Creo 1.0 Beta

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#41
Ciao, scusa ma dov'è che scopri le novità su Creo 1.0? Vuol dire che l'hai già installato? Se è così pensavo che non fosse ancora in commercio. Oppure su qualche video su youtube? Sarò ritardato io, ma non sono ancora riuscito a capire questo: 1) se Creo 1.0 esiste già e dove si può vederlo all'opera.
2) Se Creo 1.0 corrisponde a Creo Elements direct o se sono due cose diverse.

Ho trovato questo video su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=cNXDqmVvarc che si riferisce ad un generico "Creo" e guardandolo mi è venuto da rotolarmi per terra dalle risate perchè, a giudicare dalla velocità con la quale si possono fare le modifiche (molto vicina a quella della luce), sarebbe il sogno di qualsiasi disegnatore/progettista meccanico! Lol. :hahahah:
lascia perdere questi video, anche le altre software house su video analoghi di solito ne aumentano la velocità per pubblicizzare il prodotto come il migliore e più veloce di tutti.
 

gio14

Utente Standard
Professione: stampi
Software: Pro-e
Regione: BG
#42
A vedere il botto che faceva Cocreate e gli smadonnamenti di Siemens per cercare di introdurre questo sistema che pochissimi usano :biggrin:


A parte le battute, la penso come prima, è buono per la modifica di file neutri.
Per il resto non vedo nulla di realmente vantaggioso rispetto al sistema parametrico.
Anche in Pro/E (da prima del ciucciamento di CoCreate) con il dinamic editing fai delle cose molto simili.
Sono perfettamente d'accordo, un modello ibrido mi sembra una roba da ultima spiaggia , quando non riesci più ad uscirne , meglio imparare ad usare il parametrico come si deve che in certe situazioni non ci ti trovi .
Purtroppo si sa che migliorare un cad che ha raggiunto un certo livello e dura e allora si inventano ste cose
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#43
Ciao, scusa ma dov'è che scopri le novità su Creo 1.0? Vuol dire che l'hai già installato? Se è così pensavo che non fosse ancora in commercio. Oppure su qualche video su youtube? Sarò ritardato io, ma non sono ancora riuscito a capire questo: 1) se Creo 1.0 esiste già e dove si può vederlo all'opera.
2) Se Creo 1.0 corrisponde a Creo Elements direct o se sono due cose diverse.

Ho trovato questo video su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=cNXDqmVvarc che si riferisce ad un generico "Creo" e guardandolo mi è venuto da rotolarmi per terra dalle risate perchè, a giudicare dalla velocità con la quale si possono fare le modifiche (molto vicina a quella della luce), sarebbe il sogno di qualsiasi disegnatore/progettista meccanico! Lol. :hahahah:
Prof. lavora per un VAR PTC, perciò le cose le vede prima di noi utenti standard.
Infatti ha parlato di versione Beta.
 

www.cad-3d.net

Utente Standard
Professione: docente, autore e divulgatore
Software: Catia V5 - Creo - Pro/Engineer
Regione: Lombardia
#44
guarda io ribadisco quello che avevo detto qualche anno fa qui sul forum all'uscita della prima versione con sincronous tecnology di solid edge e NX che questo metodo di modellazione sicuramente avvantaggia molto chi lavora con stampi o comunque con modelli complessi in cui il ricalcolo dell'albero delle feature è enorme e spesso incorre in feature fallite perchè collegate a quelle precedenti e via discorrendo o anche chi fa modellazione di superfici.

Chi come me lavora con modelli di componenti meccanici in cui i particolari avranno si e no al max una ventina di feature si preferisce rimanere sul parametrico, anche semplicemente perchè lavorando con il parametrico sento di avere sotto controllo quello che faccio e come lo faccio.

Se si guardano i video di modellazione/manipolazione esplicità si vede che le creazioni/manipolazioni sono fatte ad occhio spesso senza quote ma solo per far vedere che se ci sono interferenze prendi, selezioni e sposti parte delle feature. Sappiamo bene che si possono collegare quote e rendere anche questa modellazione esplicità un pò parametrica, ma per chi fa meccanica la preferenza rimane al parametrico.

Mi sia permesso di inserirmi nella discussione nonostante io non abbia ancora ricevuto la versione di prova di Creo (spero di poterla ricevere a breve dalla PTC per poter fare la 3a edizione del manuale).

Sono completamente d'accordo con Tequila_pilota quando dice che non si può credere che la filosofia del software parametrico sia superata; il fatto che una modalità diversa come la cosiddetta modellazione esplicita o diretta
sia più veloce non deve oscurare il fatto che il valore aggiunto della parametricità è strategico per una progettazione attenta alle mutazioni veloci richieste dai committenti che non si sognano certo di limitarsi nello stravolgere progetti anche decine di volte.

Un saluto a Tutti Voi!

Giuseppe Del Nobile
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#45
Sono perfettamente d'accordo, un modello ibrido mi sembra una roba da ultima spiaggia , quando non riesci più ad uscirne , meglio imparare ad usare il parametrico come si deve che in certe situazioni non ci ti trovi .
Purtroppo si sa che migliorare un cad che ha raggiunto un certo livello e dura e allora si inventano ste cose
ragazzi, ma vi sembra poco??? :confused:
Quando il modello diventa complesso davvero, magari fatto da 2-3 persone diverse che lo hanno preso in mano in epoche successive
(vi posto un piccolo esempio da 3000 e rotte features che quando è stato completato di tutti i raccordi e sformi è diventato circa 4000)
uno strumento come la ST che ti permette modifiche immediate, magari tagliando il modello e "pezzottandolo" è fantastico.
Nell'esempio di sopra, per spostare una nerva (già trovare gli sketch che le governano è un'impresa... capire se modificando quello schetch non si va ad impattare altro è un'impresa doppia...) la rigenerazione del modello porta via una caterva di tempo... e magari, dopo aver aspettato minuti per rigenerare, ti accorgi che non va tanto bene e ripeti...

Tranquilli che quando avrete in mano CREO con la doppia possibilità, vi chiederete come avete fatto prima, senza...
 

Allegati

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
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Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#46
ragazzi, ma vi sembra poco??? :confused:
Quando il modello diventa complesso davvero, magari fatto da 2-3 persone diverse che lo hanno preso in mano in epoche successive
(vi posto un piccolo esempio da 3000 e rotte features che quando è stato completato di tutti i raccordi e sformi è diventato circa 4000)
uno strumento come la ST che ti permette modifiche immediate, magari tagliando il modello e "pezzottandolo" è fantastico.
Nell'esempio di sopra, per spostare una nerva (già trovare gli sketch che le governano è un'impresa... capire se modificando quello schetch non si va ad impattare altro è un'impresa doppia...) la rigenerazione del modello porta via una caterva di tempo... e magari, dopo aver aspettato minuti per rigenerare, ti accorgi che non va tanto bene e ripeti...

Tranquilli che quando avrete in mano CREO con la doppia possibilità, vi chiederete come avete fatto prima, senza...
Ad Agosto ti farò sapere Beppe.
Ti confermo che anche con 1500 features (il massimo che finora ho fatto per un singolo pezzo), se il lavoro è fatto con il cervello e non con i piedi, la cosa è ben gestibile e con efficenza.
Tieni presente che sotto le 1500 features c'era anche un STL (la scansione) che mediamente pesa 40-50 mega.
Se quest'implementazione migliorerà il nostro lavoro, sarò ben felice di constatarlo :)
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#47
Ad Agosto ti farò sapere Beppe.
Ti confermo che anche con 1500 features (il massimo che finora ho fatto per un singolo pezzo), se il lavoro è fatto con il cervello e non con i piedi, la cosa è ben gestibile e con efficenza.
Tieni presente che sotto le 1500 features c'era anche un STL (la scansione) che mediamente pesa 40-50 mega.
Se quest'implementazione migliorerà il nostro lavoro, sarò ben felice di constatarlo :)
Immagina che il modello ce lo scambiamo Io e te... tutto bene. :cool:

Poi, disgrazia, lo continua Ozzy... :biggrin:
secondo te quando ti ritorna in mano saresti in grado di modificarlo parametricamente? :finger:
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#48
Sono d'accordo, per lavorare in team su un solo pezzo servono degli accorgimenti e delle regole concordate.
Se le feature sono disorganizzate (in questo senso uso molto le denominazioni personalizzate delle stesse e l'organizzazione per gruppi) è chiaramente molto tosto mettere le mani su un pezzo su cui ha lavorato un altro.

Però ti ripeto, sono curioso di poter utilizzare questo metodo per fare un confronto.
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#49
ragazzi, ma vi sembra poco??? :confused:
Quando il modello diventa complesso davvero, magari fatto da 2-3 persone diverse che lo hanno preso in mano in epoche successive
(vi posto un piccolo esempio da 3000 e rotte features che quando è stato completato di tutti i raccordi e sformi è diventato circa 4000)
uno strumento come la ST che ti permette modifiche immediate, magari tagliando il modello e "pezzottandolo" è fantastico.
Nell'esempio di sopra, per spostare una nerva (già trovare gli sketch che le governano è un'impresa... capire se modificando quello schetch non si va ad impattare altro è un'impresa doppia...) la rigenerazione del modello porta via una caterva di tempo... e magari, dopo aver aspettato minuti per rigenerare, ti accorgi che non va tanto bene e ripeti...

Tranquilli che quando avrete in mano CREO con la doppia possibilità, vi chiederete come avete fatto prima, senza...

QUOTO: l'esempio qua calza proprio a pennello di quello che parlavo io come modelli complessi. In questo caso senza la modellazione esplicita la vedo dura modificarlo senza darsi la zappa sui piedi
 

Prof.

Utente Standard
Professione: Lavoro con il CAD ed il CAE
Software: Pro-E e Creo
Regione: Lazio
#50
Altre novità:
  • in sketch scelta dei riferimenti durante la definizione della primitiva con il tasto Alt
  • orientamente dello sketch impostabile col tsto destro sui riferimenti senza aprire alcuna finestra
  • nuova feature esplicita di restyle, che consente di partire da una primitiva (sfera, cubo, toro) e modificarla
  • nuovo comando di curva di riferimento senza menu, con il classico cruscotto, facile da usare usando le icone ed il tasto destro
  • specchiatura delle feature impostabile come dipendente completamente, solo su sketch e quote o indipendente
  • è possibile effettuare selezioni in 3d tramite un box 3d ma devo ancora capire bene come funziona
Ciao.
P.S. Appena mi sarà possibile posterò qualche immagine.
P.P.S. Dimenticavo gli spigoli neri si possono attivare e disattivare con un'icona ed è possibile modificarne liberamente il colore, si possono anche impostare come bianchi!!!:biggrin::tongue:
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
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#51
QUOTO: l'esempio qua calza proprio a pennello di quello che parlavo io come modelli complessi. In questo caso senza la modellazione esplicita la vedo dura modificarlo senza darsi la zappa sui piedi
Pensa poi se uno dei 3 è Ozzy... :tongue:
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#52
Altre novità:
  • in sketch scelta dei riferimenti durante la definizione della primitiva con il tasto Alt
  • orientamente dello sketch impostabile col tsto destro sui riferimenti senza aprire alcuna finestra
  • nuova feature esplicita di restyle, che consente di partire da una primitiva (sfera, cubo, toro) e modificarla
  • nuovo comando di curva di riferimento senza menu, con il classico cruscotto, facile da usare usando le icone ed il tasto destro
  • specchiatura delle feature impostabile come dipendente completamente, solo su sketch e quote o indipendente
  • è possibile effettuare selezioni in 3d tramite un box 3d ma devo ancora capire bene come funziona
Ciao.
P.S. Appena mi sarà possibile posterò qualche immagine.
P.P.S. Dimenticavo gli spigoli neri si possono attivare e disattivare con un'icona ed è possibile modificarne liberamente il colore, si possono anche impostare come bianchi!!!:biggrin::tongue:
Immagino sia basata sulle Subdivision Surfaces, tipo Blender o catia Imagine & Shape...
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#53
La mia esperienza di parametrici "top" (ProE) e "mid" (SWX) + un esplicito "top" (SpaceClaim) mi porta a dire sinteticamente che il 90% delle situazioni si gestiscono con entrambi, ma il restante 10% lo si gestisce o solo con un feature based o solo con un modellatore diretto. Penso quindi che sono due strumenti distinti ma sempre complementari: uno non escluderà mai l'altro.
 

Er Presidente

Moderatore
Staff Forum
Professione: Moderatore
Software: ND
Regione: Italia
#54
Che dire, non posso che commuovermi vedendo che la "guarigione" e' cominciata, qualche resistenza ancora c'e' ma verra' "risolta" a breve.
Rispetto a qualche hanno fa mi sento come uno scappato dal manicomio che si accorge che gli altri non lo prendono piu' per pazzo!

:biggrin:
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#55
Che dire, non posso che commuovermi vedendo che la "guarigione" e' cominciata, qualche resistenza ancora c'e' ma verra' "risolta" a breve.
Rispetto a qualche hanno fa mi sento come uno scappato dal manicomio che si accorge che gli altri non lo prendono piu' per pazzo!

:biggrin:
Mah, Diciamo che sei come uno che credeva di correre nudo per un prato poi si accorge di essere in uno stadio di calcio... però con le mutante.
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#57
I giorni scorsi ero a Madrid per una nostra convention.
C'è stata una sessione sulla ST, tenuta da uno dei Product Manager di NX.
Ha tirato su un pezzo V5 (una piccola fusione, ma con sformi/raccordi/etc)
ST a tutto spiano... impressive

Poi ha tirato su un pezzo di una fusione di un'ala di un aereo (hai presente quegli oggetti che volano, spinti da motori? :smile:) fatto in NX parametrico.
Anche qui... ST a strafottere... tutto così naturale.
Poi ha fatto una modifica usando la parte parametrica del modello: :36_1_3: Sembrava di fare un salto a piè pari nel passato (nel nostro passato... non nel passato di verdura)
 

RS4

Utente Standard
Professione: Progettista CAD/CAM
Software: CATIA V5, DELMIA, CATIA V4, PRO/E, Enovia LCA, Team Center, Vericut, Renishaw OMV/PowerINSPECT
Regione: puglia
#58
Poi ha tirato su un pezzo di una fusione di un'ala di un aereo (hai presente quegli oggetti che volano, spinti da motori? :smile:) fatto in NX parametrico.
Anche qui... ST a strafottere... tutto così naturale.
sarebbe il pezzo per fusione di quei cosi che volano puoi mostrarlo:biggrin:
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#59
Che dire, non posso che commuovermi vedendo che la "guarigione" e' cominciata, qualche resistenza ancora c'e' ma verra' "risolta" a breve.
Rispetto a qualche hanno fa mi sento come uno scappato dal manicomio che si accorge che gli altri non lo prendono piu' per pazzo!
A mio parere, che piaccia o no, questo è il futuro della modellazione 3D. Infatti se così non fosse, gli altri produttori di software, Inventor, Pro/e, ecc non avrebbero cominciato ad implementarlo e invece si stanno dando da fare tutti per integrarlo nei loro software con i loro rispettivi nomi (Fusion per Autodesk Inventor, Creo direct per Pro/e, ecc). Anche io come tutti vengo dalla modellazione parametrica. Ho cominciato con Inventor 9 e adesso sto cercando di imparare Pro/e e Solid Edge. Personalmente penso che la modellazione parametrica abbia molti vantaggi, però anche molti svantaggi, il primo che mi viene in mente per esempio, è la dipendenza delle lavorazioni le une con le altre. Infatti l'aspetto che mi ha sempre dato fastidio, è che se cancelli una lavorazione, anche se hai cercato di fare le cose per bene, minimo minimo ti si cancellano altre due o tre lavorazioni precendenti e questo fa perdere un sacco di tempo perchè le devi rifare.

Adesso invece con la modellazione sincrona, mi pare che questo problema non ci sia. Ovviamente ce ne saranno altri, però sto utilizzando SE ST3 solo con la sincrona per prenderci un po' la mano e devo dire che per il momento sono molto entusiasta perchè vedo molte potenzialità rispetto alla modellazione parametrica. Poi con un utilizzo più spinto si potrà capire di più i reali vantaggi e svantaggi.

Prof. lavora per un VAR PTC, perciò le cose le vede prima di noi utenti standard.
Infatti ha parlato di versione Beta.
Ecco perchè! Adesso capisco. Grazie per avermelo detto. Allora aspettiamo che ci dia delle buone notizie a riguardo di Creo.:finger:

ragazzi, ma vi sembra poco??? :confused:
Quando il modello diventa complesso davvero, magari fatto da 2-3 persone diverse che lo hanno preso in mano in epoche successive
(vi posto un piccolo esempio da 3000 e rotte features che quando è stato completato di tutti i raccordi e sformi è diventato circa 4000)
uno strumento come la ST che ti permette modifiche immediate, magari tagliando il modello e "pezzottandolo" è fantastico.
Nell'esempio di sopra, per spostare una nerva (già trovare gli sketch che le governano è un'impresa... capire se modificando quello schetch non si va ad impattare altro è un'impresa doppia...) la rigenerazione del modello porta via una caterva di tempo... e magari, dopo aver aspettato minuti per rigenerare, ti accorgi che non va tanto bene e ripeti...

Tranquilli che quando avrete in mano CREO con la doppia possibilità, vi chiederete come avete fatto prima, senza...
Credo proprio che sarà così, infatti con Solid Edge St3, mi sto trovando molto bene con la modellazione sincrona e a giudicare dal video che ho postato, quella di Creo Elements direct dovrebbe essere anche meglio!
 

gio14

Utente Standard
Professione: stampi
Software: Pro-e
Regione: BG
#60
uno strumento come la ST che ti permette modifiche immediate, magari tagliando il modello e "pezzottandolo" è fantastico.
Scusa The_Matrix ma purtroppo la cosa non mi convince, lavorando in questo modo (che mi sembra pure diseducativo) crei un guazzabuglio tale che arrivi al punto che nessuno ci capirà più niente, neppure te .
Mi ricorda i primi tempi che programmavo, pur di arrivare al mio scopo e in fretta senza sbattermi troppo ero disposto ha mettere pezze su pezze, si la cosa funzionava comunque ma il problema nasceva quando dovevi apportare delle modifiche, ci volevano giorni per capire la logica che avevo seguito e spesso dovevi riscrivere tutto.
Poi può anche essere che provando uno di questi modellatori ibridi cambi idea, ma al momento il mio pensiero è questo :biggrin: