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Corso di formazione base x SE ST

Solidoignoto

Utente Junior
Professione: progettazione e qualità
Software: Autocad e Solid Edge
Regione: Lombardia
#1
Ciao a tutti,
penso di essermi già presentato nei campi giusti, ma mi sento ripetitivo!
Sono Basilio di Limbiate di 45 anni. Ho una lunga (allo sfinimento) esperienza nell'utilizzo di Autocad.
Ora per motivi di lavoro, devo passare all'utilizzo di Solid Edge ST.
Mi sono fatto una lunga lettura di quanto si poteva trovare nell'arco della mattinata e non posso nascondere alcune mie difficolta nel "cercare" di utilizzate il 3D neanche come lontanamente lo si dovrebbe fare!
Premetto che è circa un mesetto che nelle ore di straforo (anche di notte) mi cimento nelle esercitazioni; devo dire con diverse difficolta, ma non insormontabili (penso).
A questo punto mi sono posto un obbietivo che penso si obbligatorio per chi vuole ottenere risultati in un secondo futuro. Avere bisogno di un aiuto pratico, magari con un corso di formazione, più che altro per capire quali siano i punti fondamentali di funzionamento.
Quindi la mia domanda è ..... se qualcuno (nonostante i costi che spannometricamente posso immaginare) può darmi indicazioni riguardo eventuali corsi effettuati da rivenditori nella mia zona (Limbiate - Paderno Dugnano); Oppure, non mi vergogno a chiederlo (e spero non ci sia nulla di illegale e se così fosse chiedo anticipatamente scusa), se c'è qualcuno disposto a darmi delucidazione, in casa propria per potermi dare la possibilità di mettere in pratica quanto sin'ora sono riuscito a combinare (ben poco).
Diciamo che, una cosa è certa: devo saltarne fuori. Grazie a tutti.
 

Aripug

Utente Junior
Professione: Redattore tecnico / Disegnatore
Software: Solidworks
Regione: Emilia Romagna
#2
Ciao!
Io non uso solidedge (l'ho usato poco e in modo sporadico), uso altri cad3d (pro/E e Solidworks)
per esperienza personale, soprattutto nei primi momenti di utilizzo di un programma nuovo, mi è stato molto utile seguire i vari tutorial trovati in giro, sia cartacei, sia online in vari formati.
Un consiglio che mi sento di darti, che costa 0, è di guardarti qualche tutorial su youtube, ce ne sono molti.
Cad come Pro/E sono più complessi e un pò meno userfriendly, ma Solidworks e solidedge sono, a mio avviso, abbastanza user friendly, vedrai che seguendo qualche tutorial, qualcosa ne viene fuori e su youtube ce ne sono moltissimi e di varie tipologie!
Comunque sia, auguri per l'apprendimento e non demordere! ;)
 

Solidoignoto

Utente Junior
Professione: progettazione e qualità
Software: Autocad e Solid Edge
Regione: Lombardia
#3
Grazie! vedrò di cavare fuori qualcosa magari questa sera. Farò sapere!!!
 

Solidoignoto

Utente Junior
Professione: progettazione e qualità
Software: Autocad e Solid Edge
Regione: Lombardia
#4
Ho controllato meglio!!! La versione è ST2.
Ho anche cercato come dicevi tu Aripug ed effettivamente non c'è poca roba, anzi!!;
ma haimè è tutto solo in inglese ed io mi sento molto ignorante!!!
Ne ho seguiti un paio ..... è qualcosina ho capito, ma se dovessi trarre un conto in toto di quanto ho sentito la vedo nera!!! Quello che non mi spiego (forse sono enormemente ignorante) è che per Soliworks ve ne veramente tanti in italiano. Perchè...??? Ma..., comunque questa è un'altra storia!!! Ora mi rimetto alla ricerca, però (x ora) rimango sempre dell'idea che se ci fosse qualche anima pia che avesse modo e tempo di spiegarmelo a 4 occhi sarebbe la cosa + breve, semplice (forse veloce) etc. etc.
Grazie
 
Ultima modifica:

dedo

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Solid Edge ST7
Regione: Veneto
#5
Ciao. Provare da zero e da solo è un po' più difficile ma non impossibile. In molti ci siamo passati credo.... Comunque se vuoi intanto fai qualche domanda più specifica e cercheremo di risponderti....
 
Professione: progettazione e qualità
Software: Autocad e Solid Edge
Regione: Lombardia
#6
Dunque, ...dopo un pò che ci smanetto, ho questi problemini:
1° - non riesco a capire come poter (dopo aver creato un piano..inclinato che sia, differente dai classici x,y,z) spostare o lo schizzo oppure meglio ancora l'estruso o protusione che sia, da quel piano in un'altra posizione. Magari per poter "allacciare" (o meglio collegare) come fosse un pz unico ad un pezzo (quindi disegno di particolare e non d'assieme) distante di poco, composto e creato su di un altro piano totalmente differente per pos./incl.
L'esempio è generico, quindi la relazione di poter unire due o tre o n° pz per crarne uno unico (esempio potrebbe essere una piccola caldaia cilindrica della portata di 3 lt completa da 5 manicotti di differenti misure su differenti piani ovviamente, di due staffe di attacco inferiori sulle stesso piano) è pensata come disegno di particolare e non d'assieme.
2° - quale è l'utilita di poter o dover usare gli schizzi (sempre per disegni di particolari), quando provando è possibile anche passare direttamente alla creazione di solidi, saltando il passaggio degli schizzi.
Per ora sono questi due i dati più che interessano. Il resto l'ho dimenticato in ufficio. Domani vediamo di ricordarcelo in modo di poter portare avanti questi chiarimenti.
Per ora ringrazio tutti e vista l'ora (per chi ancora c'è, buona notte).
Il Solidoignoto
 

dedo

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Solid Edge ST7
Regione: Veneto
#7
I piani che vai a crearti possono essere modificati ma secondo me è laborioso perchè spesso devi costruirtene più di uno per arrivare a quello che ti interessa e poi per le modifiche sai che ci sono legami fra di loro quindi anche qui è laborioso.
1. Secondo me se hai necessità di avere dei piani flessibili, nel senso che vuoi controllarli facilmente puoi usare la superficie estrusa (non si chiama piano ma di fatto lo è....). In questo modo la puoi quotare (angolo/distanza dai piani di riferimento) e farci quello che vuoi.....
2. Per una protusione uno schizzo magari non è necessario; però nel caso della loft o del scorrimento secondo me è importante perchè capita a volte che il comando fallisca e se non hai lo schizzo perdi magari la forma disegnata.
 

radio

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettista (credevo...)
Software: Solid Edge ST7
Regione: Lombardia
#8
Ho controllato meglio!!! La versione è ST2.
Ho anche cercato come dicevi tu Aripug ed effettivamente non c'è poca roba, anzi!!;
ma haimè è tutto solo in inglese ed io mi sento molto ignorante!!!
.....
E invece c'è un sacco di "roba" e pure in italiano.
Qui trovi tutta una serie di corsi passo-passo per tutte le funzionalità del programma, manca solo la parte FEM ma poco male.
Se avrai la voglia, la costanza, e la pazienza di seguirli vedrai che riuscirai a "capire" molto bene SE.

Ciao.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#9
E invece c'è un sacco di "roba" e pure in italiano.
Qui trovi tutta una serie di corsi passo-passo per tutte le funzionalità del programma, manca solo la parte FEM ma poco male.
Se avrai la voglia, la costanza, e la pazienza di seguirli vedrai che riuscirai a "capire" molto bene SE.

Ciao.
Bello! Te lo rubo e lo metto fra le risorse per utenti SE! :smile:
 

Be_on_edge

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
#11
Dunque, ...dopo un pò che ci smanetto, ho questi problemini:
1° - non riesco a capire come poter (dopo aver creato un piano..inclinato che sia, differente dai classici x,y,z) spostare o lo schizzo oppure meglio ancora l'estruso o protusione che sia, da quel piano in un'altra posizione. Magari per poter "allacciare" (o meglio collegare) come fosse un pz unico ad un pezzo (quindi disegno di particolare e non d'assieme) distante di poco, composto e creato su di un altro piano totalmente differente per pos./incl.
L'esempio è generico, quindi la relazione di poter unire due o tre o n° pz per crarne uno unico (esempio potrebbe essere una piccola caldaia cilindrica della portata di 3 lt completa da 5 manicotti di differenti misure su differenti piani ovviamente, di due staffe di attacco inferiori sulle stesso piano) è pensata come disegno di particolare e non d'assieme.
2° - quale è l'utilita di poter o dover usare gli schizzi (sempre per disegni di particolari), quando provando è possibile anche passare direttamente alla creazione di solidi, saltando il passaggio degli schizzi.
Per ora sono questi due i dati più che interessano. Il resto l'ho dimenticato in ufficio. Domani vediamo di ricordarcelo in modo di poter portare avanti questi chiarimenti.
Per ora ringrazio tutti e vista l'ora (per chi ancora c'è, buona notte).
Il Solidoignoto
1° Editando la feature o lo schizzo torna nel passo di selezione del piano e potrai ridefinirlo. Per varie ragioni può essere utili creare il piano separatamente e poi utilizzarlo come punto di partenza per la feature che vai a creare. Aggiungo che per un particolare composto vale la pena comunque realizzare un'assieme, pensa solo al dover ridisegnare il manicotto tutte le volte o piuttosto poterlo montare tutte le volte che ti serve anche su particolare (serbatoi) differenti. O anche se un domani vuoi aggiungere un dettaglio (ad esempio uno smusso) al manicotto. Avendo una parte fai l'operazione una volta sola e ce l'avrai ovunque hai montato quel particolare.

2° La geometria che utilizzi in uno schizzo è utilizzabile da più di una feature e al tempo stesso hai un punto unico su cui inserire quote e relazioni.

I concetti da me evidenziati sono più generici che legati a solid edge, e si applicano a tutti i cad di generazione moderna dove non ci si limita a tirare qualche linea come si faceva sul tecnigrafo.

Ciao