio via l'esagono; dentro al foro esagoni poi, ci metto l'inserto. C'è altro modo?

Una volta fatto un formato tavola personalizzato, poi quando faccio una tavola, questo non si può più modificare? Ad esempio se il campo codice è troppo corto perché nel caso attuale ho un codice più lungo, come faccio a farlo rientrare nel suo spazio che non lo posso sposare più?

Grazie mille in anticipo.
Ciao
Marco