Creare varianti assieme

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#1
Ciao a tutti!

Mi chiedevo se allo stesso modo di Solid Edge, anche in Pro/e ci fosse la possibilità di creare diverse varianti dello stesso assieme sempre contenute all'interno dello stesso file.

Mi spiego meglio: nel mio lavoro capita di frequente che talune parti contenuti in un'assieme vengano revisionate e quindi sostituite. Fino ad ora, utilizzando prevalentemente Inventor, l'unica possibilità consisteva nel creare una copia dell'assieme originale e lì dentro andare a sostituire la/le parti che erano interessate da modifiche. Siccome a volte capita spesso che alcune parti vengano sostituite di frequente con le rispettive revisioni (a volte anche fino a cinque), è chiaro che con questo sistema aumenta esponenzialmente anche il numero degli assiemi che contengono le varie parti sostituite, poichè in pratica bisogna creare un'assieme per ciascuna sostituzione (sia singola che multipla).

Avendo poi la necessità di conservare SEMPRE l'assieme precedente alla modifica del pezzo/i per avere una cronistoria delle modifiche, mi succede di ritrovarmi con una moltitudine di copie dello stesso assieme originario, copiato tante volte quante sono state le revisioni dei pezzi.

In sostanza, mi farebbe comodo che tutte queste varianti fossero contenute all'interno dello stesso assieme con la possibilità di poter passare da una all'altra analogamente come se fosse una "family table" (e poterla modificare ovviamente).

Poi nella messa in tavola, ovviamente, in fase di posizionamento della vista principale, il programma mi dovrebbe dare la possibilità di scegliere tra le varianti che ho precedentemente creato nell'assieme.

In Solid Edge ho scoperto, tramite quest'ottimo sito nell'apposito forum di SE, che è possibile fare questo attraverso l'uso degli "assiemi alterni".

In aggiunta, ho provato a fare una ricerca prima di aprire questa discussione e ho trovato quest'altra discussione
http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=22817&highlight=configurazione+assiemi
che fa al caso mio per il 90%, salvo per il fatto che non capisco come usare la funzione PRO/PROGRAM (sempre che sia questa la miglior soluzione).

Infatti ho provato ad utilizzarla con l'assieme aperto, ma il menu contestuale che mi compare è diverso da quello suggerito nell'help in linea. In pratica mi mancano queste voci: " PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY)."

Questo è il testo completo della guida:
"Per accedere all’ambiente Pro/PROGRAM, selezionate Strumenti (Tools) ▶ Programma (Program) dal menu PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY).

E allegato nell'immagine, è il menu che compare a me.

Non capisco dove sbaglio.

Grazie a tutti e scusate se il post mi è venuto troppo lungo!:redface:
 

Allegati

Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#2
Ciao a tutti!

Mi chiedevo se allo stesso modo di Solid Edge, anche in Pro/e ci fosse la possibilità di creare diverse varianti dello stesso assieme sempre contenute all'interno dello stesso file.

Mi spiego meglio: nel mio lavoro capita di frequente che talune parti contenuti in un'assieme vengano revisionate e quindi sostituite. Fino ad ora, utilizzando prevalentemente Inventor, l'unica possibilità consisteva nel creare una copia dell'assieme originale e lì dentro andare a sostituire la/le parti che erano interessate da modifiche. Siccome a volte capita spesso che alcune parti vengano sostituite di frequente con le rispettive revisioni (a volte anche fino a cinque), è chiaro che con questo sistema aumenta esponenzialmente anche il numero degli assiemi che contengono le varie parti sostituite, poichè in pratica bisogna creare un'assieme per ciascuna sostituzione (sia singola che multipla).

Avendo poi la necessità di conservare SEMPRE l'assieme precedente alla modifica del pezzo/i per avere una cronistoria delle modifiche, mi succede di ritrovarmi con una moltitudine di copie dello stesso assieme originario, copiato tante volte quante sono state le revisioni dei pezzi.

In sostanza, mi farebbe comodo che tutte queste varianti fossero contenute all'interno dello stesso assieme con la possibilità di poter passare da una all'altra analogamente come se fosse una "family table" (e poterla modificare ovviamente).

Poi nella messa in tavola, ovviamente, in fase di posizionamento della vista principale, il programma mi dovrebbe dare la possibilità di scegliere tra le varianti che ho precedentemente creato nell'assieme.

In Solid Edge ho scoperto, tramite quest'ottimo sito nell'apposito forum di SE, che è possibile fare questo attraverso l'uso degli "assiemi alterni".

In aggiunta, ho provato a fare una ricerca prima di aprire questa discussione e ho trovato quest'altra discussione
http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=22817&highlight=configurazione+assiemi
che fa al caso mio per il 90%, salvo per il fatto che non capisco come usare la funzione PRO/PROGRAM (sempre che sia questa la miglior soluzione).

Infatti ho provato ad utilizzarla con l'assieme aperto, ma il menu contestuale che mi compare è diverso da quello suggerito nell'help in linea. In pratica mi mancano queste voci: " PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY)."

Questo è il testo completo della guida:
"Per accedere all’ambiente Pro/PROGRAM, selezionate Strumenti (Tools) ▶ Programma (Program) dal menu PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY).

E allegato nell'immagine, è il menu che compare a me.

Non capisco dove sbaglio.

Grazie a tutti e scusate se il post mi è venuto troppo lungo!:redface:
Premessa:
Pro/program per assiemi è disponibile solo se sei in possesso del modulo avanzato AAX,ovvero sia Advanced Assembly Extension.
Se vuoi dare al tuo assieme intelligenza e farti selezionare i componenti in base a regole e domande questa è l'unica via, altrimenti potresti pensare ad un assieme di interscambio ma anche questa è una funzione di AAX.

Se vuoi semplificarti la vita, fallo con le family table in assieme, ma qui sei tu che devi scrivergli quale file andarsi a pescare nei generici delle parti singole.

Saluti
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#3
Premessa:
Pro/program per assiemi è disponibile solo se sei in possesso del modulo avanzato AAX,ovvero sia Advanced Assembly Extension.
Se vuoi dare al tuo assieme intelligenza e farti selezionare i componenti in base a regole e domande questa è l'unica via, altrimenti potresti pensare ad un assieme di interscambio ma anche questa è una funzione di AAX.

Se vuoi semplificarti la vita, fallo con le family table in assieme, ma qui sei tu che devi scrivergli quale file andarsi a pescare nei generici delle parti singole.

Saluti
Ciao Ozzy e grazie per gli ottimi suggerimenti!:smile:

Purtroppo non è da molto che utilizzo Pro/e e di conseguenza non ho molta familiarità in questo programma. Più che altro, per la maggior parte ho sempre utilizzato Inventor e solo da un po' mi sono accostato anche ad altri programmi come Pro/e e Solid Edge e devo dire, come credo quasi tutti, che l'approccio a Pro/e mi è ancora un po' ostico, ma con l'utilizzo spero che queste difficoltà scompaiano.

Tornando alla questione, la strada che mi hai suggerito della family table mi sembra la più percorribile.
Per quanto riguarda Pro/Program, come si fa a vedere se è installato? Penso anch'io che non sia installato, però vorrei averne la certezza.

E se non fosse installato, a cosa si riferisce quello che c'è scritto nell'help in linea e cioè: "Per accedere all’ambiente Pro/PROGRAM, selezionate Strumenti (Tools) ▶ Programma (Program) dal menu PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY)."

Perchè se vado nel menu strumenti in effetti c'è una voce "Program", ma se ci clicco sopra mi compare il submenu che ho postato nell'immagine. Si riferisce ad un'altra cosa che non c'entra niente?

Per ultimo, se hai voglia e tempo, mi potresti descrivere per favore, per sommi capi s'intende poi mi arrangio io a provare, la procedura per creare la family table per l'assieme per sostituire le parti nelle diverse varianti?

Ti ringrazio per la disponibilità!:finger:
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#4
Ciao Ozzy e grazie per gli ottimi suggerimenti!:smile:

Purtroppo non è da molto che utilizzo Pro/e e di conseguenza non ho molta familiarità in questo programma. Più che altro, per la maggior parte ho sempre utilizzato Inventor e solo da un po' mi sono accostato anche ad altri programmi come Pro/e e Solid Edge e devo dire, come credo quasi tutti, che l'approccio a Pro/e mi è ancora un po' ostico, ma con l'utilizzo spero che queste difficoltà scompaiano.

Tornando alla questione, la strada che mi hai suggerito della family table mi sembra la più percorribile.
Per quanto riguarda Pro/Program, come si fa a vedere se è installato? Penso anch'io che non sia installato, però vorrei averne la certezza.

E se non fosse installato, a cosa si riferisce quello che c'è scritto nell'help in linea e cioè: "Per accedere all’ambiente Pro/PROGRAM, selezionate Strumenti (Tools) ▶ Programma (Program) dal menu PARTE (PART) o ASSEMBLAGGIO (ASSEMBLY)."

Perchè se vado nel menu strumenti in effetti c'è una voce "Program", ma se ci clicco sopra mi compare il submenu che ho postato nell'immagine. Si riferisce ad un'altra cosa che non c'entra niente?

Per ultimo, se hai voglia e tempo, mi potresti descrivere per favore, per sommi capi s'intende poi mi arrangio io a provare, la procedura per creare la family table per l'assieme per sostituire le parti nelle diverse varianti?

Ti ringrazio per la disponibilità!:finger:
Per capire se hai il modulo è semplice:
Se in ambito assieme clicchi edita progetto e nella barra dei messaggi ti compare una scritta che ti chiede di andare nel sito ptc, vuol dire che non hai il modulo.
Il menu viene fuori semplicemente perchè pro/program per le parti è integrato nel modulo base, mentre per gli assiemi si appoggia a questo modulo.
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#5
Per capire se hai il modulo è semplice:
Se in ambito assieme clicchi edita progetto e nella barra dei messaggi ti compare una scritta che ti chiede di andare nel sito ptc, vuol dire che non hai il modulo.
Il menu viene fuori semplicemente perchè pro/program per le parti è integrato nel modulo base, mentre per gli assiemi si appoggia a questo modulo.
Ciao Ozzy e grazie.

Sono andato in "edita progetto" come dici tu e mi è comparso un documento di testo che contiene un sacco di informazioni inerenti al disegno. Il contenuto è questo:

VERSION 5.0
REVNUM 92
LISTATO PER ASSIEME ASSIEME_PARABOLA

INPUT
END INPUT

RELATIONS
END RELATIONS


ADD FEATURE (initial number 1)
ID FEATURE INTERNA 1


PIANO RIFERIMENTO

N. NOME ELEMENTO INFO
--- ------------- -------------
1 Nome feature Definito
2 Vincoli Definito
2.1 Vincolo 1 Definito
2.1.1 Tipo costruz Asse X
3 Inverti direz Rifmto Definito
4 Adatta Definito
4.1 Tipo adatt Default


Ho messo solo le prime righe per abbreviare perchè il listato è più lungo, quindi credo che dovrebbe essere installato, oppure no?
Però se è installato, non dovrebbero comparire altre voci nel submenu?:confused:
Non riesco a capire.:confused:

Tu che dici?

Grazie.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#6
Vuol dire che hai la licenza, pro/program per assiemi come dicevo è integrato non è un'installazione aggiuntiva ma semplicemente viene attivato per mezzo della licenza.
Le voci nel sub menu non compaiono perchè di fatto non hai generato nessuna variante fino ad ora.

Ora per venire al tuo problema mi piacerebbe capire di quanti componenti è composto il tuo assieme master e quante varianti devi gestire, altrimenti non riesco a dirti quale procedura secondo me è meglio utilizzare:

Inoltre ho un paio di domande da farti:

1-quando parli di parti revisionate parli di componenti da fabbricare?
2-Nel tuo assieme hai componenti commerciali? Se si come li gestisci?
3-Avete un PDM , utilizzate i search path?
4-Le messe in tavola riportano il numero di revisione in automatico? se si come?

Avrei altre domande da farti ma non voglio ammazzarti... :)
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#7
Vuol dire che hai la licenza, pro/program per assiemi come dicevo è integrato non è un'installazione aggiuntiva ma semplicemente viene attivato per mezzo della licenza.
Le voci nel sub menu non compaiono perchè di fatto non hai generato nessuna variante fino ad ora.

Ora per venire al tuo problema mi piacerebbe capire di quanti componenti è composto il tuo assieme master e quante varianti devi gestire, altrimenti non riesco a dirti quale procedura secondo me è meglio utilizzare:

Inoltre ho un paio di domande da farti:

1-quando parli di parti revisionate parli di componenti da fabbricare?
2-Nel tuo assieme hai componenti commerciali? Se si come li gestisci?
3-Avete un PDM , utilizzate i search path?
4-Le messe in tavola riportano il numero di revisione in automatico? se si come?

Avrei altre domande da farti ma non voglio ammazzarti... :)
Anf.. Meno male! Come sei umano!:biggrin:

Ecco com'è la storia: l'assieme master è composto di 4 sottoassiemi abbastanza corposi che suddividono l'apparecchiatura in altrettante zone identificative, tipo "basamento", "allineamento verticale", "allineamento orizzontale", "allineamento trasversale" (in pratica si tratta di un'antenna satellitare a parabola di quelle che si vedono sulle piccole imbarcazioni con un involucro esterno bianco a forma di campana).
Complessivamente saranno circa una cinquantina di componenti a disegno senza contare le parti a commercio.

Questi sottoassiemi sono composti principalmente da parti vincolate e da altri sottoassiemi a seconda delle necessità.

All'inizio ho cominciato a modellare il tutto in un'unico assieme, ma mi è venuto un tale guazzabuglio siderale che dopo quella brutta esperienza ho capito che era meglio suddividere il tutto in sottoassiemi.

Per venire alle tue quattro domande:

1)Si parlo di componenti da fabbricare con disegno costruttivo, i quali non appena subiscono una modifica, vengono alzati di indice di revisione, poi salvati e copiati con il nuovo nome ed infine sostituti nel loro assieme di appartenenza anche lui copiato e salvato con il nome nuovo.
Come dicevo all'inizio, mi deve rimanere non solo il pezzo originale (e per quello non c'è problema), ma anche l'assieme/sottoassieme precedente alla modifica che lo contiene.

E, come puoi ben immaginare, se le revisioni di una o più parti sono più di 3, magari anche 4 o 5, è facile capire che, oltre che la parte, devo copiare ogni volta anche l'assieme che la contiene per tante volte quante sono le revisioni. (Es. Se le revisioni di un pezzo sono state 5, anche l'assieme che lo contiene deve essere copiato e salvato con nome 5 volte).

E' ovvio che con questo sistema, mi vengono fuori tanti di quegli assiemi e tante di quelle messe in tavola che quando devo cercare un determinato pezzo, non mi ci raccapezzo più!

Figurati quando devo sostituire una messa in tavola col nuovo pezzo (faccio questo per riutilizzare il disegno precedente la modifica e non dovere star lì a ricreare la messa in tavola da zero) che casino mi vien fuori!

2)Si, nell'assieme ci sono componenti da commercio, principalmente viti e cuscinetti, ma i tipi non sono molti. Come li gestisco. Beh con Inventor c'è il centro contenuti integrato per cui non c'è problema, per Pro/e ci sono dei siti che hanno delle parti standard fatte appositamente per lui, oppure attraverso le family table, ma tenderei ad usufruire di quelle già pronte nei vari siti.

3) No, il PDM non l'abbiamo.

4)Si, le messe in tavola riportano il numero di revisione in automatico. Con Inventor basta creare una proprietà personalizzata nel modello e richiamarla nel cartiglio della messa in tavola e automaticamente si aggiorna. Con Pro/e credo che il discorso sia sostanzialmente simile e cioè che si debba creare un parametro personalizzato con il codice del disegno e poi legarlo al cartiglio nella messa in tavola.

Sto cercando di portarmi avanti fin d'ora con Pro/e in modo da sapere già più o meno come muovermi quando dovrò utilizzarlo pienamente.

Purtroppo mi è venuto il post troppo lungo un'altra volta!:frown:

Grazie.
 

blubossa

Utente Standard
Professione: disegnatore
Software: CREO 2, WF5, SOLIDWORKS 2015, AUTOCAD 2016,
Regione: puglia
#8
ciao Arzigogolo, ma come fai a far uscire in automatico il numero della revisione nel cartiglio della messa in tavola?

ci sto provando da parecchio tempo e non riesco proprio a capire come si fa....

bb
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#9
ciao Arzigogolo, ma come fai a far uscire in automatico il numero della revisione nel cartiglio della messa in tavola?

ci sto provando da parecchio tempo e non riesco proprio a capire come si fa....

bb
Ci sono diverse strade ed in macanza del PDM ad esempio io faccio così.
Se devo revisionare un componente (con relativa tavola) e voglio mantenere lo storico delle modifiche creo un nuovo componente con il salva copia.
Se ad esempio il vecchio si chiamava 123456R0, il nuovo si chiamerà 123456R1.
Il salva copia ti crea in automatico la nuova tavola (purchè parte e tavola abbiano lo stesso identico nome).

A questo punto sta a te decidere se dividere in due la stringa del codice (123456 per il codice e R1 per la revisione) con l'uso di una semplice relazione "exract" oppure tenere tutto il codice unito (comprensivo di revisione).

In genere preferisco non dividere il codice dalla revisione perchè il dato è più immediato ed induce meno all'errore.

Ci sono clienti però che preferiscono tenere le cose distinte per legami con il sistema gestionale (per evitare di dover ricodificare le distinte).
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#10
ciao Arzigogolo, ma come fai a far uscire in automatico il numero della revisione nel cartiglio della messa in tavola?

ci sto provando da parecchio tempo e non riesco proprio a capire come si fa....

bb
Ciao Blubossa, in realtà per quanto riguarda il numero di revisione che si aggiorna in automatico, mi riferivo ad Inventor, è lì che l'ho fatto.
In Pro/e credo si proceda allo stesso modo, e cioè si crei una "start part" modello con il parametro del codice-disegno compreso di revisione inserito al suo interno e, successivamente, lo si richiami nel cartiglio con la "&" seguita dal nome del parametro.
Ovviamente, prima è meglio sentire gli esperti per confermare se si fa effettivamente così.

Per quanto riguarda la stringa della revisione che è meglio sia un tutt'uno con il codice, è giustissimo quello che dice Maxopus.
Infatti si fa molto prima così e cioè integrando l'indice di revisione nel codice del disegno, piuttosto che dividerlo in due complicando le cose.

Anch'io faccio così nella mi ditta. Il formato che uso è questo: xxxxx-00 che è un'unica stringa e dove 00 è la revisione.

Ciao.:wink:
 

arzigogolo

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
#11
A questo punto, mi pare che la soluzione al problema sia utilizzare Pro/program per creare diverse varianti dello stesso assieme con componenti diversi.

A tal proposito, sapete per caso se c'è una guida abbastanza chiara, magari con degli esempi, per capire bene come funziona pro/program?

Perchè per editare il file di testo bisogna sapere come fare dal momento che non lo si può intuire visivamente.

In ultimo, se posso permettermi, una piccola considerazione personale: mi rendo conto che Pro/e è stato il primo ad introdurre la modellazione parametrica già nel 1985 e che ha dato un grande impulso alla modellazione solida introducendo il concetto basato su "feature" e che se non fosse stato per lui non esisterebbero neanche gli altri modellatori tridimensionali. Detto questo però, non posso fare a meno di domandarmi perchè "diavolo" deve rendere tutto così difficile e complicato anche quando si tratta di compiere delle operazioni di routine.

Poi non discuto gli indubbi vantaggi del kernel parametrico più evoluto, della "leggerezza" degli assiemi, della stabilità, ecc, ecc, tutte cose importantissime che però vengono messe in ombra dalla tortuosità e dalla difficoltà d'apprendimento.

Secondo voi non gioverebbe anche a lui se si semplificassero alcune operazioni a tutto vantaggio della chiarezza e della velocità di apprendimento?

Mi sembra un po' come se, nel frattempo che gli altri programmi si evolvevano, i progettisti di Pro/e si siano adagiati sugli allori beneficiando del fatto che Pro/e è stato il primo e che gli altri non l'avrebbero mai raggiunto.

Ma intanto, le altre software house non se ne sono state con le mani in mano. Sono andate avanti progredendo sempre di più e a mio parere, in alcuni casi, anche a superare.

Basta fare riferimento all'introduzione che ho fatto all'inizio di questa discussione, circa la stessa possibilità offerta da Solid Edge con gli "assiemi alterni". Infatti è soprattutto grazie all'aiuto degli utenti di questo forum che sono riuscito a capire molto velocemente e chiaramente, la procedura per risolvere lo stesso problema che ho posto in questa discussione.

Voglio dire, se per Solid Edge non è stato tutto sommato così complicato, perchè dev'esserlo così tanto per Pro/e? Non potrebbero semplificarlo un po' di più, senza necessariamente penalizzarlo troppo?

Credo che ne trarrebbero vantaggio soprattutto gli utenti e, di riflesso, anche i creatori di Pro/e.

Mi scuso se sono stato noioso, era solo un mio sfogo personale.:biggrin:
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#12
Diciamo che PTC ha il difetto di esigere che si facciano dei corsi ufficiali.
Le funzionalità avanzate non le trovi in giro per il web o sui tutorial interni.
Le software house (tutte) cercano di sbarcare il lunario anche con questi sistemi ... vuoi usare le funzioni di base ? .... puoi farcela da solo .... vuoi sapere come funziona per bene il Pro/Program o l'Advanced Assembly ? ... devi passare da un nostro corso ufficiale e sganciare i soldi.

L'alternativa è passare da qualcuno che sappia insegnarti gli argomenti ma, devi essere sicuro che si tratti di una cosa seria, altrimenti non ci ricavi niente.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#13
Alt alt alt...
Facendo il rivenditore ufficiale ed erogando corsi certificati o custom mi sento in dovere di precisare alcune cose che forse sfuggono...

Posso capire a volte "la frustrazione" di alcuni utenti, nel reperire determinate informazioni, però non sono assolutamente d'accordo quando si dice che è un difetto "esigere" dei corsi ufficiali da parte di PTC o di qualsiasi altro var presente sul mercato.

Partendo dal presupposto che ci sono dei tutorial online free per la parte basica di Pro/E e si dispone dell'help in linea, se un'azienda decide di non fare corsi, può sicuramente cavarsela da sola, magari con un pò più di fatica però con tanta buona volontà si riesce sicuramente, ma si ha un limite non banale nell'uso dello strumento e il perchè è molto semplice da spiegare:

Io per esempio "esigo" che i miei clienti lavorino e sfruttino lo strumento al 100%, un tutorial, un manuale leggendolo da autodidatta per quanto possa essere fatto bene non potrà mai darti la stessa operatività e comprensione di un corso fatto da un istruttore con anni di esperienza sullo strumento, non potrà mai dirti del perchè una determinata cosa si fa in un modo rispetto ad un altra, si hanno sempre molte strade ma qual'è quella giusta? La più veloce, la più stabile, la più performante per il tuo caso? Il manuale, il tutorial,l'help, ti insegna il comando la metodica... aimé è qualcosa di estremamente diverso, quindi anche io esigo che l'utente capisca fino in fondo le varie sfaccettature dello strumento, starà a lui poi operare nel modo migliore per affrontare quel problema, ma non gli insegno il comando.. gli insegno la sua intelligenza, una volta capito il meccanismo qualsiasi problema può essere affrontato con leggerezza.

Quindi quando si esigono questi corsi, l'utente non deve pensare che paga un manuale ,è un messaggio completamente sbagliato, paga la consulenza di questa persona , vogliamo darvi la possibilità di fare le cose in 1/4 del tempo, usate uno strumento spaziale e vogliamo giustificare il ritorno di investimento,
per arrivare a questo però è necessario fare dei corsi con gente competente, altrimenti tutto diventa più complicato e voi non avrete mai la sensazione di avere in mano lo strumento, questo è molto più marcato nei moduli avanzati tipo un pro/program o altri.
Con Pro/program si possono fare dei configuratori di prodotto, la sintassi la si impara anche nell'help ma poi bisogna smanettarci e fare degli esempi pratici, altrimenti puoi provarci da solo, ti carichi 100 kg in spalla e inizi a camminare, ce la puoi fare sicuramente ma quanto ci metti? :smile:

Saluti
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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#14
Ciao Pat ... la mia era una mezza battuta.
Ho chiamato "difetto" una politica aziendale ben chiara.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#15
Ciao Pat ... la mia era una mezza battuta.
Ho chiamato "difetto" una politica aziendale ben chiara.
Ciao Max,

no chiaro lo so che era una battuta, giustamente hai anche precisato alcuni punti, io li ho solamente sottolineati maggiormente dal mio punto di vista,non era un attacco nei tuoi confronti sia ben chiaro. :finger:
 

arzigogolo

Utente Standard
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Regione: LOMBARDIA
#16
Ciao ragazzi. Grazie a tutti e due, Ozzy e Maxopus, ho apprezzato la sincerità e la chiarezza e soprattutto un fatto molto importante se si vuole riuscire ad imparere bene in Pro/e, e cioè frequentare un corso.

Infatti io ho iniziato con Inventor da autodidatta (per la verità il primo è stato mechanical desktop 4.0) e a furia di smanettarci e lavorarci sopra, credo di aver acquisito una buona esperienza di questo programma.

Prima di allora, avevo usato solamente autocad che odiavo profondamente per la mancanza di qualsiasi relazione tra le entità e di qualsiasi automatismo e quando ho avuto la possibilità di passare ad un programma tridimensionale, non ho visto l'ora. Ci sono riuscito molto bene con Inventor e adesso voglio provarci con Solid Edge e con Pro/e.

Ovviamente SE lo trovo molto intuitivo e abbastanza facile da apprendere e devo dire che mi piace molto, Pro/e invece, come avrete capito, mi risulta un po' più pesante e meno "attraente", ma vorrei riuscire ad impararlo lo stesso. Dalla mia, devo dire che lo faccio con passione perchè mi piacciono i programmi 3D.

A tal proposito, vorrei chiedervi una cortesia: mi sono deciso a frequentare un corso di apprendimento per Pro/e nella mia città, io abito a Milano, ma sia sul sito di PTC che su google non sono riuscito a trovare niente.
Ho cercato sul sito PTC qualche numero di telefono per chiedere personalmente a qualcuno se sapessero dove indirizzarmi, ma non ho visto niente, neanche a pagarlo oro!:mad:

Magari ho cercato male io, però non ho trovato niente lo stesso.

Sapreste per favore, indicarmi qualche numero di telefono di PTC che possa chiamare per chiedere se organizzano dei corsi nella mia città?

Un'altra cosa: secondo voi, quale tipo di corso sarebbe meglio frequentare? Uno di base o uno intermedio? Lo chiedo perchè avendo già una buona esperienza di programmi 3D soprattutto Inventor, ma ultimamente anche Solid Edge e Pro/e stesso, le basi credo di conoscerle.

Da autodidatta, in Pro/e sono arrivato a questo punto: a livello di parti riesco a modellarle "abbastanza" bene. Ho capito le "relazioni" intese come legare insieme i valori delle quote sia nel modello che nell'assieme e l'uso dei parametri. Poi anche se con fatica, riesco a muovermi un po' anche negli assiemi.

Certo non è molto, ma forse conviene partire da un corso base.

Insomma, ditemi voi.:biggrin:

Intanto grazie per l'aiuto!:finger:
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#17
Ciao ragazzi. Grazie a tutti e due, Ozzy e Maxopus, ho apprezzato la sincerità e la chiarezza e soprattutto un fatto molto importante se si vuole riuscire ad imparere bene in Pro/e, e cioè frequentare un corso.

Infatti io ho iniziato con Inventor da autodidatta (per la verità il primo è stato mechanical desktop 4.0) e a furia di smanettarci e lavorarci sopra, credo di aver acquisito una buona esperienza di questo programma.

Prima di allora, avevo usato solamente autocad che odiavo profondamente per la mancanza di qualsiasi relazione tra le entità e di qualsiasi automatismo e quando ho avuto la possibilità di passare ad un programma tridimensionale, non ho visto l'ora. Ci sono riuscito molto bene con Inventor e adesso voglio provarci con Solid Edge e con Pro/e.

Ovviamente SE lo trovo molto intuitivo e abbastanza facile da apprendere e devo dire che mi piace molto, Pro/e invece, come avrete capito, mi risulta un po' più pesante e meno "attraente", ma vorrei riuscire ad impararlo lo stesso. Dalla mia, devo dire che lo faccio con passione perchè mi piacciono i programmi 3D.

A tal proposito, vorrei chiedervi una cortesia: mi sono deciso a frequentare un corso di apprendimento per Pro/e nella mia città, io abito a Milano, ma sia sul sito di PTC che su google non sono riuscito a trovare niente.
Ho cercato sul sito PTC qualche numero di telefono per chiedere personalmente a qualcuno se sapessero dove indirizzarmi, ma non ho visto niente, neanche a pagarlo oro!:mad:

Magari ho cercato male io, però non ho trovato niente lo stesso.

Sapreste per favore, indicarmi qualche numero di telefono di PTC che possa chiamare per chiedere se organizzano dei corsi nella mia città?

Un'altra cosa: secondo voi, quale tipo di corso sarebbe meglio frequentare? Uno di base o uno intermedio? Lo chiedo perchè avendo già una buona esperienza di programmi 3D soprattutto Inventor, ma ultimamente anche Solid Edge e Pro/e stesso, le basi credo di conoscerle.

Da autodidatta, in Pro/e sono arrivato a questo punto: a livello di parti riesco a modellarle "abbastanza" bene. Ho capito le "relazioni" intese come legare insieme i valori delle quote sia nel modello che nell'assieme e l'uso dei parametri. Poi anche se con fatica, riesco a muovermi un po' anche negli assiemi.

Certo non è molto, ma forse conviene partire da un corso base.

Insomma, ditemi voi.:biggrin:

Intanto grazie per l'aiuto!:finger:
Ti mando un mp dove chiedere i riferimenti ok?
Saluti