Corpi multipli in Creo

Technopro

Utente poco attivo
Professione: Progettista meccanico
Software: Ptc Creo / Solid Edge
Regione: Piemonte
#1
Buongiorno a tutti,

Secondo voi esiste un modo per modellare una parte a "corpi multipli" in Creo?
Io avrei la necessità di modellare dei piccoli assiemi ( ad esempio squadrette e supporti composti da 5 o 6 parti elettrosaldate e successivamente lavorate alla macchina utensile ) e successivamente esportarli in STEP.
Io vorrei ottenere questi componenti come file di parte, ma fare in modo che si comportino come degli assiemi ( ad esempio i pezzi di lamiera accoppiati e saldati dovrebbero rimanere separati sia nella visualizzazione che nella successiva esportazione in STEP ).
Ho provato con la funzione "feature non attaccata" ma forse funziona solo in ambiente lamiera...

Grazie, ciao, Enrico.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#2
In creo la modellazione di parte come multibody non c'è, pertanto va ragionato in maniera diversa dai cad che prevedono questo tipo di modellazione.
Se sei davvero costretto ad avere una unica parte che racchiuda la matematiche dell' intero assieme saldato, puoi farlo attraverso il cospy geometry dell' advanced assembly, le fasi sarebbero:

-crei un assieme di supporto
-assembli l'assieme da cui vuoi estrapolare l'intera geometria
-inserisci per default (o con il sistema di coordinate) una parte vuota e la attivi
-comando "copia geometria" e selezioni come tipo di riferimento esterno "parte" e deselezioni "solo geometria pubblicata"
-selezioni "riferimenti" e selezioni il primo componente dell' assieme, viene chiesto se il metodo di posizionamento è quello di default, confermare
-tornare sul menù "riferimenti" ed espanderlo, nella prima riga appare il nome del modello, spostarsi sul raccoglitore sotto "insieme di superfici", si apre così la sotto finestra con il solo componente selezionato precedentemente
-selezionando una superficie e poi con il tasto destro, si raccolgono tutte le superfici del componente
-se sono necessari punti o assi o piani, spostarsi sul raccorglitore "riferimenti"
-al termine dare ok
-fatto altrettanto con i componenti prescelti, apri la parte con tutti i copia geometria e con il comando "solidifica", trasformi in solidi tutti i copia geometria.

In questo modo hai una parte unica esterna referenziata all' assieme, che si aggiornerà automaticamente ad ogni modifica dell' assieme.

N.B.
-se elimini un componente, dovrai eliminare il copia geometria ad esso associato (altrimenti fallirà)
-alcuni componenti complessi potrebbero non essere solidificabili al primo tentativo, va analizzato perchè da questo problema ed ogni situazione fa un po' storia a se, ma elaborando un po' la matematica di partenza, si risolve.
-se hai necessità di elaborare poi la parte di "riassunto" dell' assieme", ti consiglio di mettere tutti i copia geometria in "aggiornamento manuale" (dal menù del tasto destro del mouse), così il traffico dati è meno pesante.

Esiste anche il comando shrinkwrap, che fa un po' lo stesso lavoro in automatico ma più è grande l'assieme e più perdi precisione e non si può solidificare la matematica, anche con livello di precisione massimo (non è studiato per lo scopo che stiamo analizzando)

Pensiero personale: la modellazione multibody è spesso abusata (per convenienza/mancanza di alternative ecc.) trova il suo terreno per la modellazione di parti estremamente complesse come le parti in plastica, dove certe geometrie sono molto più complesse da gestire, mano a mano che l'albero delle feature si allunga, ma in altri ambiti comporta una lunga serie di limitazioni di gestione dei progetti e comunque non risolve il problema dei riferimenti esterni quando poi bisogna "spezzare" il multibody in parti singole.
 

Technopro

Utente poco attivo
Professione: Progettista meccanico
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Regione: Piemonte
#3
Grazie 1000 della risposta esaustiva,
In realtà io vorrei modellare questi piccoli e semplici assiemi in ambiente parte per velocizzare e semplificare il lavoro, dato che per tutta una lunga serie di questi componenti non avrò bisogno delle singole parti e delle relative messe in tavola.
Modellando questi assiemi nell'ambiente assembly non ho a disposizione tutte le feature disponibili nell'ambiente part (complice il fatto di non avere accesso alla licenza "advanced assembly", che a questo punto potrei valutare di acquistare ).
La soluzione che mi proponi in questo caso andrebbe a complicare ancora di più il lavoro.
Comunque ti ringrazio per il tempo che hai dedicato alla mia domanda.
Grazie, ciao, Enrico.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#4
Grazie 1000 della risposta esaustiva,
In realtà io vorrei modellare questi piccoli e semplici assiemi in ambiente parte per velocizzare e semplificare il lavoro, dato che per tutta una lunga serie di questi componenti non avrò bisogno delle singole parti e delle relative messe in tavola.
Modellando questi assiemi nell'ambiente assembly non ho a disposizione tutte le feature disponibili nell'ambiente part (complice il fatto di non avere accesso alla licenza "advanced assembly", che a questo punto potrei valutare di acquistare ).
La soluzione che mi proponi in questo caso andrebbe a complicare ancora di più il lavoro.
Comunque ti ringrazio per il tempo che hai dedicato alla mia domanda.
Grazie, ciao, Enrico.

In creo semplifichi il lavoro se le singole parti le crei una per una, non se modelli tutto in ambiente parte e cerchi di estrapolare i dati.
 

Technopro

Utente poco attivo
Professione: Progettista meccanico
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Regione: Piemonte
#5
Dipende dai casi.
In questo caso non è così perchè per avere i modelli del grezzo e del lavorato dovrei creare una family table per ogni componente (instance del grezzo e del lavorato) poi una family table dell'assieme ( dove andrò ad indicare le varie instance dei vari componenti )...insomma è più macchinoso.
Io non devo estrapolare dei dati, devo solamente avere un modello del pezzo finito ed il relativo grezzo ( membro della family table) con le due messe in tavola.
 

320i S

Utente Standard
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Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#6
Dipende dai casi.
In questo caso non è così perchè per avere i modelli del grezzo e del lavorato dovrei creare una family table per ogni componente (instance del grezzo e del lavorato) poi una family table dell'assieme ( dove andrò ad indicare le varie instance dei vari componenti )...insomma è più macchinoso.
Io non devo estrapolare dei dati, devo solamente avere un modello del pezzo finito ed il relativo grezzo ( membro della family table) con le due messe in tavola.
La gestione del grezzo e del lavorato la puoi gestire tranquillamente con gli assiemi (metodo testato in molti ambiti diversi e molto veloce da eseguire).
Non fai altro che inserire il grezzo in un assieme vuoto e ci fai tutto quello che vuoi (anche la gestione della verniciatura con gli elementi ausiliari) e puoi gestire così la gestione di tutti i processi (anche la suddivisione di assieme tramite le rappresentazioni semplificate).