Da 2D a 3D: Dubbi? Domande? Perplessita'?

sampom

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Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
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#1
Bene sta proprio qui la divergenza tra i nostri diversi punti di vista !
Per te se non ho inteso male, il modello 3d è il fine principale "che poi possono essere anche riportati su di una tavola 2d", mentre per me il modello 3d è solo uno strumento, per poi arrivare ad avere una tavola 2d. E se mi costa di meno in termini di tempo e quindi produttività prendere quelle che tu giustamente chiami scorciatoie, ben vengano !
Io non devo produrre in fine modelli 3d, ma appareecchiature di ferro.
Il fine giustifica i mezzi, e al mio capo interessa ben poco se la tavola non corrisponde al modello, ma che il suo prodotto sia pronto e funzionante entro tempi ragionevoli.

Quello che vorrei dire è che ci possono essere diversi modi di intendere il lavoro con SW, e tutti sacrosanti, è il programma in questione che dovrebbe essere in grado di adattarsi alle diverse esigenze produttive di chi lo utilizza.

Ovviamente questo è solo uno scambio di vedute... nulla di personale con nessuno.
Quoto questa visione della progettazione e del disegno meccanico (vale anche per me).

Tornando a vecchi discorsi, in fin dei conti modellare è facile (anche divertente se vogliamo, almeno i primi tempi). Chiunque (con un minimo di senno) conoscendo il programma e non avendo nessuna base di meccanica e di disegno tecnico, saprebbe "ricostruire" in 3D un pezzo complesso copiato dalla realtà (basta solo saper prendere le misure, anche un sarto potrebbe farlo:D).
Diverso è quel pezzo "ricopiarlo" direttamente su tavole 2D in modo che sia comprensibile e realizzabile, con le proiezioni ortogonali, varie viste, sezioni ecc. e importantissimo, corretta scelta e disposizione delle quote. Tutto questo rispettando le norme del disegno meccanico.
Tutte le cose che sono LA BASE del disegno tradizionale insomma (che a quanto mi risulta ancora non sono cambiate). E qui o le hai studiate/imparate/"esperienzate" o non c'è niente da fare, un non addetto non saprebbe nemmeno da che parte incominciare (intanto squadrati il foglio e poi vediamo..:D).

Comunque da quanto sento in giro pare che la messa in tavola sia un po' la pecca di ogni CAD 3D, o se vogliamo proprio la caratteristica. A quanto pare non sono fatti per quello, è un accessorio.

Però caspita, io in officina devo dare i cartacei quotati e possibilmente decenti; come lavorate voi con i fornitori/costruttori?

Saluti
Marco
 

sampom

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#2
Puoi sempre creare una linea identica con estrai bordo, poi nascondi l'originale e trimmi quella ottenuta.
E' un lavoro in più ma funziona.

Ciao
Proverò se funziona per ottenere ciò che voglio.

Però vedi, è un escamotage, un aggirare la logica (sbagliata in questo caso) del programma, oltre che una (minimo) operazione in più da fare. Allora che ci stanno a fare i programmatori? Ed il costo delle licenze come lo giustifico se devo sempre intervenire "a manina"?

Il sogno sarebbe di avere un CAD che una volta terminata la modellazione (che solitamente fila via liscia) il mio lavoro finisse lì. CLIK ed ecco bella e pronta la messa in tavola perfetta e quotata (con stile ed a norma), giusto l'aggiunta delle sezioni significative (che quelle solo la conoscenza e l'esperienza ti dà) e basta. Più nessun intervento di aggiustamento "manuale" e via in stampa.
Altrimenti spesso lo trovo un inutile doppio lavoro (ripeto che magari sbaglio io eh..).

Vabbè, intanto grazie

Saluti
Marco
 

Poly

Utente Standard
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Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
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#3
Premesso che la messa in tavola è una specie di forma d'arte anche in un CAD come SWX non lo vedo come un inutile doppio lavoro.

D'altro canto se devi fare delle simulazioni di cinematismi su assiemi complessi o delle viste isometriche esplose è un po' dura lavorare direttamente sulla tavola.

A mio parere l'ambiente tavola non è un accessorio, è una parte fondamentale come l'ambiente di assemblaggio.

E poi una volta modellato un pezzo lo metti in tavola tutte le volte che vuoi e da tutte le angolazioni che ti pare. Se ragioni anche in termini di illustrazioni per manuali di uso e manutenzione per prodotti e macchinari sinceramente non vedo paragoni col 2D.

Secondo me la procedura che uso io in termini di automatismo non è tanto lontana da quella che desideri tu. In termini di progettazione io "perdo" molto più tempo a contestualizzare e correggere i componenti nella vista di assieme che non a modellare o a mettere in tavola.

In merito all'escamotage non ho capito la questione e l'esempio che hai postato. Anni ne sono passati tanti da quando mi hanno insegnato il disegno tecnico ma nel caso del tuo esempio non mi ricordavo che mostrare le linee dello spessore del tubolare in secondo piano non fosse corretto. Boh. :confused:
 

sampom

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#4
Premesso che la messa in tavola è una specie di forma d'arte
Eccome!
E' l'arte per eccellenza nella progettazione meccanica.

D'altro canto se devi fare delle simulazioni di cinematismi su assiemi complessi o delle viste isometriche esplose è un po' dura lavorare direttamente sulla tavola.
Ora questo aspetto non mi interessa. Stiamo parlando dei classici disegni 2D costruttivi per l'officina.

A mio parere l'ambiente tavola non è un accessorio, è una parte fondamentale come l'ambiente di assemblaggio.
Anche a mio parere. Ma evidentemente gli sviluppatori software non la pensano così.

E poi una volta modellato un pezzo lo metti in tavola tutte le volte che vuoi e da tutte le angolazioni che ti pare. Se ragioni anche in termini di illustrazioni per manuali di uso e manutenzione per prodotti e macchinari sinceramente non vedo paragoni col 2D.
Ancora daccordo con te. Ma ripeto che sto parlando delle semplici 3 viste (se è il caso) con eventuali sezioni, il tutto quotato correttamente, che servono a comunicare con gli operatori/esecutori.

Secondo me la procedura che uso io in termini di automatismo non è tanto lontana da quella che desideri tu. In termini di progettazione io "perdo" molto più tempo a contestualizzare e correggere i componenti nella vista di assieme che non a modellare o a mettere in tavola.
Appunto, è quello che dico io. Modellare è semplice e veloce, poi è tutto il "contorno" che ti fa perder tempo.

In merito all'escamotage non ho capito la questione e l'esempio che hai postato. Anni ne sono passati tanti da quando mi hanno insegnato il disegno tecnico
Che c'entra?
Certi fondamentali non andrebbero mai dimenticati:D.. indipendentemente dallo strumento, tecnigrafo o "parastrubbolo".
Ai miei tempi li segnavano come erroracci ed il voto scendeva..

ma nel caso del tuo esempio non mi ricordavo che mostrare le linee dello spessore del tubolare in secondo piano non fosse corretto. Boh. :confused:
Come no?
I piani sovrapposti si nascondono a vicenda. Un bordo che già sarebbe nascosto di suo (quindi tratteggiato) nel secondo piano attraverso il primo non lo vedi proprio più.

Bella discussione,
scusate ma sto solo cercando di imparare..:)

Saluti
Marco
 

lelepanz

Utente Standard
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Regione: Lombardia
#5
Bella discusione questa sul drawing, però mi sa che è un pochino OT. :p
Mi trovo d'accordo con molti, soprattutto con chi diceva che faceva fatica a selezionare le linee per la quotatura e per gli spsssori dei tubi.
In carpenteria riescono a capire subito se è un tubo, piatto o angolare...perchè guardate ci sarà anche una distinta di taglio, una pallinatura...ma se c'è un piatto che deve andare li...e un piatto la...con la stessa lunghezza e la stessa "pianta"....5 volte su 10 vengono messi al contrario...:)
Che ne dite se creo un topic con i tips&tricks del drawing, le tecniche che voi utenti esperti utilizzate per la messa in tavola? O esiste già...? :D

E' comunque vero che molto probabilmente mi serve di più pratica e smaneggio del modulo drawing.
 

MoldKiller

Guest
#6
Più che essere O.T. ho la sensazione che si stia cercando il pelo nell'uovo!:confused:

Abbiamo appurato che con SWx non si può disegnare in 2d, poi per il resto io ho sempre dato i disegni in officina e nessuno si è mai lamentato per un paio di tratteggi non a norma.

Sono d'accordo con Lelepanz che a 'sto punto vi conviene aprire un thread specifico.
 

sampom

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Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
#7
Più che essere O.T. ho la sensazione che si stia cercando il pelo nell'uovo!:confused:

Abbiamo appurato che con SWx non si può disegnare in 2d, poi per il resto io ho sempre dato i disegni in officina e nessuno si è mai lamentato per un paio di tratteggi non a norma.

Sono d'accordo con Lelepanz che a 'sto punto vi conviene aprire un thread specifico.
Oops.. scusate. E' vero, siamo un po' "fuori" (per me è la norma..:D).
Comunue certo, in linea di massima non è un problema. Ci si arrangia e dei disegni non si lamenta nessuno; spesso di fretta fornisco semplici schizzi a mano dal block notes. Gli errori sono ben altri e dipendono sempre dal disegnatore.
Erano semplici digressioni sul tema.. però concedetemi che da questi preziosi software si pretenda il massimo.

E comunque quando hai un capo ultrasettantenne, disegnatore capo UT vecchia maniera, e ti senti dire che da quando usi "sto c...o di computer" non sai più disegnare, un po' sinceramente ti girano:cool:.

Ok allora per un topic dedicato.

Saluti
Marco
 

lelepanz

Utente Standard
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Regione: Lombardia
#8
E comunque quando hai un capo ultrasettantenne, disegnatore capo UT vecchia maniera, e ti senti dire che da quando usi "sto c...o di computer" non sai più disegnare, un po' sinceramente ti girano:cool:.
Marco
E' vero, lo diceva anche il mio prof. di disegno assistito da calcolatore. Anzi lui diceva che con l'avvento del PC, molte normative e linee guida sul disegno tecnico puro e semplice andrebbero totalmente riviste.

PS :come è vero che i disegnatori non sanno più disegnare certo è che gli operai non sanno più leggere i disegni.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#9
E' vero, lo diceva anche il mio prof. di disegno assistito da calcolatore. Anzi lui diceva che con l'avvento del PC, molte normative e linee guida sul disegno tecnico puro e semplice andrebbero totalmente riviste.
Quoto


PS :come è vero che i disegnatori non sanno più disegnare certo è che gli operai non sanno più leggere i disegni.
Supermega quotone al quadrato. :p
 

MoldKiller

Guest
#11
Vorrei aggiungere:
E' vero che modificare a mano le linee nascoste è un lavoro in più, ma col 2D andrebbero comunque fatte a mano. E' anche vero che i programmatori potrebbero mettere qualche opzione in più, ma teniamo presente che quando un cad ha troppe opzioni diventa pesante da usare e SWx è già sulla buona strada!
Comunque nulla vieta di richiedere delle migliorie all'assistenza, molto probabilmente saranno ignorate ma se in molti chiedono la stessa cosa, certamente daranno loro retta.

Poi per favore non confondete l'arte col disegno tecnico!:(
L'arte è qualcosa di molto personale e non è dettata da alcuna regola, il disegno tecnico invece segue delle regole ben precise e non lascia alcun spazio alla fantasia.
Infatti non per niente i designers è più probabile che ti presentino uno scarabocchio piuttosto che un disegno tecnico ben fatto!:rolleyes:

Ciao
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
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Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
#12
Poi per favore non confondete l'arte col disegno tecnico!:(
Ciao
Ti sono mai passati sottomano complessivi degli anni '50/'60 (o precedenti, certo)?
Bhè, pur nel rispetto di tutte le regole e norme quelli secondo me avevano mani da artista..

Saluti
Marco
 

re_solidworks

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Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
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#13
La scelta di una cad deve basarsi sulle richieste dettate dal tipo di prodotto che si va a sviluppare/progettare. Il vantaggio di un 3d parametrico non è la tavola automatizzata e conviene andare su questo tipo di prodotto se è necessario.
Se ad esempio si fanno prodotti geometricamente complessi con particolari proiettati su piani “strani” nello spazio utilizzare un 3d semplifica di molto la vita e non c’è ombra di dubbio che sia più veloce uno sviluppo 3d+tavola rispetto ad un 2d.
Quando si progettano parti in movimento di forme complesse serve il 3d, in 2d non si è nemmeno capaci di farlo e l’unica soluzione è tenersi tanto buon margine e accendere una candela sperando che sia sufficiente.
Quando fai tanta lamiera, in 2d te la sviluppi a mano e non è sempre veloce fare delle proiezioni per dei tagli obliqui su tubi tondi, tanto per fare un esempio.
Quando è necessario sapere ma massa o la posizione del baricentro esatta di un pezzo complesso devi avere un 3d altrimenti non lo saprai mai fino a quando non peserai il finito (e sarà troppo tardi).
È fuori discussione che un oggetto progettato e controllato in 3d da una maggiore garanzia, da quando uso il 3d gli errori di progettazione si sono abbattuti del 95%.
Potrei andare avanti per ore ma mi fermo qui. C’è chi utilizza SWX per fare il modello, esporta le viste (tanto per non fare i disegni a mano e per avere un minimo di controlli) e finisce la tavola con acad. Io sono contrario anche se qualche volta l’ho fatto.
Se si progettano particolari relativamente semplici conviene il 2d senza dubbio, ma allora non serve acquistare un 3d.
Sicuramente ci sono molte cosette che aiuterebbero ancora di più chi fa le tavole ma la tavola di swx è già a buon punto. Provate quella di proe (e mi riferisco alla WF2) e poi mi dite com’è. È ancora più rigida di quella di swx, ma gli utenti proe che si sono adattati riescono ad essere produttivi lo stesso.
 

BigHyo

Utente Junior
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Software: Inventor, Solidworks, Nastran InCad, Ansys, Solidworks Simulation
Regione: Nord-ovest
#14
Ti sono mai passati sottomano complessivi degli anni '50/'60 (o precedenti, certo)?
Bhè, pur nel rispetto di tutte le regole e norme quelli secondo me avevano mani da artista..

Saluti
Marco
Premesso che siamo nel 2008...premesso che il fine della progettazione non è dare in officina un pezzo di carta ma realizzare qualcosa che funziona non si rompa sia facile da costruire e perchè no: costi poco... premesso che oggi in pochi riescono a usare un vero tecnigrafo, premesso che esistono anche oggi dei maestri della messa in tavola, premesso che un bravo "disegnatore" (o meglio addetto alla messa in tavola) può ottenere con qualsiasi sistema cad lo stesso risultato....


dopo queste premesse ci racconti un pò quali sono le tue difficoltà pratiche magari ti possiamo aiutare. Magari è solo un errore di impostazione del lavoro.
Certo che se si vuole usare un cad 3d sia esso SW, SE, Inv o altro come autocad allora la guerra è persa in partenza...


a presto
Domenico
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#15
Ti sono mai passati sottomano complessivi degli anni '50/'60 (o precedenti, certo)?
Bhè, pur nel rispetto di tutte le regole e norme quelli secondo me avevano mani da artista..

Saluti
Marco
ciao sampom
erano artisti
sapevano il mestiere
e prima di disegnare se ne stavano un po di anni in modelleria-fonderia-stamperia-officina
La scelta di una cad deve basarsi sulle richieste dettate dal tipo di prodotto che si va a sviluppare/progettare. Il vantaggio di un 3d parametrico non è la tavola automatizzata e conviene andare su questo tipo di prodotto se è necessario.
Se ad esempio si fanno prodotti geometricamente complessi con particolari proiettati su piani “strani” nello spazio utilizzare un 3d semplifica di molto la vita e non c’è ombra di dubbio che sia più veloce uno sviluppo 3d+tavola rispetto ad un 2d.
Quando si progettano parti in movimento di forme complesse serve il 3d, in 2d non si è nemmeno capaci di farlo e l’unica soluzione è tenersi tanto buon margine e accendere una candela sperando che sia sufficiente.
Quando fai tanta lamiera, in 2d te la sviluppi a mano e non è sempre veloce fare delle proiezioni per dei tagli obliqui su tubi tondi, tanto per fare un esempio.
Quando è necessario sapere ma massa o la posizione del baricentro esatta di un pezzo complesso devi avere un 3d altrimenti non lo saprai mai fino a quando non peserai il finito (e sarà troppo tardi).
È fuori discussione che un oggetto progettato e controllato in 3d da una maggiore garanzia, da quando uso il 3d gli errori di progettazione si sono abbattuti del 95%.
Potrei andare avanti per ore ma mi fermo qui. C’è chi utilizza SWX per fare il modello, esporta le viste (tanto per non fare i disegni a mano e per avere un minimo di controlli) e finisce la tavola con acad. Io sono contrario anche se qualche volta l’ho fatto.
Se si progettano particolari relativamente semplici conviene il 2d senza dubbio, ma allora non serve acquistare un 3d.
Sicuramente ci sono molte cosette che aiuterebbero ancora di più chi fa le tavole ma la tavola di swx è già a buon punto. Provate quella di proe (e mi riferisco alla WF2) e poi mi dite com’è. È ancora più rigida di quella di swx, ma gli utenti proe che si sono adattati riescono ad essere produttivi lo stesso.

ciao re.....

il tuo discorso fila come l'olio
ma alla fine per convinzione personale "anche criticabile scelgo la messa in tavola in autocad
e' piu semplice piu veloce piu intuitiva puo anche darsi che ci siamo talmente abbituati che e' difficile staccarssi
disegno da parecchi lustri le messe n tavola in automatico non solo quelle specifiche di solidwork sono un attimo artificiose
grazie


cubalibre00;58358]Sono curioso, cosa non riesci a fare nella messa in tavola di SolidWorks, mentre con AutoCAD si ?

Alessandro[/QUOTE


la prima cosa che mi viene in mente
se fai una sez.a45°-30° e la vuoi piazzare in un'altra parte del disegno
a piacimento come si fa'
la sedconda cosa
si riesce a fare una sez di un nervo centrale secondo norma uni
grazie
Ma il tuo responsabile sa che rimetti mano alla tavola ?
Piuttosto che perdere tempo a rimettere mano alla tavola, leggiti l'help, segui i tutorial, chiama l'assistenza.....naviga su internet che su SolidWorks c'è tutto quello che ti serve per ottenere una tavola con i tuoi crismi.

Alessandro

ciao cubalibre00
mentre il medico studia
il malato se ne muore
abbiamo tutto sto tempo disponibile?????????????
Premesso che siamo nel 2008...premesso che il fine della progettazione non è dare in officina un pezzo di carta ma realizzare qualcosa che funziona non si rompa sia facile da costruire e perchè no: costi poco... premesso che oggi in pochi riescono a usare un vero tecnigrafo, premesso che esistono anche oggi dei maestri della messa in tavola, premesso che un bravo "disegnatore" (o meglio addetto alla messa in tavola) può ottenere con qualsiasi sistema cad lo stesso risultato....


dopo queste premesse ci racconti un pò quali sono le tue difficoltà pratiche magari ti possiamo aiutare. Magari è solo un errore di impostazione del lavoro.
Certo che se si vuole usare un cad 3d sia esso SW, SE, Inv o altro come autocad allora la guerra è persa in partenza...


a presto
Domenico
ciao BigHyo
devo dedurre che le messe in tavola dei tre d fanno solo perdere del tempo
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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#16
Se non ti dispiace aggiungo qualcosa!:D

Ripeto, la messa in tavola è solo la conclusione del progetto, ovvero quello che vi permette di comunicare con gli altri, ma la parte importante del lavoro viene svolta prima.

Vi assicuro che poi certamente non vorrete più tornare indietro!:)
ciao mold
sai quanto ti stimo
stavolta non so daccordo
il 2d non e'mai la parte finale di un progetto
ma e la prima parte della prog dove si "PENSA"
E CHI PENSA SI PORTA PURE I SOLDINI A CASA
poi vengono na miriade di disegnatori treD
ma questi non pensano
eseguono cio'che e' stato PROG.IN 2D
poi viene o dovrebbe venire colui che fa le messe in tavola
che come dici tu servono per comunicare con gli altri
per industrializzare il prodotto
per renderlo leggibile a tutti
e per far capire senza ombra di dubbio cio che si vuole realizzare
E QUI CI VUOLE IL MESTIERE
mo spiegami perche tutti i disegnatori giovani
sono sempre alla ricerca di aggiornamenti dei vari SW
PERCHE SI CREDE che con l'aggiornamento colmo le lagune di professionalita
i sw so tutti strumenti di lavoro e vanno trattati per tali
non potranno mai sostituire il mestiere del prog.o del disegnatore
il resto so tutt chiacchiere
grazie mille
 

MoldKiller

Guest
#17
ciao mold
sai quanto ti stimo
stavolta non so daccordo
il 2d non e'mai la parte finale di un progetto
ma e la prima parte della prog dove si "PENSA"
E CHI PENSA SI PORTA PURE I SOLDINI A CASA
poi vengono na miriade di disegnatori treD
ma questi non pensano
eseguono cio'che e' stato PROG.IN 2D
poi viene o dovrebbe venire colui che fa le messe in tavola
che come dici tu servono per comunicare con gli altri
per industrializzare il prodotto
per renderlo leggibile a tutti
e per far capire senza ombra di dubbio cio che si vuole realizzare
E QUI CI VUOLE IL MESTIERE
mo spiegami perche tutti i disegnatori giovani
sono sempre alla ricerca di aggiornamenti dei vari SW
PERCHE SI CREDE che con l'aggiornamento colmo le lagune di professionalita
i sw so tutti strumenti di lavoro e vanno trattati per tali
non potranno mai sostituire il mestiere del prog.o del disegnatore
il resto so tutt chiacchiere
grazie mille
Ciao Shiren, è inutile dirti che anche io ti stimo molto.:)

Non fraintendermi, non stavo dicendo che il 2d non è una parte importante.
Quello che intendo è che nel caso specifico (e intendo la situazione in cui hai già sviluppato un progetto tridimensionale completo), la parte della messa in tavola è semplicemente fine a se stessa. In questo caso l'abilità del progettista è appunto ricavare dal 3d tutto quel che serve per far si che il disegno sia comprensibile a chi lo legge (e ti dirò che non è neanche tanto semplice, perché se mentre disegni in 2d ti viene naturale inserire ogni vista necessaria, creando delle tavole dal tridimensionale è molto facile dimenticarsi qualcosa).
Per fare questo non si può negare che SWx abbia tutti gli strumenti necessari, ma nulla vieta anche semplicemente per abitudine sviluppare le tavole con un altro cad bidimensionale, pena però non avere le tavole collegate al modello.
Altro caso è se si vuole sviluppare una parte del progetto in 3d e completarla poi in 2d, per farti un esempio inerente al mio settore, uno potrebbe creare la figura e le divisioni dello stampo con SWx e poi decidere di progettare il resto in bidimensionale. In questa situazione invece io sconsiglierei caldamente di fare la parte 2d con SWx perché assolutamente non è adatto allo scopo.
E' certamente più corretto passare tutto in Acad e continuare con quello, perché restando in tema di strumenti SWx non è uno strumento adatto a quello e chi si lamenta di quello sbaglia perché non è stato concepito allo scopo.

Poi si potrebbe discutere su quale sia il sistema migliore.
Io personalmente progetto direttamente partendo dal tridimensionale, le tavole le lascio per ultime e se posso farle fare a qualcun altro è ancora meglio:D.
Considera però che comunque il mio lavoro parte esclusivamente attorno a modelli iniziali forniti dai clienti. Probabilmente per altri tipi di progetti uno schizzo su carta sarebbe necessario.

Un abbraccio
 
Ultima modifica:

MoldKiller

Guest
#18
A scanso di equivoci:
Quando dicevo che il disegno 2d non è una forma d'arte, non volevo certo sminuire le capacità di chi lo esegue.
Non si può certamente negare ad esempio che alcuni architetti siano degli artisti, però l'arte è la loro creazione non la sua rappresentazione tecnica.
Un po' come nel caso delle stampe, la vera opera d'arte è la lastra incisa non la copia cartacea.
Un buon progettista meccanico può realizzare dei disegni molto complessi e per farlo deve avere certamente delle grandi doti, ma certamente per quanto sia importante il suo lavoro non ha creato un'opera d'arte.
Si potrà anche chiamarlo artista ma nessuno esporrà un suo progetto nel salotto di casa al posto di un dipinto.

L'arte è (almeno per come la vedo io) qualcosa che trasmette emozioni.
Può essere un dipinto, una scultura, un gioiello, un edificio, una fotografia, un oggetto di design..... una bella donna:rolleyes:

Ma scusate........
non un disegno tecnico!
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#19
Un buon progettista meccanico può realizzare dei disegni molto complessi e per farlo deve avere certamente delle grandi doti, ma certamente per quanto sia importante il suo lavoro non ha creato un'opera d'arte.
Si potrà anche chiamarlo artista ma nessuno esporrà un suo progetto nel salotto di casa al posto di un dipinto.

L'arte è (almeno per come la vedo io) qualcosa che trasmette emozioni.
Può essere un dipinto, una scultura, un gioiello, un edificio, una fotografia, un oggetto di design..... una bella donna:rolleyes:

Ma scusate........
non un disegno tecnico!
Bisogna vedere cosa si intende per arte. Al di la' che il disegno tecnico è normato appena vai fuori dallo schema delle tre proiezioni ortogonal c'è tantissimo spazio per l'interpretazione. Disegnare è come scrivere musica. Ci sono le regole da seguire ma poi si crea seguendo l'estro. La leggibilità del disegno dipende molto dalla sensibilità di chi lo crea.

Io veramente ho avuto la possibilità di vedere delle chine su lucido di diversi anni fa di caldarerie veramente complesse fatte a mano. I rotoli erano quasi fragili da tanto che erano vecchie. Tavole A0 piene piene di viste di dettaglio e di sezioni. Non c'erano spazi vuoti era tutto pieno. Mi dicevo ma come cavolo aveva fatto il disegnatore? Come aveva saputo riempire gli spazi in quel modo? Le quote erano tantissime e tutte ordinate e spaziate nello stesso modo. Le freccette e le lettere scritte a mano senza normografo, le campiture delle sezioni tutte perfette.... Non c'era una sbavatura, erano bellissime. Mi sono domandato ma quanto tempo ci avrà impiegato quel disegnatore? Ma quanto bravo era? Ti assicuro che mi sono emozionato. Io non sarei mai capace di farle nemmeno lontanamente simili a mano. Forse neanche con SWX. :p

Una volta sono stato in un cementificio. Nell'ingresso c'era un disegno su eliocopia enorme. Tutto scurito e ingiallito dalla luce. C'era l'intero progetto del forno rotativo. Era bellissimo e faceva la sua gran figura.

Senza fare polemica, forse i disegni tecnici non verrano mai esposti nel salotto di casa e non avranno un mercato come forme d'arte (non si sa mai se vendono i tappeti persiani e un sacco di altre cose), ma per chi ne capisce c'è spazio per emozionarsi ...

Certo è che SWX ti da un grande aiuto non tanto nella capacità di fare una bella tavola (come già detto conta più un bravo disegnatore che sa farla anche a china) ma nel tempo che ci si impiega a farla. Visto che è il tempo la cosa più preziosa che abbiamo al giorno d'oggi ... Le doti di un bravo disegnatore vengono amplificate dall'uso sapiente di un CAD come SWX. Secondo me basta capire questo per abbandonare il vecchio e abbracciare il nuovo.
 

stefan

Utente Junior
Professione: Dsegnatore progettista impianti industriali
Software: Solidworks, Autocad
Regione: Lombardia
#20
Bisogna vedere cosa si intende per arte. Al di la' che il disegno tecnico è normato appena vai fuori dallo schema delle tre proiezioni ortogonal c'è tantissimo spazio per l'interpretazione. Disegnare è come scrivere musica. Ci sono le regole da seguire ma poi si crea seguendo l'estro. La leggibilità del disegno dipende molto dalla sensibilità di chi lo crea.

Io veramente ho avuto la possibilità di vedere delle chine su lucido di diversi anni fa di caldarerie veramente complesse fatte a mano. I rotoli erano quasi fragili da tanto che erano vecchie. Tavole A0 piene piene di viste di dettaglio e di sezioni. Non c'erano spazi vuoti era tutto pieno. Mi dicevo ma come cavolo aveva fatto il disegnatore? Come aveva saputo riempire gli spazi in quel modo? Le quote erano tantissime e tutte ordinate e spaziate nello stesso modo. Le freccette e le lettere scritte a mano senza normografo, le campiture delle sezioni tutte perfette.... Non c'era una sbavatura, erano bellissime. Mi sono domandato ma quanto tempo ci avrà impiegato quel disegnatore? Ma quanto bravo era? Ti assicuro che mi sono emozionato. Io non sarei mai capace di farle nemmeno lontanamente simili a mano. Forse neanche con SWX. :p

Una volta sono stato in un cementificio. Nell'ingresso c'era un disegno su eliocopia enorme. Tutto scurito e ingiallito dalla luce. C'era l'intero progetto del forno rotativo. Era bellissimo e faceva la sua gran figura.

Senza fare polemica, forse i disegni tecnici non verrano mai esposti nel salotto di casa e non avranno un mercato come forme d'arte (non si sa mai se vendono i tappeti persiani e un sacco di altre cose), ma per chi ne capisce c'è spazio per emozionarsi ...
.

Su questo punto concordo pienamente !!!

...non dimentichiamoci poi che ci sono stai grandi disegnatori tecnici e grandi artisti allo stesso tempo, uno su tutti l'ineguagliabile Leonardo :D


Sul tuo secondo punto invece ho delle riflessioni da fare... ma ora è tardi !