Dilemma messa in tavola ProE

re_solidworks

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#21
E' quello che pensavo ... ma non si può vincolare il disegno tecnico a queste cose, altrimenti si lavora male.
Il disegno tecnico ha delle regole ben precise, per qualsiasi settore.
Se usi questo sistema significa che il CAM usato non è in grado di calcolare l'offset utensile e questa è una cosa da medioevo.
La parte drawings di Pro/E è costuita per disegnare secondo gli standard internazionali ... se si vuole forzare si può fare ma, l'immediatezza d'uso non è la stessa.
Ok per gli standard, ma lavorando su prodotti molto artigianali fare un disegno rigorosamente a norma, nel mio caso, significa smettere di progettare e litigare tutto il giorno con la produzione.
Purtoppo spesso bisogna scendere a compromessi con gli esecutori, volenti o nolenti.

Questo senza entrare nel merito del discorso specifico di PROE.
 

Calimero

Utente Junior
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#22
Non mi piace molto creare i raccordi in fase di schizzo, preferisco avere un albero delle feature più lungo ma composto da schizzi il più semplice possibile.
...comunque quel parametro (show_axes_for_extr_arcs) nel config già c'è ed è su YES.
ovviamente questa opzione è valida dopo averla settata, tutti gli schizzi creati prima non vengono tenuti in considerazione.


Pro Engineer con tutti i suoi pacchetti è un software completo e concorrenziale ma,non nascondiamoci dietro ad un dito, per fare disegni fatti bene (intendo a regola d'arte), il pacchetto Pro/Detail 2D di ProE non è sufficiente.Le attuali tempistiche industriali NON permettono di passare troppo tempo per fare le messe in tavola, e trovare soluzioni macchinose (come disegnare gli assi in 3D per poi attivarli nel 2D) può essere una soluzione, ma con che prezzo in termini si tempo!! Per non parlare inoltre di importazioni nel cartiglio di immagini raster, tabelle excel,schemi elettrici in dxf, il tutto per rendere la messa in tavola di un disegno un documento tecnico completo ed esaustivo. Anche io volevo un'interfaccia più "user-friendly" tipo quella di Autocad per intenderci, nel quale se mancano gli assi te li crei al momento in 2 secondi e se non ti servono più li cancelli. Il tema è trattato in altri post quindi rimando a quelli indicando la parola chiave che è il software Stheno. NB! Il gruppo che produce Stheno è un PTC Partner...
Non sono per nulla d'accordo, non vedo tutta questa macchinosità nel creare assi nel 3D se si modella con concetti corretti da principio, e a livello di velocità credo sia molto meglio di tanti altri cad visti che usano le tacche di centratura nel drawing, che immancabilmente non essendo legati al modello 3D quando si va a modificarlo si perdono e bisogna cancellarle a manina.
Quando in pro/E si cancella un asse nel modello automaticamente la modifica si propaga su tutte le tavole ad esse collegate.
Putroppo ci sono aziende che non hanno ancora capito che ProE non deve essere usato come autocad, in Pro/E è il modello che comanda, tutto il resto è dipendente da esso.

Stheno pro è un software aggiuntivo, che mantiente la parametricità delle viste e sezioni, ma non delle quote parametriche al modello, quindi si interrompe una catena secondo me fondamentale e punto di forza del sistema.

Pro/E non è autocad e non è concepito per tirare le linee, tanto vale a quel punto modellare tutto, esplodere e quotare in acad e ce ne sono di aziende che fanno cosi purtroppo...

PS: per schemi eletttici e quant'altro forse dovevi provare ad usare RSD...

Peccato che non ti abbiano consigliato bene.

Asta luego
 

dema

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#23

Calimero

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#24
Si questo parametro era da sempre attivo nel nostro config
Impossibile, se fosse stato attivo come dici e disegni raggi o archi in schizzo dovresti anche vedere i propri assi a meno che tu non li abbia nascosti sotto qualche layer.

Spiegati meglio riguardo a cosa lo hanno consigliato male
Io dico che ognuno tira acqua al proprio mulino...:rolleyes:
 

dema

Utente Standard
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Regione: Emilia Romagna
#25
Impossibile, se fosse stato attivo come dici e disegni raggi o archi in schizzo dovresti anche vedere i propri assi a meno che tu non li abbia nascosti sotto qualche layer.
no perchè quei raccordi sono fatti con il comando raccorda, se invece avessi creato il raccordo dentro all'estrusione in fase di schizzo allora si che li avrei visti.
 

Calimero

Utente Junior
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Regione: Italia
#26
Si questo parametro era da sempre attivo nel nostro config



Spiegati meglio riguardo a cosa lo hanno consigliato male
no perchè quei raccordi sono fatti con il comando raccorda, se invece avessi creato il raccordo dentro all'estrusione in fase di schizzo allora si che li avrei visti.
Ma infatti quell'opzione come già detto serve per creare gli assi nello schizzo non è valida per i raccordi fatti esternamente, mi sembra palese doverlo ripetere.
 

maxopus

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#27
Gli assi nel round (o arrotondamento) solido mi sa che non li mette nessun cad 3D.
Ci sono diverse considerazioni da fare in tal senso.
1) Il comando round ha un'asse teorico solo se è cilindrico e solo se applicato a spigoli rettilinei;
2) Anche se applicato a spigoli rettilinei il comando può essere convertito da cilindrico a conico (nel senso che la curva di definizione può essere una curva conica) ed in questo caso andrei ad eliminare delle entità create nella modalità cilindrica e penso che questo possa creare delle pericolose incoerenze o instabilità.
3) Ripeto un concetto espresso precedentemente: le regole di disegno prevedono determinate modalità di esecuzione e questo non per un capriccio ma perchè la materia è talmente vasta che bisogna per forza di cose adottare degli standard universalmente riconosciuti.

Immaginate se il disegno dovesse essere modificato sulla base del processo produttivo o meglio ancora sulla base dell'utensile usato ... sarebbe un'autentica follia.
E se il fresatore decide di usare una fresa diam. 10 anzichè una diam. 20 ... che faccio ... modifico il disegno per indicargli il centro utensile corretto ? .... lo inseguo per l'officina con la chiave da 36 :)
 
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#28
Gli assi nel round (o arrotondamento) solido mi sa che non li mette nessun cad 3D.
Ci sono diverse considerazioni da fare in tal senso.
1) Il comando round ha un'asse teorico solo se è cilindrico e solo se applicato a spigoli rettilinei;
2) Anche se applicato a spigoli rettilinei il comando può essere convertito da cilindrico a conico (nel senso che la curva di definizione può essere una curva conica) ed in questo caso andrei ad eliminare delle entità create nella modalità cilindrica e penso che questo possa creare delle pericolose incoerenze o instabilità.
3) Ripeto un concetto espresso precedentemente: le regole di disegno prevedono determinate modalità di esecuzione e questo non per un capriccio ma perchè la materia è talmente vasta che bisogna per forza di cose adottare degli standard universalmente riconosciuti.

Immaginate se il disegno dovesse essere modificato sulla base del processo produttivo o meglio ancora sulla base dell'utensile usato ... sarebbe un'autentica follia.
E se il fresatore decide di usare una fresa diam. 10 anzichè una diam. 20 ... che faccio ... modifico il disegno per indicargli il centro utensile corretto ? .... lo inseguo per l'officina con la chiave da 36 :)
Quoto! Solo una precisazione... la chiave se riesci e se puoi...prendila più grossa!!!! :finger:

Ciao!
P-H
 

dema

Utente Standard
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#29
maxopus allora ti chiedo come avresti quotato questo pezzo, nello specifico i due allegerimenti che si vedevano anche nel filmato.

Chiedo scusa, per aver allegato un PDF, ma di più non mi è possibile allegare per motivi di riservatezza aziendale.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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#30
maxopus allora ti chiedo come avresti quotato questo pezzo, nello specifico i due allegerimenti che si vedevano anche nel filmato.

Chiedo scusa, per aver allegato un PDF, ma di più non mi è possibile allegare per motivi di riservatezza aziendale.
Li avrei quotati nei loro ingombri totali e nel loro posizionamento rispetto al pezzo.
In pratica, anzichè riferire le quote all'asse dell'arrotondamento, le avrei riferite alla larghezza totale dell'alleggerimento.
 

dema

Utente Standard
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Regione: Emilia Romagna
#31
Li avrei quotati nei loro ingombri totali e nel loro posizionamento rispetto al pezzo.
In pratica, anzichè riferire le quote all'asse dell'arrotondamento, le avrei riferite alla larghezza totale dell'alleggerimento.
Scusa sono un po gnucco... ma faccio fatica a capire
 

folle76

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Regione: -
#32
Credo che intenda come vedi nell'allegato. Probabilmente ho capito perchè non so quotare. A casa mia ho dovuto prendere le misure per un armadio e quando sono andato dal falegname ha strappato lo schizzo che avevo fatto davanti ai miei occhi.
 

Allegati

dema

Utente Standard
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#33
Credo che intenda come vedi nell'allegato. Probabilmente ho capito perchè non so quotare. A casa mia ho dovuto prendere le misure per un armadio e quando sono andato dal falegname ha strappato lo schizzo che avevo fatto davanti ai miei occhi.
Scusa ma come hai fatto a mettere le quote nel PDF
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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Regione: Marche (PU)
#34
Credo che intenda come vedi nell'allegato. Probabilmente ho capito perchè non so quotare. A casa mia ho dovuto prendere le misure per un armadio e quando sono andato dal falegname ha strappato lo schizzo che avevo fatto davanti ai miei occhi.
Esatto era quello che grosso modo intendevo.
In quanto al falegname, sono spesso le persone meno indicate per leggere i disegni.
Vivono in un mondo tutto loro dove i mm diventano cm, le tolleranze sono un concetto astratto, gli accoppiamenti li fanno mettendo il dito per pareggiare i pezzi e nella camera di verniciatura hanno spesso le galline che passeggiano.
 

folle76

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo Parametric 3.0, Solidworks 2016
Regione: -
#36
Scusa ma come hai fatto a mettere le quote nel PDF
Inkscape programma freeware. Purtroppo consente di manipolare anche i pdf protetti con password da AdobeProfessional. Va bene se devi sostituire il cartiglio di un disegno che ti arriva da un un tuo fornitore con il tuo cartiglio (tutto questo al fine di inviare al tuo cliente un disegno in cui tu appari come effettivo produttore). Va meno bene se questo giochetto lo fanno sui tuoi disegni.
 

gianluigi

Utente Junior
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Regione: Milano
#37
Il tuo corsista non deve essere uno che capisce molto di Pro/E.
La messa in tavola di Pro/E è validissima e bisogna partire dal presupposto che non devi più ragionare come con Autocad.
In un CAD 3D la messa in tavola non è altro che la rappresentazione bidimensionale di un entità 3D, per cui ti devi scordare di tirare le linee, trimmare o estendere o stabilire lo stile linea per singola entità.
Detto questo, se ti hanno fatto il corso, ed è un corso ufficiale, ti avrebbero dovuto rilasciare un volume di circa 600 pagine che è la guida alla messa in tavola di Pro/E ...
Condivido quanto detto, forse bisognerebbe oltre a modellare fare la messa in tavola con relative sezioni crete nella parte od altro.
Poi ci vuole fantasia, come dice PTC.
 

ss900

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
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Regione: Emilia Romagna
#38
Dico la mia...
Una volta che ci si è presa la mano, la messa in tavola è piuttosto veloce.
Progetto macchine che hanno parti di di diversa natura... sia lamiera che plastica stampata.
L'unico problema lo trovo nella quotatuta delle parti in plastica stampata... a causa degli sformi creati capita che non riesca a quotare alcuni raggi, oppure faccia fatica a prendere alcune entità.
Sono costretto a tirare fuoti le quote in automatico (quelle usate per la modellazione).

Ciao a tuttti.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#39
Dico la mia...
Una volta che ci si è presa la mano, la messa in tavola è piuttosto veloce.
Progetto macchine che hanno parti di di diversa natura... sia lamiera che plastica stampata.
L'unico problema lo trovo nella quotatuta delle parti in plastica stampata... a causa degli sformi creati capita che non riesca a quotare alcuni raggi, oppure faccia fatica a prendere alcune entità.
Sono costretto a tirare fuoti le quote in automatico (quelle usate per la modellazione).

Ciao a tuttti.
Non sempre è possibile (nella maggior parte dei casi si), ma usare le quote del modello è la cosa migliore che si possa fare in Pro/E, oltre a poter modificare il modello direttamente dalla messa in tavola, ti consentono una realizzazione molto più veloce e coerente della stessa.
 

ss900

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: ProEngineer WF3
Regione: Emilia Romagna
#40
Per Maxopus.

Un mio collega la pensa come te, ed utilizza quando possibile le quote del modello.
Io invece preferisco metterle manualemente.
Il fatto è che molte quote, nella modellazione hanno dei riferimenti che a me servono per creare la parte, ma non sempre si sposano con i riferimenti che dovrà avere chi realizzerà il pezzo.
Forse è anche questione di abitudine.....

Comunque grazie per il consiglio, sempre molto apprezzato!!!