Costruzione di calibri di tolleranza

Swarzy

Utente Junior
Professione: Industrial Designer
Software: Solidworks 2011
Regione: Roma
#1
Buongiorno a tutti,

è da qualche mese che l'azienda per cui lavoro ha acquistato una stampante 3D della Dimension (SST 1200es). Visto che fino ad ora tutte le parti che abbiamo realizzato, che dovevano essere accoppiate (con o senza gioco) con delle altre parti stampate, al 90% non entrano :36_1_3:, mi chiedevo:

Secondo Voi, è sensato costruirsi dei calibri cilindrici( d. 10-25-50mm) per mettere a punto la tolleranza da dare al particolare che si deve accoppiare sia con altre parti stampate che con parti tornite/fresate?
Vorrei realizzare un sistema di calibri secondo il principio "FORO base", dove vado a realizzare la femmina a zero (e quando mai) e tre maschi dando ad ognuno uno scostamento di 1/10mm....stessa cosa vorrei farla con una forma esagonale o a croce...

Secondo Voi, è sensato? sto bestemmiando? Sto sbagliando metodologia?


Thanks in advance!


Ciao, Swarzy.
 

apple

Utente Standard
Professione: in sviluppo
Software: Spider FreeCell Pro_E
Regione: Lombardia
#2
Essendo prototipi, e fatti in filo di ABS, è difficile gestire in modo ottimale le dimensioni.
Io farei delle prove in questo modo:
-realizzerei alcuni prototipi significativi per misurare le quote di accoppiamento
-verificherei per ciascun prototipo come si comportano le quote rispetto al nominale
-elaborerei una percentuale di ritiro o allungamento che verrà applicata a ciascun modello prima di essere prototipato
Ciao
 

IPdesign

Guest
#3
Ciao Swarzy quello che dici mi lascia in parte stupito e in parte no.
Come sai anch'io ho una Dimension, anche se è un'Elite e a differenza tua non ho tutti questi problemi dimensionali .

Credo i problemi da te riscontrati abbiano una duplice motivazione :

1) cordone di saldatura del particolare, infatti dove hai l'unione esterna del percorso di profilo si crea una massa di materiale che sborda dovuta alla minima sovrapposizione, non è molto na se hai accoppiamenti si fa sentire.

2) come tutte le cose il modellato a 0 su 0 non riuscirai mai a farlo accoppiare. io solitamente lascio sempre da 0.05 a 0.1 di gioco .
Inoltre se anche fossero realizzati in maniera precisa, per effetto dei layer hai una parete ondulata se guardata con un ingranditore (il filo da 0.25 nel tuo caso, 0.17 nel mio ) e questo combinato con l'attrito inevitabile di Abs su ABS fa in modo che tutto si impunti .

non ho invece grossi problemi sul ritiro, dai rilievi fatti a suo tempo su cubi non rilevavo grosse pecche. siamo più vicini a 0.05 che a 0.10 di scostamento
 

IPdesign

Guest
#4
Dimenticavo, se vai sul mio sito, il puzzle colori è stato realizzato tutto a 0 su 0, ma dato che lo spessore è di pochi millimetri non ha dato problemi di assemblaggio malgrado siano 9 pezzi.
 

Swarzy

Utente Junior
Professione: Industrial Designer
Software: Solidworks 2011
Regione: Roma
#5
Ciao!

Apple: in effetti è quello che ho pensato anch'io, ma credo che la percentuale di "ritiro" cambi anche in funzione del diametro (questa è una mia idea....molto probabilmente sbagliata :redface:) ed è per questo che vorrei realizzare campioni con 3 differenti diametri e come dici giustamente te elaborerei una percentuale di ritiro o allungamento

IPdesign: sono assolutamente d'accordo con te, conoscendo il processo. Comunque, tornando alla domanda del post, sei d'accordo con quanto detto da Apple o procederesti diversamente?


Grazie ad entrambi e buona giornata!


Swarzy.
 

IPdesign

Guest
#6
Non credo che le dimensioni incidano sul ritiro.

il manufatto si comporta diversamente da uno stampato termoplastico.
Infatti nel termoplastico standard la temperatura di iniezione ( nel nostro caso circa 250 gradi) è all'incirca costante su tutto il pezzo fino al raffreddamento e questo causa il ritiro lineare .
Nella tipologia FDM abbiamo solo il filo che immediatamente deposto si raffredda quasi istantaneamente essendo posto a contatto con il supporto o il piano inferiore che inevitabilmente è ad una temperatura vicina ai 75 gradi, quindi hai un abbattimento della temperatura quasi immediato e il ritiro a mio avviso è trascurabile ( il programma di stratificazione tiene conto di quest'ultimo )
Proprio per questo motivo anche se dovessi stampare un blocco con spessori consistenti non avresti i classici ritiri con risucchi nei cambi spessore .
L'errore dimensionale a mio avviso è legato all'errore strutturale della macchina, non abbiamo ne basamenti in marmo,ne lettori ottici sugli assi, ma siamo affidati a motori passo passo che hanno ovviamente la loro componente di errore e gioco .

Per concludere sicuramente fare dei blocchetti di dimensioni diverse e misurarli potrebbe darti delle ottime indicazioni , ma dovresti farle anche con differenti colorazioni e in tempi diversi , in questo caso puoi verificare anche se il fattore colore possa incidere oppure se sia solo un problema meccanico, in questo caso proverei anche a ruotare di 90° lo stesso modello per evidenziare difetti sui 2 assi .
Ecco, forse è esasperato, ma se il tuo scopo è prevedere ogni scostamento, quanti più dati hai, tanto più puoi riuscire a regolarti.
 

Swarzy

Utente Junior
Professione: Industrial Designer
Software: Solidworks 2011
Regione: Roma
#7
Per concludere sicuramente fare dei blocchetti di dimensioni diverse e misurarli potrebbe darti delle ottime indicazioni , ma dovresti farle anche con differenti colorazioni e in tempi diversi , in questo caso puoi verificare anche se il fattore colore possa incidere oppure se sia solo un problema meccanico, in questo caso proverei anche a ruotare di 90° lo stesso modello per evidenziare difetti sui 2 assi .
Ottimo.

Grazie mille dei consigli....anche ad apple!


Vi faccio sapere....


Swarzy
 

ferro

Utente Standard
Professione: venditore
Software: non uso CAD, li vendo...
Regione: emilia romagna
#8
Da rivenditore con un pò di "naso".
Chiama il tuo rivenditore per un controllo della taratura di cinghie ed assi. Dovrebbe ridurre il problema.
E' quello che noi di solito facciamo periodicamente con IPDesign e gli altri clienti.

Ciao
 

ferro

Utente Standard
Professione: venditore
Software: non uso CAD, li vendo...
Regione: emilia romagna
#9
Vi allego anche un'immagine di un motore realizzato da JBF Special Parts che associa parti prodotte con una Dimension SST 1200 a parti realizzate in officina. L'assieme è funzionante, come avrà potuto vedere chi è passato la scorsa settimana in fiera a Modena.

Ciao
 

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